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Apprendistato

Cos'è l'Apprendistato

Il contratto di Apprendistato è un contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato finalizzato alla occupazione dei giovani di età compresa tra i 18 ed i 29 anni. Consente di conseguire, tra quelli previsti dal D.M. 12 ottobre 2015, un titolo di studio universitario (lauree, dottorati, master) oppure di svolgere un'attività di ricerca.
E' un contratto che prevede dunque, accanto alla prestazione di lavoro, una finalità formativa.

La normativa di riferimento

L'Apprendistato è disciplinato dal capo V del decreto legislativo n. 81 del 15 giugno 2015 (in particolare art.45 e 46).

Il D.M. 12 ottobre 2015 ha definito gli stardard formativi e i criteri generali per le varie tipologie di Apprendistato.
La regolamentazione degli aspetti attinenti alla formazione in "Alto Apprendistato" è rimessa alle Regioni (in accordo con le associazioni territoriali dei datori e prestatori di lavoro e con le Università). In assenza di regolamentazione regionale, la stessa è rimessa ad apposite convenzioni sottoscritte dalle università con i singoli datori di lavoro o loro associazioni. Tali convenzioni stabiliscono durata e modalità, anche temporali, della formazione a carico del datore di lavoro, nonché i relativi crediti formativi riconoscibili.
A seguito della convenzione, l'azienda stipula con l'apprendista un contratto di lavoro a tempo indeterminato.
Parte integrante del contratto è il piano formativo individuale, concordato tra azienda e università.
Nel piano formativo individuale vengono richiamati aspetti generali del contratto ma soprattutto viene definita l'articolazione della formazione svolta in azienda e la didattica formale universitaria.

Durata dell'apprendistato ed eventuale recesso

ll contratto di Apprendistato è un contratto subordinato a tempo indeterminato della durata minima di 6 mesi. Durante l'apprendistato trova applicazione la normativa vigente per il licenziamento illegittimo.
Al termine del periodo di formazione, le parti hanno la facoltà di recedere rispettando i termini di preavviso previsti dall'art. n.2118 del codice civile. Il periodo di preavviso ha come riferimento il termine del periodo di formazione. Al termine del periodo di formazione, se nessuna delle parti manifesta la volontà di recedere dal contratto, il rapporto di lavoro prosegue come un ordinario rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato.

Vantaggi ed obblighi dell'Alto Apprendistato per le "parti" coinvolte

 Università

Vantaggi

  • Favorire i rapporti tra il mondo accademico e quello aziendale, consentendo all'Università di conoscere i fabbisogni delle figure professionali, anche emergenti, per adeguare la propria offerta didattica alle istanze del mercato del lavoro.

Obblighi

  • Garantire il regolare svolgimento delle attività didattiche formali e assicurare allo studente un supporto personalizzato mediante il tutoraggio.

 

Apprendista

Vantaggi

  • Conseguire un titolo accademico o di alta formazione con il contemporaneo accesso al mercato del lavoro mediante regolare contratto a tempo indeterminato
  • Acquisire competenze professionali già durante il percorso di studi

Obblighi

  • Rispettare gli obblighi tipici del rapporto di lavoro subordinato e rispettare le finalità formative indicate nel percorso di apprendistato.

 

Azienda

Vantaggi

  • Progettare insieme all'università il percorso dell'apprendista secondo esigenze di competenze professionali specifiche, beneficiando del trasferimento di conoscenze teoriche aggiornate dal mondo accademico.
  • Accedere ad incentivi economici e usufruire di sgravi fiscali.
  • Possibilità di inquadrare l'apprendista fino a due livelli inferiori rispetto alla categoria di riferimento.
  • Per le ore di formazione presso l'università, l'azienda è esonerata dall'obbligo retributivo, mentre per le ore di formazione a proprio carico, la retribuzione riconosciuta è pari al 10% di quella dovuta.
  • I lavoratori assunti con contratto di apprendistato sono esclusi dal computo di limiti numerici previsti da leggi e contratti collettivi per l'applicazione di particolari normative e istituti.

 Obblighi

  • Rispettare gli obblighi tipici di qualsiasi rapporto di lavoro subordinato nell'ambito dei contratti collettivi nazionali.
  • Collaborare con l'università per l'attuazione degli obblighi formativi dell'apprendista
  • Impegnarsi attivamente nell'erogare all'apprendista una formazione professionalizzante specifica secondo modalità e durata concordate con l'università.

 

Documentazione per l'apprendistato

I documenti da predisporre per l'avvio dell'Alto Apprendistato sono tre: convenzione, contratto e piano formativo individuale.
La convenzione: sottoscritta dall'università e dall'azienda
Il contratto: redatto in forma scritta e firmato dall'azienda e dall'apprendista
Il piano formativo individuale: redatto in forma scritta e concordato tra università e azienda. E' firmato dall'apprendista e dai tutor accademico e aziendale.

 

Retribuzione

L'azienda (datore di lavoro) può inquadrare l'apprendista fino a due livelli inferiori rispetto alla categoria di riferimento.

Compiti dei tutor dell'apprendista

L'azienda e l'università individuano, rispettivamente, un tutor aziendale e un tutor accademico con adeguate competenze didattico-scientifiche e professionali che, in raccordo tra loro, forniscono assistenza durante il periodo di apprendistato e presiedono alle attività dello studente.
In particolare, il tutor universitario si occuperà di indirizzare l'apprendista in merito allo studio e all'approfondimento teorico della disciplina oggetto della formazione, come indicato nel piano formativo individuale, di favorire la personalizzazione e l'assimilazione dei contenuti, di mettere a disposizione dell'apprendista tutti gli strumenti (banche dati, materiale didattico, ecc.) utili per raggiungere, alla fine del percorso formativo, le conoscenze professionali e tecniche necessarie.
Il tutor aziendale supporterà il giovane nell'apprendimento in azienda per tutta la durata della formazione in apprendistato, trasmettendo le competenze necessarie all'esercizio delle attività lavorative. Integrerà, inoltre, le iniziative di formazione accademica con quelle di formazione in azienda, nel rispetto del CCNL di riferimento.

Certificazione

Le competenze acquisite dall'apprendista sono certificate dall'università che provvede, altresì, alla registrazione nel libretto formativo del cittadino.

Alto Apprendistato per master e corsi di laurea

L'Università di Pisa ha approvato uno schema di convenzione da utilizzare per l'avvio di contratti in "Alto apprendistato" destinati agli studenti che frequentano corsi di studio quali lauree e master universitari di primo e secondo livello. Sulla base dello stesso sarà redatto il piano formativo individuale.

Alto apprendistato per Dottorato di Ricerca

In Toscana questa tipologia di contratto è stata disciplinata dal Protocollo di intesa tra Regione, Università e parti sociali sottoscritto il 23/12/2013. Tuttavia prima della stipula del contratto di alto apprendistato è necessario sottoscrivere una convenzione fra azienda ed università nel rispetto del predetto protocollo di intesa unitamente al piano formativo individuale. I corsi di dottorato dell'Università di Pisa nell'ambito dei quali si può stipulare il contratto di "Alto apprendistato" sono i seguenti:

  • Economia aziendale e management
  • Fisica
  • Informatica
  • Ingegneria industriale
  • Ingegneria dell'informazione
  • Scienza del farmaco e delle sostanze bioattive
  • Scienze agrarie, alimentari e agro-ambientali
  • Scienze chimiche e dei materiali
  • Scienze giuridiche
  • Scienze politiche
  • Scienze veterinarie

Durata contratto di apprendistato per l'acquisizione del titolo di dottore di ricerca: da 12 mesi ai 48 mesi
Piano Formativo Individuale (parte integrante del contratto di apprendistato): in esso si specifica la modalità di erogazione della formazione, prevista in almeno 100 ore annue, che consiste sia in attività didattica specifica che in acquisizione di competenze trasversali (ad esempio: gestione programmi di finanziamento europei e internazionali, organizzazione aziendale, strategie d'impresa, marketing, comunicazione, problematiche gestionali connesse allo start up di impresa).
Se durante il percorso di formazione le parti recedono dal contratto (per giusta causa o giustificato motivo), lo studente può comunque conseguire il titolo di dottore di ricerca secondo le modalità ordinarie previste dal corso di studi.
Se il dottorando, invece, non completa il percorso formativo, l'Università di Pisa attesta le competenze acquisite.

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Riferimenti normativi

 

 

Contatti


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Per studenti: http://sportellovirtuale.unipi.it

Ultima modifica: Mer 23 Nov 2016 - 13:01

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