Sulle tracce dei segni francesi al Museo della Grafica
Sabato 12 novembre, dalle 15.30 alle 17.00, in occasione della mostra "Da Corot a Renoir. Incisioni francesi dell'Ottocento", il Museo della Grafica di Pisa organizza l'iniziativa "Sulle tracce dei segni francesi", visita animata per bambini e laboratorio creativo per famiglie.
I bambini verranno coinvolti da un personaggio in abito d'epoca in un viaggio immaginario negli usi e nei costumi dell'Ottocento, con le carrozze, i vestiti, i giochi e le feste da ballo.
La disponibilità massima per partecipare al laboratorio è di 30 partecipanti (età consigliata 4-10 anni). L'iniziativa è a pagamento (€ 5,00). Per prenotazioni contattare i recapiti 050 2216066-67 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13.30, o scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
La CEP prima della CEP: un 11.11.11 fatto di bit
Un 11.11.11 fatto di bit ha tenuto oggi a battesimo il convegno organizzato nell'ambito delle iniziative "La CEP prima della CEP: storia dell'informatica". I lavori alla Limonaia sono cominciati con i saluti del prorettore vicario Nicoletta De Francesco e del Sindaco di Pisa Marco Filippeschi. Quindi 11 minuti e 11 secondi dopo le 11 il simulatore della Macchina Ridotta, uno dei prototipi della Calcolatrice Elettronica Pisana ricostruiti per l'occasione, ha completato un breve conto alla rovescia e ha riprodotto in sistema binario data e ora esatte. Il risultato è stato un 11011 11011 11011 fatto di spie luminose, dove 1 sta per accesa e 0 per spenta. Un gioco che però ha richiesto una vera e propria programmazione. I vecchi calcolatori infatti non avevano orologio interno come quelli di oggi, ma potevano essere programmati per fare da timer.
Il convegno prosegue anche sabato 12 novembre, sempre alla Limonaia. In questa due giorni i temi principali affrontati saranno tre: la storia dell'informatica pisana e italiana con la partecipazione di diversi protagonisti del tempo, le ricadute dell'esperienza CEP come opportunità per Pisa e per il suo territorio e la conservazione e la ricostruzione delle macchine del passato a scopo didattico e divulgativo.
Domenica 13 novembre alle 10,30, al Museo degli strumenti per il calcolo, si inaugura invece la mostra sulla storia dell'informatica e della CEP. Aperta fino alla fine di marzo 2012, proporrà al pubblico un viaggio all'insegna dell'archeologia informatica per apprezzare e comprendere le tecnologie hardware e software di oggi.
Leggi l'articolo di presentazione dell'iniziativa "La CEP prima della CEP: storia dell'informatica"
Ne hanno parlato:
Una nuova sede per il dipartimento di Chimica e chimica industriale
Sorgerà nel cuore della "cittadella della ricerca", accanto al CNR, la nuova sede del dipartimento di Chimica e chimica industriale dell'Università di Pisa, con annessi il centro bibliotecario e un nuovo polo didattico d'Ateneo. Nell'area di San Cataldo prospiciente alla residenza universitaria dei Praticelli sono appena iniziati i lavori preliminari alla realizzazione del nuovo complesso - la cui ultimazione è prevista entro la fine del 2013 - che ospiterà 12 aule, 58 laboratori didattici e di ricerca, una biblioteca con 66 postazioni di lettura, un'aula magna per 150 persone e 66 studi.
L'attuale sede del dipartimento si trova, dal 1941, in via Risorgimento, in un edificio d'epoca più volte rimaneggiato nel corso del tempo. Le necessità di adeguamento normativo della sede attuale, unite alle nuove esigenze legate allo sviluppo delle attività di ricerca e di didattica, hanno spinto l'Ateneo a studiare una soluzione alternativa più funzionale, mentre la destinazione futura dell'attuale sede è oggetto di un'importante riflessione nell'ambito dell'attuale fase di ottimizzazione e valorizzazione del patrimonio immobiliare dell'Ateneo. L'intero progetto - uno dei più consistenti nella politica edilizia degli ultimi anni - comporterà un investimento complessivo di 21.300.000 euro.
L'area su cui sorgerà il nuovo complesso è di circa 21.800 mq, per una superficie utile complessiva di circa 10.500 mq, e comprende le aree destinate a verde, a parcheggio (circa 100 posti auto) e a espansioni future. Il progetto prevede la realizzazione di un edificio compatto e dalle linee semplici, capace di essere "riconoscibile" ed efficiente anche da un punto di vista energetico, grazie a soluzioni innovative. L'intero complesso sarà inoltre circondato da una grande area verde alberata, attrezzata principalmente per le esigenze studentesche e coperta da rete wi-fi.
Il progetto prevede la realizzazione di due corpi di fabbrica: quello principale che ospiterà tutte le funzioni del dipartimento, della biblioteca e del polo didattico di Ateneo, con i relativi servizi e i locali destinati a spazio studenti e ristoro, e quello secondario destinato ai locali tecnici.
L'edificio principale, distribuito intorno a due corti, avrà una pianta quadrangolare e sarà caratterizzato da finestre a nastro che correranno lungo le facciate. Il complesso si svilupperà su quattro livelli: a piano terra saranno ospitate le aule e parte dei laboratori, la biblioteca, un bar ristoro e gli spazi per gli studenti; il primo piano sarà destinato ai laboratori didattici e al dipartimento; il secondo accoglierà altri laboratori didattici, di ricerca e studi; l'ultimo piano sarà infine riservato agli impianti tecnici.
Al fine del contenimento dell'impatto ambientale, sono previste soluzioni innovative, come l'utilizzo di materiali eco-compatibili, l'installazione di un impianto di pannelli solari da collocare sul tetto dell'edificio, sistemi integrati di produzione e accumulo dell'acqua calda sanitaria e un pozzo artesiano, che alimenterà la vasca dell'impianto antincendio e garantirà la fornitura d'acqua, opportunamente filtrata e addolcita, ai laboratori e ai servizi igienici. Un sistema di accumulo e pompaggio consentirà, inoltre, di utilizzare l'acqua piovana per l'irrigazione delle aree a verde.
Ne hanno parlato:
Tirreno Pisa
IlTirreno.it
PisaNotizie.it
InToscana.it
L’Università di Pisa aderisce alla federazione IDEM
L'Università di Pisa entra a far parte di IDEM (Infrastruttura di autorizzazione e autenticazione della rete GARR), la federazione che ha come obiettivo la creazione e il supporto di un framework, comune agli enti di formazione e di ricerca italiani, per la gestione condivisa degli accessi alle risorse on-line. Alla federazione appartengono già altri 22 atenei italiani oltre al CNR, ISTAT, CINECA, CILEA e CASPUR.
L'adesione a IDEM rappresenta un importante segnale di apertura, sviluppo e internazionalizzazione della rete informatica interna e riconosce all'Ateneo pisano un ruolo di eccellenza nell'ambito della rete della Ricerca Italiana (GARR). Gli utenti della rete dell'Università di Pisa (docenti, studenti, personale tecnico/amministrativo) potranno utilizzare le proprie credenziali anche negli altri atenei federati e, allo stesso tempo, gli utenti degli altri atenei potranno collegarsi alla rete pisana con le credenziali fornite dalla propria istituzione.
Inoltre, in futuro sarà possibile accedere ad alcune risorse on-line dell'Ateneo (quali riviste elettroniche e banche dati) da qualsiasi parte del mondo, semplicemente indicando di appartenere all'Università di Pisa e inserendo le proprie credenziali di ateneo.
La rinascita della Certosa di Calci
Al via la rinascita e il recupero della Certosa di Calci. Martedì 8 novembre è stato firmato un protocollo d'intesa fra Comune di Calci, Università di Pisa, Soprintendenza per i Beni Architettonici, Paesaggistici, Storici, Artistici ed Etno-antropologici per le province di Pisa e Livorno e Fondazione Cassa di Risparmio di Pisa. Contestualmente il prorettore vicario Nicoletta De Francesco ha annunciato un investimento di 300 mila euro da parte dell'Ateneo per il rifacimento del tetto della sezione di mineralogia del Museo di Storia Naturale e del Territorio che si trova alla Certosa. I lavori cominceranno nel 2012 e una volta ultimati sarà possibile riaprire al pubblico questa ala del museo chiusa da un anno.
"Il protocollo d'intesa – ha detto Nicoletta De Francesco – e lo stanziamento di 300 mila euro sono certamente un passo avanti per il recupero di un gioiello del nostro territorio". I punti cardine del protocollo sono quattro: la costituzione di un tavolo permanente di lavoro composto da tutti i soggetti coinvolti, l'impegno a redigere uno studio di fattibilità per rendere maggiormente fruibile l'intero complesso, la volontà condivisa di mettere in sinergia le risorse e la ricerca di nuove partnership.
"Intanto il Comune – ha sottolineato il sindaco di Calci Bruno Possenti – sta già eseguendo i lavori per la riqualificazione di tutta la zona antistante la Certosa". Il completamento delle opere è previsto per il 2012 e l'investimento complessivo è di quasi un milione di euro. Fra gli interventi programmati ci sono la nuova illuminazione e la pavimentazione della strada di accesso e dei percorsi laterali.
"Il protocollo appena firmato – ha detto il soprintendente Agostino Bureca – è la naturale prosecuzione dell'accordo siglato con l'Ateneo a luglio scorso che per la prima volta ha definito gli ambiti specifici e di cooperazione, all'interno della Certosa, fra il Museo Storico Artistico Nazionale, in consegna alla Soprintendenza, e il Museo di Storia Naturale e del Territorio dell'Università".
"La Fondazione – ha quindi concluso il suo presidente Cosimo Bracci Torsi – si colloca in questo contesto come soggetto esterno, non coinvolto direttamente nella gestione del complesso monumentale, anche se da molti anni siamo interessati al recupero di questo eccezionale patrimonio artistico sul quale ad oggi abbiamo investito circa 1 milione e mezzo di euro".
Una giornata di studi dedicata al giurista Leonetto Amadei
Venerdì 11 novembre, in occasione del centenario della nascita di Leonetto Amadei, Saulle Panizza, docente del dipartimento di Istituzioni, impresa e mercato dell'Ateneo pisano, coordinerà una giornata di studio dedicata al giurista e deputato socialista laureatosi all'Università di Pisa, che nel 1946 entrò a far parte dell'Assemblea Costituente contribuendo in modo particolare all'elaborazione della prima parte della Costituzione della Repubblica Italiana.
L'iniziativa, intitolata "Il contributo di Leonetto Amadei alla nascita e allo sviluppo dell'Italia democratica", si terrà a Pietrasanta nel Chiostro di Sant'Agostino a partire dalle ore 15. Vari studiosi terranno interventi che, oltre a tracciare il profilo umano della personalità, illustreranno i diversi versanti su cui si è incentrata l'attività dell'onorevole Amadei, dal politico al giurista, dalla partecipazione all'Assemblea costituente alla presidenza della Corte costituzionale.
La giornata di studi, che ha ottenuto l'alto patronato del Presidente della Repubblica, fa parte delle celebrazioni dedicate al giurista organizzate dal Comune di Pietrasanta, il Comune di Seravezza, in collaborazione con il Circolo Culturale "Fratelli Rosselli" di Pietrasanta, con la Fondazione "Leonetto Amadei" e con l'Università di Pisa, comprendenti lo scoprimento di una targa presso la casa natale a Seravezza.
L’Università di Pisa aderisce alla federazione IDEM
L'Università di Pisa entra a far parte di IDEM (Infrastruttura di autorizzazione e autenticazione della rete GARR), la federazione che ha come obiettivo la creazione e il supporto di un framework, comune agli enti di formazione e di ricerca italiani, per la gestione condivisa degli accessi alle risorse on-line. Alla federazione appartengono già altri 22 atenei italiani oltre al CNR, ISTAT, CINECA, CILEA e CASPUR.
L'adesione a IDEM rappresenta un importante segnale di apertura, sviluppo e internazionalizzazione della rete informatica interna e riconosce all'Ateneo pisano un ruolo di eccellenza nell'ambito della rete della Ricerca Italiana (GARR). Gli utenti della rete dell'Università di Pisa (docenti, studenti, personale tecnico-amministrativo) potranno utilizzare le proprie credenziali anche negli altri atenei federati e, allo stesso tempo, gli utenti degli altri atenei potranno collegarsi alla rete pisana con le credenziali fornite dalla propria istituzione. Inoltre, sarà in futuro possibile accedere ad alcune risorse on-line dell'Ateneo (quali riviste elettroniche e banche dati) da qualsiasi parte del mondo, semplicemente indicando di appartenere all'Università di Pisa e inserendo le proprie credenziali di ateneo.
Il processo di adesione alla federazione IDEM ha comportato un aggiornamento del sistema di creazione/gestione/scadenza/revoca delle credenziali di ateneo per rispondere ai livelli qualitativi richiesti dalla federazione. Tale revisione ha tenuto conto anche di tutte le nuove esigenze, tecniche e legali, sorte in questi ultimi mesi ed è stata concordata con i competenti organi di Ateneo. Un doveroso ringraziamento va all'unità servizi rete (Luca Francesconi, Giovanni Cecchi, Samuele Tognini) che ha permesso questo passaggio.
Ne hanno parlato:
Tirreno Pisa
InToscana.it
PisaInformaFlash.it
PianetaUniversitario.com
La rinascita della Certosa di Calci
Al via la rinascita e il recupero della Certosa di Calci. Martedì 8 novembre è stato firmato un protocollo d'intesa fra Comune di Calci, Università di Pisa, Soprintendenza per i Beni Architettonici, Paesaggistici, Storici, Artistici ed Etno-antropologici per le province di Pisa e Livorno e Fondazione Cassa di Risparmio di Pisa. Contestualmente il prorettore vicario Nicoletta De Francesco ha annunciato un investimento di 300 mila euro da parte dell'Ateneo per il rifacimento del tetto della sezione di mineralogia del Museo di Storia Naturale e del Territorio che si trova alla Certosa. I lavori cominceranno nel 2012 e una volta ultimati sarà possibile riaprire al pubblico questa ala del museo chiusa da un anno.
"Il protocollo d'intesa – ha detto Nicoletta De Francesco – e lo stanziamento di 300 mila euro sono certamente un passo avanti per il recupero di un gioiello del nostro territorio". I punti cardine del protocollo sono quattro: la costituzione di un tavolo permanente di lavoro composto da tutti i soggetti coinvolti, l'impegno a redigere uno studio di fattibilità per rendere maggiormente fruibile l'intero complesso, la volontà condivisa di mettere in sinergia le risorse e la ricerca di nuove partnership.
"Intanto il Comune – ha sottolineato il sindaco di Calci Bruno Possenti – sta già eseguendo i lavori per la riqualificazione di tutta la zona antistante la Certosa". Il completamento delle opere è previsto per il 2012 e l'investimento complessivo è di quasi un milione di euro. Fra gli interventi programmati ci sono la nuova illuminazione e la pavimentazione della strada di accesso e dei percorsi laterali.
"Il protocollo appena firmato – ha detto il soprintendente Agostino Bureca – è la naturale prosecuzione dell'accordo siglato con l'Ateneo a luglio scorso che per la prima volta ha definito gli ambiti specifici e di cooperazione, all'interno della Certosa, fra il Museo Storico Artistico Nazionale, in consegna alla Soprintendenza, e il Museo di Storia Naturale e del Territorio dell'Università".
"La Fondazione – ha quindi concluso il suo presidente Cosimo Bracci Torsi – si colloca in questo contesto come soggetto esterno, non coinvolto direttamente nella gestione del complesso monumentale, anche se da molti anni siamo interessati al recupero di questo eccezionale patrimonio artistico sul quale ad oggi abbiamo investito circa 1 milione e mezzo di euro".
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All’E-team dell’Università di Pisa il primo premio nel “Media-Award 2011 - Formula Student Germany”
L'E-team campione non solo su pista: la squadra corse dell'Università di Pisa si è aggiudicata il primo premio nel "Media-Award 2011 - Formula Student Germany" grazie a un video promozionale realizzato da Filippo Cappellini e Timoteo Fontanella, studenti del corso in Discipline dello spettacolo e della comunicazione della facoltà di Lettere e filosofia. Gli organizzatori della competizione tedesca, che ogni anno si tiene a Hockenheim, avevano indetto un concorso per premiare le competenze comunicative delle squadre, chiedendo di realizzare un video di 30 secondi che promuovesse l'iniziativa. Il video presentato dagli studenti pisani è risultato vincitore per "la qualità delle immagini, unite alla musica, che colgono in pieno lo spirito della manifestazione" e sarà utilizzato in ambito internazionale come promo della Formula Student Germany. Grazie a questo riconoscimento, l'E-Team ha ottenuto un posto di diritto alla gara 2012 (solitamente 80 posti e 300 domande). Il video è pubblicato sul canale YouTube dell'Università di Pisa e sul sito ufficiale della Formula Student Germany.
Ricerca tecnologica, lavoro di gruppo e competenze multidisciplinari sono le parole d'ordine dell'E-Team, la squadra corse dell'Università di Pisa che da diversi anni partecipa alle competizioni internazionali della Formula SAE italiana e della Formula Student tedesca. Il progetto dell'E-Team (http://www.eteamsquadracorse.it) è nato nel 2008. Nel corso degli anni, agli elementi provenienti da Ingegneria si sono aggiunti studenti delle facoltà di Economia, Giurisprudenza, Lettere, Lingue e Scienze politiche, le cui competenze sono fondamentali perché, ai fini delle gare, la squadra non è chiamata solo a progettare e costruire la vettura, ma anche ad affrontare i problemi legati alla ricerca e gestione delle risorse economiche, al marketing, alle pubbliche relazioni e alla comunicazione.
Anche quest'anno la monoposto dell'Università di Pisa ha preso parte alle competizioni principali riservate agli studenti, partecipando alla gara di Hockenheim ad agosto e a quella della Formula SAE Italy a Varano de' Melegari, ottenendo risultati positivi nelle prove statiche e dinamiche. I ragazzi dell'E-team, guidati dal capitano Andrea Mascellani, sono già al lavoro per costruire la vettura che correrà nella prossima stagione.
Al Museo della Grafica presentazione di “Eclectica”, un volume sull’arte e le favole
Martedì 8 novembre 2011, alle ore 18, al Museo della Grafica di Palazzo Lanfranchi, Lucia Tongiorgi Tomasi, delegata del rettore alla cultura, Antonella Galanti, prorettore per i rapporti col territorio dell'Università di Pisa, e Silvia Panichi, assessore alla cultura del Comune di Pisa, presentano il volume di Francesca Romana Dragone "Eclectica. Art and Fairytales / Arte e Favole" (Entasis Press, Washington Dc).
Le tre favole raccolte nel volume sono tratte dalla ricca tradizione di racconti popolari italiani e riecheggiano il lavoro di Italo Calvino, impiegando i personaggi di re e regine, animali parlanti, streghe e esseri magici in storie che divertono e sorprendono per i loro intrecci, colpi di scena e sorprese. Francesca Romana Dragone utilizza nel volume i suoi disegni, i suoi dipinti e collage di foto ispirati al mondo botanico.