Presentazione del volume "Sacro intrigo" di Giuseppe Carrisi
Sabato 29 marzo, alle ore 17.00, presso la Domus Mazziniana, avrà luogo l'incontro dal titolo "Intrighi sacri all’ombra del Vaticano", con la presentazione del nuovo libro di Giuseppe Carrisi (giornalista Rai, scrittore, documentarista e regista) dal titolo "Sacro intrigo" (Affiori Editore, 2025).
Un romanzo avvincente, in cui Carrisi attraverso una fitta trama ricca di misteri, inconfessabili segreti e inaspettati colpi di scena - racconta lotte di potere e scandali che si intrecciano dentro le mura vaticane. Discuteranno con l’Autore Luciana Bellatalla (Vicepresidente Società di Politica, Educazione, Storia (SPES)) e Pietro Finelli (Direttore Scientifico della Domus Mazziniana).
Coordina Miriam Celoni.
Nick Barlow, giornalista investigativo, vive a Estes Park da quando la moglie Hellen è morta in un attenta- to di cui lui era la vittima designata: una vendetta per un’inchiesta con cui ha rivelato l’esistenza di un’unità fantasma russa responsabile di sabotaggi e omicidi mirati.
Qui trascorre un’esistenza tranquilla fino all’arrivo di un sacerdote, che gli chiede di indagare su una serie di furti di documenti dagli Archivi vaticani.
Nick si rifiuta, ma cede quando il prete gli fa il nome del cardinale Francesco Maria Morelli, con cui da giovane è stato in seminario a Roma. Dopo una brutta esperienza, Francesco Maria lo aiutò; ora, è tempo per Nick di ricambiare il favore. Inizia dunque una nuova avventura per il giornalista, che dopo tanti anni di doloroso ritiro torna sul campo, indagando sulle ombre oscure della curia romana.
Giuseppe Carrisi è giornalista Rai, scrittore, documentarista, sceneggiatore e regista. Ha già pubblicato Kalami va alla guerra (Ancora), Tutto quello che dovresti sapere sull’Africa e che nessuno ti ha mai raccontato, Gioventù camorrista e La fabbrica delle prostitute (Newton Compton), Il Paese che uccide le donne e Il filo nero. Nazismo e fascismo: quando il passato ritorna (Infinito Edizioni). Con Mussie Zerai ha scritto Padre Mosè (Giunti).