
“In questi giorni a New York il nostro stand è stato letteralmente preso d’assalto – ha raccontato Gabriele Montelisciani, business developer di Viper - e questo fa ben sperare anche per il lancio della versione professionale di Viper in uscita a novembre”.
Intanto a luglio, a Parigi, nel negozio monomarca Rolex, è apparso il primo prodotto con Viper a bordo: una serie di undici espositori girevoli sincronizzati wireless per mettere in mostra gioielli ed orologi della famosa casa Svizzera. Comandati dalla ViperApp, gli espositori ruotano in maniera sincrona e possono essere fermati a piacere per collocare nuove collezioni o per prelevare prodotti da far provare ai clienti. Un primo esempio di vetrina intelligente realizzata e controllata con Viper.
Dopo la campagna di crowfounding su Kickstarter a marzo 2015, con 400 supporters da 25 paesi del mondo, il team di Viper ha lavorato alacremente per uscire in giugno scorso con la versione alfa di Viper, accompagnata da una scheda elettronica multisensore che facilita la prototipazione di dispositivi interattivi rivolti all’Internet of Things.
“Appena uscita la scheda è stata apprezzata dai grandi distributori di elettronica e a livello di prototipi e prodotti c’è stata un’ottima risposta dal mondo degli sviluppatori – ha detto Gabriele Montelisciani - Al workshop su Viper fatto al Fablab di Firenze il 25 luglio è stato presentato e premiato un etilometro ‘intelligente’ e ora il prodotto è visibile in rete su Hackster.io insieme a Theremin, una lampada dell’Ikea che abbiamo reso interattiva”.
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Didascalia foto:
Il team VIPER allo stand della World Maker Faire a New York. Da sinistra: Gabriele Montelisciani (Business Development), Ray Garcia (Advisor), Giacomo Baldi (Software Architect), Daniele Mazzei (System Integrator).