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Robot agricoli e interazione emotiva tra uomo e animale al Festival della Robotica 2018

Due convegni con docenti Unipi nel Parco Regionale di Migliarino San Rossore Massaciuccoli

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Si avvicina e si arricchisce di convegni e settori la seconda edizione del Festival Internazionale della Robotica in programma a Pisa dal 27 settembre al 3 ottobre 2018. La “sette giorni” della Torre Pendente il 28 settembre fa tappa, con due appuntamenti, nel Parco Regionale di Migliarino San Rossore Massaciuccoli. 


“I Robot Agricoli per l’agricoltura sostenibile del domani” è il titolo del work-shop che si svolgerà nella Sala Gronchi sotto la guida di Manuela Giovannetti, Professore Ordinario di  Microbiologia Agraria dell’Università di Pisa e Direttore del Centro Interdipartimentale di Ricerca Nutrafood Nutraceutica e Alimentazione per la Salute e del comitato scientifico composto da Enrico Giunta, Giacomo Lorenzini, Giovanni Maffei Cardellini, Federico Martinelli, Giovanni Benelli e Alberto Pardossi.

I robot agricoli stanno aumentando i raccolti di produzione per gli agricoltori in vari modi. Dai droni ai trattori autonomi passando per i robot colturali, la tecnologia viene impiegata in applicazioni creative e innovative. I robot agricoli non
sostituiscono l’impiego della manodopera ma automatizzano compiti lenti, ripetitivi e noiosi per gli agricoltori, consentendo loro di concentrarsi maggiormente sul miglioramento dei rendimenti di produzione. Progressi della robotica, della infotronica e delle tecnologie di telerilevamento per la diagnosi rapida e precoce delle malattie nelle colture ma anche moderni approcci di integrazione tra genomica funzionale e conoscenze pratiche della tradizione agricola africana sono alcuni dei temi che saranno trattati da docenti, ricercatori ed esperti internazionali la mattina del 28 settembre.

Infine, dal 28 al 30 settembre dalle 10 alle 19, sarà possibile toccare con mano l’affascinante campo della robotica agricola a servizio dell’uomo e dell’ambiente alla Stazione Leopolda grazie a mostre, video rappresentativi e prototipi esposti. Una parte dello stand sarà dedicata all’impiego dei robot in campo entomologico, con particolare riferimento allo studio di predazione, parassitismo, corteggiamento e asimmetrie comportamentali.

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Manuela Giovannetti, Professore Ordinario di  Microbiologia Agraria dell’Università di Pisa e Direttore del Centro Interdipartimentale di Ricerca Nutrafood Nutraceutica e Alimentazione per la Salute

Sempre il 28 settembre, dalle 16 alle 19.30, nella Sala Gronchi (e nello spazio all’aperto antisante) del Parco Regionale Migliarino San Rossore Massaciuccoli, veterinari, ingegneri, ricercatori e medici parleranno, sotto la guida del responsabile scientifico, già professore ordinario di Medicina Veterinaria, Mario Arispici, di interventi assisti con gli animali.

“Dall’incontro dei diversi saperi, nati e cresciuti nelle Università di Pisa, si sviluppano nuove tecniche e soluzioni innovative a problemi sanitari e sociali che, solo pochi anni fa, non erano neppure immaginabili – interviene il professor Mario Arispici -. Largo spazio a coloro che non hanno paura di pensare e di confrontarsi in sfide che ormai hanno gli stessi confini del mondo”. 
Il workshop verterà sulla complessità mostrata dalla relazione fra essere umano e cane o
cavallo ed esplorerà le possibilità offerte dalla bioingegneria per monitorare e misurare il comportamento e le attività durante lo scambio emotivo, attraverso le risposte del Sistema Nervoso Autonomo. 

Fiore all’occhiello del convegno sarà la presentazione di FEELS, il progetto sviluppato e coordinato dal Professore Enzo Pasquale Scilingo e dall’ingegner Antonio Lanatà del dipartimento di Ingegneria dell’Informazione del Centro Piaggio dell’Università di Pisa con la collaborazione del medico veterinario e ricercatore, Paolo Baragli, dell’Ingegner Alberto Greco dell’azienda spin-off dell'Università di Pisa Feel-ING, del professor Biagio D’Aniello dell’Università di Napoli e del professor Angelo Gemignani dell’Università di Pisa.

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Mario Arispici, responsabile scientifico di interventi assisti con gli animali, già professore ordinario di Medicina Veterinaria all'Università di Pisa

“L’interazione emotiva fra essere umano e cavallo/cane può essere misurata attraverso bio-tecnologie non invasive, supportate da complesse analisi dei segnali biomedici – spiega il comitato scientifico - attraverso la misura delle variazioni dei parametri cardio polmonari del cavallo possiamo produrre bio-feedback (attraverso stimoli acustici, vibratili o luminosi) che forniscono alla persona, che sta interagendo con l’animale, informazioni sullo stato emotivo di quest’ultimo”. "Troppe volte la mancata integrazione tra discipline diverse ha impedito di raggiungere obiettivi scientifici ambiziosi con rilevanti ricadute nella società – spiegano Antonio Lanatà ed Enzo Pasquale Scilingo del Centro Piaggio - In questo workshop vogliamo mostrare come metodi matematici e ingegneristici sviluppati prevalentemente in ambito umano vengono messi a disposizione della scienza medica e veterinaria per creare una base comune in grado di affrontare problematiche complesse e non sempre facilmente misurabili come quella dell'interazione psico-fisica uomo-animale e del contagio emotivo tra specie diverse".

“Migliorare le conoscenze psico-fisiologiche dell’interazione e verificare la presenza di forme di contagio emotivo su base empatica, tra l’essere umano da una parte, il cavallo e il cane dall’altra, è la nostra proposta di workshop – conclude Paolo Baragli, medico veterinario, ricercatore del dipartimento di Scienze Veterinarie, Università di Pisa -. Ponendo, infatti, la nostra attenzione sul lavoro svolto da cane e cavallo nell’interazione con l’essere umano, si percepisce come la relazione che si crea coinvolga in profondità aspetti psichici ed emotivi. Oggi questo obiettivo è possibile grazie a un approccio scientifico multidisciplinare in cui entrano in gioco specifiche competenze tecniche che consentiranno d’integrare l’analisi del comportamento di soggetti animali e umani, con i segnali provenienti dal sistema nervoso autonomo e quelli delle variabili legate al coinvolgimento emotivo”.

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Paolo Baragli, medico veterinario, ricercatore del dipartimento di Scienze Veterinarie, Università di Pisa.

Per seguire il Festival: www.festivalinternazionaledellarobotica.it, Facebook Instagram.

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  • 10 settembre 2018

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