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Comunicati stampa

“Cosa vuoi imparare oggi?” è lo slogan che accompagna il lancio di una nuova piattaforma che ospiterà oltre 200 corsi on line gratuiti, una formazione di livello universitario per studenti, professionisti e non solo frutto del lavoro di 17 istituzioni accademiche, fra cui l’Università di Pisa, e numerosi associati. Il 25 febbraio a Milano si inaugura il portale del progetto Edvance, il primo Digital Education Hub per l’istruzione superiore dedicato alla Cultura Digitale Avanzata in Italia, nato nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Il nuovo portale si propone come una piattaforma centrale per favorire l'accesso a competenze digitali avanzate, con particolare attenzione ai settori dell'intelligenza artificiale, gestione dei dati, sostenibilità del digitale e transdisciplinarità.

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In particolare, il progetto punta sulla produzione di MOOC (massive open online course) ovvero corsi online aperti e accessibili a tutti di alta qualità e, integrando educazione online e in presenza per ridefinire gli standard dell'educazione digitale. E saranno presto disponibili sul portale Edvance anche i nuovi MOOC realizzati dall’Università di Pisa nel campo della “data literacy”: “Introduzione alle basi di dati” e “Visualizzazione dei dati con R: teoria e pratica”. Nei prossimi mesi, l’offerta verrà ulteriormente ampliata con MOOC che affronteranno ulteriori temi, tra i quali l’Intelligenza Artificiale e le sue implicazioni etiche, le competenze digitali nell’ambito delle scienze della salute e la sostenibilità digitale.

"Grazie a Edvance, offriamo una risposta concreta alla crescente domanda di formazione digitale avanzata", ha dichiarato la professoressa Federica Paganelli, responsabile scientifico del progetto per l’Università di Pisa. "Il nostro obiettivo è creare un ambiente di apprendimento innovativo e di elevata qualità, che permetta a studenti e lavoratori di sviluppare competenze strategiche per il futuro.”

Grazie all'uso di intelligenza artificiale e all'integrazione con discipline umanistiche e creative, Edvance vuole arricchire l'interattività e l'efficacia della didattica, riducendo i tassi di abbandono e offrendo nuove risorse per percorsi accademici e professionali.

Edvance promuove una formazione modulare, che consente a studenti e lavoratori di costruire percorsi su misura. Attraverso micro-credential, è possibile accumulare competenze specifiche rispondenti alle esigenze del mercato del lavoro e integrarle per ottenere certificazioni formali.

Le istituzioni partner includono: Politecnico di Milano, Università Bocconi, Università di Bologna, Università Ca’ Foscari di Venezia, Università di Trento, Università di Torino, Politecnico di Torino, Università di Brescia, Università di Macerata, Università di Pisa, Università di Cagliari, Università di Messina, Conservatorio di Cagliari, Accademia di Belle Arti di Bologna, Accademia di Belle Arti di Venezia e Scuola Civica di Musica di Milano. A questi si aggiungono partner associati di rilievo come Fondazione Bruno Kessler, Regione Emilia-Romagna, Randstad e AWS Amazon.

Con il forte sostegno di cinque università italiane tra le prime dieci nel QS ranking italiano, Edvance rappresenta un passo avanti nella digitalizzazione sostenibile del Paese. Questo progetto promette di ridefinire gli standard dell'educazione digitale, aprendo nuove possibilità per il futuro sociale ed economico italiano.

 

Anche l’Università di Pisa nel primo Digital Education Hub per l’istruzione superiore dedicato alla Cultura Digitale Avanzata del Paese grazie al PNRR

“Cosa vuoi imparare oggi?” è lo slogan che accompagna il lancio di una nuova piattaforma che ospiterà oltre 200 corsi on line gratuiti, una formazione di livello universitario per studenti, professionisti e non solo frutto del lavoro di 17 istituzioni accademiche, fra cui l’Università di Pisa, e numerosi associati. Il 25 febbraio a Milano si inaugura il portale del progetto Edvance, il primo Digital Education Hub per l’istruzione superiore dedicato alla Cultura Digitale Avanzata in Italia, nato nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Il nuovo portale si propone come una piattaforma centrale per favorire l'accesso a competenze digitali avanzate, con particolare attenzione ai settori dell'intelligenza artificiale, gestione dei dati, sostenibilità del digitale e transdisciplinarità.

In particolare, il progetto punta sulla produzione di MOOC (massive open online course) ovvero corsi online aperti e accessibili a tutti di alta qualità e, integrando educazione online e in presenza per ridefinire gli standard dell'educazione digitale. E saranno presto disponibili sul portale Edvance anche i nuovi MOOC realizzati dall’Università di Pisa nel campo della “data literacy”: “Introduzione alle basi di dati” e “Visualizzazione dei dati con R: teoria e pratica”. Nei prossimi mesi, l’offerta verrà ulteriormente ampliata con MOOC che affronteranno ulteriori temi, tra i quali l’Intelligenza Artificiale e le sue implicazioni etiche, le competenze digitali nell’ambito delle scienze della salute e la sostenibilità digitale.

"Grazie a Edvance, offriamo una risposta concreta alla crescente domanda di formazione digitale avanzata", ha dichiarato la professoressa Federica Paganelli, responsabile scientifico del progetto per l’Università di Pisa. "Il nostro obiettivo è creare un ambiente di apprendimento innovativo e di elevata qualità, che permetta a studenti e lavoratori di sviluppare competenze strategiche per il futuro.”

Grazie all'uso di intelligenza artificiale e all'integrazione con discipline umanistiche e creative, Edvance vuole arricchire l'interattività e l'efficacia della didattica, riducendo i tassi di abbandono e offrendo nuove risorse per percorsi accademici e professionali.

Edvance promuove una formazione modulare, che consente a studenti e lavoratori di costruire percorsi su misura. Attraverso micro-credential, è possibile accumulare competenze specifiche rispondenti alle esigenze del mercato del lavoro e integrarle per ottenere certificazioni formali.

Le istituzioni partner includono: Politecnico di Milano, Università Bocconi, Università di Bologna, Università Ca’ Foscari di Venezia, Università di Trento, Università di Torino, Politecnico di Torino, Università di Brescia, Università di Macerata, Università di Pisa, Università di Cagliari, Università di Messina, Conservatorio di Cagliari, Accademia di Belle Arti di Bologna, Accademia di Belle Arti di Venezia e Scuola Civica di Musica di Milano. A questi si aggiungono partner associati di rilievo come Fondazione Bruno Kessler, Regione Emilia-Romagna, Randstad e AWS Amazon.

Con il forte sostegno di cinque università italiane tra le prime dieci nel QS ranking italiano, Edvance rappresenta un passo avanti nella digitalizzazione sostenibile del Paese. Questo progetto promette di ridefinire gli standard dell'educazione digitale, aprendo nuove possibilità per il futuro sociale ed economico italiano.

More than half a million Italians move from one region to another each year for medical care, creating a financial flow that reached €3.7 billion in 2019, mainly from the South to the North of the country. These figures emerge from a study published in the journal Papers in Regional Science and conducted by Giovanni Carnazza, a researcher in the Department of Economics and Management at the University of Pisa, in collaboration with Raffaele Lagravines, Paolo Liberati, and Irene Torrini from the Universities of Bari, Roma Tre, and Bocconi, respectively.

The team analyzed the phenomenon of healthcare mobility in Italy from 2002 to 2019. The results show that the South is the main exporter of patients, while the North is the primary beneficiary of healthcare resources.

The regions most affected by this "healthcare exodus" are Calabria, Campania, and Puglia, which lose significant sums of money to cover the medical expenses of their residents treated elsewhere. Conversely, regions such as Lombardy, Emilia-Romagna, and Veneto remain among the most sought-after destinations, with revenues exceeding €300 million annually. The central regions occupy an intermediate position: while Tuscany and Lazio attract patients, other regions like Umbria and Marche maintain a more balanced financial equilibrium.

 

 

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In particular, Tuscany recorded a positive balance of approximately €139 million in 2019. The key factors behind this strong performance include: centers of excellence such as the Careggi University Hospital in Florence, the University Hospital of Pisa, and the Monasterio Foundation; high specialization in fields such as oncology, cardiac surgery, and transplants; and effective organizational management, with shorter waiting times compared to other regions.

"Healthcare mobility amplifies the North-South divide, draining resources from the South to the advantage of northern regions, which further improve their services—creating a vicious cycle of inequality in the national healthcare system," says Carnazza.

"The current system, based on redistributing resources according to healthcare mobility, penalizes poorer regions," Carnazza emphasizes. "From this perspective, it would be desirable to reform the funding model, adopting fairer criteria for allocating funds that take into account the actual healthcare needs of each region. Additionally, the state should regain greater control to ensure uniform levels of healthcare assistance across the country and prevent the quality of care from depending on one's postal code."

(Traslated by ChatGPT 4o)

 

 

L’Università degli Studi dell’Aquila, in collaborazione con il Rotary Club L’Aquila Gran Sasso d’Italia, bandisce la terza edizione del Premio di Laurea "Adriano Perrotti" per una Tesi di Laurea Triennale o Magistrale sul tema dell’inclusività.
Saranno ammesse/i candidate/i che abbiano discusso tesi riconducibili ad ogni area disciplinare, purché riferibili alle varie discipline teoriche e pratiche che vertono sul tema dell’inclusività della persona con disabilità.

Il termine ultimo per la presentazione delle domande è il 6 maggio 2025.

Bando al link: https://www.univaq.it/section.php?id=626 

Per ulteriori informazioni contattare l'indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Sono oltre mezzo milione di Italiani che ogni anno si spostano per cure mediche si spostano da una regione all’altra, generando un flusso che nel 2019 ha raggiunto 3,7 miliardi di euro dal Sud al Nord del Paese. I dati emergono da uno studio pubblicato sulla rivista Papers in Regional Science e condotto da Giovanni Carnazza, ricercatore del dipartimento di Economia e Management dell’Università di Pisa, in collaborazione con Raffaele Lagravines, Paolo Liberati e Irene Torrini rispettivamente delle Università di Bari, Roma Tre e Bocconi.

Il team ha analizzato il fenomeno della mobilità sanitaria in Italia dal 2002 al 2019. Dai risultati emerge che il Sud è il principale esportatore di pazienti e che il Nord è il grande beneficiario delle risorse sanitarie.

Le regioni più colpite dalla "fuga sanitaria" sono Calabria, Campania e Puglia, che perdono ingenti somme di denaro per coprire le spese dei propri cittadini curati altrove. Al contrario, regioni come Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto si confermano tra le destinazioni più richieste, con guadagni superiori ai 300 milioni di euro annui. Il Centro si colloca in una posizione intermedia: Toscana e il Lazio sono attrattive, mentre altre regioni come l'Umbria e le Marche hanno un saldo più in equilibro.

In particolare, la Toscana nel 2019 ha registrato un saldo positivo di circa 139 milioni di euro. Alla base di questa performance positiva ci sono: centri di eccellenza come il Policlinico di Careggi a Firenze, l’Azienda ospedaliera-universitaria di Pisa e la Fondazione Monasterio, l’alta specializzazione in settori come l’oncologia, la cardiochirurgia e i trapianti, e infine la buona gestione organizzativa con tempi d’attesa più contenuti rispetto ad altre regioni.

“La mobilità sanitaria amplifica il divario Nord-Sud, drenando risorse dal Sud a vantaggio delle regioni settentrionali, che migliorano ulteriormente i propri servizi, creando un circolo vizioso di diseguaglianza nel sistema sanitario nazionale”, dice Carnazza.

“Il sistema attuale, basato sulla redistribuzione delle risorse in base alla mobilità sanitaria, penalizza infatti le regioni più povere – sottolinea Carnazza - da questo punto di vista sarebbe auspicabile riformare il modello di finanziamento, adottando criteri più equi per la distribuzione dei fondi che considerino i reali bisogni sanitari delle regioni riaffidando allo Stato un maggiore controllo per garantire livelli di assistenza omogenei in tutto il Paese ed evitare che la qualità delle cure dipenda dal codice postale”.

 

Sono oltre mezzo milione di Italiani che ogni anno si spostano per cure mediche si spostano da una regione all’altra, generando un flusso che nel 2019 ha raggiunto 3,7 miliardi di euro dal Sud al Nord del Paese. I dati emergono da uno studio pubblicato sulla rivista Papers in Regional Science e condotto da Giovanni Carnazza, ricercatore del dipartimento di Economia e Management dell’Università di Pisa, in collaborazione con Raffaele Lagravines, Paolo Liberati e Irene Torrini rispettivamente delle Università di Bari, Roma Tre e Bocconi.

Il team ha analizzato il fenomeno della mobilità sanitaria in Italia dal 2002 al 2019. Dai risultati emerge che il Sud è il principale esportatore di pazienti e che il Nord è il grande beneficiario delle risorse sanitarie.

Le regioni più colpite dalla "fuga sanitaria" sono Calabria, Campania e Puglia, che perdono ingenti somme di denaro per coprire le spese dei propri cittadini curati altrove. Al contrario, regioni come Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto si confermano tra le destinazioni più richieste, con guadagni superiori ai 300 milioni di euro annui. Il Centro si colloca in una posizione intermedia: Toscana e il Lazio sono attrattive, mentre altre regioni come l'Umbria e le Marche hanno un saldo più in equilibro.

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In particolare, la Toscana nel 2019 ha registrato un saldo positivo di circa 139 milioni di euro. Alla base di questa performance positiva ci sono: centri di eccellenza come il Policlinico di Careggi a Firenze, l’Azienda ospedaliera-universitaria di Pisa e la Fondazione Monasterio, l’alta specializzazione in settori come l’oncologia, la cardiochirurgia e i trapianti, e infine la buona gestione organizzativa con tempi d’attesa più contenuti rispetto ad altre regioni.

“La mobilità sanitaria amplifica il divario Nord-Sud, drenando risorse dal Sud a vantaggio delle regioni settentrionali, che migliorano ulteriormente i propri servizi, creando un circolo vizioso di diseguaglianza nel sistema sanitario nazionale”, dice Carnazza.

“Il sistema attuale, basato sulla redistribuzione delle risorse in base alla mobilità sanitaria, penalizza infatti le regioni più povere – sottolinea Carnazza - da questo punto di vista sarebbe auspicabile riformare il modello di finanziamento, adottando criteri più equi per la distribuzione dei fondi che considerino i reali bisogni sanitari delle regioni riaffidando allo Stato un maggiore controllo per garantire livelli di assistenza omogenei in tutto il Paese ed evitare che la qualità delle cure dipenda dal codice postale”.

 

luca heltaiIl professor Luca Heltai, associato presso il Dipartimento di Matematica dell’Università di Pisa, è tra i vincitori del prestigioso SIAM/ACM Prize in Computational Science and Engineering 2025.

Il premio, assegnato ogni due anni dalla Society for Industrial and Applied Mathematics (SIAM) e dall’Association for Computing Machinery (ACM), riconosce contributi eccezionali nello sviluppo e nell’uso di strumenti matematici e computazionali per la soluzione di problemi scientifici e ingegneristici.

Il professor Heltai è stato premiato insieme agli altri autori principali del progetto deal.II, una libreria open-source di grande impatto per la risoluzione numerica di equazioni alle derivate parziali mediante metodi agli elementi finiti. Il software si distingue per l’elevata qualità e modularità, fornendo algoritmi e strutture dati ben documentati che permettono a intere comunità di sviluppare modelli computazionali avanzati.

La cerimonia di premiazione si terrà durante la SIAM Conference on Computational Science and Engineering, che si svolgerà dal 3 al 7 marzo 2025 a Fort Worth, Texas, USA.

Lunedì, 24 Febbraio 2025 08:34

"Bianco" e "Azzurra Balena" al Teatro Nuovo

"Bianco"

Venerdì 28 febbraio e sabato 1° marzo, alle ore 21.00, andrà in scena al teatro nuovo lo spettacolo dal titolo “Bianco” , una produzione Binario Vivo Teatro Nuovo / Accademia perduta Romagna teatri / Teatri molisani.

Testo e regia di Giuseppe Tantillo, con Valentina Carli e Giuseppe Tantillo.

Mia e Lucio si conoscono un pomeriggio nel reparto di oncologia dell’ospedale locale. Hanno rispettivamente 37 e 40 anni. E se non fosse che sono entrambi terrorizzati dall’idea di morire, si accorgerebbero subito che non si tratta di un incontro qualunque. Ma come si fa a riconoscere la vita mentre si sta guardando in faccia la morte? Ed è possibile immaginare un futuro se non si è sicuri di avercelo?  Bianco affronta il tema del tempo con tono leggero. Si tratta di una commedia che, come tutte le opere che non si prefiggono come fine unico il puro intrattenimento, cerca (invano) di trovare un senso alla nostra esistenza. 

Giuseppe Tantillo, originario di Palermo, è un attore italiano con al suo attivo numerosi ruoli, oltre che in teatro, anche al cinema (il recente Iddu) e in serie di successo, tra cui Mare Fuori.
Valentina Carli, attrice nata a Pisa, ha lavorato, tra gli altri, con Gabriele Lavia ed è stata protagonista di molte altre produzioni. Nel 2022 ha vinto il Premio Le Maschere del Teatro italiano come Miglior attrice emergente.

"Azzurra Balena"

Domenica 2 marzo, alle ore 17.00, andrà in scena presso il Teatro Nuovo lo spettacolo per bambini dal titolo "Azzurra Balena", un teatro di figura per pupazzi in gommapiuma e attore, per spettatori dai 4 anni in su.

Liberamente tratto dal libro “Nel blu di azzurra” di Leila Corsi, lo spettacolo ha vinto il premio nazionale Favole Montane in Abruzzo indetto dal TFA-Teatro di Figura Abruzzese. Con Patrizia Ascione e Stefano Cavallini, figure e allestimento scenico Patrizia Ascione. adattamento, testi e regia Stefano Cavallini.

La protagonista, Azzurra Balena, è una balena di cartapesta, ma desidera così tanto diventare una balena in carne e… fanoni, che alla fine ci riesce, con l’aiuto di alcuni personaggi e di una foca monaca, ma soprattutto grazie al viaggio che farà per mare; il mar Tirreno, grande e accogliente, in grado di perdonare e di punire, di riscaldare e di riparare, il quale riserva sempre nuove sorprese. 


Il costo del biglietto ridotto per studenti, docenti e dipendenti dell'Università è di 10 euro.

Botteghino del teatro (piazza della Stazione, 16, Pisa) aperto martedì e giovedì dalle 16.00 alle 19.00 e a partire da un'ora prima dell'inizio degli spettacoli.

Prevendite online: https://www.ciaotickets.com/it/location/teatro-nuovo-pisa 
Per partecipare agli spettacoli del Teatro Nuovo è richiesta la tessera associativa annuale di Binario Vivo (costo 3 euro).
Tesseramento online: https://www.cloud32.it/GES/pub/iscrisocio/232333/01 

Contatti: 392.3233535; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Lunedì, 24 Febbraio 2025 08:23

"Bianco" e "Azzurra Balena" al Teatro Nuovo

"Bianco"

Venerdì 28 febbraio e sabato 1° marzo, alle ore 21.00, andrà in scena al teatro nuovo lo spettacolo dal titolo “Bianco” , una produzione Binario Vivo Teatro Nuovo / Accademia perduta Romagna teatri / Teatri molisani.

Testo e regia di Giuseppe Tantillo, con Valentina Carli e Giuseppe Tantillo.

Mia e Lucio si conoscono un pomeriggio nel reparto di oncologia dell’ospedale locale. Hanno rispettivamente 37 e 40 anni. E se non fosse che sono entrambi terrorizzati dall’idea di morire, si accorgerebbero subito che non si tratta di un incontro qualunque. Ma come si fa a riconoscere la vita mentre si sta guardando in faccia la morte? Ed è possibile immaginare un futuro se non si è sicuri di avercelo?  Bianco affronta il tema del tempo con tono leggero. Si tratta di una commedia che, come tutte le opere che non si prefiggono come fine unico il puro intrattenimento, cerca (invano) di trovare un senso alla nostra esistenza. 

Giuseppe Tantillo, originario di Palermo, è un attore italiano con al suo attivo numerosi ruoli, oltre che in teatro, anche al cinema (il recente Iddu) e in serie di successo, tra cui Mare Fuori.
Valentina Carli, attrice nata a Pisa, ha lavorato, tra gli altri, con Gabriele Lavia ed è stata protagonista di molte altre produzioni. Nel 2022 ha vinto il Premio Le Maschere del Teatro italiano come Miglior attrice emergente.

"Azzurra Balena"

Domenica 2 marzo, alle ore 17.00, andrà in scena presso il Teatro Nuovo lo spettacolo per bambini dal titolo "Azzurra Balena", un teatro di figura per pupazzi in gommapiuma e attore, per spettatori dai 4 anni in su.

Liberamente tratto dal libro “Nel blu di azzurra” di Leila Corsi, lo spettacolo ha vinto il premio nazionale Favole Montane in Abruzzo indetto dal TFA-Teatro di Figura Abruzzese. Con Patrizia Ascione e Stefano Cavallini, figure e allestimento scenico Patrizia Ascione. adattamento, testi e regia Stefano Cavallini.

La protagonista, Azzurra Balena, è una balena di cartapesta, ma desidera così tanto diventare una balena in carne e… fanoni, che alla fine ci riesce, con l’aiuto di alcuni personaggi e di una foca monaca, ma soprattutto grazie al viaggio che farà per mare; il mar Tirreno, grande e accogliente, in grado di perdonare e di punire, di riscaldare e di riparare, il quale riserva sempre nuove sorprese. 


Il costo del biglietto ridotto per studenti, docenti e dipendenti dell'Università è di 10 euro.

Botteghino del teatro (piazza della Stazione, 16, Pisa) aperto martedì e giovedì dalle 16.00 alle 19.00 e a partire da un'ora prima dell'inizio degli spettacoli.

Prevendite online: https://www.ciaotickets.com/it/location/teatro-nuovo-pisa 
Per partecipare agli spettacoli del Teatro Nuovo è richiesta la tessera associativa annuale di Binario Vivo (costo 3 euro).
Tesseramento online: https://www.cloud32.it/GES/pub/iscrisocio/232333/01 

Contatti: 392.3233535; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

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