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I Distretti tecnologici regionali.

Ai sensi di disposizioni nazionali, per Distretti tecnologici si intendono "aggregazioni su base territoriale di imprese, università ed istituzioni di ricerca guidate da uno specifico organo di governo focalizzate su un numero definito e delimitato di aree scientifico tecnologiche strategiche, idonee a sviluppare e consolidare la competitività dei territori di riferimento e raccordate con insediamenti di eccellenza esistenti in altre aree territoriali del paese"
I DT concorrono allo sviluppo della competitività del territorio mediante R&S e sono un luogo fisico di governo della ricerca industriale.

Nel 2011 in Toscana sono stati costituiti cinque Distretti Tecnologici, affiancati da dodici Poli di Innovazione, con l'obiettivo di promuovere forme virtuose di collaborazione tra tutti gli attori dell'innovazione e fungere da punti di contatto tra le imprese, le istituzioni e i centri di ricerca: Tecnologie delle energie rinnovabili; Scienze della vita; Tecnologie per i Beni Culturali e per la Città Sostenibile; ICT, Robotica e telecomunicazioni;
Tecnologie ferroviarie, alta velocità e sicurezza delle reti.
Dal 2014 è stato compiuto un processo di riorganizzazione, che ha elevato il numero dei Distretti a 12. I 12 distretti, frutto della razionalizzazione del sistema che raccoglie in parte l'eredità dei poli d'innovazione e dei distretti già precedentemente costituiti, sono: moda, interni e design, marmo e pietre ornamentali, scienze della vita, nuovi materiali, automitive e meccanica, nautica e portualità, tecnologie ferroviarie, energia ed economia verde, Advanced Manifacturing 4.0, smart city, turismo beni culturali, cartario.
Le disposizioni approvate dalla Regione Toscana perfezionano la governance dei distretti. Nel documento operativo vengono definite le fasi di costituzione della governance dei distretti tecnologici, le caratteristiche del comitato di indirizzo e del soggetto gestore, le attività e i contenuti del piano strategico e i criteri di valutazione. All'interno di ciascun distretto dovranno essere presenti imprese, centri servizi, organismi e infrastrutture di ricerca. Sono previste tre diverse fasce, secondo il numero di imprese, centri servizi e centri di ricerca presenti. Il distretto di prima fascia, ad esempio, deve contare oltre 150 imprese, quello di seconda da 61 a 150, quello di terza da 30 a 60. Varia analogamente anche il numero di centri di servizi e di ricerca. Per ciascun distretto il presidente della Regione nomina un coordinatore.
A fine aprile 2015 sono stati approvati i Comitati di indirizzo (Delibere 392/2015 e 557/2015) Le risorse che la Regione metterà a disposizione dei soggetti gestori ammontano complessivamente a circa 5 milioni di euro

Elenco dei Distretti tecnologici e referenti dell'Università di Pisa:

Distretto tecnologico del Marmo e delle pietre ornamentali
Piano strategico operativo
Referente Prof. Michele Marroni Professore ordinario presso il Dipartimento di Scienze della Terra

Distretto tecnologico Interni e Design
Piano strategico operativo
Referente Prof. Michele Lanzetta Professore associato presso il Dipartimento di Ingegneria Civile e Industriale

Distretto tecnico regionale Moda
Piano strategico operativo
Referente Prof.ssa Anna Maria Raspolli Galletti Professore associato presso il Dipartimento di chimica e Chimica Industriale

Distretto tecnologico regionale Scienze della vita
Piano strategico operativo
Referente Prof. Marco Macchia Professore ordinario presso il Dipartimento di Farmacia

Distretto tecnologico regionale Nuovi materiali
Piano strategico operativo
Referente Prof. Andrea Lazzeri Professore ordinario presso il Dipartimento di ingegneria Civile e Industriale- new: 13 gennaio 2017 Firenze, Convegno di inaugurazione

Distretto tecnologico per la Nautica e la portualità
Piano strategico operativo
Referente Dott. Iacopo Cavallini del Dipartimento di Economia e Management

Distretto tecnologico Ferroviario
DITECFER
Piano strategico operativo
Referente Prof. Bernardo Tellini Professore Ordinario presso il Dipartimento di Ingegneria dell'Energia, dei Sistemi, del Territorio e delle Costruzioni

Distretto tecnologico regionale Energia-Economia verde
Piano strategico operativo
Referente Prof. Romano Giglioli Professore ordinario presso il Dipartimento dell’energia, dei sistemi, del territorio e delle costruzioni

Distretto tecnologico regionale Smart city-Turismo-Beni culturali
Dit-BeCS
Referente Prof.ssa Maria Rosa Tinè Professore Associato presso il Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale

Distretto tecnologico Cartario
Referente Prof. Stefano Giordano Professore associato presso il Dipartimento di Ingegneria dell’informazione

Per informazioni:

http://www.toscana-notizie.it/-/trasferimento-tecnologico-al-via-la-riorganizzazione-con-12-distretti

http://www.toscanalab.it/magazine/distretti-tecnologici-toscana-il-presente-e-il-futuro/

 

 

 

 

Ultima modifica: Ven 06 Ott 2017 - 12:48

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