Università di Pisa: in arrivo 9.5 milioni di euro per la ricerca

Tipologie di pensione e requisiti di accesso
Esistono diversi tipi di pensione.
I requisiti per l’accesso possono cambiare di anno in anno perché sono soggetti a una revisione legata alla Legge di Bilancio.
Qui di seguito i link alle pagine del sito dell'INPS con le informazioni in dettaglio:
Accesso alla pensione
Il primo passo per l’accesso alla pensione è la cessazione dal servizio, che può avvenire a seguito di dimissione del dipendente o a seguito di collocamento a riposo da parte dell’amministrazione.
Cessazione per dimissione: il dipendente è invitato, prima di effettuare tale passaggio, ad effettuare una verifica dell’avvenuta maturazione dei requisiti pensionistici con l’ufficio pensioni. La procedura di rassegna delle dimissioni avviene con gli uffici giuridici che gestiscono la carriera. Si consiglia di avviare la procedura almeno 6 mesi prima della data prescelta per il pensionamento al fine di garantire la continuità tra stipendio in servizio e assegno di pensione.
Cessazione per collocamento a riposo: gli uffici che gestiscono la carriera notificano al dipendente il provvedimento di collocamento a riposo a seguito del raggiungimento del limiti d’età.
In entrambi i casi, l’ufficio pensioni provvede comunica via mail agli interessati le indicazioni da seguire per la presentazione telematica della domanda di pensione (tramite myINPS o patronato) .
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"A taste of Serbian" - Workshops by Circle U
Da metà gennaio a metà febbraio (gli iscritti avranno informazioni più dettagliatesu date e orari) avrà luogo online un ciclo di Workshop dell'Allenza Universitaria Europea Circle U dal titolo "A taste of Serbian".
Informazioni al link: https://www.circle-u.eu/open-campus/students/courses/university-of-belgrade/a-taste-of-serbian.html
Per iscriversi inviare una mail all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Rivista "Beppe a Legge" - edizione 2024
A partire da mercoledì 18 dicembre sarà distribuita l'edizione 2024 della rivista "Beppe a Legge", destinata alla comunità studentesca dell'area di Giurisprudenza
Il giornale, in allegato, contiene articoli di approfondimento politico e culturale, alcuni giochi e un'utile guida ai diritti in sede di esame.
La pubblicazione è a cura dell'associazione Sinistra per... l'Integrazione e le Culture ed è realizzata con i contributi per le attività studentesche dell'Ateneo di Pisa.
Per ulteriori informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Rivista "Beppe a Legge" - edizione 2024
A partire da mercoledì 18 dicembre sarà distribuita l'edizione 2024 della rivista "Beppe a Legge", destinata alla comunità studentesca dell'area di Giurisprudenza
Il giornale, in allegato, contiene articoli di approfondimento politico e culturale, alcuni giochi e un'utile guida ai diritti in sede di esame.
La pubblicazione è a cura dell'associazione Sinistra per... l'Integrazione e le Culture ed è realizzata con i contributi per le attività studentesche dell'Ateneo di Pisa.
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In Sapienza i primi due laureati in “Biotechnologies and Applied Artificial Intelligence for Health”
Hanno conseguito il titolo discutendo la tesi nell’Aula Magna storica del Palazzo della Sapienza i primi due laureati in “Biotechnologies and Applied Artificial Intelligence for Health”, la laurea magistrale istituita e attivata nell’anno accademico 2022/23 finalizzata a formare laureate e laureati con competenze digitali avanzate applicate e applicabili al settore della biomedicina e delle biotecnologie mediche. Giacomo Tornabene, 26 anni, originario di Grosseto, ha discusso la tesi “Development of AI tools guiding phage engineering to target antibiotic-resistant bacteria”, con relatori la professoressa Mariagrazia Di Luca e il dott. Giuseppe Maccari; Piero Giovannoni, 25 anni, originario di Lucca, ha discusso la tesi “Development of Machine Learning models for toxicological profile prediction of chemical compounds”, con relatori i professori Tiziano Tuccinardi e Giulio Poli.
Da sinistra: Piero Giovannoni e Giacomo Tornabene.
La laurea “Biotechnologies and Applied Artificial Intelligence for Health” si fonda su un progetto culturale interdisciplinare, internazionale e innovativo. Nell’ambito delle competenze digitali avanzate, la laurea magistrale è parte di un progetto finanziato dalla Commissione Europea per lo sviluppo di didattica innovativa nelle “Advanced Digital Skills” anche attraverso la creazione di programmi di double degree tra i partners (Università̀ di Pisa, Aix-Marseille University, Stockholm University).
“Il Dipartimento di Biologia, con la preziosa collaborazione di altri Dipartimenti dell’Ateneo (Ingegneria dell’Informazione, Informatica, Farmacia, Ricerca Traslazionale e delle Nuove Tecnologie in Medicina e Chirurgia, Giurisprudenza), è orgoglioso di erogare un corso di laurea così innovativo, dal respiro internazionale per la formazione di professionisti altamente qualificati nel campo delle biotecnologie mediche – ha dichiarato la professoressa Antonella Del Corso, direttrice del Dipartimento – Ringrazio la professoressa Arianna Tavanti, presidente del Cds, ma anche il professor Roberto Giovannoni e la professoressa Daria Bottai, membri dello Steering committee del progetto europeo, che hanno dato un contributo fondamentale per il successo dell’iniziativa".
Da sinistra in basso: Prof.ssa Antonella Del Corso (Direttrice del Dipartimento), Prof.ssa Daria Bottai, Piero Giovannoni (candidato), Prof.ssa Arianna Tavanti (Presidente di CdS), Giacomo Tornabene (candidato), Prof.ssa Beatrice Giuntoli.. Da sinistra in alto: Dott. Giovanni Signore, Prof. Roberto Giovannoni, Prof. Alessio Bechini, Prof. Tiziano Tuccinardi, Prof. Giulio Poli.
“La laurea in Biotechnologies and Applied Artificial Intelligence for Health è stata per me un percorso molto interessante e stimolante, che mi ha permesso di affrontare numerose sfide e crescere sia personalmente che professionalmente – ha commentato Piero Giovannoni – È stato particolarmente arricchente condividere questa esperienza con studenti provenienti da tutto il mondo, grazie al contesto internazionale del corso, svolto interamente in lingua inglese. Guardando al futuro, credo che l'intelligenza artificiale rappresenti una risorsa fondamentale, che sta avanzando a grande velocità e sta diventando sempre più parte integrante della nostra vita. In particolare, nell'ambito della salute, queste tecnologie hanno un potenziale straordinario, e il mio obiettivo è lavorare in settori dove sia possibile integrarle nei processi della vita quotidiana, contribuendo a migliorare la qualità della vita attraverso soluzioni innovative”.
“Dopo il conseguimento di questa laurea magistrale, intendo utilizzare le competenze interdisciplinari acquisite per contribuire all’innovazione nel settore della salute – ha commentato Giacomo Tornabene – Credo che l’intelligenza artificiale possa avere un ruolo importante nel rivoluzionare diversi aspetti di questo campo, e spero che la formazione multidisciplinare ricevuta mi aiuti a dare il mio contributo a questi sviluppi”.
Da sinistra: Dott.ssa Giorgia Bandini (membro Unità didattica del Dipartimento di Biologia), Dott.ssa Valeria Ribechini (Responsabile Unità didattica del Dipartimento di Biologia), Prof.ssa Antonella Del Corso (Direttore del Dipartimento), Prof.ssa Daria Bottai, Prof.ssa Arianna Tavanti (Presidente di CdS), Roberto Giovannoni.
Samuele Bernardi vince la sesta edizione del premio "Una tesi per la sicurezza nazionale"
Samuele Bernardi (foto), laureato al Dipartimento di Scienze politiche dell’Università di Pisa, ha vinto la sesta edizione del premio "Una tesi per la sicurezza nazionale" bandito dal Dipartimento delle informazioni per la sicurezza (DIS) della Presidenza del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana. Il riconoscimento gli è stato attribuito per la sua tesi di laurea intitolata “From EU strategic autonomy to EU public order and security. Towards the framing of an “EU strategic security?" di cui è stata relatrice la professoressa Sara Poli. La cerimonia di premiazione si è svolta il 10 dicembre a Palazzo Dante a Roma.
Inaugurato nel 2014, nell'ambito delle attività di promozione della cultura della sicurezza, il concorso ha registrato nel tempo un coinvolgimento sempre più ampio del mondo universitario: i candidati di questa sesta edizione sono stati oltre 100 neolaureati da più di 40 atenei.
Insieme a Samuele sono stati premiati Roberto Colle, Università degli Studi di Trento; Edoardo Liberati, Sapienza Università di Roma; Alessandro Lotto, Università degli Studi di Padova; Matteo Marras, Università degli Studi di Torino; Martina Serao, Università degli Studi Roma Tre; Maria Vittoria Zucca, Università degli Studi di Trento.
Erano presenti all’evento il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Autorità Delegata per la sicurezza della Repubblica, Alfredo Mantovano, la Direttrice generale del DIS Elisabetta Belloni, il Direttore dell’Agenzia informazioni e sicurezza esterna (AISE) Giovanni Caravelli e il Direttore dell’Agenzia informazioni e sicurezza interna (AISI) Bruno Valensise.
Assistenza informatica
leggi i dettagli: https://www.unipi.it/index.php/tec-amm/item/17756
Premio Nazionale per l’Innovazione 2024: primo posto per INFLANT, un progetto per il trattamento delle malattie croniche intestinali
Il 6 dicembre, si è conclusa a Roma la XXII edizione del Premio Nazionale per l’Innovazione (PNI), la più grande e capillare Business plan competition d’Italia dedicata ai progetti di start-up generate dalla ricerca scientifica che emergono nell’ambito delle Università e degli EPR. Il vincitore assoluto di questa edizione, per la categoria LIFE SCIENCES-MEDtech - Gilead Sciences, è stato il progetto INFLANT, frutto di oltre dieci anni di ricerca da parte di un team dell’Università di Torino e dell’Università di Pisa, con la professoressa Carolina Pellegrini del Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale. Il progetto ha portato allo sviluppo di una molecola innovativa, brevettata congiuntamente dalle due università, per il trattamento rivoluzionario delle Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali (MICI o IBD), come il Morbo di Crohn e la colite ulcerosa. Queste patologie, che compromettono gravemente la qualità della vita di milioni di persone, rappresentano una sfida crescente per il sistema sanitario globale.
Prof.ssa Carolina Pellegrini (a destra) e dott.ssa Clarissa Pierucci, componenti Unipi del team di INFLANT.
Grazie al coinvolgimento di diverse expertise universitarie e alla collaborazione con il Technology Transfer Office dell'Università di Torino, il team INFLANT aveva raggiunto inizialmente il podio della Start Cup regionale Piemonte Valle d’Aosta. INFLANT, selezionato poi tra i migliori progetti di impresa innovativa ad alto contenuto scientifico nell’ambito del PNI, è emerso dalla competizione tra i vincitori delle 17 Start Cup regionali organizzate da 56 Atenei ed Enti di ricerca in 18 regioni italiane, aderenti al network PNICube. Oltre al titolo di vincitore assoluto, il progetto ha ricevuto il Premio Venture CDP, che garantisce ai 16 team finalisti l’accesso privilegiato al mercato dei capitali e il Premio Speciale SearchOn AI for Future, assegnato alle startup che hanno saputo applicare l’intelligenza artificiale per migliorare la qualità della vita.
Il team INFLANT: da sinistra: Dott.ssa Elisabetta Marini, Dott.ssa Clarissa Pierucci, Prof. Massimo Bertinaria, Prof.ssa Carolina Pellegrini, Dott.ssa Federica Blua.
Le malattie infiammatorie croniche intestinali rappresentano una delle sfide sanitarie più urgenti: secondo le stime, entro il 2030 oltre 10 milioni di persone nel mondo ne saranno affette, con il 30% dei nuovi casi diagnosticati in giovani sotto i 20 anni. L’infiammazione cronica non solo danneggia la barriera intestinale, ma può estendersi ad altri organi, favorendo comorbidità come l’Alzheimer e il Parkison. La molecola sviluppata dal progetto INFLANT agisce in modo mirato sulla proteina infiammatoria NLRP3, bloccando selettivamente la risposta infiammatoria direttamente nell’intestino. Questo approccio innovativo promette una riduzione dell’infiammazione con un profilo di sicurezza superiore rispetto alle terapie attualmente disponibili.
Il team di INFLANT ha fatto richiesta per l’accreditamento congiunto come Spin-Off dell’Università di Pisa e dell’Università di Torino con l’obiettivo di sviluppare farmaci per la cura delle malattie infiammatorie intestinali e per la prevenzione delle comorbidità ad esse associate con particolare attenzione alla prevenzione della neuroinfiammazione associata alle malattie neurodegenerative come la malattia di Alzheimer e di Parkinson.