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Comunicati stampa
Martedì, 11 Febbraio 2025 11:42

Spettacoli nel weekend al Teatro Nuovo

Venerdì 14 febbraio, alle ore 21.00, debutterà al Teatro Nuovo lo spettacolo dal titolo "Il diario di Adamo ed Eva", una produzione Binario Vivo – Teatro Nuovo.

La regia è di Luca Biagiotti, con Annalisa Cima e Andrea Console.
Al di là delle personali credenze religiose, questa è la storia dell’incontro tra il primo Uomo e la prima Donna che sono esistiti. Come una leggenda. Come un mito. Questi due esseri, così diversi tra loro, ma in tante cose, forse, anche molto simili, si incontrano e cercano di conoscersi e capirsi reciprocamente, curiosi di notare quanto l’altro… o l’altra… differisca da sé. Provano a trovare dei punti di incontro, delle soluzioni che vadano bene ad entrambi. A volte l’unica soluzione sembra quella di distaccarsi, allontanandosi il più possibile per evitare le fatiche del sopportare l’altro. Poi però si finisce col ritrovarsi. Ma ci si ritrova a divergere ancora. Come raggiungere allora un punto d’incontro? Mark Twain ci racconta questa storia con leggerezza, come in un gioco. 

Offerta speciale "San Valentino a teatro". Per il giorno di San Valentino, in occasione dello spettacolo “Il diario di Adamo ed Eva”, tutte le coppie che si presentano in orario di botteghino al Teatro Nuovo di Pisa, Piazza della Stazione 16: martedì ore 10.00-13.00 e giovedì ore 16.00-19.00, pagheranno un solo biglietto, ricevendo il secondo in omaggio.

Domenica 16 febbraio, alle ore 17.00, andrà in scena al Teatro Nuovo lo spettacolo per bambini dal titolo "Giovannone e Musetta". Uno spettacolo nato dal progetto di Beno Mazzone, per la regia di Lia Chiappara con Alessandra Cassina e Walter Greco. Musiche di Giuseppe Aiosi. Una produzione Teatro Libero di Palermo della durata 60 minuti.

Giovannone è un ragazzino intelligente ma anche molto furbo, che ha sempre fame e un debole per le merendine degli altri ragazzini.  Fa di tutto per rubargliele, anche assumendo un comportamento violento. Ne combina di tutti i colori fino a quando incontra una ragazzina, Musetta, dolce e affettuosa, che affronta in modo gentile e delicato il suo amico riuscendo a far emergere quanto di buono e positivo esiste ancora in lui. Lo scontro-incontro fra i due genera una svolta nella storia. Il tema dello spettacolo ruota attorno alla riflessione sull’identità, la violenza, la relazione con i genitori, il rapporto con il cibo e l’amicizia, che può determinare la vita futura degli adulti, soprattutto quando si è ancora ragazzi. 

Il costo del biglietto ridotto per studenti, docenti e dipendenti dell'Università è di 10 euro.

Botteghino del teatro (piazza della Stazione, 16, Pisa) aperto martedì e giovedì dalle 16.00 alle 19.00 e a partire da un'ora prima dell'inizio degli spettacoli.

Prevendite online: https://www.ciaotickets.com/it/location/teatro-nuovo-pisa 
Per partecipare agli spettacoli del Teatro Nuovo è richiesta la tessera associativa annuale di Binario Vivo (costo 3 euro).
Tesseramento online: https://www.cloud32.it/GES/pub/iscrisocio/232333/01 

Contatti: 392.3233535; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Martedì, 11 Febbraio 2025 11:30

Spettacoli nel weekend al Teatro Nuovo

Venerdì 14 febbraio, alle ore 21.00, debutterà al Teatro Nuovo lo spettacolo dal titolo "Il diario di Adamo ed Eva", una produzione Binario Vivo – Teatro Nuovo.

La regia è di Luca Biagiotti, con Annalisa Cima e Andrea Console.
Al di là delle personali credenze religiose, questa è la storia dell’incontro tra il primo Uomo e la prima Donna che sono esistiti. Come una leggenda. Come un mito. Questi due esseri, così diversi tra loro, ma in tante cose, forse, anche molto simili, si incontrano e cercano di conoscersi e capirsi reciprocamente, curiosi di notare quanto l’altro… o l’altra… differisca da sé. Provano a trovare dei punti di incontro, delle soluzioni che vadano bene ad entrambi. A volte l’unica soluzione sembra quella di distaccarsi, allontanandosi il più possibile per evitare le fatiche del sopportare l’altro. Poi però si finisce col ritrovarsi. Ma ci si ritrova a divergere ancora. Come raggiungere allora un punto d’incontro? Mark Twain ci racconta questa storia con leggerezza, come in un gioco. 

Offerta speciale "San Valentino a teatro". Per il giorno di San Valentino, in occasione dello spettacolo “Il diario di Adamo ed Eva”, tutte le coppie che si presentano in orario di botteghino al Teatro Nuovo di Pisa, Piazza della Stazione 16: martedì ore 10.00-13.00 e giovedì ore 16.00-19.00, pagheranno un solo biglietto, ricevendo il secondo in omaggio.

Domenica 16 febbraio, alle ore 17.00, andrà in scena al Teatro Nuovo lo spettacolo per bambini dal titolo "Giovannone e Musetta". Uno spettacolo nato dal progetto di Beno Mazzone, per la regia di Lia Chiappara con Alessandra Cassina e Walter Greco. Musiche di Giuseppe Aiosi. Una produzione Teatro Libero di Palermo della durata 60 minuti.

Giovannone è un ragazzino intelligente ma anche molto furbo, che ha sempre fame e un debole per le merendine degli altri ragazzini.  Fa di tutto per rubargliele, anche assumendo un comportamento violento. Ne combina di tutti i colori fino a quando incontra una ragazzina, Musetta, dolce e affettuosa, che affronta in modo gentile e delicato il suo amico riuscendo a far emergere quanto di buono e positivo esiste ancora in lui. Lo scontro-incontro fra i due genera una svolta nella storia. Il tema dello spettacolo ruota attorno alla riflessione sull’identità, la violenza, la relazione con i genitori, il rapporto con il cibo e l’amicizia, che può determinare la vita futura degli adulti, soprattutto quando si è ancora ragazzi. 

Il costo del biglietto ridotto per studenti, docenti e dipendenti dell'Università è di 10 euro.

Botteghino del teatro (piazza della Stazione, 16, Pisa) aperto martedì e giovedì dalle 16.00 alle 19.00 e a partire da un'ora prima dell'inizio degli spettacoli.

Prevendite online: https://www.ciaotickets.com/it/location/teatro-nuovo-pisa 
Per partecipare agli spettacoli del Teatro Nuovo è richiesta la tessera associativa annuale di Binario Vivo (costo 3 euro).
Tesseramento online: https://www.cloud32.it/GES/pub/iscrisocio/232333/01 

Contatti: 392.3233535; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Venerdì 14 febbraio 2025, alle ore 16.30, presso il Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa a Calci, sarà inaugurata la nuova esposizione temporanea “Dinosauri”, a cura di Naturaliter. In mostra oltre venti modelli, statici e dinamici, a grandezza naturale.

I più grandi rettili mai vissuti tornano in vita dalle profondità del Mesozoico in una spettacolare mostra ospitata nei locali della Certosa di Pisa. Dettagliate ricostruzioni di dinosauri rappresentati in momenti chiave delle loro vite si fissano nella nostra fantasia come se davvero fossimo stati presenti. Ammirare lo Spinosauro che nuota inseguendo un celacanto, l’Oviraptor che ha appena deposto le uova e ancora il gigantesco Terizinosauro coperto di morbide piume ma armato di artigli lunghissimi ci trasporta nel favoloso mondo del lontano passato, illusione perfezionata dai modelli animati, fra cui quello del Tyrannosaurus rex che ci farà provare il brivido di trovarci di fronte a uno dei maggiori predatori che mai abbiano camminato sulla Terra.

In occasione dell’inaugurazione, dopo i saluti istituzionali, interverrà Naturaliter e in seguito Cristiano Dal Sasso terrà una conferenza dal titolo “Spinosauri, i dinosauri pescatori”. La conferenza sarà trasmessa in diretta streaming sui canali ufficiali del Museo (Facebook e Youtube).

La mostra sarà visitabile fino al 15 febbraio 2026. Per informazioni: www.msn.unipi.itQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

È scomparso all’età di 75 anni il professor Ubaldo Bonuccelli, a lungo docente di Neurologia all’Università di Pisa, in pensione dal 2021.

Qui di seguito pubblichiamo un ricordo del professore a firma di Gabriele Siciliano e Roberto Ceravolo e dei colleghi e delle colleghe del Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale.

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Ubaldo Bonuccelli si è laureato con lode in Medicina e Chirurgia all’Università di Pisa nel 1975, dove nel 1979 si è specializzato in Neurologia. Ha quindi intrapreso la sua attività professionale presso la Clinica Neurologica diretta dal professor Alberto Muratorio, dedicandosi al contempo ad argomenti di ricerca nelle malattie neurodegenerative. Nel 1989 ha conseguito la Specializzazione in Farmacologia presso l’Università di Cagliari su tematiche di neurofarmacologia nella malattia di Parkinson.

È stato professore associato di Neurologia, fino al 2007, quindi ordinario di Neurologia all’Università di Pisa. È stato Direttore della UOC di Neurologia dell’Ospedale Versilia dal 2001 al 2011, quando poi è diventato Direttore della UOC Neurologia presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria di Pisa.

Dopo la iniziale formazione a Pisa, ha maturato esperienze di neurofarmacologia di base e clinica con soggiorni in istituzioni nazionali e in USA, dedicandosi in particolare a numerosi aspetti di ricerca sulla Malattia di Parkinson, sviluppando nel tempo qualificate collaborazioni con i più importanti istituti di ricerca a livello internazionale in tale ambito. Ha organizzato numerosi congressi e convegni nazionali e internazionali dedicati in particolare al Parkinson.

È autore di oltre 500 pubblicazioni.  Fellow dell’American Academy of Neurology (dal 1990), ha ricoperto importanti cariche statutarie in società scientifiche, Presidente dell’European Society for Clinical Neuropharmacology (1996-1997), Presidente dell’Associazione Autonoma Disturbi del movimento e Malattia di Parkinson (DISMOV-SIN) (2004-2005), affiliata alla Società Italiana di Neurologia, Presidente Società LIMPE (2010-12).

Ha dato uno straordinario impulso alla ricerca sulla Malattia di Parkinson e ha contribuito in modo significativo alla realizzazione delle linee guida per la gestione della malattia, curando altresì aspetti divulgativi nella conoscenza delle malattie neurologiche come nel caso della Associazione per la Ricerca Neurologica ATORN-ARNO fondata negli anni 80, del periodico “Amici del Cervello news” e del libro di grande successo di pubblico e critica “Intervista al Cervello. Come funziona, come potenziarlo e mantenerlo efficiente”, scritto insieme al giornalista Fabrizio Diolaiuti.

Persona di grandissimo acume e intelligenza, con raffinatissimo intuito clinico e profonda cultura neurologica e coinvolgente curiosità, ha trasmesso a decine di allievi oggi operanti in Italia e all’estero la passione per la ricerca, l’entusiasmo per esplorare strade innovative e impervie, ribadendo sempre il fondamento dell’arte medica di attenzione empatica e partecipativa ai bisogni dei pazienti

Gabriele Siciliano e Roberto Ceravolo, con i colleghi e le colleghe del Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale.

C’è anche il Dipartimento di Economia e Management dell’Università di Pisa tra i partner di MAPS, un progetto di ricerca quadriennale finanziato da Horizon Europe, finalizzato allo sviluppo di modelli, valutazioni e politiche innovative per la sostenibilità.

Il progetto MAPS, coordinato dall’Università di Barcellona, si concentra sulla creazione di percorsi politici trasformativi per raggiungere elevati livelli di benessere e sostenibilità ambientale, capaci di garantire elevati livelli di qualità della vita senza compromettere l’ambiente. Per farlo, si avvale di modelli di simulazione all’avanguardia basati sulla macroeconomia ecologica. Inoltre, il progetto affronta i limiti degli attuali modelli integrati di valutazione, sviluppando nuovi moduli e preparando scenari post-crescita per le prossime importanti valutazioni scientifiche, che verranno integrati nelle principali valutazioni scientifiche, fornendo un supporto concreto per orientare le decisioni politiche e definire strategie sostenibili per il futuro.

 “Non ci sono prove che la crescita economica possa ridurre abbastanza l'impatto sull'ambiente, rendendo difficile immaginare un futuro sostenibile basato su di essa – spiega Simone D'Alessandro, docente di Economia Politica e coordinatore del progetto presso l’Università di Pisa – Inoltre, l'attuale modello di sviluppo non sta migliorando la vita delle persone nei paesi europei. Serve un nuovo approccio che unisca il benessere delle persone e la sostenibilità ambientale. La collaborazione con i partner del progetto ci permetterà di fare significativi progressi nel campo della macroeconomia ecologica.” 

Il progetto MAPS, coordinato dall’Università di Barcellona, coinvolge ricercatori di spicco provenienti da istituzioni di tutta Europa: oltre all’Università di Pisa, l’Università del Surrey, il ZOE Institute for Future-fit Economies, l’Instituto Superior Técnico for Research and Development (IST-ID), l’Università di Leeds, l’Università Corvinus di Budapest, l’Università Autonoma di Barcellona, l’Università di Tampere e l’Università di Economia e Commercio di Vienna (WU). 

Per rimanere aggiornato sui contributi del progetto, è possibile iscriversi alla newsletter MAPS.

L’Università di Pisa e Hitachi Rail GTS Italia – azienda che si occupa mobilità globale e di innovazione tecnologica nei trasporti, entrata a far parte del gruppo HITACHI Rail – hanno firmato una convenzione quadro per una collaborazione strategica in ambito di ricerca e innovazione nel settore dei trasporti.

L’accordo, che avrà una durata di cinque anni, è stato sottoscritto lunedì 10 febbraio nella Sala Mappamondi del Rettorato da Riccardo Zucchi, rettore dell’Università di Pisa, e da Carlo Piacenza, CEO & Country Director di Hitachi Rail GTS Italia. Alla firma erano presenti anche Gianluca Mandò, Head of Research, Technology & Innovation di Hitachi Rail GTS Italia, Chiara Galletti, delegata per le relazioni con le imprese, il professor Marco Luise, esperto e professore ordinario in telecomunicazioni del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione, e Cristiana Barghini, coordinatrice dell’Unità Rapporti con le imprese e accelerazione d'impresa dell’Ateneo.

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Hitachi Rail GTS Italia, con sede a Sesto Fiorentino, è leader nel settore della mobilità globale e dell’innovazione tecnologica dei trasporti. La convenzione con il nuovo assetto della Hitachi Rail GTS Italia segna l’inizio di una collaborazione strategica che unisce le competenze ingegneristiche e digitali di dell’azienda con l’eccellenza accademica dell’Università di Pisa. L’obiettivo è promuovere la ricerca e l’innovazione nell’ambito della trasformazione digitale dei trasporti pubblici, con progetti mirati sia alla formazione che allo sviluppo tecnologico.

Grazie alla convenzione, potranno essere supportati tirocini per tesi di laurea, finanziati dottorati e attività di ricerca congiunte, allo scopo di potenziare la strategia di innovazione dell’azienda e valorizzare le competenze nel mondo della ricerca. Hitachi Rail GTS Italia e l’Università di Pisa potranno sviluppare progetti ambiziosi in ottica di valorizzazione del talento accademico e favorire il trasferimento tecnologico tra il mondo della ricerca e quello dell’industria, contribuendo al progresso della mobilità sostenibile e intelligente.

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Da sinistra: Gianluca Mandò, Carlo Piacenza, Riccardo Zucchi, Marco Luise, Cristiana Barghini e Chiara Galletti.

"La convenzione firmata oggi si inserisce all’interno della strategia di valorizzazione delle conoscenze che, come Università di Pisa, stiamo portando avanti con il territorio – ha commentato il rettore Riccardo Zucchi – Da un lato l’accordo intende promuovere e stimolare collaborazioni di ricerca per lo sviluppo di soluzioni innovative nell’ambito dei trasporti, sfruttando competenze su intelligenza artificiale. Dall’altro l’accordo intende creare occasioni di conoscenza delle opportunità lavorative per i nostri studenti e le nostre studentesse, favorendo anche esperienze formative in azienda”.

“La convenzione rappresenta la realizzazione virtuosa della collaborazione tra le competenze industriali e accademiche del territorio – ha dichiarato Carlo Piacenza – Un territorio che si organizza e coopera, diventando così un modello strategico per una mobilità sempre più intelligente, digitale e sostenibile.

L’intelligenza artificiale per un trasporto più sicuro, efficiente e autonomo, sarà la base della convenzione, per innovare la mobilità del futuro in modo sempre più green”.

global health2Al via il prossimo 26 febbraio il corso trasversale “Salute globale: una prospettiva interdisciplinare”, un percorso pensato per formare studiose/i e professioniste/i consapevoli e capaci di affrontare le sfide legate alla salute ai diversi livelli della prevenzione e del controllo delle malattie. Per iscriversi c’è tempo fino al 21 febbraio (iscrizioni a questo link).

I corsi trasversali dell’Università di Pisa sono insegnamenti su temi di interesse generale che, grazie al loro carattere multidisciplinare, possono essere inseriti nei piani di studio di diversi corsi di laurea. Questi corsi mirano a fornire agli studenti una formazione ampia e integrata, permettendo loro di acquisire competenze e conoscenze che vanno oltre la specificità del proprio percorso accademico.

Il corso sulla salute globale, coordinato da Valentina Mangano, Lara Tavoschi e Virginia Casigliani, coinvolge docenti e professionisti in un’ampia varietà di discipline e contesti, attingendo all’esperienza e alle competenze rappresentate all’interno del Centro Interdisciplinare di Scienze per la Pace dell’Università di Pisa e del Global Health Knowledge Hub dell’Alleanza europea Circle U., di cui l’Università di Pisa fa parte.

“Il corso mira a fornire conoscenze approfondite e strumenti pratici per affrontare le sfide legate alla salute nel contesto globale, adottando un approccio multidisciplinare – spiegano le organizzatrici – Questo approccio permette di comprendere come la salute umana, animale e ambientale siano interconnesse, così come sono interconnesse la salute fisica e mentale e il benessere socioeconomico, e la salute individuale e delle popolazioni a livello internazionale”.

Le lezioni mirano a fornire le competenze necessarie per il disegno e l’implementazione di politiche sanitarie efficaci e sostenibili, attraverso un inquadramento storico-filosofico e etico, strumenti di indagine qualitativa e quantitativa, e esempi applicativi legati a sfide attuali come il cambiamento climatico, il consumo di suolo, le guerre, i fenomeni migratori e la crisi della democrazia. Particolare attenzione sarà dedicata all'analisi dei determinanti culturali, economici e ambientali della salute pubblica in scenari complessi e in rapida evoluzione. La formazione offerta mira a preparare professionisti e professioniste consapevoli, in grado di operare nei diversi livelli della prevenzione, gestione e controllo delle malattie.

Il corso si svolgerà̀ in 12 appuntamenti seminariali e laboratoriali della durata di 2 ore, con lezioni tenute in italiano e in inglese. Leggi il programma completo delle lezioni  .

High temperatures increase the uptake of nanoplastics by plants. This news comes from a study by the University of Pisa published in the journal Plant Physiology and Biochemistry, which analysed for the first time the amplifying effect of climate change on nanoplastic pollution.

The research was led by the Botanical Group of Professor Monica Ruffini Castiglione, and the Plant Physiology Group of Dr. Carmelina Spanò, in collaboration with her colleagues Stefania Bottega and Debora Fontanini. The experiments, carried out in the laboratories of the University of Pisa, used Azolla filiculoides Lam. as a model plant, a small floating water fern with thin roots that absorb the substances dissolved in water. Polystyrene nanoplastics, among the most common and widespread plastics used to make disposable cutlery and plates, packaging, take-away containers and seed trays for horticulture and floriculture, were used as pollutants.

 

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Research group (from left to right: Prof. Monica Ruffini Castiglione, Dr. Carmelina Spanò, Dr. Debora Fontanini, Dr. Stefania Bottega).

The data showed that at 35°C the presence of nanoplastics in the plant increased significantly compared to the optimal situation at 25°C. This leads to deterioration of photosynthetic parameters and increased oxidative stress and toxicity in plants. The use of fluorescent nanoplastics also enabled researchers to accurately monitor their uptake and distribution in plant tissues and organs.

“The increased uptake of nanoplastics by plants at high temperatures raises concerns about the possible impact on crops of agronomic interest, with potentially significant implications for the inclusion of these substances into the food chain,” say Monica Ruffini Castiglione and Carmelina Spanò.

“Our study,” continues Ruffini Castiglione, “highlights that climate change doesn’t just amplify the negative effects of plastic waste, it can also create new dangerous synergies between environmental factors and pollutants, exacerbating existing ecological challenges. This must raise our awareness and lead to greater commitment to more sustainable behaviour, such as reducing the use of single-use plastic items.”

Azolla filiculoides in its natural habitat (on the left) and under laboratory conditions during treatment with nanoplastics at high temperature (on the right).

The researchers of the Botanical and Plant Physiology Groups involved in this study have been working for years on the responses of model and agronomically significant metal-accumulating plants, including plants in nanometric form and plants for emerging contaminants, such as micro- and nanoplastics. The interest stems from the awareness that plants are highly sensitive organisms, but at the same time resilient to environmental stress. This dual nature makes them ideal models for studying the impact of pollutants on living organisms, particularly in relation to climate change. The pioneering research carried out by the group, in collaboration with IBBA CNR and the University of Siena, has studied the interactions between plants and nanomaterials demonstrating, for the first time, the uptake and translocation of plastic nanomaterials in plant cells at the ultra-structural level.

 

 

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