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Martedì, 13 Novembre 2018 07:45

Capitan Darius al Pisa Buskers

particolare della laocandina

Il 17 novembre dalle 17.30, in Piazza Chiara Gambacorti, l'associazione IMATS organizza una performance artistica di equilibrismo su corda molle con "Capitan Darius".

Lo spettacolo fa parte dell'evento  Pisa Buskers per il Monte Serra, un'iniziativa per raccogliere fondi per il Monte Serra, devastato dall'incendio di settembre .

L'evento è organizzato con il contributo dell'Università di Pisa per le attività studentesche.

Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

particolare della laocandina

Il 17 novembre dalle 17.30, in Piazza Chiara Gambacorti, l'associazione IMATS organizza una performance artistica di equilibrismo su corda molle con "Capitan Darius".

Lo spettacolo fa parte dell'evento  Pisa Buskers per il Monte Serra, un'iniziativa per raccogliere fondi per il Monte Serra, devastato dall'incendio di settembre .

L'evento è organizzato con il contributo dell'Università di Pisa per le attività studentesche.

Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Mercoledì 21 novembre alle 19, presso la Gipsoteca di Arte Antica in Piazza S. Paolo all'Orto, l'Associazione 'Studenti del Chicco di Senape'  organizza la terza edizione dell'evento "Voci contro di noi. Da Enea a Mamadou, migranti nella storia e storie di migranti", una serata di letture e musica, svolta con il contributo finanziario dell'Università di Pisa.

L'evento, per mezzo di lettura teatrale e musica, ha l'obiettivo di stimolare la riflessione sul tema della migrazione: incrociando miti celebri e voci anonime si serca di restituire il suo senso più profondo e umano all'esperienza del migrante.

Virgilio, Steinbeck, Neruda, gli emigranti italiani del secolo scorso e tanti altri ancora sono i compagni con cui si cercherà di rispondere allo svuotamento di senso del discorso politico contemporaneo.

Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Mercoledì 21 novembre alle 19, presso la Gipsoteca di Arte Antica in Piazza S. Paolo all'Orto, l'Associazione 'Studenti del Chicco di Senape'  organizza la terza edizione dell'evento "Voci contro di noi. Da Enea a Mamadou, migranti nella storia e storie di migranti", una serata di letture e musica, svolta con il contributo finanziario dell'Università di Pisa.

L'evento, per mezzo di lettura teatrale e musica, ha l'obiettivo di stimolare la riflessione sul tema della migrazione: incrociando miti celebri e voci anonime si serca di restituire il suo senso più profondo e umano all'esperienza del migrante.

Virgilio, Steinbeck, Neruda, gli emigranti italiani del secolo scorso e tanti altri ancora sono i compagni con cui si cercherà di rispondere allo svuotamento di senso del discorso politico contemporaneo.

Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

locandina

Il 17 novembre l'Associazione BEAT organizza un concerto vocale e strumentale con Betta Blues e Matti all'interno della manifestazione "Pisa Buskers-festival delle Arti Pendenti per il Monte Serra", un evento per raccogliere fondi per il Monte Serra, devastato dall'incendio di settembre .

Il concerto si tiene a partire dallle 19.30 in Piazza Gambacorti.

L'iniziativa è stata realizzata con il contributo dell'Università di Pisa per le attività studentesche.

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Lunedì, 12 Novembre 2018 12:12

Betta Blues e Matti al Pisa Buskers

locandina

Il 17 novembre l'Associazione BEAT organizza un concerto vocale e strumentale con Betta Blues e Matti all'interno della manifestazione "Pisa Buskers-festival delle Arti Pendenti per il Monte Serra", un evento per raccogliere fondi per il Monte Serra, devastato dall'incendio di settembre .

Il concerto si tiene a partire dallle 19.30 in Piazza Gambacorti.

L'iniziativa è stata realizzata con il contributo dell'Università di Pisa per le attività studentesche.

Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

È attiva da alcune settimane la Consigliera di fiducia dell'Università di Pisa, che ha il compito di prevenire e contrastare discriminazioni e molestie nei luoghi di lavoro e di studio. Questa nuova figura di garanzia è stata istituita all'inizio dell'anno, dopo il passaggio negli Organi dell'Ateneo, ed è stata individuata al termine della procedura di selezione e nomina nell'avvocata Chiara Federici, che ha iniziato a svolgere la sua attività dai primi giorni di ottobre e che durerà in carica per tre anni.
Le funzioni, i compiti e gli obiettivi della Consigliera di fiducia sono stati illustrati lunedì 12 novembre, in rettorato, dalla stessa avvocata Federici, insieme alla prorettrice vicaria, Nicoletta De Francesco, che ha anche la delega sulle questioni di genere, e alla presidente del Comitato Unico di Garanzia (CUG), Elettra Stradella.

consigliera2Il ruolo della Consigliera di fiducia è stato disciplinato da uno specifico Regolamento emanato dal rettore Paolo Mancarella nel dicembre scorso, su proposta del CUG, dando risposta all'esigenza ampiamente condivisa di dotare l’Ateneo di un importante strumento di gestione dei conflitti e di garanzia del benessere lavorativo. Tutte le persone appartenenti alla comunità universitaria possono così rivolgersi alla Consigliera per ottenere supporto contro discriminazioni e molestie, oltre che a difesa del rispetto della loro dignità, intimità e onore.
La Consigliera, in piena autonomia e nel rispetto della riservatezza di tutte le persone coinvolte, presta la sua assistenza, consulenza e attività di ascolto a tutela di chi si ritenga vittima di discriminazioni o molestie e si adopera per la soluzione del caso. Può inoltre acquisire testimonianze e accedere a eventuali atti amministrativi inerenti il caso in esame, proporre incontri a fini conciliativi e di mediazione, e, comunque, può suggerire azioni utili ad assicurare un ambiente di lavoro rispettoso della libertà, eguaglianza e dignità delle persone coinvolte.
La Consiglierà riceve su appuntamento, in condizioni tali da garantire il pieno rispetto della riservatezza, attraverso un contatto mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

“L’istituzione della Consigliera di fiducia - ha sottolineato la professoressa Stradella - è stata fortemente voluta dal CUG per colmare un vuoto nel nostro Ateneo. Una risoluzione del Parlamento Europeo del 1994 già delinea il ruolo di questa figura, ma l’Unione Europea è intervenuta, anche successivamente, a orientare le istituzioni verso l’adozione di questo concreto strumento di difesa del rispetto della dignità delle persone nei luoghi di lavoro. Voglio segnalare che alla Consigliera possono rivolgersi tutte e tutti coloro che studiano e lavorano all’Università di Pisa, qualsiasi sia la loro tipologia di rapporto, anche quando operino temporaneamente nelle strutture dell’Ateneo. Questo è importante perché le persone che più spesso subiscono comportamenti discriminatori e abusi di potere sono le più giovani, che si trovano in condizioni di subordinazione gerarchica o che sono nelle prime fasi della carriera, con posizioni precarie”.

consigliera1

“Abbiamo voluto assegnare alla Consigliera un ruolo importante - ha concluso la professoressa De Francesco - mettendola in relazione sia, ovviamente, con il CUG, sia con la Commissione etica, alle cui sedute può essere chiamata a partecipare. Il suo operato si pone in attuazione del nostro Codice etico che sanziona molte delle condotte che potrebbero diventare oggetto di attenzione della Consigliera, dalle prassi discriminatorie, agli abusi di posizione, fino ai favoritismi, e sancisce i principi ai quali l’azione della Consigliera si ispirerà, basti pensare all’eguaglianza, alla parità di trattamento e alla valorizzazione del merito. Siamo certe che questa figura sarà efficace, perché ha la concreta possibilità di intervenire chiamando e ascoltando i protagonisti delle vicende che le vengono presentate, nonché di accedere ai documenti relativi ai casi, e, con i suoi compiti di conciliazione e mediazione, contribuirà a favorire un clima di lavoro sereno e collaborativo all’interno della nostra comunità accademica".

Nella foto in basso: da sinistra, Chiara Federici, Nicoletta De Francesco e Elettra Stradella.

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