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Comunicati stampa

Buona la prima per il pacifico "Battaglione UniPi", al suo debutto alla maratona della battaglia di Curtatone e Montanara che si è corsa domenica 12 maggio. Terzo posto nella 21 km per Domitilla D'Andrea (1h52’09) e per Elisa Gabrielli nella 10 km (46’02), entrambe del CUS Pisa, categoria assolute donne. Al via anche Eljo Kamberaj (CUS Pisa) - arrivato 13° nella mezza maratona categoria Seniores. Oltre ai tre studenti del CUS, ha preso parte al Battaglione UniPi anche il sei volte campione del mondo Angelo Squadrone - classe 1929 e Presidente Onorario del Club Supermarathon d’Italia - che ha partecipato alla 10 km.

Riservato ai membri della comunità dell’Università di Pisa e voluto dal Club Supermarathon d’Italia – che organizza la manifestazione – il Battaglione è stato un modo inedito per onorare il coraggioso ruolo che gli studenti universitari pisani ebbero nella storica battaglia del 1848 la cui celebrazione ufficiale si terrà il 27 maggio prossimo.

 

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Al centro: Domitilla D'Andrea, Eljo Kamberaj e Elisa Gabrielli del CUS Pisa che hanno preso parte alla 2° Maratona della Battaglia di Curtatone e Montanara con le insegne del pacifico "Battaglione UniPi"

 

“Faccio i miei più sentiti complimenti ai nostri atleti per la prestazione e per l’entusiasmo con cui hanno aderito a questa iniziativa che spero possa ripetersi negli anni – ha commentato Marco Macchia, delegato del rettore dell’Università di Pisa per i rapporti col territorio –  La partecipazione di quest’anno del nostro Battaglione è stata, peraltro, frutto di una grande collaborazione con il Club Supermarathon d’Italia, il CUS e il Centro Ricreativo Dipendenti Universitari (CRDU) che merita di essere sottolineata e per la quale ringrazio i rispettivi presidenti: Paolo Francesco Gino, Stefano Pagliara e Federico Soldani.  Ma un ringraziamento particolare va anche a Sergio Costanzo, vice presidente della 1063AD ssd per aver creato il contatto con Club Supermarathon d’Italia che ha resto tutto ciò possibile”.

"Grazie a tutte e tutti coloro che hanno reso possibile questa bella esperienza per la nostra comunità – ha commentato Enza Pellecchia, prorettrice per la coesione della comunità universitaria e il diritto allo studio - Lo sport è strumento prezioso per creare connessioni, coltivare spirito di squadra, praticare valori di solidarietà e lealtà nella competizione. E le maratone, in particolare, richiedono capacità di stare per un tempo lungo nello sforzo, sapendo dosare le energie, impegnando la mente non meno che il corpo: un esercizio straordinariamente educativo alle sfide della vita, come accade anche per altri sport".

 

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Elisa Gabrielli e Domitilla D'Andrea del CUS Pisa

 

Oltre 600 gli atleti che hanno preso parte alla seconda edizione della maratona della battaglia di Curtatone e Montanara sfidando il caldo torrido della seconda domenica di maggio nelle pianure dove il 29 maggio 1848, guidati da Ottaviano Fabrizio Mossotti, docente di Fisica matematica e Meccanica celeste dell’Università di Pisa, 384 studenti Pisani e 30 docenti dell’Ateneo pisano accorsero in appoggio alle truppe piemontesi impegnate contro l’esercito austriaco.

Buona la prima per il pacifico "Battaglione UniPi", al suo debutto alla maratona della battaglia di Curtatone e Montanara che si è corsa domenica 12 maggio. Terzo posto nella 21 km per Domitilla D'Andrea (1h52’09) e per Elisa Gabrielli nella 10 km (46’02), entrambe del CUS Pisa, categoria assolute donne. Al via anche Eljo Kamberaj (CUS Pisa) - arrivato 13° nella mezza maratona categoria Seniores. Oltre ai tre studenti del CUS, ha preso parte al Battaglione UniPi anche il sei volte campione del mondo Angelo Squadrone - classe 1929 e Presidente Onorario del Club Supermarathon d’Italia - che ha partecipato alla 10 km.

Riservato ai membri della comunità dell’Università di Pisa e voluto dal Club Supermarathon d’Italia – che organizza la manifestazione – il Battaglione è stato un modo inedito per onorare il coraggioso ruolo che gli studenti universitari pisani ebbero nella storica battaglia del 1848 la cui celebrazione ufficiale si terrà il 27 maggio prossimo.

“Faccio i miei più sentiti complimenti ai nostri atleti per la prestazione e per l’entusiasmo con cui hanno aderito a questa iniziativa che spero possa ripetersi negli anni – ha commentato Marco Macchia, delegato del rettore dell’Università di Pisa per i rapporti col territorio –  La partecipazione di quest’anno del nostro Battaglione è stata, peraltro, frutto di una grande collaborazione con il Club Supermarathon d’Italia, il CUS e il Centro Ricreativo Dipendenti Universitari (CRDU) che merita di essere sottolineata e per la quale ringrazio i rispettivi presidenti: Paolo Francesco Gino, Stefano Pagliara e Federico Soldani.  Ma un ringraziamento particolare va anche a Sergio Costanzo, vice presidente della 1063AD ssd per aver creato il contatto con Club Supermarathon d’Italia che ha resto tutto ciò possibile”.

"Grazie a tutte e tutti coloro che hanno reso possibile questa bella esperienza per la nostra comunità – ha commentato Enza Pellecchia, prorettrice per la coesione della comunità universitaria e il diritto allo studio - Lo sport è strumento prezioso per creare connessioni, coltivare spirito di squadra, praticare valori di solidarietà e lealtà nella competizione. E le maratone, in particolare, richiedono capacità di stare per un tempo lungo nello sforzo, sapendo dosare le energie, impegnando la mente non meno che il corpo: un esercizio straordinariamente educativo alle sfide della vita, come accade anche per altri sport".

Oltre 600 gli atleti che hanno preso parte alla seconda edizione della maratona della battaglia di Curtatone e Montanara sfidando il caldo torrido della seconda domenica di maggio nelle pianure dove il 29 maggio 1848, guidati da Ottaviano Fabrizio Mossotti, docente di Fisica matematica e Meccanica celeste dell’Università di Pisa, 384 studenti Pisani e 30 docenti dell’Ateneo pisano accorsero in appoggio alle truppe piemontesi impegnate contro l’esercito austriaco.

“Smart Pebbles” o “Ciottoli smart” dotati di trasmittente per contrastare l’erosione delle spiagge e programmare efficaci interventi di salvaguardia. L’innovativo sistema è stato messo a punto dai professori Duccio Bertoni e Giovanni Sarti del Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Pisa in collaborazione con Alessandro Pozzebon del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università di Padova. Negli ultimi 15 anni gli “smart pebbles” sono stati sperimentati in diverse località europee da Marina di Pisa sino alla Proménade des Anglais a Nizza.
“Si tratta di ciottoli al cui interno è inserita una trasmittente in modo da renderli rintracciabili a distanza di tempo grazie all’utilizzo di un’apposita antenna - spiega Bertoni - questo ci consente di mappare gli spostamenti della massa di ghiaia e di intervenire nel modo migliore”.

Il gruppo di lavoro pisano è stato chiamato a Nizza da Rémi Dumasdelage e Julien Larraun, gli ingegneri costieri responsabili della gestione del litorale della Municipalità di Nizza (Francia). A causa della ripida pendenza dei fondali, la spiaggia ghiaiosa della Proménade des Anglais ha infatti da sempre sofferto di un’intensa perdita di sedimenti, ma fin tanto che gli apporti del Fiume Var riusciva a bilanciarla, la spiaggia riusciva a mantenere l’equilibrio. Tuttavia, a seguito di interventi invasivi sul territorio da parte dell’uomo (ad esempio la costruzione dell’aeroporto di Nizza), il bilancio sedimentario è gradualmente diventato negativo. I ripascimenti artificiali sono stati l’unica misura realmente efficace per mitigare la perdita: tra il 1969 e il 2015 sono stati riversati circa 600.000 m3 di sedimento, con costi enormi sostenuti dalla Municipalità, senza contare l’impatto ambientale.


Gli esperti del dipartimento di Scienze della Terra dell’Ateneo pisano sono stati chiamati proprio per ottimizzare questi interventi. L’esperimento nella zona della Plage Fabron è durato complessivamente 48 ore e ha permesso di individuare alcune tendenze per quanto riguarda il trasporto di ciottoli in condizioni di lieve moto ondoso.

“Il movimento non è esclusivamente diretto verso il largo ma i sedimenti vengono trasportati lungo la riva definendo cicli di distruzione e ricostruzione – racconta Bertoni – indipendentemente dalla massa, che non ha influenza è poi fondamentale la forma dei ciottoli, quelli sferici escono infatti più rapidamente dal sistema spiaggia rispetto a quelli discoidali, semplicemente perché la gravità, unita ai moti delle onde, ne favorisce il rotolamento in profondità”.

Sulla base dei risultati evidenziati, pubblicati in aprile sulla rivista Ocean & Coastal Management, i manager costieri della Municipalità di Nizza hanno quindi pianificato i futuri ripascimenti favorendo l’utilizzo di ciottoli discoidali rispetto a quelli sferici. A fronte di un lieve aumento dei costi legati alla selezione del materiale corretto, il risparmio in termini di manutenzione ed integrazioni future è stato comunque valutato vantaggioso.
“Ma il contatto con la Municipalità di Nizza non finisce qui – conclude Sarti - e sono già allo studio ulteriori esperimenti volti a definire le caratteristiche di trasporto sedimentario su periodi più lunghi e su fasce più ampie del litorale”.

“Smart Pebbles” o “Ciottoli smart” dotati di trasmittente per contrastare l’erosione delle spiagge e programmare efficaci interventi di salvaguardia. L’innovativo sistema è stato messo a punto dai professori Duccio Bertoni e Giovanni Sarti del Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Pisa in collaborazione con Alessandro Pozzebon del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università di Padova. Negli ultimi 15 anni gli “smart pebbles” sono stati sperimentati in diverse località europee da Marina di Pisa sino alla Proménade des Anglais a Nizza.
“Si tratta di ciottoli al cui interno è inserita una trasmittente in modo da renderli rintracciabili a distanza di tempo grazie all’utilizzo di un’apposita antenna - spiega Bertoni - questo ci consente di mappare gli spostamenti della massa di ghiaia e di intervenire nel modo migliore”.

Il gruppo di lavoro pisano è stato chiamato a Nizza da Rémi Dumasdelage e Julien Larraun, gli ingegneri costieri responsabili della gestione del litorale della Municipalità di Nizza (Francia). A causa della ripida pendenza dei fondali, la spiaggia ghiaiosa della Proménade des Anglais ha infatti da sempre sofferto di un’intensa perdita di sedimenti, ma fin tanto che gli apporti del Fiume Var riusciva a bilanciarla, la spiaggia riusciva a mantenere l’equilibrio. Tuttavia, a seguito di interventi invasivi sul territorio da parte dell’uomo (ad esempio la costruzione dell’aeroporto di Nizza), il bilancio sedimentario è gradualmente diventato negativo. I ripascimenti artificiali sono stati l’unica misura realmente efficace per mitigare la perdita: tra il 1969 e il 2015 sono stati riversati circa 600.000 m3 di sedimento, con costi enormi sostenuti dalla Municipalità, senza contare l’impatto ambientale.

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Gli esperti del dipartimento di Scienze della Terra dell’Ateneo pisano sono stati chiamati proprio per ottimizzare questi interventi. L’esperimento nella zona della Plage Fabron è durato complessivamente 48 ore e ha permesso di individuare alcune tendenze per quanto riguarda il trasporto di ciottoli in condizioni di lieve moto ondoso.

“Il movimento non è esclusivamente diretto verso il largo ma i sedimenti vengono trasportati lungo la riva definendo cicli di distruzione e ricostruzione – racconta Bertoni – indipendentemente dalla massa, che non ha influenza è poi fondamentale la forma dei ciottoli, quelli sferici escono infatti più rapidamente dal sistema spiaggia rispetto a quelli discoidali, semplicemente perché la gravità, unita ai moti delle onde, ne favorisce il rotolamento in profondità”.

Sulla base dei risultati evidenziati, pubblicati in aprile sulla rivista Ocean & Coastal Management, i manager costieri della Municipalità di Nizza hanno quindi pianificato i futuri ripascimenti favorendo l’utilizzo di ciottoli discoidali rispetto a quelli sferici. A fronte di un lieve aumento dei costi legati alla selezione del materiale corretto, il risparmio in termini di manutenzione ed integrazioni future è stato comunque valutato vantaggioso.
“Ma il contatto con la Municipalità di Nizza non finisce qui – conclude Sarti - e sono già allo studio ulteriori esperimenti volti a definire le caratteristiche di trasporto sedimentario su periodi più lunghi e su fasce più ampie del litorale”.

Martedì, 14 Maggio 2024 08:02

"The Game" - prima nazionale al Teatro Nuovo

Venerdì 17 maggio, alle ore 21.00, presso il Teatro Nuovo di Pisa, andrà in scena la prima nazionale di "The Game", presentato di recente al Teatro Nuovo di Sarajevo (SARTR).

Come si parla di migrazione da un palcoscenico europeo oggi? “The Game”, termine utilizzato dai profughi per descrivere il tentativo di attraversamento delle frontiere della Rotta Balcanica con l’obiettivo di raggiungere l’Europa, assume una connotazione provocatoria e interattiva. Lo spettacolo nasce dal progetto europeo ‘Expanding Theatre Landscapes’, iniziato nel settembre 2022, che ha ricevuto il sostegno da Europa Creativa e ha visto la collaborazione per la produzione di 3 spettacoli ad opera di Binario Vivo di Pisa, War Theatre SARTR di Sarajevo, Para Film & Theatre di Oslo.

Lo spettacolo è stato sviluppato a partire da un lavoro a contatto con i migranti nei campi profughi di Usivak e Lipa in Bosnia Erzegovina e a cui hanno partecipato attori italiani, bosniaci e norvegesi. Gli attori in scena – Giusi Emanuela Iannone, Paolo Leccisotto, Silvia Lazzeri e Carlo Scorrano sotto la guida del regista Gianluca Iumiento – si cimentano in un’avventura simile a un videogioco interattivo, assumendo il ruolo di avatar per i migranti e venendo perciò chiamati a superare una serie di sfide fisiche e umilianti per attraversare i confini lungo la Rotta Balcanica. Sotto la guida di un presentatore dal carattere cinico e senza scrupoli, lo spettacolo coinvolge direttamente il pubblico, trasformandolo in partecipante attivo. In questa fase, le conoscenze degli spettatori sull’immigrazione vengono messe alla prova, preparando il terreno per un’insolita sessione di “fanta-politica”. In questo tentativo di immaginazione collettiva, vengono esplorate e proposte soluzioni al problema migratorio, conducendo infine i partecipanti in un viaggio visionario verso il futuro, per scoprire gli esiti di questa particolare forma di democrazia diretta messa in scena. L’intento dello spettacolo è duplice: da un lato, mira a offrire una narrazione originale e lontana dai cliché sui temi dell’immigrazione clandestina; dall’altro, ambisce a spingere i confini del teatro e del concetto stesso di democrazia occidentale, interrogandosi su come ciascuno possa assumere un ruolo attivo nella definizione del futuro di una delle questioni più pressanti che affliggono il nostro pianeta. Lo stile adottato richiama quello dei game show televisivi, tipici degli anni ‘80 e ‘90, creando un marcato contrasto tra la gravità dei fatti documentati e rappresentati sul palco e l’insaziabile desiderio di intrattenimento del pubblico.

Biglietto ridotto per studenti e dipendenti Università di Pisa a 10 euro.

Botteghino del teatro aperto martedì e giovedì dalle 16 alle 19 e a partire da un'ora prima dell'inizio degli spettacoli

Prevendite online:
https://www.ciaotickets.com/it/biglietti/game-etl-binario-vivo

Contatti: 392.3233535; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Martedì, 14 Maggio 2024 07:52

"The Game" - prima nazionale al Teatro Nuovo

Venerdì 17 maggio, alle ore 21.00, presso il Teatro Nuovo di Pisa, andrà in scena la prima nazionale di "The Game", presentato di recente al Teatro Nuovo di Sarajevo (SARTR).

Come si parla di migrazione da un palcoscenico europeo oggi? “The Game”, termine utilizzato dai profughi per descrivere il tentativo di attraversamento delle frontiere della Rotta Balcanica con l’obiettivo di raggiungere l’Europa, assume una connotazione provocatoria e interattiva. Lo spettacolo nasce dal progetto europeo ‘Expanding Theatre Landscapes’, iniziato nel settembre 2022, che ha ricevuto il sostegno da Europa Creativa e ha visto la collaborazione per la produzione di 3 spettacoli ad opera di Binario Vivo di Pisa, War Theatre SARTR di Sarajevo, Para Film & Theatre di Oslo.

Lo spettacolo è stato sviluppato a partire da un lavoro a contatto con i migranti nei campi profughi di Usivak e Lipa in Bosnia Erzegovina e a cui hanno partecipato attori italiani, bosniaci e norvegesi. Gli attori in scena – Giusi Emanuela Iannone, Paolo Leccisotto, Silvia Lazzeri e Carlo Scorrano sotto la guida del regista Gianluca Iumiento – si cimentano in un’avventura simile a un videogioco interattivo, assumendo il ruolo di avatar per i migranti e venendo perciò chiamati a superare una serie di sfide fisiche e umilianti per attraversare i confini lungo la Rotta Balcanica. Sotto la guida di un presentatore dal carattere cinico e senza scrupoli, lo spettacolo coinvolge direttamente il pubblico, trasformandolo in partecipante attivo. In questa fase, le conoscenze degli spettatori sull’immigrazione vengono messe alla prova, preparando il terreno per un’insolita sessione di “fanta-politica”. In questo tentativo di immaginazione collettiva, vengono esplorate e proposte soluzioni al problema migratorio, conducendo infine i partecipanti in un viaggio visionario verso il futuro, per scoprire gli esiti di questa particolare forma di democrazia diretta messa in scena. L’intento dello spettacolo è duplice: da un lato, mira a offrire una narrazione originale e lontana dai cliché sui temi dell’immigrazione clandestina; dall’altro, ambisce a spingere i confini del teatro e del concetto stesso di democrazia occidentale, interrogandosi su come ciascuno possa assumere un ruolo attivo nella definizione del futuro di una delle questioni più pressanti che affliggono il nostro pianeta. Lo stile adottato richiama quello dei game show televisivi, tipici degli anni ‘80 e ‘90, creando un marcato contrasto tra la gravità dei fatti documentati e rappresentati sul palco e l’insaziabile desiderio di intrattenimento del pubblico.

Biglietto ridotto per studenti e dipendenti dell'Università di Pisa a 10 euro.

Botteghino del teatro aperto martedì e giovedì dalle 16 alle 19 e a partire da un'ora prima dell'inizio degli spettacoli

Prevendite online:
https://www.ciaotickets.com/it/biglietti/game-etl-binario-vivo

Contatti: 392.3233535; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Martedì 14 maggio, alle 21.00 al Cinema Arsenale a Pisa (Vicolo Scaramucci, 4) si svolge la proiezione ad ingresso gratuito del film "Quelle due" di Wylliam Wyler. Al termine si svolgerà un dibattito con l l'intervento di Giada Rossi (Pinkriot Arcigay Pisa).

L’appuntamento fa parte del ciclo "Un altro genere di cinema", la rassegna cinematografica dello Sportello interuniversitario contro la violenza di genere di Università di Pisa, Scuola Sant’Anna e Scuola Normale, attivato in collaborazione con la Casa della Donna di Pisa. Quattro appuntamenti, da marzo a giugno, un martedì al mese. Quattro film su violenza di genere, orientamento sessuale, discriminazione sul lavoro, reti di solidarietà.

Sabato 18 maggio 2024 torna il consueto appuntamento con la Notte Europea dei Musei. La manifestazione nasce con il patrocinio del Consiglio d’Europa, di UNESCO e di ICOM per valorizzare l’identità culturale europea e coinvolge i musei di tutta Europa.

Anche quest’anno il Sistema Museale di Ateneo aderisce all’iniziativa aprendo le porte dei suoi musei durante le ore serali per coinvolgere il pubblico in maniera alternativa attraverso iniziative volte a far conoscere a grandi e piccini le collezioni storiche, artistiche, scientifiche e naturalistiche dell’Ateneo pisano nella soffusa atmosfera notturna dei suoi ambienti, in modo da ammirare i manufatti artistici e gli esemplari botanici sotto una luce diversa dal solito.

 

Collezioni Egittologiche “Edda Bresciani”

Via San Frediano, 12 (primo piano) – Pisa

www.egitto.sma.unipi.it

18 maggio 2024

Notte al Museo: visita alle Collezioni Egittologiche “Edda Bresciani”

Le Collezioni Egittologiche organizzano visite guidate notturne in tre turni per scoprire una delle più ricche collezioni di antichità egizie della Toscana. Si potranno così ammirare i manufatti artistici dell’Antico Egitto e comprenderne le loro peculiarità e la loro storia sotto la luce calda e soffusa delle ore serali che renderà magica l’esperienza al museo del visitatore.

Tre turni di visita, ore 21:00 – 21:45 – 22:15

Prenotazione obbligatoria entro il 17 maggio, ore 12:00 a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Non accessibile ai disabili

Orto e Museo Botanico

via L. Ghini, 13 / via Roma, 56 – Pisa

www.ortomuseobot.sma.unipi.it/

18 maggio 2024, ore 21:00

Nell’Orto di Notte

L’Orto e Museo Botanico organizza una visita speciale gratuita alle collezioni esposte al Museo Botanico durante la quale si parlerà di didattica della botanica e della sua evoluzione nei secoli. La visita proseguirà poi nelle serre, vere e proprie fonti inesauribili di spunti didattici, dove le specie conservate potranno essere ammirate nella insolita atmosfera notturna.

Visita guidata.

Prenotazione obbligatoria entro il 17 maggio, ore 13:00 a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Accessibile ai disabili

 

Gipsoteca di Arte Antica e Antiquarium

Piazza San Paolo all’Orto, 20 – Pisa

www.gipsoteca.sma.unipi.it

18 maggio 2024, ore 19:00 – 23:00

Ingresso serale gratuito

La Gipsoteca di Arte Antica, in pieno centro storico, offre ai visitatori la possibilità di visitare le opere della Collezione di calchi in gesso alla luce soffusa delle ore serali nel suggestivo spazio museale della chiesa di San Paolo all’Orto.  

Non necessaria la prenotazione

Accessibile ai disabili (piano terra)

 

Ludoteca Scientifica – Museo degli Strumenti di Fisica

Via dei Macelli, 2/B – via Nicola Pisano, 25 – Pisa

www.msf.sma.unipi.it

18 maggio 2024, dalle ore 22:00

Osservazioni del cielo con il telescopio

Per gli appassionati di astronomia la Ludoteca Scientifica organizza una serie di osservazioni del cielo con il telescopio per ammirare le stelle, lontane anni luce da noi, e renderle così più vicine. 

Evento gratuito, non necessaria la prenotazione

 

Museo della Grafica

Palazzo Lanfranchi, Lungarno G. Galilei, 9 – Pisa

www.museodellagrafica.sma.unipi.it

18 maggio 2024, ore 19:00 – 22:00

Ingresso serale gratuito

Il Museo della Grafica offre la possibilità di visitare le mostre in corso, allestite nei suggestivi e storici ambienti di Palazzo Lanfranchi, nella soffusa atmosfera notturna. Dalle finestre dei piani espositivi, si potrà inoltre godere dell’affascinante veduta dei lungarni pisani nell’insolita cornice serale.

Mostre in corso: Opere dalle Collezioni “Rosa Fragrans”. Disegni e acquerelli botanici di Aurora Tazza

Accessibile ai disabili

Sabato 18 maggio 2024 torna il consueto appuntamento con la Notte Europea dei Musei. La manifestazione nasce con il patrocinio del Consiglio d’Europa, di UNESCO e di ICOM per valorizzare l’identità culturale europea e coinvolge i musei di tutta Europa.

Anche quest’anno il Sistema Museale di Ateneo aderisce all’iniziativa aprendo le porte dei suoi musei durante le ore serali per coinvolgere il pubblico in maniera alternativa attraverso iniziative volte a far conoscere a grandi e piccini le collezioni storiche, artistiche, scientifiche e naturalistiche dell’Ateneo pisano nella soffusa atmosfera notturna dei suoi ambienti, in modo da ammirare i manufatti artistici e gli esemplari botanici sotto una luce diversa dal solito.

 

Collezioni Egittologiche “Edda Bresciani”

Via San Frediano, 12 (primo piano) – Pisa

www.egitto.sma.unipi.it

18 maggio 2024

Notte al Museo: visita alle Collezioni Egittologiche “Edda Bresciani”

Le Collezioni Egittologiche organizzano visite guidate notturne in tre turni per scoprire una delle più ricche collezioni di antichità egizie della Toscana. Si potranno così ammirare i manufatti artistici dell’Antico Egitto e comprenderne le loro peculiarità e la loro storia sotto la luce calda e soffusa delle ore serali che renderà magica l’esperienza al museo del visitatore.

Tre turni di visita, ore 21:00 – 21:45 – 22:15

Prenotazione obbligatoria entro il 17 maggio, ore 12:00 a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Non accessibile ai disabili

Orto e Museo Botanico

via L. Ghini, 13 / via Roma, 56 – Pisa

www.ortomuseobot.sma.unipi.it/

18 maggio 2024, ore 21:00

Nell’Orto di Notte

L’Orto e Museo Botanico organizza una visita speciale gratuita alle collezioni esposte al Museo Botanico durante la quale si parlerà di didattica della botanica e della sua evoluzione nei secoli. La visita proseguirà poi nelle serre, vere e proprie fonti inesauribili di spunti didattici, dove le specie conservate potranno essere ammirate nella insolita atmosfera notturna.

Visita guidata.

Prenotazione obbligatoria entro il 17 maggio, ore 13:00 a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Accessibile ai disabili

 

Gipsoteca di Arte Antica e Antiquarium

Piazza San Paolo all’Orto, 20 – Pisa

www.gipsoteca.sma.unipi.it

18 maggio 2024, ore 19:00 – 23:00

Ingresso serale gratuito

La Gipsoteca di Arte Antica, in pieno centro storico, offre ai visitatori la possibilità di visitare le opere della Collezione di calchi in gesso alla luce soffusa delle ore serali nel suggestivo spazio museale della chiesa di San Paolo all’Orto.  

Non necessaria la prenotazione

Accessibile ai disabili (piano terra)

 

Ludoteca Scientifica – Museo degli Strumenti di Fisica

Via dei Macelli, 2/B – via Nicola Pisano, 25 – Pisa

www.msf.sma.unipi.it

18 maggio 2024, dalle ore 22:00

Osservazioni del cielo con il telescopio

Per gli appassionati di astronomia la Ludoteca Scientifica organizza una serie di osservazioni del cielo con il telescopio per ammirare le stelle, lontane anni luce da noi, e renderle così più vicine. 

Evento gratuito, non necessaria la prenotazione

 

Museo della Grafica

Palazzo Lanfranchi, Lungarno G. Galilei, 9 – Pisa

www.museodellagrafica.sma.unipi.it

18 maggio 2024, ore 19:00 – 22:00

Ingresso serale gratuito

Il Museo della Grafica offre la possibilità di visitare le mostre in corso, allestite nei suggestivi e storici ambienti di Palazzo Lanfranchi, nella soffusa atmosfera notturna. Dalle finestre dei piani espositivi, si potrà inoltre godere dell’affascinante veduta dei lungarni pisani nell’insolita cornice serale.

Mostre in corso: Opere dalle Collezioni “Rosa Fragrans”. Disegni e acquerelli botanici di Aurora Tazza

Accessibile ai disabili

Tommaso_Simoncini_2024.jpgIl professsore Tommaso Simoncini (foto), ordinario di Ginecologia e Ostetricia all’Università di Pisa e direttore dell’Unità operativa di Ostetricia e Ginecologia 1 dell’Aoup, è stato eletto presidente della Isge-International society of gynecological endocrinology all’apertura del 21º congresso mondiale di endocrinologia ginecologica in corso a Firenze dall'8 all'11 maggio.

La Isge, fondata nel 1986 da un gruppo di pionieri nel campo della ginecologia, è la più importante società scientifica mondiale dedicata allo studio e alla ricerca in endocrinologia ginecologica e riproduttiva. La società conta migliaia di membri distribuiti in tutto il mondo ed un comitato internazionale composto dai massimi esperti nel campo delle patologie funzionali e riproduttive femminili, dall’adolescenza alla menopausa.

Nel tempo la società è diventata la comunità scientifica di riferimento per i ricercatori e i clinici interessati a questa complessa e interdisciplinare area della medicina, organizzando eventi educazionali e scientifici che raggiungono ogni angolo del mondo ed un congresso biennale che raduna migliaia di ginecologi e di rappresentanti di società scientifiche regionali da tutti i continenti.

L'elezione di Simoncini a presidente è dunque il segno del riconoscimento del contributo di più di 30 anni di lavoro di ricerca che ha visto la scuola pisana protagonista nel mondo.

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