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Comunicati stampa
Venerdì, 18 Novembre 2022 09:46

Università e contrasto alla violenza di genere

In occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, il 21 e 22 novembre i Comitati unici di garanzia dell’Università di Pisa, della Scuola Normale e della Scuola Sant’Anna organizzano l’evento “Università e pratiche di contrasto alla violenza di genere”.

Il programma prevede lunedì 21 novembre alle 21.00 al Cinema Arsenale (Vicolo Scaramucci, 2) la proiezione del film “Una donna promettente” di Emerald Fennell a ingresso gratuito sino ad esaurimento posti a cui seguirà un dibattito curato dal laboratorio Femminismi. Martedì 22 novembre dalle 10 alle 18 alle Benedettine (Piazza S. Paolo a Ripa D'Arno, 16) esperti da vari atenei italiani, rappresentanti degli studenti e delle associazioni si confronteranno sulle pratiche di contrasto alla violenza di genere nelle università. A partire dall’esperienza dello Sportello interuniversitario attivo a Pisa dallo scorso giugno, il quadro verrà allargato alle realtà analoghe più significative negli atenei di Torino, Bologna e Federico II di Napoli. Il pomeriggio sarà quindi dedicato a discutere di formazione e ricerca sulla violenza di genere e in contemporanea si terrà il laboratorio “Creare spazi sicuri: riconoscere la violenza di genere e l’omolesbobitransfobia”. Chiuderà la giornata una tavola rotonda in cui saranno tracciate linee guida per strumenti e buone pratiche. (Il programma completo della due giorni)

 

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“Ci sono state alcuni accessi allo Sportello in questi primissimi mesi, soprattutto da parte di studentesse, – dice la professoressa Renata Pepicelli dell’Università di Pisa referente dello Sportello pisano – si tratta ancora di una novità che vogliamo far conoscere il più possibile anche grazie all’iniziativa del 21 e 22 novembre. Lo sportello vuole essere non solo un servizio aperto a tutta la comunità accademica, ma anche uno spunto di riflessione a fronte di dati che ci indicano la presenza di un reale bisogno che crediamo ancora in buona parte sommerso. Gli accessi al centro Antiviolenza della Casa della Donna provenienti dalla comunità accademica dei tre atenei pisani sono in crescita: 31 nel 2021 e 36 a fine ottobre 2022, in gran parte studentesse che riportano violenze nell’ambito della sfera familiare, da padri, madri o fratelli, oppure da partner o ex partner”.

“Attraverso questi eventi speriamo di fare conoscere ad una realtà più vasta lo sportello dei tre Atenei Pisani, ma anche di identificare e dare risalto ad altre buone prassi in materia di contrasto alla violenza di genere - commenta la professoressa Francesca Capone delegata CUG Scuola Sant’Anna - Il dialogo tra le Università è fondamentale per confrontarsi e raggiungere uno standard accettabile di tutela e promozione dei diritti, nell’ottica di rendere tale standard il più uniforme possibile. Nella nostra esperienza si è rivelato essenziale anche il coinvolgimento della componente studentesca, specialmente la Task Force Accademia Inclusiva e Antissessista, e speriamo che questo approccio inclusivo possa essere replicato su larga scala ed in tutti i contesti rilevanti per raggiungere il nostro obiettivo: rendere le istituzioni accademiche sempre più attente e sensibili ai temi della violenza di genere e l’omolesbobitransfobia.”

«In occasione della prossima giornata contro la violenza sulle donne, la Scuola Normale Superiore, UniPi e la Scuola Superiore Sant’Anna hanno organizzato per il 22 novembre il convegno Università e pratiche di contrasto alla violenza di genere – dice professoressa Federica Cengarle, delegata CUG Scuola Normale - Obiettivo dell’incontro è mettere a confronto iniziative analoghe, già intraprese all’interno di altre realtà universitarie italiane, con il neonato sportello interuniversitario contro la violenza di genere, frutto di un’importante iniziativa congiunta dei CUG dei tre atenei pisani e pensato per dare un primo supporto psicologico a coloro che, lavorando e studiando all’interno delle rispettive strutture universitarie, sentono di aver subito, all’interno o all’esterno delle strutture stesse, episodi di violenza di genere».

Lo Sportello interuniversitario contro la violenza di genere è nato grazie ad un lavoro di coordinamento dei Comitati Unici di Garanzia di Università di Pisa, Scuola Normale e Scuola Sant’Anna. Anonimo, gratuito e senza obbligo di denuncia, è a disposizione per chi studia, fa ricerca, insegna e lavora nei tre atenei pisani. Si può accedere al servizio, gestito dall’Associazione Casa della Donna di Pisa, inviando una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o telefonando allo 0502215104. Per ulteriori informazioni: www.ateneipisa.it

Giovedì 24 Novembre alle 18.30, nell'aula 1 del Polo Carmignani (Piazza dei Cavalieri 8), si tiene l'incontro "Queer & Rom e Sinti", primo appuntamento del ciclo Alleanze e complicità queer, organizzato da Glauco - Associazione LGBTQI+ Universitaria e Pinkriot Arcigay Pisa. Gli incontri sono dedicati alla connessione intersezionale fra le storie, le pratiche e le azioni dei movimenti LGBTQIA+ con altri movimenti sociali o identitari.

Il tema di questo primo appuntamento sarà la relazione fra le istanze LGBT+ e quelle delle persone Rom e Sinti nel contesto italiano: si parlerà di doppia discriminazione, ma anche di obiettivi e pratiche comuni. Verranno approfonditi alcuni concetti di base che informano la cultura Rom e Sinti, per promuovere una riflessione sulla postura e il posizionamento del movimento LGBTQI+ nei confronti di altre minoranze.

Lo faremo grazie al Movimento Khetane - Rom e Sinti per l’Italia, rappresentato da Ervin Bajrami, attivista LGBT e responsabile Advocacy del movimento, e Noell Maggini, Fashion designer, attivista e responsabile team di comunicazione.

L'iniziativa, finanziata con i fondi di ateneo per le attività studentesche, è a ingresso libero e per la sua partecipazione verranno rispettate le misure espresse dal Vademecum operativo per lo svolgimento in sicurezza delle attività dell’Ateneo.

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Giovedì 24 Novembre alle 18.30, nell'aula 1 del Polo Carmignani (Piazza dei Cavalieri 8), si tiene l'incontro "Queer & Rom e Sinti", primo appuntamento del ciclo Alleanze e complicità queer, organizzato da Glauco - Associazione LGBTQI+ Universitaria e Pinkriot Arcigay Pisa. Gli incontri sono dedicati alla connessione intersezionale fra le storie, le pratiche e le azioni dei movimenti LGBTQIA+ con altri movimenti sociali o identitari.

Il tema di questo primo appuntamento sarà la relazione fra le istanze LGBT+ e quelle delle persone Rom e Sinti nel contesto italiano: si parlerà di doppia discriminazione, ma anche di obiettivi e pratiche comuni. Verranno approfonditi alcuni concetti di base che informano la cultura Rom e Sinti, per promuovere una riflessione sulla postura e il posizionamento del movimento LGBTQI+ nei confronti di altre minoranze.

Lo faremo grazie al Movimento Khetane - Rom e Sinti per l’Italia, rappresentato da Ervin Bajrami, attivista LGBT e responsabile Advocacy del movimento, e Noell Maggini, Fashion designer, attivista e responsabile team di comunicazione.

L'iniziativa, finanziata con i fondi di ateneo per le attività studentesche, è a ingresso libero e per la sua partecipazione verranno rispettate le misure espresse dal Vademecum operativo per lo svolgimento in sicurezza delle attività dell’Ateneo.

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Zerynth, spin-off dell’Università di Pisa che supporta le aziende nella digitalizzazione dei processi produttivi attraverso soluzioni di Industrial IoT, ha ottenuto da United Ventures, gestore italiano di Venture Capital specializzato in investimenti in startup tecnologiche, un aumento di capitale di 5,3 milioni di euro. Dopo aver raccolto 2 milioni di euro nel 2020 dal fondo Vertis Venture 3 Tech Transfer, Zerynth porta a 7,3 milioni di euro il totale del capitale raccolto e da S.r.l. diventa S.p.A.

“Siamo orgogliosi di annunciare questo investimento, tra i più grandi in Italia in ambito industriale IoT. È un grande riconoscimento del lavoro fatto in questi anni: con le nostre soluzioni abbiamo permesso ad ogni macchinario – vecchio e nuovo, professionale e industriale – di ‘parlare’ la lingua dell’Industria 4.0 e del management, evidenziando gli obiettivi che si possono raggiungere con le nostre soluzioni”, sottolinea Gabriele Montelisciani, CEO di Zerynth. “Da sempre la nostra sfida è rendere accessibile l’Internet of Things e l’Intelligenza Artificiale alle PMI, per far sì che possano affrontare il mercato in maniera competitiva, migliorando sia l’efficienza dei processi aziendali che la sostenibilità ambientale grazie ai nuovi modelli di business abilitati dalle tecnologie IoT, AI e dalla digitalizzazione”.

“Il finanziamento acquisito da Zerynth è un riconoscimento per le loro soluzioni IoT ed è per noi un vanto che conferma ancora una volta la qualità e il valore che l’Università di Pisa produce sul territorio, non solo in termini socio-economici, ma anche culturali – commenta il professor Corrado Priami, delegato per la valorizzazione della ricerca e per le nuove iniziative imprenditoriali dell’Università di Pisa – La maggioranza del personale di Zerynth si è formato nel nostro Ateneo dimostrando che la preparazione e il supporto al trasferimento tecnologico fornito dall’Università di Pisa sono di primissimo livello. Complimenti a tutta la squadra di Zerynth e un augurio per molti altri successi”.

L’aumento di capitale servirà a supportare per il prossimo triennio il processo di espansione nazionale e internazionale della società. Le risorse saranno inoltre investite per assumere nuovi talenti e rafforzare il team, così da sostenere lo sviluppo e il potenziamento del prodotto, anche attraverso l’introduzione di nuove funzionalità e l’ampliamento del set di app Industrial IoT sfruttando le opportunità delle tecnologie IoT e AI; infine parte delle risorse saranno dedicate a realizzare nuove partnership strategiche con i principali player in ambito industriale.

Fondata nel 2015 da un team nato nei laboratori dell’Università di Pisa e costituito da Gabriele Montelisciani, Giacomo Baldi, Daniele Mazzei e Gualtiero Fantoni, Zerynth supporta le aziende nella digitalizzazione dei processi produttivi. Attraverso i propri dispositivi IoT plug-and play e la propria piattaforma abilita qualsiasi macchinario all’industria 4.0. La tecnologia IoT brevettata di Zerynth è di facile implementazione, scalabile e flessibile e consente di acquisire dati da macchinari di vecchia e nuova generazione, monitorare in tempo reale la produzione, misurare i consumi energetici, prevedere malfunzionamenti, ottenere notifiche in tempo reale: in tal modo, permette una riduzione dei costi energetici fino al 40%, una diminuzione dei tempi di downtime fino al 70% e un abbattimento dei costi di manutenzione fino al 30%.

Zerynth, che ha sede a Pisa ma che rafforza la propria presenza anche in progetti internazionali, conta oggi un team di oltre 35 persone, con una profonda esperienza in ambito IoT, ed oltre 100 aziende clienti in tutti i settori industriali dalla manifattura all’agricoltura, dall’energia alla logistica.

All’aumento di capitale, che si attesta come tra i più grandi round in Italia in ambito Industrial IoT, ha preso parte anche un pool di selezionati investitori e business angels italiani e internazionali, tra cui Vertis SGR con Venture Factory tramite il Fondo VV3TT, LIFTT e CDP Venture Capital con il Comparto IndustryTech del Fondo Corporate Partners.

Zerynth, spin-off dell’Università di Pisa che supporta le aziende nella digitalizzazione dei processi produttivi attraverso soluzioni di Industrial IoT, ha ottenuto da United Ventures, gestore italiano di Venture Capital specializzato in investimenti in startup tecnologiche, un aumento di capitale di 5,3 milioni di euro. Dopo aver raccolto 2 milioni di euro nel 2020 dal fondo Vertis Venture 3 Tech Transfer, Zerynth porta a 7,3 milioni di euro il totale del capitale raccolto e da S.r.l. diventa S.p.A.

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Nella foto, tre dei fondatori di Zerynth, da sinistra: Giacomo Baldi, Daniele Mazzei, Gabriele Montelisciani.

“Siamo orgogliosi di annunciare questo investimento, tra i più grandi in Italia in ambito industriale IoT. È un grande riconoscimento del lavoro fatto in questi anni: con le nostre soluzioni abbiamo permesso ad ogni macchinario – vecchio e nuovo, professionale e industriale – di ‘parlare’ la lingua dell’Industria 4.0 e del management, evidenziando gli obiettivi che si possono raggiungere con le nostre soluzioni”, sottolinea Gabriele Montelisciani, CEO di Zerynth. “Da sempre la nostra sfida è rendere accessibile l’Internet of Things e l’Intelligenza Artificiale alle PMI, per far sì che possano affrontare il mercato in maniera competitiva, migliorando sia l’efficienza dei processi aziendali che la sostenibilità ambientale grazie ai nuovi modelli di business abilitati dalle tecnologie IoT, AI e dalla digitalizzazione”.

“Il finanziamento acquisito da Zerynth è un riconoscimento per le loro soluzioni IoT ed è per noi un vanto che conferma ancora una volta la qualità e il valore che l’Università di Pisa produce sul territorio, non solo in termini socio-economici, ma anche culturali – commenta il professor Corrado Priami, delegato per la valorizzazione della ricerca e per le nuove iniziative imprenditoriali dell’Università di Pisa – La maggioranza del personale di Zerynth si è formato nel nostro Ateneo dimostrando che la preparazione e il supporto al trasferimento tecnologico fornito dall’Università di Pisa sono di primissimo livello. Complimenti a tutta la squadra di Zerynth e un augurio per molti altri successi”.

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L’aumento di capitale servirà a supportare per il prossimo triennio il processo di espansione nazionale e internazionale della società. Le risorse saranno inoltre investite per assumere nuovi talenti e rafforzare il team, così da sostenere lo sviluppo e il potenziamento del prodotto, anche attraverso l’introduzione di nuove funzionalità e l’ampliamento del set di app Industrial IoT sfruttando le opportunità delle tecnologie IoT e AI; infine parte delle risorse saranno dedicate a realizzare nuove partnership strategiche con i principali player in ambito industriale.

Fondata nel 2015 da un team nato nei laboratori dell’Università di Pisa e costituito da Gabriele Montelisciani, Giacomo Baldi, Daniele Mazzei e Gualtiero Fantoni, Zerynth supporta le aziende nella digitalizzazione dei processi produttivi. Attraverso i propri dispositivi IoT plug-and play e la propria piattaforma abilita qualsiasi macchinario all’industria 4.0. La tecnologia IoT brevettata di Zerynth è di facile implementazione, scalabile e flessibile e consente di acquisire dati da macchinari di vecchia e nuova generazione, monitorare in tempo reale la produzione, misurare i consumi energetici, prevedere malfunzionamenti, ottenere notifiche in tempo reale: in tal modo, permette una riduzione dei costi energetici fino al 40%, una diminuzione dei tempi di downtime fino al 70% e un abbattimento dei costi di manutenzione fino al 30%.

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Zerynth, che ha sede a Pisa ma che rafforza la propria presenza anche in progetti internazionali, conta oggi un team di oltre 35 persone, con una profonda esperienza in ambito IoT, ed oltre 100 aziende clienti in tutti i settori industriali dalla manifattura all’agricoltura, dall’energia alla logistica.

All’aumento di capitale, che si attesta come tra i più grandi round in Italia in ambito Industrial IoT, ha preso parte anche un pool di selezionati investitori e business angels italiani e internazionali, tra cui Vertis SGR con Venture Factory tramite il Fondo VV3TT, LIFTT e CDP Venture Capital con il Comparto IndustryTech del Fondo Corporate Partners.

Professor of Information Engineering at the Department of Information Engineering
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Giuseppe Anastasi

Giuseppe Anastasi was born in Marsala on 26 August 1963, graduated in Electrical Engineering (specializing in Calculators) with honors at the University of Pisa in 1990 and obtained the PhD in Electrical, Information and telecommunications Engineering in 1995.
In 1992 he became research fellow, in 2001 associate professor and in 2011 full professor in Information processing systems (scientific area ING-INF/05) at the Department of Information Engineering of the University of Pisa.

Institutional roles

Professor Anastasi was Head of Department of Information Engineering from 2016 to 2020. In November 2022 he was appointed Executive Director of the CrossLab for Industries 4.0, consisting of combined interdisciplinary labs open to companies, funded by the Ministry for University and Research within the framework of the “Departments of Excellence 2018-22” and activated at the Technology Centre in Navacchio.
He previously was director of the Second level Master in Smart Cities (2013-14) and director of the National Lab on Smart Cities & Communities of the CINI (Consorzio Inter-universitario Nazionale per l’Informatica, 2015-18).

Scientific and teaching activities

His teaching activity includes computer networks (Degree programme in Information Engineering) and Internet of Things (Second cycle Degree programme in Computer Engineering e in Artificial Intelligence & Data Engineering) and Systems & Languages for Informatics (Second cycle Degree programme in Cybersecurity).
His research activities deal with computer networks and distributed IT systems with particular focus on Internet of Things (IoT), Cloud/Edge Computing, Cybersecurity in IoT, Smart Environments (Smart Cities, Smart Industries, Smart Buildings), sustainable ICT and ICT for sustainability.
Professor Anastasi is member of the IEEE Computer Society. He was involved, even as coordinator, in many national and international projects funded by public and private bodies. He was member of the Editorial board of several scientific journals and promoter of many international meetings. He carried out revision activity of project proposals for national and international bodies.
His research activities have resulted in more than 160 papers on peer review qualified scientific journals and proceedings in international meetings, and 2 miscellaneous volumes reaching more than 6000 citations with h-index of 37 (Scopus 2022)

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Professor of Christian and Medieval Archeology at the Department of Civilisations and Forms of Knowledge
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Federico Cantini

Born in Empoli (FI) in 1973, and married with two children, Federico Cantini graduated in Medieval Archeology at the University of Siena in 1999 and obtained the PhD in Medieval Archeology in 2003. He awarded scholarships and research grants until 2009.
He became a research fellow at the University of Pisa in 2009 then associate professor in 2014 and in 2018 full professor of Christian and Medieval Archeology (Scientific area L-ANT/08) at the Department of Civilisations and Forms of knowledge.

Institutional assignments

Professor Cantini had several institutional roles at the University of Pisa: he was Deputy Head of the Degree programme in Cultural Heritage Sciences and member of the scientific Committee for Sciences of Antiquity, Philology, Literature, and Art History from 2013 to 2014. He had the responsibility for quality of the Department of Civilisations and Forms of knowledge from 2013 to 2020. He was member of the Department Board in 2016 and president of the Communication Committee of the Department of Civilisations and Forms of knowledge from 2018 to 2020. He took part to the Medieval Area Committee for the Excellence project of the Department of Civilisations and Forms of knowledge from 2018 to 2022. He is president of the Specialization School in Archeological Heritage of the University of Pisa since 2019.

Scientific and teaching activities

Professor Cantini has continuously taught Medieval Archeology in the degree programmes in Cultural Heritage Sciences, Archeology and in the Specialization School in Archeological Heritage.
In 2001 he was awarded with the Ottone D’Assia prize for the best early work of Medieval Archeology by the SAMI (Società degli Archeologi Medievalisti Italiani). In 2011 he won the “Premio Giovani Ricercatori” (young researcher prize) assigned by the Academic Senate of the University of Pisa.
His main research activities include the following topics: Settlements and economy in Italy in Late Antiquity and Middle Ages; religious structures and burial areas; pottery in Late Antiquity and Middle Ages. He directed archeological excavations in rural and urban contexts in Tuscany and Sicily.
Professor Cantini is member of several scientific centres and societies and President of the Council for post-classical archaeologies. He was responsible of research projects funded by the Ministry of University and Research and by the University of Pisa. He was reviewer for several scientific journals and for the Ministry of University and Research. He is member of the Editorial board of several scientific journals.
His research activities have produced more than 140 papers on peer reviewed scientific journals, proceedings in national and international meetings, and monographs.

Professor of Economics and Rural Appraisal at the Department of Agricultural, Food and Agro-Environmental Sciences
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Alessio Cavicchi

Born in Montale (Pistoia) in 1976 and married with two children, Alessio Cavicchi graduated in Economics at the University of Florence and obtained the PhD in Environmental and Food resources at the Parthenope University of Naples and a Master of Science in Food Economics and Marketing at the University of Reading (UK).

In 2006 he became Researcher at the University of Macerata where he subsequently became associate professor and full professor at the Department of Economic development and at the Department of Education, Cultural Heritage and Tourism. He started working at the University of Pisa in September 2021.

He was invited as speaker and external expert by the World Tourism Organization and the European Commission (specifically Joint Research Center, DG Regio, DG Education and Culture, DG Agri e DG RTD) on topics concerning innovation of agri-food and rural areas and the collaboration between universities and territorial stakeholders.

Since 2017 he is an external expert at the Directorate General of the Ministry of University and Research giving his contribute to the PON Research and Innovation, to the National Research Program and to the PRIMA (Partnership for Research and Innovation in the Mediterranean Area).

In 2018 he joined the Expert team of DG Education and Culture for the project Heinnovate on Entrepreneurial e Civic Universities.

In 2022 he has become member of the Advisory Board of the Joint Research Center of the European Commission for the initiative “Higher Education and Smart Specialisation”.

Institutional assignments

At the University of Macerata he founded and co-directed two double-degree programs in Tourism with the University of Oviedo and the University of Kiev. He was delegate for the Erasmus and internationalization program of his department and Rector’s Delegate for the Cluster Agrifood of Marche region. He founded the first university spin-off on territorial promotion and development and was member of several committees on education, research and third mission activities.

At the University of Pisa since 2021 he has been in the team PAGE (Pisa Agricultural Economics) at the Department of Agricultural, Food and Agro-Environmental Sciences. He was an external evaluator for the Spin off Committee of the University of Pisa on economics topics and organized two Hackathons on sustainability for the Contamination Lab. For the University of Pisa he coordinates the project Start for Future funded by the European Institute of Innovation and Technology (EIT) on entrepreneurial education and business models innovation.

Scientific and teaching activities

His research activity focuses on the analysis of consumers’ choice on local and quality products, of sustainable tourism and of innovation processes in the agri-food sector and in rural areas.

He published more than 200 papers and chapters on national and international journals and books. He is co-editor of the Book Series “Consumer Science and Strategic Marketing” published by Elsevier, Managing editor of the journal “International Food and Agribusiness Management Review”, Associate Editor of “Economia Agroalimentare – Food Economy”.  

He was coordinator and partner of several European projects Erasmus+ Knowledge Alliances and Strategic Partnerships on the collaboration between universities, business and territory.

He teaches Innovation and management of agri-food companies in the degree programme in Agricultural Sciences of the University of Pisa and in the inter-university degree programme in Sustainable Innovation in Viticulture and Enology (with the University of Florence) and in Agribusiness (with the University of Siena).

He coordinates the MOOC “Sustainable Food Systems: a Mediterranean Perspective” offered by SDG Academy – Sustainable Development Solutions Network of the United Nations.

He is facilitator for the Società Italiana di Economia Agraria (SIDEA) on the thematic group on “Business, Entrepreneurship, Innovation”.

Mercoledì, 16 Novembre 2022 12:53

Giuseppe D’Onza - Delegate for finance policies

Professor of business studies at the Department of Economics and Management
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UNIPI 20

 

Giuseppe D’Onza was born in Potenza on 14 October 1976. He is married with a daughter. He graduated in Business studies at the University of Pisa in 2000. He obtained the PhD in business studies in 2004 spending a research period at the Cass Business School of London.

In 2006 he became research fellow at the Faculty of Economics, in 2011 associate professor and in 2016 full professor in the scientific area Business studies (SECS P/07) of the University of Pisa.

Institutional roles

Professor D’Onza had several institutional roles at the University of Pisa: from 2014 to 2016 he was director of the Second cycle Degree programme in Strategy, management and control; from 2017 to 2018 he was coordinator of the PhD programme in Business studies established by the University of Pisa, Florence and Siena; since 2007 he has been scientific director of the Master in Auditing and internal Control and in 2021 he was appointed department reference person for VQR 2015-2019.

He was member of the board of directors of the University Consortium in Engineering for quality and innovation from 2016 to 2022.

Scientific and teaching activities

Giuseppe D’Onza teaches Business studies I, Auditing, Auditing and Management Control (in English language) and Risk Management at the Department of Economics and Management of the University of Pisa.

His main research areas are risk management, internal auditing, audit and management.

Professor D’Onza is Associate Editor of the Managerial Auditing Journal and the Italian journal Management Control. He is reviewer for several scientific journals on business studies. He was coordinator of several research projects funded by the University of Pisa and private bodies. He is co-founder and member of the scientific committee of the European Conference in Internal Auditing and Corporate Governance.

He published many scientific papers on peer reviewed international journals and several book chapters.

Professor of Electronics, Department of Information Engineering
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Luca Fanucci

Born in Montecatini Terme (Pistoia) in 1965, married with one child, Luca Fanucci graduated with honors in Electronic Engineering at the University of Pisa in 1992 where he obtained his PhD in Information Engineering in 1996.

From 1992 to 1996, he carried out his research activities at the Department of Electrical Systems of the European Space Research and Technology Centre of the European Space Agency based in Noordwijk, Holland.

From 1996 to 2004, he was a researcher for the National Research Council at the Centre for Radio Transmission in Pisa.

Since 2004, he has taught Electronics at the Department of Information Engineering, first as an associate professor and then as a full professor.

Institutional assignments

From January 2016 to October 2022, he was Rector’s Delegate for the Integration of Students and Staff with Disabilities and SLD, first for the Rector Prof. Massimo Augello and then for the Rector Prof. Paolo Maria Mancarella.

In January 2022, he was elected member of the Board of Directors of the National Conference of University Delegates for Disability (CNUDD).

Since 2007 he has been a member of the Teaching Board for the PhD programme in Computer Engineering of the University of Pisa and since 2018 he has been elected as a member of the same PhD Council.

From 2013 to 2021 he was the director of the National Laboratory AsTech (Assistive Technologies) of the National Inter University Consortium for Information Technology (CINI).

Scientific  and teaching activities

Professor Fanucci has taught in the field of microelectronic system design for the Master’s Degree Programmes in Electronic Engineering, Telecommunication Engineering, Computer Engineering. He has taught in the field of inclusive teaching technologies for the Master’s Degree Programmes in Primary Education Sciences and for the Specialization school programme in teaching support activities for students with disabilities.

His main research activities focus on design technologies for integrated circuits and embedded systems, and especially on system-level design, hardware and software co-design, low power consumption. The main application areas are telecommunications, earth and space vehicles, medical systems and technological aids for disabled and elderly people.

He was the principal investigator for several regional and national projects financed on a competitive basis by the Tuscan Region, the Ministry for Research and Education, the National Research Council and the National Institute of Nuclear Physics. He was also the head scientist in numerous European Union projects on research and development platforms such as FP6, FP7, AAL, ARTEMISIA, ENIAC and H2020.

His scientific activities have resulted in more than 400 publications on peer-reviewed journals and conferences, as well as two books, several book chapters and 40 national and international patents with more than 5,000 citations and an H-index of 34 (Google Scholar 2022)

He has served on numerous technical committees at international conferences in the field of electronic system design. In particular, he was Program Chair of the DSD 2008 and DATE 2014 international conferences, as well as General Chair of the DATE 2016, HiPEAC 2020 and Spacewire & SpaceFibre 2022 international conferences.

From 2018 to 2021 he was Vice-President in the conference for IEEE CEDA(Council on Electronic Design Automation). In 2019 he was acknowledged as an IEEE Fellow for his contributions in integrated electronic system design.

He is the Associate Editor of the IOS Press Technology and Disability journal. He was Associate Editor of the Elsevier Microprocessors and Microsystems journal (2008-2017) and the IET Computers & Digital Techniques journal (2014-2017).

He directs, along with Prof. Alessandra Lischi, the scientific collection “Progetti di Vita: Storie di studenti con disabilità”, published by Pisa University Press.

Professor Fanucci contributed to the establishment and development of several entrepreneurial entities in the microelectronics field in the area of Pisa, and especially, in May 2014 he co-founded the company Ingeniars, a spin-off from the University of Pisa, which specializes in the design and production of advanced products for high-speed satellite-borne communications and telemedicine systems.

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