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Mercoledì, 07 Dicembre 2011 09:31

A Lamberto Maffei il 'Campano d'Oro'

Maffei e Salvetti "Il professor Maffei è stato un costante punto di riferimento per tutta la comunità scientifica pisana, ha contribuito a far circolare nella nostra Università ricercatori di respiro nazionale e internazionale, tra cui diversi Premi Nobel, realizzando quel processo di "disseminazione" di idee e intuizioni che, anche attraverso il lavoro dei suoi allievi, hanno avuto esiti significativi". È così che il rettore Massimo Augello ha presentato Lamberto Maffei, presidente dell'Accademia nazionale dei Lincei, a cui lunedì 12 dicembre è stato assegnato il "Campano d'oro" 2011, il prestigioso riconoscimento che l'Associazione laureati dell'Ateneo pisano (ALAP) assegna ogni anno a personalità di chiara fama internazionale che si sono laureate a Pisa. Ai saluti del rettore Massimo Augello e del vice sindaco Paolo Ghezzi, sono seguite la laudatio del professor Brunello Ghelarducci, direttore del dipartimento di Scienze fisiologiche, e la lettura delle motivazioni del conferimento da parte del presidente dell'ALAP, Attilio Salvetti. Al termine della cerimonia la violinista Chiara Morandi e il gruppo d'archi "I ragazzi di Strata" dell'Accademia musicale "Stefano Strata" ha tenuto un breve concerto in onore del premiato.

Dopo la premiazione, è intervenuto il professor Maffei che ha ripercorso gli anni trascorsi a Pisa, rievocando il fervore e l'atmosfera in cui si è formato negli anni Cinquanta e Sessanta, quando con lui studiavano personalità come i fratelli Cassese, Tiziano Terzani e Giuliano Amato. Nato a Grosseto nel 1936, Lamberto Maffei si è laureato in Medicina a Pisa, studiando sotto la guida del professor Giuseppe Moruzzi e iniziando con lui gli studi sul sistema nervoso centrale. Ha condotto gran parte delle sue ricerche all'Istituto di Neuroscienze del CNR, del quale è stato direttore dal 1980 al 2008. È stato professore di Neurobiologia alla Scuola Normale dal 1988 al 2008, oltre che direttore dell'omonimo laboratorio. Dal 2009 è presidente dell'Accademia nazionale dei Lincei ed è professore emerito della Scuola Normale.

Campano d'oro Nel suo intervento anche Brunello Ghelarducci ha ricordato l'ambiente in cui Maffei ha lavorato sotto la guida di maestri illustri come Moruzzi, quando nelle aule universitarie si parlava inglese, in un clima internazionale e pieno di stimoli. "Il grande merito e vanto del professor Maffei è aver saputo cogliere tutte le opportunità che una università come Pisa offriva in quegli anni e aver avuto la capacità di esprimerle al massimo livello", ha detto Ghelarducci. "L'approccio multidiscipinare a un problema, la lungimiranza nell'usare tecniche di analisi mai sperimentate, l'utilizzo di macchinari per l'epoca all'avanguardia testimoniano il talento di giovane studioso diventato poi un grande scienziato".

Le ricerche del professor Maffei sono principalmente indirizzate allo studio del sistema nervoso centrale - con particolare riguardo al sistema visivo dei mammiferi - utilizzando tecniche sperimentali quali l'elettrofisiologia, la psicofisica, la biologia molecolare. Tra i suoi risultati più significativi, l'introduzione di metodi elettrofisiologici per la diagnosi precoce delle patologie del sistema nervoso, la registrazione dell'attività elettrica prenatale, il ruolo delle neurotrofine nella plasticità e lo sviluppo del sistema nervoso. Recentemente ha studiato metodi per riattivare la plasticità nel sistema nervoso dell'adulto, metodi che sta applicando nella prevenzione della demenza senile.

Nel corso della sua carriera, il professor Maffei ha svolto attività di ricerca ed è stato visiting professor in numerose università straniere, tra le quali quella di Cambridge, il Massachusetts Institute of Technology, il Collège de France, l'Università della California, l'Università di Oxford e l'Ecole Normale Superieure Paris. Egli è membro del comitato editoriale di alcune riviste scientifiche internazionali ed è invitato a tenere conferenze ed a partecipare quale invited speaker a numerosi congressi nel mondo.

I ragazzi di StrataIl premio del "Campano d'oro" è stato istituito nel 1971 come riconoscimento in onore di ex allievi dell'Ateneo pisano che si sono distinti nel campo della cultura, della scienza, dell'industria e delle professioni. Al premiato viene consegnata una medaglia che raffigura la torre medievale, chiamata appunto Torre del Campano, posizionata a poche decine di metri dal palazzo della Sapienza. La Torre deve il suo nome al fatto di ospitare nella sua sommità un'antica campana che, a partire dal Medioevo e fino a non molti anni fa, scandiva l'inizio e la fine delle lezioni universitarie. Fra gli illustri premiati delle scorse edizioni, vi sono l'ex presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, cui il "Campano d'oro" fu attribuito quando era governatore della Banca d'Italia, Carlo Rubbia, Giuliano Amato, Marcello Pera, Tiziano Terzani, Remo Bodei, Antonio Cassese e, da ultimo, il luminare della chirurgia Fabrizio Michelassi.

 

 

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Martedì, 06 Dicembre 2011 14:15

Inaugurato il Polo didattico ex Guidotti

exGuidotti rettoreDal complesso monumentale del San Matteo a una struttura moderna e funzionale, che va incontro alle esigenze della didattica. È stato inaugurato questa mattina in via Trieste il primo lotto del "Polo ex Guidotti" dell'Università di Pisa, dove si sono appena trasferiti il dipartimento e la biblioteca di Storia delle Arti con i suoi settantamila volumi. La nuova struttura ospita al primo piano anche un polo didattico di Ateneo con 8 aule, 276 posti e attrezzature multimediali. Un'area della città viene recuperata e destinata alle attività universitarie, a cui presto si aggiungerà un ulteriore importante polo didattico di Ateneo. All'inaugurazione erano presenti il rettore Massimo Augello, il sindaco Marco Filippeschi, il direttore del dipartimento di Storia delle Arti Marco Collareta, il prorettore agli studenti Rosalba Tognetti e il prorettore all'edilizia Sandro Paci.

Ex Guidotti laboratorioI lavori, iniziati tre anni fa, hanno riguardato la ristrutturazione dei due principali fabbricati dell'ex complesso industriale, che ora ospitano a piano terra la biblioteca e, al primo piano, il polo didattico di Ateneo, parte dei locali del dipartimento e la sede del progetto multidisciplinare MAPPA, che studia come sviluppare strumenti di calcolo predittivo applicabili al potenziale archeologico di un'area urbana.

Ex Guidotti bibliotecaL'intero secondo piano è destinato a 16 uffici per i docenti e per il personale tecnico/amministrativo, ai 7 laboratori del dipartimento (il laboratorio immagini, la mediateca, la fototeca, il laboratorio di montaggio, il laboratorio audiovisivi, il laboratorio sviluppo e stampa, la sala posa, tutti dotati delle relative attrezzature) e a una sala riunioni. Il piano seminterrato ospita inoltre i depositi dei reperti archeologici derivanti dalle attività scientifiche di scavo condotte dai diversi gruppi di ricerca dell'Ateneo. Il costo complessivo di questo primo lotto di lavori di ristrutturazione è stato di circa € 4.400.000.

Ex Guidotti biblio2La biblioteca di Storia delle Arti si sviluppa su una superficie di circa 880 mq ed è dotata di oltre 1.500 metri lineari di scaffalature. Oltre alle 94 postazioni di lettura e consultazione disponibili nel normale orario di apertura, i locali ospitano anche una nuova sala studio, con 32 postazioni, aperta dal lunedì al venerdì dalle 20 alle 24 e a disposizione di tutti gli studenti dell'Ateneo. Nell'intera area bibliotecaria, come anche nelle altre aule del Polo, è disponibile l'accesso wireless alla rete di Ateneo.

 

 

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50news

Venerdì, 02 Dicembre 2011 11:50

Sfamare il mondo: due incontri ad Agraria

Il 5 e il 12 dicembre alle 16.30 sono in calendario due incontri alla facoltà di Agraria (via del Borghetto 80) organizzati dall'Ateneo pisano nell'ambito del Servizio "Cultura e Università" della Diocesi di Pisa. Il tema generale delle due giornate è "Sfamare il mondo". Fra i relatori del primo appuntamento, oltre a Don Severino Dianich, anche tre docenti dell'Università di Pisa, Amedeo Alpi, Gianluca Brunori e Carlo Casarosa. Le risorse della terra, la produzione del cibo e la fame dei popoli saranno al centro della discussione. "Coltivare la terra: per farne pane o per produrre carburante?" è invece l'argomento del secondo incontro al quale partecipano i professori dell'Ateneo pisano Marco Mazzoncini, Francesco Di Iacovo e Carlo Casarosa.

"Obiettivo di questi seminari – spiega uno degli organizzatori, il dottor Augusto Loni di Agraria - è dare spunti di riflessione al pubblico su un tema così complesso come la fame del mondo analizzando la questione sia dal punto di vista della produzione di cibo che della sua distribuzione".

Al via il restauro e la valorizzazione della "quadreria" seicentesca e del portone monumentale dell'Orto botanico dell'Università di Pisa. Il progetto, che si concluderà entro il 2012, è realizzato grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Pisa e alla collaborazione tra il Dipartimento di Biologia e la Soprintendenza per i Beni Architettonici, Paesaggistici, Artistici, Storici ed Etnoantropologici di Pisa.

La quadreria seicentesca dell'Orto botanico è composta da sedici ritratti che raffigurano altrettanti botanici, tutti effigiati con abiti eleganti, in pose austere e con espressioni di profonda meditazione, come si conviene appunto a uomini di scienza ed accademici. La collezione è infatti coeva alla nascita della botanica come disciplina autonoma, culturalmente indipendente dalla medicina, e quindi non dedicata solamente allo studio delle proprietà medicamentose delle piante. In contrasto con i severi abiti scuri c'è tuttavia un elemento di novità rappresentato da piante fiorite dipinte a colori vivaci che qualcuno tiene in mano, altri tra le pagine di un libro, altri ancora sulla scrivania.

Di non minor pregio è l'antico portone monumentale la cui realizzazione risale al 1591. Di pregevolissima fattura, tutto di massello di noce, riporta in quattro specchi altrettante figure a rilievo di piante che erano coltivate e studiate nell'Orto botanico.

Il progetto si inserisce nell'ambito di un'attenta azione di fund raising realizzata dal Dipartimento di Biologia con il fine specifico di valorizzare il proprio patrimonio artistico e culturale e migliorare l'offerta divulgativa e scientifica.

Sabato 3 dicembre 2011, al Palazzo dei Congressi, si svolgerà il tradizionale incontro per la consegna dei diplomi ai laureati con lode nel periodo compreso fra il 1° gennaio e il 31 luglio 2011.

L'incontro sarà aperto, alle ore 11, dai saluti del prorettore vicario, Nicoletta De Francesco. Subito dopo, i rispettivi presidi premieranno con il diploma e una spilla ricordo i laureati delle facoltà di Giurisprudenza, Scienze politiche, Economia; alle ore 12 quelli delle facoltà di Lettere e filosofia e di Farmacia.

Nel pomeriggio, alle ore 15, è in programma il saluto del prorettore per la Didattica, Paolo Mancarella, Successivamente i rispettivi presidi consegneranno diploma e spilla ai laureati delle facoltà di Agraria, Medicina e chirurgia, Ingegneria e, dopo le 16, a quelli delle facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali, Lingue e letterature straniere e Medicina veterinaria.

Giuseppe Rovezzani, professore di Botanica dell'Ateneo pisano tra la fine del XVI secolo e l'inizio del XVIIAl via il restauro e la valorizzazione della "quadreria" seicentesca e del portone monumentale dell'Orto botanico dell'Università di Pisa. Il progetto, che si concluderà entro il 2012, è realizzato grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Pisa e alla collaborazione tra il Dipartimento di Biologia e la Soprintendenza per i Beni Architettonici, Paesaggistici, Artistici, Storici ed Etnoantropologici di Pisa.

La quadreria seicentesca dell'Orto botanico è composta da sedici ritratti che raffigurano altrettanti botanici, tutti effigiati con abiti eleganti, in pose austere e con espressioni di profonda meditazione, come si conviene appunto a uomini di scienza ed accademici. La collezione è infatti coeva alla nascita della botanica come disciplina autonoma, culturalmente indipendente dalla medicina, e quindi non dedicata solamente allo studio delle proprietà medicamentose delle piante. In contrasto con i severi abiti scuri c'è tuttavia un elemento di novità rappresentato da piante fiorite dipinte a colori vivaci che qualcuno tiene in mano, altri tra le pagine di un libro, altri ancora sulla scrivania.

Di non minor pregio è l'antico portone monumentale la cui realizzazione risale al 1591. Di pregevolissima fattura, tutto di massello di noce, riporta in quattro specchi altrettante figure a rilievo di piante che erano coltivate e studiate nell'Orto botanico.

Il progetto si inserisce nell'ambito di un'attenta azione di fund raising realizzata dal Dipartimento di Biologia con il fine specifico di valorizzare il proprio patrimonio artistico e culturale e migliorare l'offerta divulgativa e scientifica.


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studenti Sono on line i bandi dell'Università di Pisa per la richiesta di contributi destinati alle attività e ai viaggi studenteschi per l'anno 2012. Possono essere richiesti contributi per proposte di viaggi, conferenze, seminari, mostre, pubblicazioni, riviste e giornali studenteschi; rassegne cinematografiche a tema, attività teatrali, attività musicali dal vivo, prodotti video cinematografici e attività sportive. Le domande per entrambi i bandi possono essere presentate da associazioni e comitati formate per almeno il 70% da studenti regolarmente iscritti all'Università di Pisa o da gruppi di almeno cinque studenti universitari iscritti all'Università di Pisa.

I presidenti delle associazioni, dei comitati o i referenti dei gruppi dovranno compilare on line le domande di assegnazione dei contributi, mediante l'uso di login e password utilizzate per l'accesso al portale Alice collegandosi all'indirizzo http://attivitastudentesche.adm.unipi.it (per le attività) e http://viaggistudenteschi.adm.unipi.it (per i viaggi). Al termine dell'inserimento on line dei dati si genererà in automatico un documento riepilogativo da stampare e la relativa scheda per la raccolta delle firme. Le domande cartacee unitamente ai moduli di raccolta delle firme dovranno essere consegnate presso l'Ufficio Laureati.

Ciascun bando prevede quindi due scadenze distinte. La prima, relativa alla compilazione on line delle domande, è prevista alle ore 23.59 del 10 gennaio 2012, la seconda, relativa alla consegna della domanda cartacea presso l'Ufficio Laureati in Via Fermi 8, è prevista entro le ore 13,00 del 18 gennaio 2012.


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Nazione Pisa
 

Sono on line i bandi dell'Università di Pisa per la richiesta di contributi destinati alle attività e ai viaggi studenteschi per l'anno 2012. Possono essere richiesti contributi per proposte di viaggi, conferenze, seminari, mostre, pubblicazioni, riviste e giornali studenteschi; rassegne cinematografiche a tema, attività teatrali, attività musicali dal vivo, prodotti video cinematografici e attività sportive. Le domande per entrambi i bandi possono essere presentate da associazioni e comitati formate per almeno il 70% da studenti regolarmente iscritti all'Università di Pisa o da gruppi di almeno cinque studenti universitari iscritti all'Università di Pisa.

I presidenti delle associazioni, dei comitati o i referenti dei gruppi dovranno compilare on line le domande di assegnazione dei contributi, mediante l'uso di login e password utilizzate per l'accesso al portale Alice collegandosi all'indirizzo http://attivitastudentesche.adm.unipi.it (per le attività) e http://viaggistudenteschi.adm.unipi.it (per i viaggi). Al termine dell'inserimento on line dei dati si genererà in automatico un documento riepilogativo da stampare e la relativa scheda per la raccolta delle firme. Le domande cartacee unitamente ai moduli di raccolta delle firme dovranno essere consegnate presso l'Ufficio Laureati.

Ciascun bando prevede quindi due scadenze distinte. La prima, relativa alla compilazione on line delle domande, è prevista alle ore 23.59 del 10 gennaio 2012, la seconda, relativa alla consegna della domanda cartacea presso l'Ufficio Laureati in Via Fermi 8, è prevista entro le ore 13,00 del 18 gennaio 2012.


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Giovedì, 01 Dicembre 2011 10:08

Una nuova sala studio aperta fino a mezzanotte

Per gli studenti dell'Università di Pisa c'è una nuova sala studio aperta in orario serale: al Polo ex Guidotti (in via Nicola Pisano, angolo via Trieste), dove si è appena trasferito il dipartimento e la biblioteca di Storia dell'arte, è stato appena inaugurato uno spazio riservato a chi vuole fermarsi a studiare fino a mezzanotte. L'aula studio ha 32 posti ed è aperta da lunedì a venerdì dalle 20 alle 24.

La nuova sala va ad aggiungersi alle altre attive nelle varie strutture universitarie che già offrono aperture serali. Ricordiamo la sala studio Porta nuova, in via Bruno Fedi 1, (80 
posti), aperta dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 22.00, il sabato, la domenica e i festivi dalle 10.00 alle 22.00; la sala studio Lettere in via Santa Maria 8
(30 posti), aperta dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 24.00; le sale studio Polo Etruria, in via Diotisalvi 5 (54 posti) e le sale studio Pacinotti in via Filippo Buonarroti 6 (240 posti), aperte dal lunedì al sabato dalle 8.00 alle 24.00, la domenica e i festivi dalle 10.00 alle 24.00.

Nel quadro delle classifiche internazionali delle università che ogni anno valutano le performance degli atenei, è comparsa pochi giorni fa quella stilata dalla National Taiwan University, denominata "2011 Performance Ranking of Scientific Papers for World Universities" e meglio nota come "Taiwan ranking". La classifica va ad aggiungersi a quelle più popolari elaborate da Shanghai, QS e Times Higher Education e, a differenza di queste, si concentra solo sulla performance scientifica delle università, utilizzando indicatori bibliometrici come quantità dei papers prodotti, il numero delle citazioni o l'indice H.

I criteri su cui si basa la valutazione di Taiwan sono la produttività della ricerca (per il 20%), il suo impatto (per il 30%) e l'eccellenza dei risultati (per il 50%), con l'obiettivo di premiare complessivamente la produzione scientifica delle università esaminate. Il merito del ranking di Taiwan è che riesce a riequilibrare le distorsioni dovute ad esempio alle dimensioni delle università, al numero dei docenti, all'anzianità e ai Nobel ricevuti, valorizzando le perfomance di università più giovani o più piccole, ma che partecipano significativamente al progresso della ricerca scientifica nel breve e medio termine.

Tra i 500 atenei del mondo che Taiwan ha valutato, l'Università di Pisa si posiziona al 219° posto, arrivando ottava tra le 29 università italiane presenti. La caratteristica del ranking di Taiwan è l'analisi delle università per "field" (area disciplinare) e per "subject" (disciplina). Scorrendo la classifica, l'Ateneo di Pisa conferma il suo prestigio nell'area delle Scienze naturali (150° nel mondo e quinta in Italia dopo Padova, Roma La Sapienza, Bologna e Trieste) e dell'Ingegneria (196° nel mondo e sesta in Italia dopo Bologna, Politecnico di Milano, Padova, Roma La Sapienza e Politecnico di Torino).

Nelle singole discipline, Pisa emerge nella Fisica (105° nel mondo e quarta in Italia dopo Padova, Roma La Sapienza e Trieste), nell'Informatica (185° nel mondo e quinta in Italia dopo Bologna, Roma La Sapienza, Milano e Politecnico di Milano), nell'Ingegneria meccanica (78° nel mondo e quinta in Italia dopo i Politecnici di Torino e Milano, Roma La Sapienza e Padova) e nell'Ingegneria elettronica (107° wel mondo e quinta in Italia dopo Bologna, Politecnico di Milano, Padova e Roma La Sapienza).

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