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Comunicati stampa

Con lo svelamento dei partner e poi la firma, è cominciata ufficialmente l’attività di Start Attractor, la struttura fortemente voluta dall’Università di Pisa per investire sulla valorizzazione delle conoscenze e per promuovere un ecosistema sostenibile per la crescita culturale, sociale ed economica del paese.

Start Attractor è più di un incubatore: è uno strumento per rendere più efficace la collaborazione con il mondo delle imprese, del lavoro e degli investitori, al quale l’Ateneo pisano sta lavorando da un anno dopo l’annuncio dato durante la scorsa edizione di Converging Skills.

Due grandi partner hanno firmato un’espressione di interesse: Ferrero e Sofidel SPA. Inoltre, sono in corso negoziati con altri partner che potranno presto unirsi al gruppo.

Il legame tra il mondo produttivo e l’Università di Pisa per noi è essenziale, e lo dimostrano anche i nostri investimenti – dichiara il rettore Riccardo Zucchi – Fin da subito infatti abbiamo lavorato in questa direzione con attività di sensibilizzazione rivolte all’esterno, ma anche al nostro interno, e i primi importanti frutti si vedono oggi, con questa iniziativa”.

Durante l’evento Converging Skills, sono state anche anticipate le attività e l’organizzazione di Start Attractoril piano di crescita per i prossimi anni (compreso il piano di assunzioni che dovrebbe prevedere inizialmente circa 5 posizioni, in crescita fino a 15 circa) e gli investimenti da parte dell’Università. Ed è stata annunciata la costituzione di un club con piano delle attività e costi di accesso per aziende, start-up, gruppi di ricerca, investitori.

“Prevediamo di costituire la Fondazione dopo l’estate e di avviare già dal prossimo gennaio progetti di open innovation ed eventi di incontro bisogno/offerta – incalza Corrado Priami, prorettore alla valorizzazione delle conoscenze e suo impatto dell’Università di Pisa – dove i bisogni sono espressi dalle grandi aziende, che hanno una visione del mercato migliore rispetto all’Università, e l’offerta di innovazione è fornita dalla ricerca e dalle soluzioni prodotte dall’ecosistema dell’innovazione che ruota attorno all’Università di Pisa”. E prosegue: “La possibilità di essere inseriti in una rete importante di contatti è, secondo tutti gli studi internazionali, il principale fattore di lancio per le giovani aziende. Da qui nasce l’idea di costituire un club in cui sia possibile l’interazione dei partecipanti in modo informale e quindi la definizione di progetti concreti di crescita condivisa”.

Mercoledì 22 maggio, nel corso della seconda giornata di Converging Skills, si sapranno anche i nomi dei primi beneficiari dei servizi di Start Attractor: saranno i vincitori di Start Pitch, il bando per il miglior progetto di ricerca valorizzabile mediante un’idea di business e per la start-up con il miglior potenziale. Aperto un mese fa, ha raccolto 32 candidature da tutta Italia: le 12 finaliste si sfideranno di fronte a una giuria di esperti, e tra loro saranno scelti i due vincitori nelle due categorie: il premio consisterà in servizi di accompagnamento e networking forniti da Start Attractor per il valore di 5000 euro e 7000 euro.

Start Pitch Pisa si terrà il 22 maggio tra le 11.00 e le 13.00 ed è, come tutto il convegno, aperto al pubblico.

Per la stampa: È possibile richiedere un accredito stampa e prenotarsi per interviste.

Tutte le info all’indirizzo https://convergingskills.unipi.it/.
La newsroom si trova qui: https://convergingskills.unipi.it/newsroom/.
Per informazioni dedicate alla stampa: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Martedì, 21 Maggio 2024 09:46

Selezione per un giornalista - EP

“Fermiamoci un attimo a riflettere. Era mai successo nella storia dell’umanità che per vivere (lavorare, comprare, studiare, ecc.) gli esseri umani dovessero essere dotati di una specifica macchina?”. È da questo interrogativo che, mercoledì 22 maggio alle ore 17, partirà “Passione Smartphone, tra Necessità e Dipendenza”, il terzo dei cinque incontri del ciclo “Dialoghi su digitale e società” organizzato dall’Università di Pisa. Protagonisti, nell’aula magna storica del Palazzo della Sapienza: Juan Carlos de Martin – docente di ingegneria informatica al Politecnico di Torino e autore del libro “Contro lo smartphone. Per una tecnologia più democratica” – e Ciro Conversano, docente di Psicologia Generale dell’Università di Pisa. L’incontro, aperto al pubblico, sarà moderato dalla giornalista Francesca Franceschi.

L’Associazione Provinciale LILT Parma APS – ETS, in collaborazione con Associazione Medici Scrittori Italiani, Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri della Provincia di Parma, Università degli Studi di Parma e Università Popolare di Parma bandisce la XLIV edizione del Premio Letterario Nazionale “Flaminio Musa” dedicato al tema della neoplasia.

Una delle sezioni del concorso è aperta anche a tutti gli studenti universitari. La scadenza per la presentazione degli elaborati è il 30 settembre 2024.

Informazioni nel bando in allegato.

Per ulteriori informazioni contattare l'indiririzzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Quattro Alumni di successo… anzi cinque. Si chiuderà con un ospite d’eccezione la seconda edizione di Converging Skills: Ubaldo Pantani. Sarà, infatti, l’attore e laureato dell’Università di Pisa originario di Cecina a condurre l’Aperitivo con Alumni di mercoledì 22 maggio alle ore 17.30 presso l'aula B del Centro Congressi Le Benedettine (Piazza S. Paolo a Ripa D'Arno 16). L’incontro permetterà di conoscere quattro storie di successo imprenditoriale targate Unipi e fare networking in un contesto stimolante e informale.

“L’incubo ricorrente di molti ex studenti è quello di dover ripetere l’esame di Maturità. Quando sono stato chiamato dall’Università, ho pensato che fosse la variante accademica di quel sogno! Invece è un’occasione bellissima per tornare in un posto meraviglioso che mi ha permesso di diventare quello che sono oggi – commenta scherzosamente Ubaldo Pantani, parlando del suo coinvolgimento nell’iniziativa dell’Ateneo pisano - Quando mi presento in contesti molto formali, dico sempre ‘sono un attore, comico ma prima ero una persona normale: mi sono anche laureato’. E sono felice e orgoglioso di averlo fatto nella città che più amo”.

In dialogo con Pantani, quattro Alumni con una carriera brillante nel campo dell’imprenditoria, che racconteranno la loro esperienza di studio e il loro percorso di carriera e risponderanno alle domande del pubblico: Lucia Arcarisi, CEO di Weabios, Davide Cecchini, managing Director di Ikigai, Marina Carbone, founder di e-SPres3D, Gabriele Montelisciani, CEO di Zerynth.

Dopo il talk, per permettere ai partecipanti di approfondire il confronto con gli ospiti, si terrà un aperitivo di networking in giardino con dj set in collaborazione con Radioeco.

L’iniziativa, organizzata dal Career Service d’Ateneo nell’ambito di Converging Skills, vuole creare un’occasione di dialogo tra ex-allievi dei programmi di formazione all’imprenditorialità promossi da Unipi, come il Contamination Lab, e studenti più giovani che possano trarre ispirazione dalle loro carriere.

L’evento, gratuito, è aperto a studenti, laureati, docenti dell’Ateneo e tutti i professionisti interessati. Gradita la prenotazione sul portale Career Center (per gli studenti) o via mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ubaldo PantaniQuattro Alumni di successo… anzi cinque. Si chiuderà con un ospite d’eccezione la seconda edizione di Converging Skills: Ubaldo Pantani. Sarà, infatti, l’attore e laureato dell’Università di Pisa originario di Cecina a condurre l’Aperitivo con Alumni di mercoledì 22 maggio alle ore 17.30 presso l'aula B del Centro Congressi Le Benedettine (Piazza S. Paolo a Ripa D'Arno 16). L’incontro permetterà di conoscere quattro storie di successo imprenditoriale targate Unipi e fare networking in un contesto stimolante e informale.

“L’incubo ricorrente di molti ex studenti è quello di dover ripetere l’esame di Maturità. Quando sono stato chiamato dall’Università, ho pensato che fosse la variante accademica di quel sogno! Invece è un’occasione bellissima per tornare in un posto meraviglioso che mi ha permesso di diventare quello che sono oggi – commenta scherzosamente Ubaldo Pantani, parlando del suo coinvolgimento nell’iniziativa dell’Ateneo pisano - Quando mi presento in contesti molto formali, dico sempre ‘sono un attore, comico ma prima ero una persona normale: mi sono anche laureato’. E sono felice e orgoglioso di averlo fatto nella città che più amo”.

In dialogo con Pantani, quattro Alumni con una carriera brillante nel campo dell’imprenditoria, che racconteranno la loro esperienza di studio e il loro percorso di carriera e risponderanno alle domande del pubblico: Lucia Arcarisi, CEO di Weabios, Davide Cecchini, managing Director di Ikigai, Marina Carbone, founder di e-SPres3D, Gabriele Montelisciani, CEO di Zerynth.

Dopo il talk, per permettere ai partecipanti di approfondire il confronto con gli ospiti, si terrà un aperitivo di networking in giardino con dj set in collaborazione con Radioeco.

L’iniziativa, organizzata dal Career Service d’Ateneo nell’ambito di Converging Skills, vuole creare un’occasione di dialogo tra ex-allievi dei programmi di formazione all’imprenditorialità promossi da Unipi, come il Contamination Lab, e studenti più giovani che possano trarre ispirazione dalle loro carriere.

L’evento, gratuito, è aperto a studenti, laureati, docenti dell’Ateneo e tutti i professionisti interessati. Gradita la prenotazione sul portale Career Center (per gli studenti) o via mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Venerdì, 17 Maggio 2024 08:53

Il Matteotti racconta Matteotti

Pisa - Al teatro Lumiere sabato 25 maggio è in programma un 'racconto' di Giacomo Matteotti particolare. Protagonisti studentesse e studenti dell'istituto alberghiero Matteotti di Pisa che replicheranno – questa volta con una rappresentazione aperta a tutta la cittadinanza – la performance andata in scena, a scuola, lo scorso 23 febbraio nell’ambito delle iniziative per le celebrazioni del Centenario della morte di Giacomo Matteotti promosse dal Comitato nazionale e dal CIDIC-Centro per l’innovazione e la diffusione della cultura dell'Università di Pisa.

Alle ore 10, sul palco del cinema Lumiere di vicolo del Tidi, ragazze e ragazzi delle classi quinte rappresenteranno l’ala destra e l’ala sinistra presente in Parlamento la mattina del 30 maggio 1924. Agli studenti il compito di portare in scena anche il dolore di Velia, amatissima moglie di Giacomo.

 

L’ingresso è libero e gratuito.

In scena:

Giacomo Matteotti: Emiliano Foresti

Velia Titta Matteotti: Serena Craba

Narratrice: Eleonora Carta

Accompagnamento musicale: Biatris Grab

 

“Il Matteotti racconta Matteotti”, questo il titolo dell’iniziativa, vedrà protagonisti gli studenti dell’Istituto professionale per i servizi alberghieri e della ristorazione di via Garibaldi, coordinati dalla professoressa Alessandra Racioppoli: “Siamo soddisfatti della risonanza ottenuta con la rappresentazione del 23 febbraio e siamo orgogliosi che i nostri ragazzi non abbiano smesso di mostrare entusiasmo e serietà. La loro passione ha incoraggiato anche noi insegnanti ad andare avanti. Crediamo molto in loro e nelle loro potenzialità"

"La vita, l’opera e la testimonianza di Giacomo Matteotti sono un patrimonio prezioso ancora oggi per tramandare – queste le parole del professor Saulle Panizza, Direttore Cidic - un esempio assoluto di valore civico e fede democratica. Qui sta il senso di questa nuova iniziativa, che si aggiunge alla mostra e agli eventi organizzati nel mese di febbraio. Un'occasione di riflessione ulteriore con i ragazzi, gli studenti, le nuove generazioni al centro e aperta alla città”.

 

 

 

Per la prima volta sarà possibile rendere potabile l’acqua contaminata da arsenico grazie ad una innovativa membrana. La notizia arriva da una ricerca pubblicata sulla rivista Nature Water (della collana Nature Portfolio) e realizzata dall’ateneo pisano in collaborazione con l’Università della Calabria e l’Istituto per la Tecnologia delle Membrane del CNR.

La chiave di tutto è in un “monomero”, cioè una molecola che può essere incorporata in un polimero, che è stato sintetizzato nel gruppo “Liquidi Ionici” del Dipartimento di Farmacia dell’Ateneo pisano formato dai professori Christian Silvio Pomelli e Lorenzo Guazzelli. In particolare, la struttura del monomero è stata ispirata dal modo in cui l’arsenico interagisce con le proteine negli esseri viventi.

“Abbiamo incorporato il monomero all’interno di una membrana polimerica con cui sono stati realizzati i filtri che, a livello di laboratorio, si presentano come dei dischetti porosi attraverso i quali viene filtrata l’acqua – dice Lorenzo Guazzelli - Rispetto ad ogni altro sistema esistente, questa particolare membrana è in grado di rimuovere selettivamente l’arsenico senza privare l’acqua di altri sali fondamentali. L’acqua così filtrata non viene demineralizzata e diventa quindi potabile e direttamente adatta per il consumo umano”.


L’arsenico è uno degli elementi più tossici presenti in natura ed è stato classificato cancerogeno di classe 1 dall’OMS, che ne ha anche stabilito il limite massimo accettabile nelle acque potabili in 10 microgrammi per litro (μg/L). La contaminazione di fiumi e laghi può dipendere dall’inquinamento o avere cause naturali, specie nelle aree vulcaniche dove le acque passano su rocce che rilasciano questo elemento chimico. I bacini del Gange e del Brahmaputra in India sono fra le regioni più vaste del pianeta interessate da questo problema. Ma l’acqua contaminata da arsenico è un problema anche in Italia e, per esempio, riguarda quasi un milione di persone fra Toscana e Lazio.

“Dal punto di vista chimico l’arsenico si presenta in diverse forme – dice Christian Silvio Pomelli - la membrana sviluppata nell’ambito del nostro studio si è dimostrata particolarmente efficace anche nei confronti dell’arsenico III o arsenito, che in generale è anche la forma più difficile da rimuovere e la più tossica”.

L’arsenico è uno dei dieci contaminanti con il maggior impatto ambientale secondo la World Health Organization. La disponibilità di acqua potabile di buona qualità è sempre di più un tema all’attenzione dell’opinione pubblica mondiale. La ricerca che ha portato alla realizzazione della membrana è iniziata nel 2017 ed è andata estendendosi negli anni anche per la necessità di coordinare i tanti ricercatori sparsi in diversi continenti. Per affrontare la questione a livello globale, la collaborazione è stata infatti estesa in campo internazionale arrivando ad assemblare un gruppo di lavoro di dimensione planetaria. Per l’Italia, oltre all’Università di Pisa, hanno collaborato il professore Bartolo Gabriele e la professoressa Raffaella Mancuso del Dipartimento di Chimica e Tecnologie Chimiche dell’Università della Calabria, e il gruppo di ricerca di Alberto Figoli e Francesco Galiano dell’Istituto per la Tecnologia delle Membrane del CNR di Rende (CS).

L’articolo pubblicato su Nature Water è dedicato alla memoria della professoressa Cinzia Chiappe (1960-2019), fondatrice del gruppo “Liquidi Ionici” e figura importante nel campo della Green Chemistry in campo italiano ed internazionale.

 

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