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L'Università di Pisa ha attivato un gruppo di lavoro per la gestione degli spazi verdi dell'Ateneo, che in particolare si occuperà di censire e monitorare queste aree, collaborando alla loro realizzazione e messa in sicurezza. Del gruppo fanno parte il prorettore per l'Edilizia, Sandro Paci, che ne è il coordinatore, il referente per la manutenzione delle aree a verde della Direzione edilizia e telecomunicazione, Federico Soldani, il direttore del dipartimento di Scienze agrarie, alimentari e agro-ambientali, Rossano Massai, i docenti dello stesso dipartimento, Giacomo Lorenzini e Paolo Vernieri, e il presidente del corso di laurea magistrale in Progettazione e gestione del verde urbano e del paesaggio, Cristina Nali.

Come è emerso da recenti fatti di cronaca - con la tragedia al Parco delle Cascine di Firenze, dove zia e nipote sono state uccise dal ramo di un albero caduto all'improvviso – la gestione delle aree urbane a verde rappresenta una questione importante e delicata, che riguarda anche la sicurezza delle persone.

L'Università di Pisa dispone di ampie aree a verde distribuite in tutto il territorio comunale, con una particolare concentrazione nel centro storico entro le mura a nord dell'Arno, che vengono frequentate quotidianamente da studenti e personale. Basti pensare alle zone adiacenti al dipartimento di Scienze agrarie, alimentari e agro-ambientali e al Polo Piagge, a Scienze veterinarie, sia per la sede di Viale delle Piagge che per i nuovi insediamenti di San Piero a Grado, ai dipartimenti di Civiltà e forme del sapere e di Filologia, letteratura e linguistica, alle aree intorno a Ingegneria e all'ex-Marzotto. Secondo calcoli recenti, nelle proprietà dell'Ateneo ci sono oltre 750 alberi di alto e medio fusto, 6 chilometri di cespugli o siepi e 15 ettari di prati e superfici erbose, a cui vanno aggiunti gli spazi verdi dell'Orto Botanico, della Certosa di Calci e delle aree di San Piero a Grado a disposizione del Centro Avanzi e le pinete in convenzione con il Parco di San Rossore.

Si tratta, dunque, di un immenso patrimonio che necessita di un monitoraggio approfondito e costante da parte di professionisti del settore, che conoscano le esigenze ecologiche e manutentive del verde orizzontale e verticale e che possano quindi fornire un supporto per la sua salvaguardia e valorizzazione, per ottimizzare l'utilizzo di risorse umane ed economiche e per introdurre le innovazioni tecnologiche che il mondo della ricerca sviluppa di continuo, nonché naturalmente per garantire la sicurezza dei suoi fruitori.

A questo scopo, il dipartimento di Scienze agrarie, alimentari e agro-ambientali ha un'esperienza ventennale di percorsi formativi nel campo della gestione del verde urbano, oggi concentrata nel corso di laurea magistrale in Progettazione e gestione del verde urbano e del paesaggio, e dispone di tutte le risorse umane, dei laboratori e della strumentazione necessari. I settori spaziano dalla arboricoltura ornamentale ai tappeti erbosi, dalla floricoltura alla meccanica, dall'idraulica alla difesa degli organismi nocivi. Le attività di consulenza, per cui il dipartimento si è reso disponibile, rappresenteranno dunque un'opportunità formativa per gli studenti e i laureandi del corso di laurea magistrale e un biglietto da visita del dipartimento sul territorio. Il gruppo di lavoro, inoltre, potrà intraprendere attività di collaborazione e di sensibilizzazione degli enti pubblici nei riguardi delle esigenze legate alla cura, al ripristino e all'ampliamento delle aree verdi a disposizione dei cittadini.

L'Università di Pisa dà il benvenuto alle matricole 2014: giovedì 24 luglio al Polo Fibonacci ha aperto le porte "Matricolandosi", il centro per le immatricolazioni che, insieme allo sportello "Welcome International Students!" (WIS!), accoglie ogni anno gli studenti italiani e stranieri che scelgono di iscriversi all'Ateneo pisano. Oltre al centro servizi che fa ormai parte della tradizione dell'Ateneo, sarà attivo anche il portale web (http://matricolandosi.unipi.it/), pensato per essere fruito anche sui dispositivi mobili. Anche quest'anno sarà disponibile un'applicazione che, con il semplice inserimento del voto di maturità e dell'ISEE, sarà in grado di calcolare subito l'importo delle tasse da pagare.

La prima a immatricolarsi è stata Costanza Giannozzi, di Pisa, che dopo aver frequentato il Liceo Scientifico "Buonarroti" e aver superato in concorso di ammissione, si è iscritta a Medicina e chirurgia.

Le novità più significative del 2014 sono state presentate il giorno dell'inaugurazione da Rosalba Tognetti, prorettore per gli studenti, e da Andrea Lenzi e Diego Maltomini del canale web della Banca di Pisa e Fornacette: quest'anno, infatti, per i ragazzi che arrivano a "Matricolandosi" è previsto il rilascio in tempo reale di Cartapiù, la carta di riconoscimento che l'Università di Pisa ha creato per i suoi studenti in collaborazione con la Banca di Pisa e Fornacette. Cartapiù è una card multiservizi che può essere usata come tessera identificativa all'interno dell'Ateneo, come tessera per avere accesso ai servizi universitari come la mensa e il prestito bibliotecario, oppure, se attivata, può essere usata come carta conto dotata di IBAN e quindi utilizzabile come un qualsiasi conto corrente.
 Al Centro Matricolandosi è attivo anche uno sportello del DSU dove, oltre a trovare informazioni su tutti i servizi e le opportunità offerte, è possibile compilare la domanda per la borsa di studio.

Nato nel 2004, "Matricolandosi" è sempre molto apprezzato dai nuovi allievi sia perché presenta in forma semplice e omogenea tutte le informazioni sui corsi di studio, sia perché guida passo dopo passo i ragazzi nelle procedure di immatricolazione, fino alla consegna in tempo reale del libretto universitario. Già da ora, sul portale "Matricolandosi" sono disponibili tutte le informazioni relative all'offerta didattica, alle scadenze e alle modalità di immatricolazione, oltre a notizie sulle tasse universitarie e sulle borse di studio, con la relativa modulistica. In particolare, attraverso il sito si potrà scegliere il corso di studio ad accesso libero, iscriversi ai concorsi per l'ammissione ai corsi ad accesso programmato, e iscriversi ai test di valutazione organizzati dai dipartimenti.

Come immatricolarsi:

Per le immatricolazioni ai corsi di laurea di primo livello e ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico, i termini vanno dal 24 luglio al 30 settembre 2014. Dopo il 30 settembre e fino al 31 dicembre 2014, sarà sempre possibile perfezionare l'immatricolazione con il pagamento di un'indennità di mora crescente, mentre non sarà più possibile immatricolarsi dopo il 31 dicembre 2014. La registrazione può avvenire via web attraverso il portale "Matricolandosi", ma deve essere completata portando al Centro, o in una sede decentrata della segreteria studenti, una foto formato tessera, una fotocopia di un documento d'identità valido, la ricevuta del pagamento della prima rata delle tasse universitarie di 407 euro, oppure la ricevuta di richiesta di borsa di studio DSU nel caso in cui si posseggano i requisiti necessari, una marca da bollo da 16,00 euro. Tutte le informazioni per accedere ai benefici DSU (borsa di studio, alloggi, borsa servizi, mensa) saranno disponibili sul sito web www.dsu.toscana.it e presso lo sportello dell'Azienda regionale per il Diritto allo studio universitario in Piazza dei Cavalieri 6.

Il Centro "Matricolandosi", che si trova in via Buonarroti 4, resterà aperto fino all'8 ottobre, con il seguente orario: dal 24 luglio al 6 agosto 2014 dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12; dal 21 agosto all'8 ottobre dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12. Sarà chiuso dal 7 al 20 agosto. Questi orari valgono anche per il WIS!, lo sportello appositamente dedicato agli studenti stranieri, a partire dal 16 ottobre e fino al 31 dicembre dovranno fissare un appuntamento per l'immatricolazione presso l'International Office in Lungarno Pacinotti 44 inviando una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Nella seduta del Consiglio di amministrazione dell'Università di Pisa del 23 luglio 2014 è stato approvato il progetto preliminare per i lavori di adeguamento, consolidamento e riorganizzazione funzionale del Palazzo della Sapienza. L'intervento è necessario in conseguenza dell'ordinanza dirigenziale del marzo 2014 e sulla base dei risultati della verifica della sicurezza statica e analisi della vulnerabilità sismica dell'edificio, coordinata dal professor Walter Salvatore dell'Università di Pisa e dall'ingegner Paolo Iannelli del MIBACT.

Il progetto preliminare riguarda l'insieme delle opere di consolidamento strutturale – edilizie e impiantistiche – che saranno basate sul rispetto del valore storico e architettonico dell'edificio. La complessità della tematica e la rilevanza che la questione riveste per l'intera città ha richiesto la fattiva collaborazione di diversi soggetti, affinché le varie procedure amministrative e tecniche si svolgessero più celermente possibile.

Il percorso, oltre a confermare all'interno del complesso gli spazi in uso alla Biblioteca Universitaria nella loro attuale consistenza, porterà alla realizzazione di una grande biblioteca giuridico-sociale di competenza del Sistema Bibliotecario di Ateneo con circa 7.000 metri lineari di libri, un Polo didattico d'Ateneo e la sede della direzione del dipartimento di Giurisprudenza.

Il quadro economico totale approvato supera gli 11 milioni di euro, con un importo di lavori a base di gara di circa 7,8 milioni di euro, al momento coperti da finanziamenti certi di MIUR e MIBACT pari a 2,4 milioni e da risorse dell'Ateneo che saranno individuate al momento dell'approvazione del progetto definitivo, prevista entro la fine del 2014.

Europa, Nord e Sud America, Medio Oriente e Asia: questi i Paesi di provenienza dei dieci ricercatori in robotica che venerdì 25 luglio alle ore 21, nel Cortile del Palazzo Ducale di Massa, racconteranno le loro ricerche e la loro esperienza, mostrando al pubblico alcuni robot dal vivo. Il quarto appuntamento della rassegna "Scienza a km.0", organizzata dal Comune di Massa e patrocinata della Provincia di Massa-Carrara, avrà infatti ospiti gli scienziati del Centro E. Piaggio dell'Università di Pisa e dell'Istituto Italiano di Tecnologia (IIT), introdotti dal professor Antonio Bicchi, in un evento dal titolo "Giovani ricercatori di robotica tra Pisa, Genova e il Mondo".

L'evento nasce con l'obiettivo di dare vita in città a momenti di confronto con scienziati che a Massa hanno vissuto e lavorato, e che ora si occupano di diversi campi del sapere. Tra questi Antonio Bicchi, professore ordinario di robotica all'Università di Pisa, coordinatore del gruppo di ricerca in robotica al Centro Piaggio dell'Università di Pisa e Senior Scientist all'Istituto Italiano di Tecnologia di Genova.

Tra i robot in mostra ci saranno l'umanoide CoMan che cammina e mantiene l'equilibrio se spinto, la mano robotica SoftHand sviluppata tra i laboratori di Pisa e Genova e in grado di compiere prese sugli oggetti quasi con la stessa abilità di una mano umana, il robot QBmate mosso da attuatori che gli conferiscono un movimento naturale, il robot quadrupede HyQ in grado di superare ostacoli, camminare a trotto e impennarsi, e l'interfaccia con sensori tattili Phantom che comunica alle mani le sensazioni di differenti superfici, ad esempio rugose e lisce al tatto.

"La nostra idea è quella di presentare il mondo della ricerca in robotica nei suoi aspetti di molteplicità di discipline e di globalità, ma parlare anche dei legami che nascono tra la cultura locale e quella dei tanti diversi paesi di provenienza – spiega Bicchi – I nostri ricercatori dimostreranno come non è detto che i cervelli debbano fuggire dal nostro Paese, ma che la ricerca di qualità in Italia è un elemento di attrazione per giovani scienziati che da tutto il mondo vengono per formarsi e per produrre innovazione".

L'evento inizierà alle 21 con le dimostrazioni di robot sviluppati dal Centro Piaggio dell'Università di Pisa e dall'IIT. A seguire, i giovani ricercatori si presenteranno al pubblico raccontando la loro esperienza di vita e lavorativa. Enrico Mingo Hoffman (Italia) presenterà il robot umanoide CoMan, Kamilo Melo (Colombia) i robot-serpenti utili all'esplorazione, Arash Ajoudani (Iran) e Sasha Blue Godfrey (USA) la robotica per le protesi per l'uomo, mentre Nikos Karavas (Grecia) parlerà dello sviluppo di esoscheletri, Carlos Mastalli (Venezuela) presenterà il robot HyQ, Alexandra Velasco Vivas (Ecuador e Colombia) affronterà il tema del risparmio di energia nei robot, Manuel Bonilla (Messico) il loro movimento, Yong Tae Kim (Sud Corea) mostrerà un robot batterista ed Emmanuel Bernuau (Francia) l'importanza pratica delle buone teorie.

Rivoluzionare il sistema di propulsione aerospaziale rendendolo più ecologico e mantenendo allo stesso tempo elevate prestazioni dei motori. E' questo l'obiettivo del progetto europeo PulCheR (Pulsed Chemical Rocket with green high performance propellants), coordinato da ALTA SpA, uno spin-off dell'Università di Pisa, e al quale partecipa il Dipartimento di Chimica e Chimica industriale dell'Ateneo pisano. L'ispirazione dei ricercatori è partita dalla natura, o meglio da un insetto, il coleottero bombardiere, che per difendersi espelle ad intermittenza una miscela bollente che deriva dalla decomposizione dell'acqua ossigenata. Dall'idea iniziale alle prove in laboratorio e così, dopo un anno dall'avvio di PulCheR, è stato collaudato con successo un catalizzatore a base di platino per la decomposizione del perossido di idrogeno ad alta concentrazione HTP (High Test Peroxide) che servirà da propellente nell'innovativo propulsore aerospaziale ad impulsi.

Il catalizzatore a base di platino - realizzato dal team di ricercatori dell'Università di Pisa composto da Daniela Belli, Luca Labella, Simona Samaritani e Sara Dolci con la collaborazione di Lucio Torre, Angelo Pasini e Giovanni Pace di ALTA SpA - è una parte fondamentale del propulsore poiché permette di sfruttare il perossido di idrogeno al 98% come propellente, accelerando la sua decomposizione ad acqua e ossigeno. La scelta del platino come elemento catalitico, opportunamente supportato su materiali con elevata resistenza termo-meccanica è risultata vincente. La prova è stata condotta integrando il catalizzatore in un prototipo di propulsore monopropellente sviluppato in precedenza da Alta SpA ed effettuando una serie di spari stazionari. Il passo successivo del progetto sarà la realizzazione del propulsore pulsato e l'ottimizzazione del letto catalitico.

"Il raggiungimento di questi obiettivi - hanno sottolineato Daniela Belli e Lucio Torre - non sarebbe stato possibile senza il fondamentale contributo del professor Fausto Calderazzo, che per primo ha lavorato e creduto nel progetto. A un mese dalla sua scomparsa vorremmo ricordarlo e ringraziarlo per il suo importante apporto all'avanzamento di questo lavoro".

Il Museo di Storia Naturale dell'Università di Pisa, in collaborazione con Il Museo Nazionale della Certosa Monumentale, presenta "L'azione del silenzio", un viaggio teatrale attraverso lo spazio ed il tempo nella Certosa Monumentale di Calci, che si terrà il 24, 25 e 26 luglio, a Calci, in Via Roma 79.

Per ogni serata sono previsti due turni, il primo alle 19.30 e il secondo alle 20.45. Il programma inizia con un aperitivo nei locali del Museo di Storia Naturale a cui segue lo spettacolo teatrale "L'azione del silenzio" a cura della "Compagnia delle Seggiole" e il tutto si conclude a cena con un "Piatto Certosino" nel refettorio della Certosa Monumentale. Il costo della serata è di 30 euro a persona ed è obbligatoria la prenotazione al numero 050-2212970 tutti i giorni dalle 10.00 alle 19.45.

"L'azione del silenzio" è un percorso teatrale itinerante durante quale il pubblico accompagnerà un giovane monaco all'interno della Certosa. Il viaggio è scandito da vari monologhi che racconteranno drammaturgicamente sia la storia della Certosa sia la scelta, le difficoltà ed il premio finale di un uomo che, contro tutte le tendenze del tempo (in particolare quelle moderne), decide di votarsi a Dio abbandonando suoni, rumori e vita sociale.

Giovedì 24 luglio, il campus di Villa Letizia a Livorno, sede del Polo Universitario Sistemi Logistici dell'Università di Pisa, organizza un incontro informativo e di orientamento per presentare il corso di laurea in Economia e legislazione dei sistemi logistici ai neodiplomati che stanno per compiere la scelta del corso di laurea. Giunto al nono anno di attivazione, il corso in Logistica ha l'obiettivo di formare "manager", in grado di progettare, gestire e valutare infrastrutture e servizi di logistica e trasporto, in un'ottica intermodale, attraverso una formazione a carattere interdisciplinare, aperta e polivalente, che copre, oltre al settore economico-aziendale, anche quelli giuridico-politico e logistico-organizzativo.

Durante l'incontro, che avrà inizio a partire dalle ore 10.30 in via dei Pensieri 60, sarà possibile ricevere informazioni sul percorso di studi e sugli sbocchi professionali, attraverso le testimonianze degli studenti che già frequentano il corso di laurea e ai laureati, che illustreranno la loro esperienza professionale. Saranno, inoltre, fornite indicazioni utili sulle procedure di immatricolazione e, in particolare, sul test di valutazione. Si tratta, infatti, di un test obbligatorio per chi intende iscriversi, ma non selettivo, che ha lo scopo di misurare la preparazione di base, logico-matematica, e la capacità di comprensione verbale degli studenti, in modo da permettere una scelta mirata del corso di studio, basata sulla valutazione dei propri interessi e attitudini, con la possibilità di colmare eventuali lacune, attraverso la frequenza gratuita ai precorsi.

Le iscrizioni al test, che avrà luogo il 10 settembre, alle ore 11,00, presso Villa Letizia, potranno essere effettuate, collegandosi al portale http://matricolandosi.unipi.it/, a partire dal 24 luglio; agli iscritti al test sarà distribuita gratuitamente una guida per la preparazione dalla Segreteria studenti decentrata di Livorno o da quella didattica del Corso di Laurea, situate a Villa Letizia, alle quali è possibile rivolgersi per qualsiasi chiarimento (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; tel. 050 2211213-4-215-228; www.polologistica.unipi.it).

In questi anni il corso di studio ha mantenuto una buona capacità di attrazione in ingresso, con oltre un centinaio di iscritti l'anno; nel tempo è risultata in aumento la percentuale dei fuori sede, con una maggiore differenziazione delle Regioni di provenienza (Abruzzo, Lazio, Liguria, Lombardia, Piemonte, Puglia), grazie anche alla presenza del servizio mensa e della Biblioteca "M. Caponi", all'interno del campus universitario. L'altro dato interessante è rappresentato dagli esiti occupazionali; infatti, nonostante il momento di forte contrazione economica, da un'indagine condotta dal Corso di laurea è risultato che il 47% dei laureti svolge un lavoro in campo logistico; il 29% ha deciso di proseguire gli studi (Laurea magistrale o Master); il 18% ha un'occupazione non direttamente legata al percorso di studi (con una percentuale residuale di laureati in cerca di occupazione).

Questo risultato è dovuto anche alla presenza, all'interno del piano di studi, del tirocinio formativo che gli studenti devono svolgere, durante il terzo anno, in aziende del settore: il tirocinio è uno strumento utile sia per i tirocinanti, che possono acquisire una conoscenza diretta del mondo del lavoro, ma anche per le aziende, che hanno la possibilità di valutare il tirocinante per una futura assunzione.

Elena Salibra, professoressa di Letteratura italiana del dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica dell'Università di Pisa, è nella terna dei vincitori del premio Premio Viareggio-Rèpaci per la sezione poesia. A luglio la giuria presieduta da Simona Costa ha scelto di nominare Elena Salibra per la sua raccolta di versi "Nordiche" (Stampa, 2009) con prefazione di Maurizio Cucchi. Insieme alla docente dell'Ateneo pisano sono stati segnalati anche Alessandro Fo per "Mancanze"(Einaudi) e Paolo Ruffilli per "Variazioni sul tema" (Aragno). Le altre due terne nominate dalla giuria riguardano le sezioni di narrativa e saggistica.

Sabato 30 agosto al Palazzo dei Congressi a Viareggio saranno consegnati i riconoscimenti ai vincitori del premio "Giuria Viareggio" e proclamati i tre Super vincitori di ciascuna terna che riceveranno il "Viareggio Rèpaci" 2014 nel corso della serata conclusiva della manifestazione.

Due neolaureate con il massimo dei voti in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche all'Università di Pisa, hanno superato una selezione internazionale indetta dalla multinazionale del farmaco AstraZeneca e trascorreranno i prossimi due anni a Mölndal in Svezia per seguire un periodo di formazione avanzata all'interno dei laboratori dell'azienda.

Le due brillanti dottoresse, che oltre alla passione per lo studio condividono anche quella della pallavolo che hanno praticato a vari livelli, sono Linda Del Bino e Lucia Fusani e sono risultate fra i sette vincitori dopo una selezione molto impegnativa, alla quale hanno partecipato centinaia di studenti provenienti da tutta Europa.

Linda Del Bino, 25 anni di Lamporecchio in provincia di Pistoia, ha svolto una tesi sperimentale sotto la guida della dottoressa Valeria Di Bussolo presso i laboratori del dipartimento di Farmacia studiando la sintesi di glicoconiugati quali potenti inibitori del metabolismo glucidico tumorale, combinando in modo interdisciplinare competenze di chimica organica sintetica e di chimica farmaceutica. Sempre nello stesso dipartimento, Lucia Fusani, 25 anni di Ortonovo in provincia di La Spezia, ha sviluppato una tesi sotto la supervisione del dottor Tiziano Tuccinardi e del professor Filippo Minutolo. Il suo lavoro, improntato su un approccio multidisciplinare, ha riguardato la progettazione razionale attraverso metodologie computazionali di molecole bioattive e la loro relativa sintesi chimica.

Queste nuove metodologie didattiche multidisciplinari attuate presso il dipartimento di Farmacia sono evidentemente molto apprezzate dall'industria farmaceutica soprattutto a livello internazionale. Infatti anche lo scorso anno, in occasione della prima edizione di questa selezione, era risultata vincitrice un'altra neolaureata, la dottoressa Jessica Iegre, che aveva portato a termine un analogo progetto attuato presso lo stesso gruppo di ricerca, la cui supervisione si era avvalsa della collaborazione della dottoressa Carlotta Granchi, assegnista di ricerca presso il dipartimento di Farmacia.

Il professor Mario Campa è nato a Locorotondo, in provincia di Bari, il 4 gennaio del 1943. Dopo la laurea in Medicina e Chirurgia all'Università di Pisa e la specializzazione in Microbiologia all'Università di Torino, ha percorso i vari livelli dell'insegnamento accademico, fino a diventare nel 1985 Ordinario di Microbiologia alla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Pisa, cattedra che ha ricoperto fino al 2013.

Nel corso della carriera, il professor Campa è stato Direttore del Dipartimento di Biomedicina Sperimentale, Infettiva e Pubblica dal 1993 al 1995; Presidente del Corso di Dottorato di Ricerca in Microbiologia medica e sperimentale e in Microbiologia e Genetica dal 1999 al 2010; Direttore della Scuola di specializzazione in Microbiologia e Virologia dal 1999 al 2013; Direttore del Master di II livello in Teledidattica applicata alle scienze della salute e ICT in medicina dal 2005 al 2013.

Il professor Mario Campa è stato Preside della Facoltà pisana di Medicina e Chirurgia dal novembre 1994 all'ottobre 2002. Dalla sua istituzione e fino al 2006, è stato membro dell'Osservatorio Nazionale per la formazione medico-specialistica del Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca.

Per quanto riguarda l'attività assistenziale, il professor Campa è stato Direttore dell'Unità Operativa Assistenziale di Microbiologia dell'Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana dal 1998 al 2013; Direttore del Dipartimento ad Attività Integrata di "Analisi Chimico-Cliniche e Microbiologiche" della stessa AOUP dal 2004 al 2007; Direttore del Dipartimento ad Attività Integrata di Medicina di laboratorio dell'AOUP dal 2011 al 2013.

Nel 2003 è stato insignito con l'Ordine del Cherubino, la massima onorificenza che l'Università di Pisa riconosce ai suoi docenti più illustri, e nel 2014 è stato nominato Professore Emerito dell'Ateneo pisano.

Il professor Mario Campa era attualmente Delegato del Rettore alle funzioni di indirizzo, coordinamento e monitoraggio relativamente alle attività didattiche e formative post laurea, nonché ad altri aspetti normativi e regolamentari dell'area medica.

Il professor Mario Campa è stato responsabile di numerosi progetti di ricerca in ambito nazionale ed europeo, ed è stato autore di oltre 150 pubblicazioni scientifiche che riguardano principalmente lo studio dell'interazione di agenti infettivi con i sistemi di difesa dell'ospite. Gli argomenti di ricerca affrontati hanno riguardato essenzialmente le seguenti tematiche:

- Interferenza batterica con i sistemi di regolazione della risposta immunitaria dell'ospite.

- Ruolo di prodotti batterici nell'induzione e regolazione di fenomeni autoimmuni in modelli animali.

- Regolazione dell'ipersensibilità di tipo ritardato e della risposta granulomatosa verso il bacillo tubercolare in modelli sperimentali.

- Enzimi del metabolismo purinico come indicatori della reattività linfocitaria nel corso di infezioni batteriche e virali.

- Caratterizzazione di antigeni batterici per la preparazione di un vaccino ricombinante antitubercolare e/o di test immunologici più specifici per la diagnosi di infezione tubercolare.

- Studio del contributo di diverse sottopopolazioni linfocitarie umane alla resistenza acquisita verso il bacillo tubercolare.

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