Il Museo di Anatomia umana “Filippo Civinini” dell'Università di Pisa ha fornito alcuni materiali di scena per la fiction “Costanza” in onda in prima serata su Rai 1 da domenica 30 marzo. Si tratta di un microscopio antico, crani, scheletri, preparati anatomici e modelli embriologici. La produzione si è inoltre ispirata alla Scuola Medica dell’Ateneo pisano per ricostruire gli ambienti interni nei teatri di posa. Costanza è una serie televisiva italiana in quattro puntate tratta dai romanzi di Alessia Gazzola. La protagonista è la paleopatologa Costanza Macallè interpretata da Miriam Dalmazio.
Il Museo di Anatomia umana “Filippo Civinini” si trova in via Roma 55, nell’istituto di anatomia umana della Scuola Medica. Al suo interno sono conservate preziose raccolte archeologiche, tra cui una mummia egizia con sarcofago, corredi funerari e vasi precolombiani raccolti dal medico e studioso Carlo Regnoli nella seconda metà dell’Ottocento. L’esposizione museale è completata dalla Galleria de Busti, con gessi di antichi anatomisti, e dalla Galleria Mascagni, dove sono esposte le tavole anatomiche di Paolo Mascagni (1755-1815).
Pisa è stata una delle prime città universitarie a possedere una Scuola Anatomica: l’insegnamento dell’Anatomia Umana iniziò nel Cinquecento per volontà di Cosimo I dei Medici che fece costruire un Teatro Anatomico.
Il museo fu inizialmente allestito agli inizi dell’Ottocento dal professore di Anatomia Tommaso Biancini. Dal 1834 Filippo Civinini, a cui è intitolato, continuò l’opera di sistemazione e catalogazione e lo inaugurò con il nome di Gabinetto Anatomico, in vista della Prima Riunione degli Scienziati Italiani, tenutasi a Pisa nel 1839. Attualmente il museo fa parte del Sistema museale di Ateneo dell’Università di Pisa, il suo direttore è il professore Gianfranco Natale.
Per informazioni e visite: https://www.mau.sma.unipi.it/