Workshop del Centro Linguistico
Mentre l'apprendimento delle lingue straniere diventa ogni giorno più importante nel contesto dell'internazionalizzazione e nel mondo globale, numerose domande affollano i percorsi della ricerca per un insegnamento efficace a tutti i livelli e a tutte le età. Tra queste, il seminario si concentra sulla seguente: l'apprendimento delle lingue straniere è influenzato dall'età?
Questa domanda è da decenni oggetto di un dibattito scientifico che non ha finora condotto a risposte definitive al di là della constatazione, fondata su un' esperienza ampiamente condivisa, che i bambini imparano le lingue più facilmente degli adulti. Nel 1959, Penfield e Roberts riconducevano questa differenza ad un progressivo "irrigidimento" delle strutture cerebrali ("for the purposes of learning languages, the human brain becomes progressively stiff and rigid after the age of 9"), sicchè imparare le lingue nel secondo decennio della vita non sarebbe più "fisiologico".
Nel 1967, Lenneberg ribadiva che, nell'apprendimento della prima lingua, esiste un momento iniziale (intorno ai due anni) e un momento finale (la pubertà), coincidente con il processo di lateralizzazione, ovvero con la specializzazione dell'emisfero cerebrale dominante per le funzioni linguistiche.
Più recentemente, l'ipotesi che questa finestra temporale, nota come "periodo critico", esista anche per l'acquisizione delle lingue straniere, è stata variamente messa in discussione ed elaborata in più direzioni attraverso le tecniche di neuroimmagine e alla luce delle ultime acquisizioni della genetica.
Il seminario del 22 maggio intende porsi come momento di riflessione e aggiornamento su queste tematiche da parte di studiosi di prestigio internazionale.
Tra i relatori, il Prof. Pietro Pietrini, ordinario di Biochimica clinica e biologia molecolare clinica dell'Ateneo pisano, nonché direttore dell'Unità operativa di Psicologia clinica dell'Azienda ospedaliero-universitaria pisana; dirige un gruppo di ricerca multidisciplinare all'avanguardia nel mondo nello studio delle basi cerebrali delle funzioni mentali e del comportamento umano . Il Prof. Pietrini è stato designato dalla Organization for Human Brain Mapping presidente del comitato organizzatore del congresso mondiale per il 2016. Per il prof. Pietrini si tratta del terzo incarico nella Ohbm, dopo la presidenza del congresso mondiale nel 2006 e la direzione del comitato scientifico internazionale nel triennio 2007-2009.
La Prof. Antonella Storace, MA in Applied Linguistics alla University of Southern California, PhD in Linguistica all'Università di Edimburgo, è attualmente Professore di Linguistica Evolutiva presso l'Università di Edimburgo. Studiosa invitata in tutto il mondo per i suoi studi sul bilinguismo, e coordinatrice di numerosi progetti di ricerca internazionali, ha indagato particolarmente il problema delle interfacce e dell'alignment nel dialogo in lingue seconde.
La Dott.ssa Valentina Bambini, ricercatrice presso IUSS (Pavia) e massima esperta italiana di neuropragmatica ( disciplina recentissima che indaga i correlati neurali dei fenomeni pragmatici), è collaboratrice di numerose ricerche e autrice di studi pioneristici che le hanno dato fama internazionale.
La Dott.ssa Sabrina Noccetti, ricercatrice di Lingua Inglese presso il Dipartimento di filologia Letteratura e Linguistica, è membro di importanti progetti di ricerca internazionali e autrice di volumi e saggi sull'acquisizione della prima e della seconda lingua.
9.00
Apertura dei lavori
Marcella Bertuccelli (Direttore del Centro Linguistico, Università di Pisa)
9.15
Pietro Pietrini (Università di Pisa)
"La plasticità cerebrale tra geni e ambiente "
10.00
Valentina Bambini (IUSS Pavia)
"Lingue, linguaggio e processi comunicativi: la prospettiva neuropragmatica"
10.45
Discussione e coffee break
11.15
Antonella Sorace (Università di Edimburgo)
"Interazioni tra linguaggio e funzioni esecutive negli stadi avanzati di competenza L2"
12.00
Sabrina Noccetti (Università di Pisa)
"Aspetti (morfo)fonotattici nell'apprendimento del plurale in Inglese L2".
12.45
Discussione e conclusione dei lavori