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Comunicati stampa

Venerdì 25 novembre dalle 21:21, presso il Polo Porta Nuova, l'associazione Sinistra per... l'integrazione e le culture presenta  "Pisa Rock Corner".

Si esibiranno sul palco  “Magenta Flora” e “L’ennesimo”.

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L'attività è stata realizzata tramite il fondo 2467 "Pisa Rock Corner", approvato nella seduta del Consiglio degli Studenti del 30 maggio 2022.

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locandina

Sabato 26 novembre dalle 21:21, al Polo Porta Nuova, l'associazione Sinistra per... l'integrazione e le culture presenta  il concerto "Pisa Rock".

 

Si esibiranno le band “Medium Beer” e “Malasuerte Fi*Sud”.

 

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L'attività è stata realizzata tramite il fondo 2468 "Pisa Rock Corner", approvato nella seduta del Consiglio degli Studenti del 30 maggio 2022.

 

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locandina

Lunedì, 21 Novembre 2022 11:19

Pisa Rock

Sabato 26 novembre dalle 21:21, al Polo Porta Nuova, l'associazione Sinistra per... l'integrazione e le culture presenta  il concerto "Pisa Rock".

Si esibiranno le band “Medium Beer” e “Malasuerte Fi*Sud”.

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L'attività è stata realizzata tramite il fondo 2468 "Pisa Rock Corner", approvato nella seduta del Consiglio degli Studenti del 30 maggio 2022.

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locandina

Un disegno è il prodotto dell’utilizzo di un oggetto che rilascia una traccia colorata su una superficie. Per disegnare sono indispensabili raffinate tecniche di manipolazione, che includono una selezione accurata dell’oggetto e della superficie su cui vogliamo lasciare una traccia. Questa attività non è esclusiva della nostra specie. Alcuni hanno infatti insegnato ad altre specie animali, come scimmie ed elefanti, a disegnare fornendo loro il materiale adatto e un training adeguato. Ora, per la prima volta, Elisabetta Palagi (Università di Pisa), Virginia Pallante (Università di Amsterdam), Achim Johann (NaturZoo di Rheine) e Mike Huffman (Università di Kyoto) hanno osservato due maschi di gelada (Theropithecus gelada) sviluppare spontaneamente due differenti tecniche di manipolazione delle pietre che portano al rilascio del colore su superfici dure, costituite da cemento o pietra. Lo stusio è stato pubblicato sul Journal of Ethology.

Fig1 copia.jpg

Bernd, un maschio sub-adulto, ha sviluppato una tecnica che consiste nello strofinare in modo ripetuto una pietra su una superficie orizzontale o verticale (etching and releasing technique). La tecnica di Bako, il maschio dominante della colonia, appare invece più complessa. Dopo aver selezionato la pietra, il cui colore contrasta con quello della superficie su cui verrà utilizzata, Bako la strofina in modo vigoroso producendo polvere e piccoli frammenti colorati. A questo punto la scimmia afferra i piccoli frammenti tra pollice e indice (presa di precisione) e traccia dei segni sulla superficie (grind and finger technique).

“Nonostante non sia possibile affermare con certezza che l’intenzione dei due maschi sia deliberatamente quella di colorare una superficie, Bako e Bernd mostrano una forte preferenza nella scelta dei supporti dove effettuare questa attività – spiega la professoressa Elisabetta Palagi dell’Ateneo pisano - Queste azioni avvengono quasi esclusivamente laddove la pietra può lasciare il segno, raramente vengono scelte superfici inconsistenti. Inoltre, quando impegnati in queste attività “artistiche”, i soggetti mostrano una grande attenzione a quanto stanno facendo, non distogliendo quasi mai lo sguardo dalla superficie su cui avviene il rilascio del colore”.

“La manipolazione delle pietre, con conseguente rilascio di colore – conclude Palagi – appare alquanto piacevole (auto-remunerativa) per gli animali, come succede per ogni forma di gioco in molte specie animali, inclusa la nostra. Queste osservazioni, seppur episodiche, suggeriscono come la creatività e l’innovazione, attività ritenute quasi esclusivamente umane, possano invece avere radici antiche nell’evoluzione del comportamento umano”.

 

Lunedì, 21 Novembre 2022 11:05

Pisa Rock Corner

Venerdì 25 novembre dalle 21:21, presso il Polo Porta Nuova, l'associazione Sinistra per... l'integrazione e le culture presenta  "Pisa Rock Corner".

Si esibiranno sul palco  “Magenta Flora” e “L’ennesimo”.

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L'attività è stata realizzata tramite il fondo 2467 "Pisa Rock Corner", approvato nella seduta del Consiglio degli Studenti del 30 maggio 2022.

Contatti: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

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L'associazione Sinistra per... l'integrazione e le culture presenta la pubblicazione "FANTAGUIDA - guida all'università, le sue strutture e la città" per l'anno 2022/23.

All'uscita dal periodo pandemico, la fantaguida torna anche in due formati cartacei:

  • la Fantagenda, un'agenda tascabile che riporta tutti i contenuti presenti nella guida, che sarà distribuita a partire dal 24 ottobre;
  • la Fantaguida vera e propria, che sarà distribuita a partire da lunedì 28 novembre.

Copia digitale della fantaguida è disponibile al link: https://www.sinistraper.org/fantaguida-2022/.

Le attività sono state realizzate tramite i fondi 2437 e 2438 "Fantaguida 2022/2023", approvati nella seduta del Consiglio degli Studenti del 30 maggio 2022.

elena bonaccorsiÈ la professoressa Elena Bonaccorsi la nuova direttrice del Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa. Già direttrice del Museo negli anni 2019-2020, Elena Bonaccorsi è docente di Mineralogia e svolge la sua attività di ricerca presso il dipartimento di Scienze della Terra, dove si occupa di cristallografia strutturale e cristallochimica di minerali.

Oltre all’attività accademica, Elena Bonaccorsi è stata membro del Comitato Scientifico Regionale della Toscana per l’Educazione Scientifica e responsabile del GEOLAB laboratorio didattico di Scienze della Terra del suo dipartimento. Collabora con la Ludoteca Scientifica per l’organizzazione dei percorsi dedicati alle scuole. Ha organizzato diverse mostre didattico-scientifiche e laboratori didattici a Pisa, Firenze e Genova. Ha svolto workshop per insegnanti all’interno dell’iniziativa regionale Pianeta Galileo, sessioni in convegni nazionali sulla didattica delle geoscienze e corsi di formazione per insegnanti.

“Il prossimo anno – dice la direttrice – ci vedrà impegnati nella realizzazione di progetti avviati dalla precedente direzione sotto la guida del professor Damiano Marchi, come l’inaugurazione della “Sala dell’evoluzione dell’uomo”, un allestimento permanente che presenterà le principali tappe evolutive dell’uomo, con un approfondimento dedicato a Homo naledi. Abbiamo inoltre in programma l’apertura al pubblico dell’esposizione temporanea “Kryptos. Inganno e mimetismo nel mondo animale”, dedicata all’affascinante arte di nascondersi degli animali, ma anche di fingersi qualcosa di diverso per ingannare le prede o i possibili predatori. Sarà inoltre rinnovato l’allestimento della Galleria dei minerali. Il museo continuerà il suo lavoro di presenza nell’università, sul territorio, nelle scuole, con le insegnanti e gli insegnanti, con i visitatori esperti, con i visitatori di passaggio, con chi vuole imparare e con chi vuole giocare con la natura.  Con l’obiettivo di rendere il museo sempre più vicino alle persone”.

Il giorno mercoledì 16 novembre è venuto a mancare il professor Fernando Dini, già ordinario di Zoologia al Dipartimento di Biologia dell’Università di Pisa e da alcuni anni in pensione.

Nato a Barga (Lucca) il 7 ottobre 1943, il professor Fernando Dini nel corso della sua carriera accademica è stato Direttore dell'ex Dipartimento di Etologia, Ecologia ed Evoluzione e Direttore della Scuola di Dottorato in Biologia. Nel 2005 è stato insignito dell'onorificenza accademica dell Ordine del Cherubino.

Nell'ambito della ricerca, il professor Fernando Dini si è occupato dello studio dei microrganismi unicellulari comunemente definiti "protisti", con particolare riferimento alla comprensione dei rapporti filogenetici intra- e interspecifici nel protista ciliato Euplotes e all'utilizzo di protisti come fonte di molecole bioattive per potenziali applicazioni biotecnologiche.

I colleghi dell'Unità di Zoologia-Protistologia unitamente a quelli di tutto il Dipartimento di Biologia esprimono il loro sentito cordoglio alla famiglia del professor Fernando Dini per il grave lutto e la grande perdita.

I funerali si sono svolti nella mattinata di venerdì 18 novembre.

Foto Fernando DiniIl giorno mercoledì 16 novembre è venuto a mancare il professor Fernando Dini, già ordinario di Zoologia al Dipartimento di Biologia dell’Università di Pisa e da alcuni anni in pensione.

Nato a Barga (Lucca) il 7 ottobre 1943, il professor Fernando Dini nel corso della sua carriera accademica è stato Direttore dell'ex Dipartimento di Etologia, Ecologia ed Evoluzione e Direttore della Scuola di Dottorato in Biologia. Nel 2005 è stato insignito dell'onorificenza accademica dell'Ordine del Cherubino.

Nell'ambito della ricerca, il professor Fernando Dini si è occupato dello studio dei microrganismi unicellulari comunemente definiti "protisti", con particolare riferimento alla comprensione dei rapporti filogenetici intra- e interspecifici nel protista ciliato Euplotes e all'utilizzo di protisti come fonte di molecole bioattive per potenziali applicazioni biotecnologiche.

I colleghi dell'Unità di Zoologia-Protistologia unitamente a quelli di tutto il Dipartimento di Biologia esprimono il loro sentito cordoglio alla famiglia del professor Fernando Dini per il grave lutto e la grande perdita.

I funerali si sono svolti nella mattinata di venerdì 18 novembre.

La Cattedra UNESCO in “Comunità energetiche sostenibili” dell’Università di Pisa ha il piacere di presentare il saggio edito da Feltrinelli di Giuseppe Oddo e Riccardo Antoniani dal titolo “L’Italia nel petrolio. Mattei, Cefis, Pasolini e il sogno infranto dell'indipendenza energetica”. La presentazione si terrà lunedì 21 novembre 2022 alle ore 11.30 nell’aula magna storica del Palazzo della Sapienza dell’Università di Pisa, in via Curtatone e Montanara. Dopo l’introduzione da parte del professor Marco Raugi, titolare della Cattedra UNESCO, dialogheranno con gli autori del volume Enzo Calia, magistrato che ha condotto la terza inchiesta sulla morte di Mattei, e Simone Paoli docente presso il Dipartimento di scienze Politiche esperto di politica estera. Modera gli interventi Annateresa Rondinella membro del comitato scientifico della Cattedra.

L’incontro nasce dalla vision con cui il comitato nazionale per l’educazione alla sostenibilità CNESA Agenda 2030 della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO ha inteso istituire il tema della "Settimana di educazione alla sostenibilità" che, per l’edizione del 2022, è “Autonomia Energetica e Alimentare: una strada per la pace e la giustizia climatica”, con al centro il problema dell’approvvigionamento energetico, conseguenza del conflitto russo-ucraino.

Il saggio di Oddo e Antoniani offre molte chiavi di lettura per capire il sogno infranto di Mattei per l’indipendenza energetica del nostro paese. Non è un caso che il saggio sia uscito a 60 anni dalla morte di Mattei, fondatore dell’ENI. A riguardo l’inchiesta del magistrato Calia ha permesso di chiarire alcune ombre. Il saggio, attraverso un’accurata analisi condotta su fonti di archivio, affianca all’indagine storica quella letteraria con Pasolini, di cui ricorre quest’anno il 100° anniversario dalla nascita. Pasolini rappresenta ancora oggi un punto fermo della cultura italiana e internazionale, grazie alla sua capacità di leggere e anticipare le trasformazioni della società contemporanea che ne fanno un autore tuttora originale e di grande attualità, tra cinema, letteratura, dibattito pubblico e impegno politico.

 

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