Capolavori dispersi e contesti perduti nelle chiese degli ordini mendicanti di Pisa
Seminario
Martedì 8 aprile, alle ore 16.00, presso l'Aula Magna Storica del Palazzo "La Sapienza", avrà luogo il seminario dal titolo "Capolavori dispersi e contesti perduti nelle chiese degli ordini mendicanti di Pisa".
Nel 2019, nei dintorni di Parigi, viene ritrovato un piccolo pannello in legno dipinto raffigurante il Cristo deriso, attribuito a Cenni di Pepo (Cimabue). L’opera viene riconosciuta come tesoro nazionale e acquisita dallo stato per le collezioni del museo del Louvre. In occasione del restauro e della presentazione del Cristo deriso, e del restauro della Maestà del Louvre di Cimabue, originariamente posta nella chiesa di San Francesco a Pisa, il Museo del Louvre organizza per il 2025 la mostra "Revoir Cimabue: alle origini della pittura italiana".
Il gruppo di ricerca del progetto Seeing Below the Surface: Reconstructing Tramezzo Screens in the Mendicant Churches of Pisa viene coinvolto dal curatore dell’esposizione, Thomas Bohl, nella conduzione di ricerche sull’originale posizionamento all’interno della chiesa di San Francesco a Pisa della Maestà del Louvre di Cimabue e delle Stimmate di San Francesco di Giotto. Dalla collaborazione tra Donal Cooper (Università di Cambridge), Lucas Giles (Università di Cambridge), Piergiuseppe Rechichi (Università di Pisa) e Marco Giorgio Bevilacqua (Università di Pisa) nasce un’ipotesi ricostruttiva che integra i capolavori nell’ormai distrutta struttura del tramezzo della chiesa. La visualizzazione tridimensionale dell’originale contesto di questi capolavori – oggetto del primo intervento del seminario - permette di coglierne la magnificenza e l’impatto che essi potevano avere sui fedeli del tempo.
La conoscenza e la valorizzazione del patrimonio storico artistico delle chiese degli ordini mendicanti di Pisa è un obiettivo fondamentale del gruppo di ricerca, condiviso con il Museo Nazionale di San Matteo, attivo nella conservazione e disseminazione delle straordinarie opere originariamente posizionate all’interno delle chiese degli ordini mendicanti di Pisa (San Francesco, Santa Caterina, Santa Maria del Carmine).
Partendo dall’esposizione dei primi risultati di ricerca raggiunti per la chiesa di San Francesco, il seminario prevede gli interventi di Pierluigi Nieri e Caterina Bay del Museo Nazionale di San Matteo, che illustreranno l’importanza delle opere realizzate nei contesti delle chiese di Santa Maria del Carmine e nella Chiesa di Santa Caterina, in anni in cui la città di Pisa godeva di grande forza economica e politica.
Il seminario, pertanto, si prefigge lo scopo di condividere i risultati delle ricerche già svolte e prefigurare orizzonti futuri per la valorizzazione di questo grande patrimonio cittadino, nell’ottica di una cooperazione stabile tra l’Università di Pisa, l’Università di Cambridge, il Museo Nazionale di San Matteo e la cittadinanza.
Programma
16.00-16.15
Saluti introduttivi
16.15-15.45
Le pale di Cimabue e Giotto presso il Louvre e la chiesa di San Francesco
Donal Cooper, Università di Cambridge
Lucas Giles, Università di Cambridge
Piergiuseppe Rechichi, Università di Pisa
Marco Giorgio Bevilacqua, Università di Pisa
16.45-17.15
Il polittico disperso di Masaccio nella chiesa di Santa Maria del Carmine
Pierluigi Nieri, Direttore del Museo Nazionale di San Matteo
17.15-17.45
Le opere confluite nel Museo di San Matteo dalla chiesa di Santa Caterina
Caterina Bay, Museo Nazionale di San Matteo
17.45-18.00
Tavola rotonda