"La prova" al Teatro Nuovo
"La prova"
Venerdì 22 novembre, ore 21.00, andrà in scela al Teatro Nuovo lo spettacolo dal titolo “La Prova”, una produzione Teatro Filodrammatici di Milano.
Regia di Bruno Fornasari.
Con Tommaso Amadio, Marta Belloni, Camilla Pistorello, Michele Radice.
Fede dirige un’agenzia di comunicazione che deve vincere la gara per un importante spot contro la discriminazione femminile. Tina è la creativa chiamata per fare la differenza su un argomento così delicato. Richiamarla è un rischio perché, testa calda, l’ultima volta lei se n’era andata dopo una feroce discussione che ha coinvolto anche Edo, amministratore dell’agenzia e, da allora, suo ex compagno. Mentre aspettano l’arrivo in ufficio di Fede, Tina spiega a Edo di non voler accettare la proposta di lavoro perché la sera precedente, a cena, il capo ha avuto un comportamento sgradevole. È possibile dar prova a tutti quanti che quella carezza ha svelato, in realtà, che Fede potrebbe essere un predatore? E che cosa è successo davvero l’ultima volta che lui e Tina hanno lavorato insieme? La prova è una commedia spiazzante che fa esplodere una sassaiola di battute senza esclusione di colpi intorno al paradossale gioco di ruoli tra maschio e femmina, ponendoci di fronte ad un’inquietante domanda: è davvero possibile, dopo millenni di evoluzione dell’homo sapiens, pensare a un predatore senza complici?
All'evento sarà associato l'aperitoivo a teatro organizzato da Ghost Kitchen Pisa dalle ore 19.00 alle ore 20.00.
Per partecipare (costo 12 euro a persona) è necessario prenotare al numero 3463633201, sia telefono che Whatsapp, oppure collegarsi alla pagina
https://www.teatronuovopisa.it/aperitivo-a-teatro/
Biglietti e informazioni:
Il cartellone della stagione "Rivoluzioni Teatrali" prodotta da Teatro Nuovo - Binario Vivo APS con la direzione artistica di Carlo Scorrano, è sostenuta da Fondazione Pisa, Soci Coop e Unicoop Firenze.
Programma completo della stagione: www.teatronuovopisa.it
Biglietteria online: https://www.ciaotickets.com
Botteghino aperto il martedì dalle 10 alle 13 e il giovedì dalle 16 alle 19 in Piazza Stazione 16. Biglietto intero 15 euro, convenzionati 13 euro (per L’Unione Italiana dei ciechi e degli ipovedenti l’accompagnatore entra gratuitamente).
Per studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo dell'Università di Pisa il biglietto è ridotto a 10 euro.
Gratis bambini/e sotto i 10 anni.
Per il teatro per bambini biglietti adulti 8 euro, bambini 6 euro.
Informazioni: e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. telefono: 392 323 3535
Per partecipare agli spettacoli del Teatro Nuovo è richiesta la tessera associativa annuale di Binario Vivo (costo 3 euro).
"La prova" al Teatro Nuovo
La prova
Venerdì 22 novembre, ore 21.00, andrà in scela al Teatro Nuovo lo spettacolo dal titolo “La Prova”, una produzione Teatro Filodrammatici di Milano.
Regia di Bruno Fornasari.
Con Tommaso Amadio, Marta Belloni, Camilla Pistorello, Michele Radice.
Fede dirige un’agenzia di comunicazione che deve vincere la gara per un importante spot contro la discriminazione femminile. Tina è la creativa chiamata per fare la differenza su un argomento così delicato. Richiamarla è un rischio perché, testa calda, l’ultima volta lei se n’era andata dopo una feroce discussione che ha coinvolto anche Edo, amministratore dell’agenzia e, da allora, suo ex compagno. Mentre aspettano l’arrivo in ufficio di Fede, Tina spiega a Edo di non voler accettare la proposta di lavoro perché la sera precedente, a cena, il capo ha avuto un comportamento sgradevole. È possibile dar prova a tutti quanti che quella carezza ha svelato, in realtà, che Fede potrebbe essere un predatore? E che cosa è successo davvero l’ultima volta che lui e Tina hanno lavorato insieme? La prova è una commedia spiazzante che fa esplodere una sassaiola di battute senza esclusione di colpi intorno al paradossale gioco di ruoli tra maschio e femmina, ponendoci di fronte ad un’inquietante domanda: è davvero possibile, dopo millenni di evoluzione dell’homo sapiens, pensare a un predatore senza complici?
All'evento sarà associato l'aperitoivo a teatro organizzato da Ghost Kitchen Pisa dalle ore 19.00 alle ore 20.00.
Per partecipare (costo 12 euro a persona) è necessario prenotare al numero 3463633201, sia telefono che Whatsapp, oppure collegarsi alla pagina
https://www.teatronuovopisa.it/aperitivo-a-teatro/
Biglietti e informazioni:
Il cartellone della stagione "Rivoluzioni Teatrali" prodotta da Teatro Nuovo - Binario Vivo APS con la direzione artistica di Carlo Scorrano, è sostenuta da Fondazione Pisa, Soci Coop e Unicoop Firenze.
Programma completo della stagione: www.teatronuovopisa.it
Biglietteria online: https://www.ciaotickets.com
Botteghino aperto il martedì dalle 10 alle 13 e il giovedì dalle 16 alle 19 in Piazza Stazione 16. Biglietto intero 15 euro, convenzionati 13 euro (per L’Unione Italiana dei ciechi e degli ipovedenti l’accompagnatore entra gratuitamente).
Per studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo dell'Università di Pisa il biglietto è ridotto a 10 euro.
Gratis bambini/e sotto i 10 anni.
Per il teatro per bambini biglietti adulti 8 euro, bambini 6 euro.
Informazioni: e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. telefono: 392 323 3535
Per partecipare agli spettacoli del Teatro Nuovo è richiesta la tessera associativa annuale di Binario Vivo (costo 3 euro).
"Ottantanove" e "Una volta c'era una volta" al Teatro Nuovo
Ottantanove
Sabato 16 novembre, alle ore 21.00, andrà in scena al Teatro Nuovo lo spettacolo dal titolo “Ottantanove” di Elvira Frosini e Daniele Timpano.
L'evento si svolge nell'ambito della stagione "Rivoluzioni Teatrali", direttore artistico Carlo Scorrano, prodotta con il sostegno di Fondazione Pisa, Soci Coop e Unicoop Firenze.
La Rivoluzione Francese tocca e cambia tutta l’Europa fondando il mondo in cui viviamo. Ma cosa ne rimane 230 anni dopo? Elvira Frosini e Daniele Timpano, affiancati per la prima volta in scena da Marco Cavalcoli, con la loro scrittura affilata e spietatamente ironica, pronti ancora una volta a scandagliare e a smascherare l’apparato culturale occidentale con tutti i suoi simboli e dissacrare le sue retoriche.
In continuità con i lavori precedenti è stata utilizzata un'infinita quantità di materiali culturali: dalla letteratura alla storiografia, alla musica, alla canzone, al cinema, alla pubblicità.
Vincitore del Premio UBU 2022 come Miglior nuovo testo italiano e come Miglior attore a Marco Cavalcoli. Vincitore della Menzione Speciale ‘Franco Quadri’ nell’ambito del Premio Riccione 2019.
All'evento sarà associato l'aperitivo a teatro organizzato da Ghost Kitchen Pisa dalle ore 19.00 alle ore 20.00.
Per partecipare (costo 12 euro a persona) è necessario prenotare al numero 3463633201, sia telefono che Whatsapp, oppure collegarsi alla pagina
https://www.teatronuovopisa.it/aperitivo-a-teatro/
Una volta c'era una volta
Domenica 17 novembre, alle ore 17.00, andrà in scena al teatro nuovo lo spettacolo per bambini dal titolo “Una volta c’era una volta”, prodotto da Binario Vivo APS, con la regia di Carlo Scorrano, direttore artistico del teatro.
Con Silvia Lazzeri, Cecilia Bartoli e Carlo Scorrano.
Testo di Silvia Lazzeri, Silvia Romani e Carlo Scorrano.
Con il contributo musicologico di Maria Piscopo, Francesco Salvadore.
Luci e proiezioni a cura di Attila Horvath.
Durata 55 minuti.
La rappresentazione è dedicata in particolare a bambini dai 4 ai 10 anni: al centro della narrazione, le fiabe della tradizione popolare, da sempre compagne, per dormire, per crescere e per scoprire il mondo. La storia si apre in una biblioteca come tante, con un signore che cerca un libro che lo aiuti a superare le proprie paure. Un grande libro appare quasi per magia e metterà alla prova lo scetticismo dei nostri personaggi a cui verranno “somministrate” le storie come antiche medicine per allevia- re i disturbi dell’anima.
Ogni storia una regione italiana: la paura del buio, dell’orco e della solitudine e le tre storie antidoto Colapesce dalla Sicilia, L’Auciello Grifone dalla Campania e Buchettino dalla Toscana. Un percorso magico animato dall’azione di cangianti attori, nei panni dei numerosi e differenti personaggi di queste storie.
Biglietti e informazioni:
Il cartellone della stagione "Rivoluzioni Teatrali" prodotta da Teatro Nuovo - Binario Vivo APS con la direzione artistica di Carlo Scorrano, è sostenuta da Fondazione Pisa, Soci Coop e Unicoop Firenze.
Programma completo della stagione: www.teatronuovopisa.it
Biglietteria online: https://www.ciaotickets.com
Botteghino aperto il martedì dalle 10 alle 13 e il giovedì dalle 16 alle 19 in Piazza Stazione 16. Biglietto intero 15 euro, convenzionati 13 euro (per L’Unione Italiana dei ciechi e degli ipovedenti l’accompagnatore entra gratuitamente).
Per studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo dell'Università di Pisa il biglietto è ridotto a 10 euro.
Gratis bambini/e sotto i 10 anni.
Per il teatro per bambini biglietti adulti 8 euro, bambini 6 euro.
Informazioni: e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. telefono: 392 323 3535
Per partecipare agli spettacoli del Teatro Nuovo è richiesta la tessera associativa annuale di Binario Vivo (costo 3 euro).
"Ottantanove" e "Una volta c'era una volta" al Teatro Nuovo
Ottantanove
Sabato 16 novembre, alle ore 21.00, andrà in scena al Teatro Nuovo lo spettacolo dal titolo “Ottantanove” di Elvira Frosini e Daniele Timpano.
L'evento si svolge nell'ambito della stagione "Rivoluzioni Teatrali", direttore artistico Carlo Scorrano, prodotta con il sostegno di Fondazione Pisa, Soci Coop e Unicoop Firenze.
La Rivoluzione Francese tocca e cambia tutta l’Europa fondando il mondo in cui viviamo. Ma cosa ne rimane 230 anni dopo? Elvira Frosini e Daniele Timpano, affiancati per la prima volta in scena da Marco Cavalcoli, con la loro scrittura affilata e spietatamente ironica, pronti ancora una volta a scandagliare e a smascherare l’apparato culturale occidentale con tutti i suoi simboli e dissacrare le sue retoriche.
In continuità con i lavori precedenti è stata utilizzata un'infinita quantità di materiali culturali: dalla letteratura alla storiografia, alla musica, alla canzone, al cinema, alla pubblicità.
Vincitore del Premio UBU 2022 come Miglior nuovo testo italiano e come Miglior attore a Marco Cavalcoli. Vincitore della Menzione Speciale ‘Franco Quadri’ nell’ambito del Premio Riccione 2019.
All'evento sarà associato l'aperitivo a teatro organizzato da Ghost Kitchen Pisa dalle ore 19.00 alle ore 20.00.
Per partecipare (costo 12 euro a persona) è necessario prenotare al numero 3463633201, sia telefono che Whatsapp, oppure collegarsi alla pagina
https://www.teatronuovopisa.it/aperitivo-a-teatro/
Una volta c'era una volta
Domenica 17 novembre, alle ore 17.00, andrà in scena al teatro nuovo lo spettacolo per bambini dal titolo “Una volta c’era una volta”, prodotto da Binario Vivo APS, con la regia di Carlo Scorrano, direttore artistico del teatro.
Con Silvia Lazzeri, Cecilia Bartoli e Carlo Scorrano.
Testo di Silvia Lazzeri, Silvia Romani e Carlo Scorrano.
Con il contributo musicologico di Maria Piscopo, Francesco Salvadore.
Luci e proiezioni a cura di Attila Horvath.
Durata 55 minuti.
La rappresentazione è dedicata in particolare a bambini dai 4 ai 10 anni: al centro della narrazione, le fiabe della tradizione popolare, da sempre compagne, per dormire, per crescere e per scoprire il mondo. La storia si apre in una biblioteca come tante, con un signore che cerca un libro che lo aiuti a superare le proprie paure. Un grande libro appare quasi per magia e metterà alla prova lo scetticismo dei nostri personaggi a cui verranno “somministrate” le storie come antiche medicine per allevia- re i disturbi dell’anima.
Ogni storia una regione italiana: la paura del buio, dell’orco e della solitudine e le tre storie antidoto Colapesce dalla Sicilia, L’Auciello Grifone dalla Campania e Buchettino dalla Toscana. Un percorso magico animato dall’azione di cangianti attori, nei panni dei numerosi e differenti personaggi di queste storie.
Biglietti e informazioni:
Il cartellone della stagione "Rivoluzioni Teatrali" prodotta da Teatro Nuovo - Binario Vivo APS con la direzione artistica di Carlo Scorrano, è sostenuta da Fondazione Pisa, Soci Coop e Unicoop Firenze.
Programma completo della stagione: www.teatronuovopisa.it
Biglietteria online: https://www.ciaotickets.com
Botteghino aperto il martedì dalle 10 alle 13 e il giovedì dalle 16 alle 19 in Piazza Stazione 16. Biglietto intero 15 euro, convenzionati 13 euro (per L’Unione Italiana dei ciechi e degli ipovedenti l’accompagnatore entra gratuitamente).
Per studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo dell'Università di Pisa il biglietto è ridotto a 10 euro.
Gratis bambini/e sotto i 10 anni.
Per il teatro per bambini biglietti adulti 8 euro, bambini 6 euro.
Informazioni: e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. telefono: 392 323 3535
Per partecipare agli spettacoli del Teatro Nuovo è richiesta la tessera associativa annuale di Binario Vivo (costo 3 euro).
Shanghai Ranking per “subject”: l’Università di Pisa nei primi 100 al mondo in Veterinaria, Fisica, Farmacia e Matematica
L’agenzia Shanghai Ranking Consultancy ha pubblicato il "Global Ranking of Academic Subjects" e, come per la classifica globale (ARWU), anche nello Shanghai Ranking per “subject” l’Università di Pisa ottiene ottimi risultati.
L’Ateneo pisano entra in classifica con 24 discipline, coprendo tutte le aree (Natural Sciences, Engineering, Life Sciences, Medical Sciences, Social Sciences). Unipi si colloca nelle prime 100 posizioni mondiali per “Veterinary Sciences” (sale al 48° posto globale e 4° in Italia), “Physics” (nella fascia 51-75 nel mondo e 2-3 in Italia), “Pharmacy & Pharmaceutical Sciences” (passa dalla fascia 201-300 a quella 51-75 nel mondo e 5-6 in Italia) e “Mathematics” (nella fascia 76-100 nel mondo e 2-3 in Italia). Seguono, nelle prime 200 posizioni, “Agricultural Science” (nella fascia 101-150 e 7-9 in Italia), i nuovi ingressi di “Automation & Control” (nella fascia 101-150 e 4-5 in Italia) e “Energy Science & Engineering” (nella fascia 151-200 e 5° posto in Italia) per l’area di ingegneria, con la conferma di “Medical Technology” (nella fascia 151-200 e 7-12 in Italia) per le scienze mediche.
La classifica 2024 si basa su un sistema, parzialmente rinnovato, di 5 indicatori: High quality research (numero di articoli pubblicati su riviste con impact factor nel primo quartile), Research impact (rapporto tra le citazioni ricevute dagli articoli pubblicati e la media delle citazioni degli articoli nella stessa categoria, stesso anno e stesso tipo di pubblicazione), International collaboration (rapporto tra il numero di pubblicazioni che includono autori di almeno due paesi diversi e il numero totale di pubblicazioni nella disciplina per l'istituzione), World-class output (numero di articoli pubblicati in riviste o conferenze di alto livello, riconoscimenti accademici internazionali) e World-class faculty, che introduce quattro nuovi indicatori rispetto al passato (riconoscimenti internazionali a laureati, ricercatori con un numero elevato di citazioni, posizioni di chief editor in riviste internazionali, ruoli di leadership in organizzazioni accademiche internazionali). Pesi diversi sono assegnati agli indicatori per le diverse discipline.
I dati, che provengono da Web of Science, InCites e da banche dati di terze parti per premi e riconoscimenti, si riferiscono alle pubblicazioni nel periodo 2019-2023. La selezione delle riviste di alto livello, dei premi accademici internazionali e delle principali organizzazioni accademiche è basata sui risultati dell'Academic Excellence Survey (AES) condotto da Shanghai Ranking.
Il risultato è un riconoscimento per la ricerca dell’Università di Pisa in alcuni settori di grande impatto a livello internazionale, ma la presenza in classifica di un numero elevato di discipline testimonia la capacità dei ricercatori del nostro ateneo di produrre ricerca di alta qualità in tutte le aree disciplinari.
Italia e Cina insieme per studiare la contaminazione da microplastiche nei terreni agricoli e nelle acque sotterranee
La contaminazione da microplastiche nei terreni agricoli e nelle acque sotterranee è un problema nuovo e relativamente poco studiato, con effetti ancora non del tutto chiari dal punto di vista dell’ambiente e della salute. Definire nuovi protocolli per affrontare il fenomeno è la sfida del progetto Encompass che unisce nell’impegno Italia e Cina con l’Università di Pisa come capofila e fra i partner l’Università tecnologica di Shenzhen e l’Eastern Institute of Technology di Ningbo. La sperimentazione sul campo avverrà sia in Cina che in Italia, precisamente nella zona della bonifica di Massaciuccoli, nel comune di Vecchiano (Pisa).
“La contaminazione da microplastiche nei suoli agricoli ha potenzialmente conseguenze molto serie per le produzioni alimentari, la biodiversità e il benessere degli ecosistemi terrestri in generale - spiega il professore Valter Castelvetro del dipartimento di Chimica e Chimica Industriale dell’Ateneo pisano - A tutt’oggi non esistono protocolli analitici validati e condivisi per gestire il fenomeno, anche a perché è molto difficile isolare le microplastiche dai suoli”.
Il campionamento nella zona della bonifica di Massaciuccoli, nel comune di Vecchiano (Pisa)
L’obiettivo di Encompass è dunque condividere e sviluppare nuovi protocolli analitici per determinare quantità e tipologia di microplastica presente nei suoli e nelle acque sotterranee. Le metodologie riguarderanno sia la quantificazione numerica, cioè il numero e la natura delle particelle polimeriche, sia la massa per tipologia di polimero, calcolata quest’ultima secondo una procedura ideata e validata all’Università di Pisa. L’ambizione è inoltre di mettere a punto modelli su scala per studiare in laboratorio il processo di trasporto delle microplastiche dalla superficie alle falde acquifere attraverso le diverse tipologie di suolo.
“L’impatto che deriva dal crescente inquinamento da materie plastiche, e conseguentemente da microplastiche, sulla produttività dei suoli agricoli, sul benessere degli ecosistemi naturali e sulla biodiversità potrebbe essere molto grave nei prossimi anni, anche in considerazione dei possibili effetti sinergici con le alterazioni climatiche, lo sfruttamento intensivo dei suoli e la depauperazione delle importantissime riserve di acqua sotterranea – sottolinea Castelvestro - Conoscere il problema è un passo fondamentale per poterne comprendere le conseguenze e studiare possibili soluzioni o mitigarne gli effetti”.
Il campionamento nella zona della bonifica di Massaciuccoli, nel comune di Vecchiano (Pisa)
Encompass è stato finanziato fra i Progetti di Grande Rilevanza del Programma esecutivo di Cooperazione scientifica e tecnologica bilaterale tra Italia (MAECI, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale) e Cina (MOST, Ministry of Science and Technology).
Per l’Università di Pisa, il progetto è gestito tramite il Centro per l'Integrazione della Strumentazione scientifica (CISUP) e vede coinvolti ricercatori del Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale e del Dipartimento di Scienze della Terra. Collaborano a Encompass: Valter Castelvetro, Andrea Corti, Stefania Giannarelli, Antonella Manariti, Jacopo La Nasa, Laura Pacilio, Riccardo Gherardini, Alessio Monnanni, Riccardo Petrini, Roberto Giannecchini, Viviana Re e Stefano Viaroli.
Italia e Cina insieme per studiare la contaminazione da microplastiche nei terreni agricoli e nelle acque sotterranee
Il progetto Encompass è coordinato dall’Università di Pisa e finanziato Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, la sperimentazione sul campo in provincia di Pisa
La contaminazione da microplastiche nei terreni agricoli e nelle acque sotterranee è un problema nuovo e relativamente poco studiato, con effetti ancora non del tutto chiari dal punto di vista dell’ambiente e della salute. Definire nuovi protocolli per affrontare il fenomeno è la sfida del progetto Encompass che unisce nell’impegno Italia e Cina con l’Università di Pisa come capofila e fra i partner l’Università tecnologica di Shenzhen e l’Eastern Institute of Technology di Ningbo. La sperimentazione sul campo avverrà sia in Cina che in Italia, precisamente nella zona della bonifica di Massaciuccoli, nel comune di Vecchiano (Pisa).
“La contaminazione da microplastiche nei suoli agricoli ha potenzialmente conseguenze molto serie per le produzioni alimentari, la biodiversità e il benessere degli ecosistemi terrestri in generale - spiega il professore Valter Castelvetro del dipartimento di Chimica e Chimica Industriale dell’Ateneo pisano - A tutt’oggi non esistono protocolli analitici validati e condivisi per gestire il fenomeno, anche a perché è molto difficile isolare le microplastiche dai suoli”.
L’obiettivo di Encompass è dunque condividere e sviluppare nuovi protocolli analitici per determinare quantità e tipologia di microplastica presente nei suoli e nelle acque sotterranee. Le metodologie riguarderanno sia la quantificazione numerica, cioè il numero e la natura delle particelle polimeriche, sia la massa per tipologia di polimero, calcolata quest’ultima secondo una procedura ideata e validata all’Università di Pisa. L’ambizione è inoltre di mettere a punto modelli su scala per studiare in laboratorio il processo di trasporto delle microplastiche dalla superficie alle falde acquifere attraverso le diverse tipologie di suolo.
“L’impatto che deriva dal crescente inquinamento da materie plastiche, e conseguentemente da microplastiche, sulla produttività dei suoli agricoli, sul benessere degli ecosistemi naturali e sulla biodiversità potrebbe essere molto grave nei prossimi anni, anche in considerazione dei possibili effetti sinergici con le alterazioni climatiche, lo sfruttamento intensivo dei suoli e la depauperazione delle importantissime riserve di acqua sotterranea – sottolinea Castelvestro - Conoscere il problema è un passo fondamentale per poterne comprendere le conseguenze e studiare possibili soluzioni o mitigarne gli effetti”.
Encompass è stato finanziato fra i Progetti di Grande Rilevanza del Programma esecutivo di Cooperazione scientifica e tecnologica bilaterale tra Italia (MAECI, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale) e Cina (MOST, Ministry of Science and Technology).
Per l’Università di Pisa, il progetto è gestito tramite il Centro per l'Integrazione della Strumentazione scientifica (CISUP) e vede coinvolti ricercatori del Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale e del Dipartimento di Scienze della Terra. Collaborano a Encompass: Valter Castelvetro, Andrea Corti, Stefania Giannarelli, Antonella Manariti, Jacopo La Nasa, Laura Pacilio, Riccardo Gherardini, Alessio Monnanni, Riccardo Petrini, Roberto Giannecchini, Viviana Re e Stefano Viaroli.
Didascalie foto: le immagini del primo campionamento nella zona della bonifica di Massaciuccoli, nel comune di Vecchiano (Pisa).
Al Museo di Calci si inaugura “Inconsapevoli Invasori”, la mostra dedicata alle specie aliene nelle acque interne
Il giorno 25 ottobre 2024 alle ore 16.30, presso il Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa, viene inaugurata l’esposizione temporanea “Inconsapevoli Invasori. Le specie aliene nelle acque interne e le minacce alla biodiversità”.
Le specie introdotte in ambienti diversi da quelle di origine, chiamate aliene, possono diventare “inconsapevoli invasori” provocando disturbi negli ecosistemi in cui si insediano e arrecando danni alle specie native. La mostra presenta il tema dell’invasione di specie aliene nelle acque interne del nostro territorio, il loro impatto e le cause delle invasioni stesse, quasi sempre riconducibili all’azione umana.
La prima sala illustra i pericoli che alcune specie di testuggini palustri esotiche possono creare alla testuggine palustre europea Emys orbicularis e agli habitat in cui vive. Tali tematiche rientrano nel progetto europeo LIFE+ URCAProEmys, di cui il Museo è partner, che ha come obiettivo quello di migliorare lo stato di conservazione della testuggine palustre autoctona in Italia e Slovenia, attraverso un programma a lungo termine.
La seconda sala presenta alcune specie di pesci, crostacei e molluschi non originari delle nostre acque interne, ma che da molti anni ne sono ormai invasori stabili con impatti rilevanti sulla biodiversità di ruscelli, fiumi e stagni italiani.
La mostra temporanea, visitabile dal 25 ottobre 2024 al 25 gennaio 2025, presenta acquari e terrari con animali vivi, che permetteranno ai visitatori di osservare e conoscere di persona queste specie, ed è arricchita da pannelli esplicativi, fotografie e video professionali delle specie nell’ambiente in cui vivono.
La mostra ha ricevuto un finanziamento dalla Fondazione Pisa ed è realizzata in collaborazione con Emanuele Biggi, Mattia Nocciola e Francesco Tomasinelli, naturalisti e fotografi professionisti.
L’inaugurazione si terrà nella Sala conferenze del Museo e sarà trasmessa in diretta streaming sui canali ufficiali del Museo (Facebook e Youtube). Interverranno Elena Bonaccorsi, direttrice del Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa, Paola Nicolosi, Marco A.L. Zuffi, Emanuele Biggi e Francesco Tomasinelli, curatori della mostra. Al termine della presentazione ci sarà la visita alla mostra e il Museo offrirà un piccolo aperitivo. L’accesso è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Si è spento all’età di 100 anni il professor Ottavio Banti, a lungo docente di Paleografia latina all’Università di Pisa
Si è spento serenamente, la sera di martedì 22 ottobre, il professor Ottavio Banti, che solo lo scorso 29 settembre aveva tagliato il traguardo di un secolo di vita. In servizio presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Pisa dal 1965 al 1993, ha impartito a diverse generazioni di studenti l’insegnamento di Paleografia latina e tenuto i corsi di Antichità medievali e di Epigrafia medievale presso la Scuola Speciale per Archeologi.
Come storico del Medioevo ha approfondito in particolare la Storia delle Istituzioni (origine del Comune, governi podestarili, regimi signorili), nell’ambito della Paleografia latina ha curato edizioni di cronache e di documenti, mentre in campo epigrafico è stato uno dei più autorevoli studiosi.
Per i suoi meriti scientifici e per gli importanti incarichi ricoperti a livello di Ateneo (prorettore, membro di commissioni) e come direttore del Dipartimento di Medievistica, nel 1985 è stato insignito del prestigioso Ordine del Cherubino.
Grande impegno Ottavio Banti ha profuso anche nell’attività della Società Storica Pisana, soprattutto come direttore per quasi mezzo secolo del «Bollettino Storico Pisano» e come autore, nelle pagine della rivista, di numerosi e densi saggi, nonché curatore di volumi nelle collane. L’elenco dei suoi scritti fino al 2014 è pubblicato nell’annata LXXXIII del Bollettino, a lui dedicato in occasione dei suoi novant’anni.
Così lo ricorda la professoressa Gabriella Garzella: “Ho avuto la fortuna di conoscerlo e frequentarlo per oltre mezzo secolo. Come allieva ‘biennale’ del corso di Paleografia ho potuto rivivere gli esami sostenuti a suo tempo grazie a certi taccuini gelosamente custoditi, in cui il professor Banti annotava con minuzia le domande rivolte allo studente con le risposte e il voto finale impartito. Poi, da collega, ho potuto affiancarlo come Segretaria del Consiglio di Dipartimento negli anni dei suoi mandati di Direttore di Medievistica, e infine come Segretaria della Società Storica Pisana. Oltre alla stima profonda per uno dei miei maestri, mi ha legato a lui un sincero affetto, ricambiato da tante piccole attenzioni: ricorderò soltanto il dono di tanti suoi estratti, sempre accompagnati da una dedica in versi, quei versi arguti che gli sgorgavano fluidi e rivelavano una vena poetica a molti rimasta sconosciuta”.
I funerali si terranno nel pomeriggio di giovedì 24 ottobre, alle ore 16, nella Chiesa di Santa Caterina a Pisa.
Il sistema dell’Università di Pisa per il telemonitoraggio di pazienti affetti da insufficienza cardiaca premiato al Forum Sanità 2024
Il sistema intelligente per il telemonitoraggio di pazienti affetti da insufficienza cardiaca è stato premiato al Forum Sanità 2024 con un doppio riconoscimento: Premio Forum PA 2024 nella categoria Data-driven Health e il Premio Speciale Intelligenza Artificiale. La cerimonia si è svolta il 24 ottobre 2024 a Roma.
Il Forum, promosso dal Gruppo DIGITAL360, è pensato per far emergere le migliori esperienze che guardano al futuro della salute e della sanità, valorizzando progetti basati su tecnologie all’avanguardia o capaci di mettere in atto modelli innovativi di assistenza e cura.
Il sistema di telemonitoraggio messo a punto a Pisa si chiama Heart Failure Medical Expert System (HF-MES), ed era già stato premiato alla conferenza internazionale IEEE ISMICT 2024 (International Symposium on Medical Information and Communication Technology (ISMICT)). La ricerca è stata condotta nell’ambito del progetto Bando Ricerca Toscana AIRTELTE Covid 19 da Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università di Pisa, Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana e Agenzia Regionale di Sanità.
“La soluzione Heart Failure Medical Expert System (HF-MES) - spiega Luca Fanucci, docente di elettronica al Dipartimento di Ingegneria dell’informazione dell’Università di Pisa - utilizza tecniche di Intelligenza Artificiale per offrire un sistema esperto che supporta i medici nell’attivazione e gestione di percorsi di telemonitoraggio per pazienti con scompenso cardiaco. Il sistema è in grado di replicare il processo decisionale di un medico esperto, aiutando nella selezione del piano di monitoraggio iniziale e nei successivi adeguamenti, in base alle informazioni cliniche e anamnestiche del soggetto e alla gravità della malattia valutata attraverso i dati ricevuti dal paziente (sintomi e parametri vitali).
La soluzione, progettata per essere integrata in piattaforme di telemonitoraggio esistenti, è destinata all’utilizzo in ambito di medicina generale e/o ambulatoriale, da parte di medici di famiglia o specialisti ospedalieri impegnati nella cura delle patologie cardio-respiratorie acute che prevedano l’impiego di strumenti di telemonitoraggio dei pazienti”.
“Il sistema - aggiunge Stefano Masi, dell'Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana - è stato sottoposto a sperimentazione clinica, dimostrando un elevato grado di accuratezza, oltre alla sua affidabilità e fattibilità tecnologica. Queste caratteristiche lo rendono un efficace strumento di supporto per l’implementazione di percorsi di cura personalizzati in grado di favorire interventi precoci basati su evidenze cliniche che possano arrestare l’evoluzione verso quadri severi di malattia che richiedono l’ospedalizzazione”.
Fondamentale per il successo del progetto è stato il team multidisciplinare che ha visto coinvolti ingegneri (Luca Fanucci, Alessio Bechini, Massimiliano Donati e Martina Olivelli) insieme a medici (Stefano Masi, Annamaria Vianello e Ilaria Petrucci) e statistici (Paolo Francesconi ed Elisa Gualdani).