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Comunicati stampa

Venerdì 10 gennaio, al Palazzo della Sapienza, gli allievi della quarta edizione del master di secondo livello in “Internet Ecosystem: Governance e Diritti” hanno discusso i loro elaborati finali dinanzi alla Commissione composta dalla direttrice del master, la professoressa Dianora Poletti, e dai docenti del Consiglio direttivo. Presenti anche tutor di aziende e studi professionali che hanno ospitato i partecipanti per il tirocinio.

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Nella foto: allievi e docenti del master prima dell’inizio della discussione degli elaborati finali.

Numerosi e di interesse i temi trattati dagli allievi del corso: dalle problematiche in tema di privacy e blockchain alla giustizia digitale, dall’informazione sul web alla profilazione algoritmica, dai problemi posti dal captatore informatico al cyberbullismo, dal sexting all’accesso abusivo nei sistemi informatici. Si è confermata con ciò l’attrattività dei temi approfonditi, che mirano a fornire competenze specialistiche di tipo legale-informatico per crescita professionale e attività consulenziale, da spendere in contesti aziendali, così come istituzionali.

Attivato dal dipartimento di Giurisprudenza in collaborazione con l’Istituto di Informatica e Telematica del CNR di Pisa, il master, di taglio giuridico ma con vocazione interdisciplinare, si propone in particolare di formare avvocati specializzati nel diritto della rete e nella consulenza legale-informatica, consulenti privacy e Data Protection Officers, professionisti delle tecnologie e nel diritto dell’innovazione per enti privati e pubblici.

È ancora possibile iscriversi alla quinta edizione del master, che mirerà a rafforzare la visione innovativa del programma didattico, con protagonisti i maggiori esperti del settore e nuove e importanti realtà aziendali operanti nella rete che contribuiranno all’arricchimento delle competenze degli allievi.

Ad oggi il master, che è patrocinato dall’Agenzia per l’Italia Digitale, presenta un ottimo livello di placement dei partecipanti, data la necessità del mercato di ricercare figure professionali con competenze giuridiche unite a essenziali conoscenze informatiche. Per maggiori informazioni si può consultare il sito o contattare la segreteria al numero 050/2212814.

Il Museo di Storia Naturale dell'Università di Pisa inizia il nuovo anno con uno slancio fiducioso al futuro, ricco di idee e progetti, e uno sguardo di soddisfazione al passato, per l’anno che si è appena concluso. Il 2019 è stato per il Museo un anno significativo, ricco di eventi, inaugurazioni e progetti.

In linea con la politica degli ultimi anni, è proseguito il processo di intenso rinnovamento delle esposizioni permanenti con l’apertura di due nuovi settori espositivi e l’ampliamento dell’offerta culturale, nel 2019 ancora più ricca e variegata con la proposta di eventi di educazione e divulgazione dedicati ai visitatori di tutte le età.

In sintesi i numeri del 2019:

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Numeri importanti, dunque, anche per il 2019, che confermano l’impegno del Museo e del suo staff, con la nuova direzione della Professoressa Elena Bonaccorsi, per una crescita continua.

Numeri ma non solo: il Museo, infatti, punta sempre di più alla qualità dell’offerta culturale dedicata al pubblico. Un pubblico che è sempre più centrale nelle scelte e nella progettualità del Museo. Negli ultimi due anni, infatti, il Museo ha intensificato gli studi sul gradimento da parte dei visitatori, cogliendone spunti di miglioramento, e ha sperimentato nuove strategie per includere il punto di vista dei visitatori nella progettazione di nuove sale, attività e allestimenti.

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Educazione e divulgazione si confermano centrali nella politica culturale del Museo, che nel 2019 ha organizzato esposizioni a tema, cicli di conferenze, eventi di divulgazione, corsi di formazione per insegnanti, guide ambientali e operatori museali, e una serie di iniziative per il benessere degli individui e delle famiglie, in particolare: campi per bambini durante le vacanze scolastiche, cicli di pratiche partecipative come yoga e mindfulness e percorsi per l’inclusione sociale come quelli dedicati a persone con Alzheimer, a migranti e a persone con autismo. Un dialogo aperto con il pubblico e con il territorio, con i quali il Museo si pone in ascolto per attivare percorsi di progettazione condivisa.

Un riconoscimento speciale per questo impegno nel 2019 è arrivato anche dalla Regione Toscana: nel 2019, infatti, il Museo di Storia Naturale si è classificato primo tra tutti i musei della Toscana nella graduatoria di merito per l’assegnazione dei contributi ai musei ed ecomusei di rilevanza regionale.

Anche il 2020 si apre con molti progetti da realizzare. In programma l’inaugurazione di nuovi settori espositivi per completare l’esposizione della collezione Barbero, il rinnovamento di alcune sale già esistenti, e inoltre numerose proposte di mostre temporanee, incontri a tema, eventi e novità. Con l’auspicio che il Museo possa essere sempre più un posto aperto a tutti dove imparare, scoprire, incuriosirsi, socializzare, rilassarsi, e perché no… anche divertirsi! (Fonte: www.msn.unipi.it).

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