Erogazione di provvidenze al personale dipendente dell’Università di Pisa - anno 2023
Avviso pubblico per l’erogazione di provvidenze al personale in servizio, a quello cessato e alle loro famiglie secondo quanto disposto dal Regolamento per l’attribuzione di provvidenze al personale dipendente dell’Università di Pisa emanato con D.R. n. 19431 del 5 dicembre 2007.
Scadenza 9 ottobre 2023
Bando assegnazione borse di studio in favore dei figli dei dipendenti
E' bandito un concorso per l'assegnazione di n. 20 borse di studio in favore dei figli dei dipendenti dell'Università di Pisa in servizio o quiescenza che abbiano ottenuto, nell'anno scolastico 2022/2023, il conseguimento del titolo di studio per la frequenza delle Scuole secondarie di I° e II° grado presso Scuole ed Istituti Statali o legalmente riconosciuti per l'anno scolastico di riferimento.
La coltura idroponica fa bene alle piante e all’ambiente
Le colture idroponiche che utilizzano acque reflue derivate da colture ‘donatrici’ sono una risposta sostenibile di fronte alla sempre maggiore scarsità di acqua dolce. A dimostrarlo è una ricerca dell’Università di Pisa pubblicata recentemente sulla rivista “Agricultural Water Management”, che ha riguardato due piante spontanee tipiche del Mediterraneo che crescono anche in Toscana, l’aspraggine (Picris hieracioides) e la piantaggine (Plantago coronopus), specie impiegate nel settore alimentare e fitoterapico.
La sperimentazione sulla piantaggine
“Secondo i principi dell’economia circolare e dei sistemi produttivi integrati o a cascata – spiega il professore Alberto Pardossi dell’Università di Pisa – abbiamo utilizzato l’acqua reflua proveniente da una coltura ‘donatrice’, il pomodoro coltivato in serra in questo caso, riducendo così l’impatto ambientale della coltura a monte e i costi di produzione della coltura a valle, dato che non è necessario acquistare fertilizzanti”.
Le acque reflue delle colture in serra hanno spesso un elevato contenuto di sali e pertanto individuare le specie adatte è fondamentale. L’aspraggine e la piantaggine sono infatti piante “alofite”, il che significa che tollerano bene i terreni salini e l’irrigazione con acque salmastre.
Da sinistra, Luca Incrocci, Alberto Pardossi, Giulia Carmassi e Martina Puccinelli
“Le due specie studiate si sono adattate molto bene alla coltura idroponica in serra, oggi sempre più utilizzata per la produzione ortaggi crudi o minimamente trasformati di particolare interesse per la cucina gourmet - conclude Pardossi - Questo metodo di coltivazione suscita infatti un interesse crescente perché consente di migliorare la qualità dei prodotti mediante un'adeguata gestione della soluzione nutritiva e facilita la lavorazione post-raccolta grazie alla pulizia del materiale vegetale”.
Alberto Pardossi, 35 anni di carriera accademica, professore ordinario di Orticoltura e Floricoltura ed esperto di colture in serra e indoor, fa parte del gruppo di ricerca ‘Orticoltura e Floricoltura’ dell’Ateneo pisano come gli altri autori dello studio. Insieme a lui hanno condotto gli esperimenti in serra e le analisi di laboratorio Luca Incrocci, professore associato di Orticoltura e Floricoltura, esperto di colture in serra e di agricoltura di precisione, Martina Puccinelli, assegnista di ricerca, esperta di colture idroponiche e biofortificazione degli ortaggi, e Giulia Carmassi, responsabile del laboratorio chimico ed esperta di colture in serra.
A Pisa 200 medici per il convegno della European Society of Oncologic Imaging
Dal 7 al 9 settembre, oltre 200 tra medici radiologi e medici nucleari provenienti da tutto il mondo saranno a Pisa per il convegno della European Society of Oncologic Imaging per discutere le nuove frontiere dell’imaging nella diagnosi e nella cura dei tumori. Il convegno sarà presieduto dal professor Emanuele Neri (nella foto a destra), presidente della Scuola di Medicina dell’Università di Pisa, ordinario di Radiologia del Dipartimento di Ricerca Traslazionale e Direttore della UO Radiodiagnostica 1 della Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana.
L’imaging svolge un ruolo fondamentale nel paziente oncologico, è parte decisiva nella diagnosi precoce, con le metodiche di screening, e nella stadiazione che consente la scelta terapeutica, ma anche nella fase di follow-up in cui si valuta la risposta alla terapia; per questo è divenuta essenziale una formazione dei medici radiologi e nucleari nella diagnostica oncologica, che prevede anche una conoscenza delle moderne terapie dell’oncologia e della modalità di risposta paziente-specifica.
Il convegno si concentra su vari temi, prima di tutto sull’importanza dei gruppi oncologici multidisciplinari, che verranno simulati nel programma scientifico, con la partecipazione di tutti gli specialisti coinvolti. Saranno trattati poi gli hot topics dell’imaging oncologico, tra cui l’intelligenza artificiale, i nuovi radiofarmaci in medicina nucleare, e la European Cancer Imaging Initiative, recente iniziativa della Commissione Europea per combattere il cancro. Leggi il programma completo.
L’evento è supportato dal Master in Imaging Oncologico dell’Università di Pisa, diretto dalla professoressa Dania Cioni, associata del Dipartimento di Patologia Chirurgia, Molecolare e dell’area critica dell’Ateneo pisano. Tra i vari relatori e moderatori anche molti docenti dell’Ateneo e professionisti della AOUP.
La European Society of Oncologic Imaging è affiliata alla European Society of Radiology, la più grande società scientifica medica europea, che conta oltre 120.000 membri. L’inaugurazione del convegno, ospitato all’Hotel Galieli, è prevista giovedì 7 settembre alle ore 8.30.
L'ICIAM premia gli studi di Maria Colombo sulla matematica applicata
Maria Colombo, laureata in Matematica all’Università di Pisa nel 2011, allieva della Scuola Normale Superiore e attualmente full professor al Politecnico di Losanna (EPFL), ha vinto il prestigioso Collatz Prize 2023, uno dei sei riconoscimenti conferiti ogni quattro anni dall’International Council for Industrial and Applied Mathematics (ICIAM), organizzazione mondiale che raggruppa società di matematica applicata e altre società con un interessi significativi per la matematica industriale o applicata.
Il Collatz Prize è assegnato a singoli scienziati di età inferiore ai 42 anni per i loro contributi negli ambiti matematici di interesse di ICIAM. In particolare gli studi di Maria Colombo hanno fatto compiere significativi progressi alla teoria della regolarità e all’analisi delle singolarità nelle PDE ellittiche, ai problemi variazionali geometrici, alle equazioni di trasporto e alla dinamica dei fluidi incomprimibili.
La professoressa Colombo riceverà il riconoscimento, finanziato dalla società tedesca Gesellschaft für Angewandte Mathematik und Mechanik (GAMM), durante la cerimonia d’apertura del Congresso Internazionale per l’Industria e la Matematica Applicata (ICIAM 2023), programmato dal 20 al 23 agosto del prossimo anno a Tokyo.
Presentazione dell’Offerta Didattica del Sistema Museale di Ateneo
Tutte le informazioni al link: https://www.unipi.it/index.php/unipieventi/event/7368-presentazione-dell-offerta-didattica-del-sistema-museale-di-ateneo
"Ritratti nell'Orto". Corso online di acquarello botanico con Silvana Rava
A partire dal 13 settembre sono in programma nuovi appuntamenti con i corso online di acquarello botanico guidati da Silvana Rava e curato dal Museo Botanico dell’Università di Pisa.
I corsi si terranno mercoledì 13 settembre, mercoledì 20 settembre, mercoledì 27 settembre e mercoledì 4 ottobre.
Il corso per principianti dal titolo "Le basi: teoria del colore e tabella dei colori" e "Studio del disegno: le luci e le ombre per dare volume all’immagine" si terrà dalle ore 14.30 alle ore 16.00.
Il corso si terrà il corso intermedio-avanzato dal titolo "I frutti lucidi: studio della composizione, delle luci e delle ombre" dalle ore 17.00 alle ore 18.30.
Informazioni e iscrizioni: Silvana Rava, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure Roberta Vangelisti, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
https://www.ortomuseobot.sma.unipi.it/2023/03/ritratti-nellorto/
https://www.ortomuseobot.sma.unipi.it/scuola-pittura-botanica-acquerello/
Treating migraine with neurostimulation without medication: the first implantable prototype device is being developed
Thanks to the European TARA project coordinated by the University of Pisa, the first prototype of an implantable neurostimulator to treat migraine without the need of taking painkillers is being developed. The device is like a small cylinder equipped with electrodes, placed under the skin between the neck and the nape. Through an external control unit, the device communicates with an app to manage and control the generation of impulses. Moreover, these devices are implanted without surgery. The patient can use the app to monitor his or her state of health and choose between different impulse sequences, previously agreed with the specialist.
“At the University of Pisa, in addition to coordinating the project,” explains Professor Massimo Piotto of the Department of Information Engineering, “we developed and designed the chip in order to generate electrical impulses for the implanted electrodes and collaborated on the design and characterisation of the chip for acquiring and processing biopotentials (ECG, EMG).”
UNIPI Team, from the left: Massimo Piotto, Andrea Ria, Paolo Bruschi, Francesco Gagliardi, Iacopo Nannipieri, Margherita Scognamiglio
TARA (Disrupting the Migraine continuum of care for resource-constrained settings) has been funded to the tune of around EUR 6 million, of which around EUR 358,000 is earmarked for the University of Pisa. The project, begun in 2022, will last for three years involving an international, multidisciplinary consortium made up of academic and corporate experts in the fields of electrical engineering, biomedical engineering, information technology and medicine. In addition to the University of Pisa, there are also nine partners involved such as: Capri Medical (Ireland), Sensichips Srl (Italy), Univerzitetni klinicni centre Maribor (Slovenia), Brai3n (Belgium), Skein-Ukraine (Ukraine), Crowdhelix (Ireland), South Tees Hospitals Nhs Foundation Trust (UK), Centre for Process Innovation (UK), European Society of Regional Anaesthesia and Pain Therapy (Switzerland).
Professor Massimo Piotto, who is coordinating this project, has been involved in research related to the development of integrated sensors, Micro Electro-Mechanical Systems (MEMS) and electronic sensor interfaces for more than 20 years, first as a researcher at the National Research Council (CNR) and later as an associate Professor at the University of Pisa. He has participated in numerous national and international projects and he is part of the UNIPI research group “Integrated Circuits and Sensors (ICS)” of Professor Paolo Bruschi, as head of the “Integrated Sensor Systems (ISS)” laboratory at the Department of Information Engineering.
Aiutare studenti e studentesse a scegliere il percorso universitario: UNIPI capofila di due progetti nazionali finanziati dal Ministero dell’Università e della Ricerca
L’Università di Pisa è capofila di due progetti nazionali che hanno vinto un finanziamento del Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) con l’obiettivo di orientare e aiutare studenti e studentesse delle scuole secondarie superiori a scegliere il loro percorso universitario e sostenerli nella transizione scuola-università contrastando il fenomeno degli abbandoni degli studi universitari. Gli ambiti interessati sono matematica e lingue, letterature, mediazione linguistica e Pisa guida due consorzi composti rispettivamente da 40 e 36 atenei che hanno ricevuto circa 1milione e 200mila euro e 800 mila euro.
Riconoscendo il ruolo fondamentale delle esperienze scolastiche degli studenti e delle studentesse, entrambi i progetti mirano a sviluppare attorno a questi temi una collaborazione tra scuola e università: parteciperanno almeno 900 istituti su tutto il territorio nazionale. In particolare, verranno coinvolti direttamente gli insegnanti al fine di progettare con loro esperienze didattiche da realizzare nelle classi. Gli obiettivi di orientamento e contrasto al fenomeno degli abbandoni si saldano quindi con l’obiettivo di promuovere percorsi di crescita professionale per gli insegnanti. Il ventaglio delle azioni prevede inoltre la progettazione di strumenti di autovalutazione per gli studenti e iniziative per il miglioramento della didattica universitaria. I due progetti intendono sia realizzare eventi sul territorio, sia elaborare strumenti e supporti informatici.
“A Pisa per esempio organizzeremo verso gennaio febbraio la Settimana matematica – racconta il professore Mirko Maracci dell’Università di Pisa referente del progetto vincitore – un evento che ha l’obiettivo di coinvolgere gli studenti in prima persona in diverse attività matematiche significative, partendo spesso da argomenti di attualità per mostrare quali possono essere i contributi di un approccio matematico. L’iniziativa prevede laboratori, seminari, lezioni e incontri con docenti e tutor”.
“Per quanto riguarda il settore di lingue, letterature e mediazione linguistica stiamo realizzando un test di orientamento per valutare le competenze di Italiano rivolto anche a studenti e studentesse con disabilità e DSA – aggiunge la professoressa Valeria Tocco dell’Ateneo pisano e responsabile del progetto finanziato – metteremo il test a disposizione a tutte le scuole attraverso la piattaforma del CISIA, il Consorzio Interuniversitario Sistemi Integrati per l’Accesso”.
I finanziamenti vinti dall’Università di Pisa sono relativi a due bandi del Ministero dell’Università e della Ricerca: il Piano Lauree Scientifiche e il Piano Orientamento e Tutorato. Oltre ai due progetti dove è capofila, l’Ateneo è presente come partner in altri 18 consorzi vincitori che coprono le altre aree disciplinari.
Aiutare studenti e studentesse a scegliere il percorso universitario
L’Università di Pisa è capofila di due progetti nazionali che hanno vinto un finanziamento del Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) con l’obiettivo di orientare e aiutare studenti e studentesse delle scuole secondarie superiori a scegliere il loro percorso universitario e sostenerli nella transizione scuola-università contrastando il fenomeno degli abbandoni degli studi universitari. Gli ambiti interessati sono matematica e lingue, letterature, mediazione linguistica e Pisa guida due consorzi composti rispettivamente da 40 e 36 atenei che hanno ricevuto circa 1milione e 200mila euro e 800 mila euro.
Riconoscendo il ruolo fondamentale delle esperienze scolastiche degli studenti e delle studentesse, entrambi i progetti mirano a sviluppare attorno a questi temi una collaborazione tra scuola e università: parteciperanno almeno 900 istituti su tutto il territorio nazionale. In particolare, verranno coinvolti direttamente gli insegnanti al fine di progettare con loro esperienze didattiche da realizzare nelle classi. Gli obiettivi di orientamento e contrasto al fenomeno degli abbandoni si saldano quindi con l’obiettivo di promuovere percorsi di crescita professionale per gli insegnanti. Il ventaglio delle azioni prevede inoltre la progettazione di strumenti di autovalutazione per gli studenti e iniziative per il miglioramento della didattica universitaria. I due progetti intendono sia realizzare eventi sul territorio, sia elaborare strumenti e supporti informatici.
“A Pisa per esempio organizzeremo verso gennaio febbraio la Settimana matematica – racconta il professore Mirko Maracci dell’Università di Pisa referente del progetto vincitore – un evento che ha l’obiettivo di coinvolgere gli studenti in prima persona in diverse attività matematiche significative, partendo spesso da argomenti di attualità per mostrare quali possono essere i contributi di un approccio matematico. L’iniziativa prevede laboratori, seminari, lezioni e incontri con docenti e tutor”.
“Per quanto riguarda il settore di lingue, letterature e mediazione linguistica stiamo realizzando un test di orientamento per valutare le competenze di Italiano rivolto anche a studenti e studentesse con disabilità e DSA – aggiunge la professoressa Valeria Tocco dell’Ateneo pisano e responsabile del progetto finanziato – metteremo il test a disposizione a tutte le scuole attraverso la piattaforma del CISIA, il Consorzio Interuniversitario Sistemi Integrati per l’Accesso”.
I finanziamenti vinti dall’Università di Pisa sono relativi a due bandi del Ministero dell’Università e della Ricerca: il Piano Lauree Scientifiche e il Piano Orientamento e Tutorato. Oltre ai due progetti dove è capofila, l’Ateneo è presente come partner in altri 18 consorzi vincitori che coprono le altre aree disciplinari.