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Lunedì, 06 Febbraio 2017 09:35

Qui e ora, le tracce di Auschwitz

Martedì 7 febbraio alle 9, nell'aula magna del dipartimento di Filologia, letteratura, linguistica dell’Università di Pisa in piazza Torricelli 2 il professor Raffaele Mantegazza dell'Università Milano Bicocca terrà una conferenza intitolata "Questo odore di fumo..." Non solo memoria: qui e ora, le tracce di Auschwitz”. L'iniziativa, organizzata dal Centro Interdipartimentale di Studi Ebraici dell'Università di Pisa, fa parte del programma di eventi per il Giorno della Memoria.

Quattro studenti di Giurisprudenza dell'Università di Pisa parteciperanno alla finale della European Human Rights Moot Court Competition (http://ehrmcc.elsa.org/), la gara di simulazione processuale organizzata dall'European Law Students Association (ELSA), in collaborazione con il Consiglio d'Europa, e aperta alle università dei 47 paesi che compongono lo stesso Consiglio. Il team dell'Ateneo pisano, superando la prima fase della competizione, è stato infatti selezionato tra le 20 squadre che parteciperanno dal 12 al 17 febbraio alla fase finale di Strasburgo.

Il team è composto dal pisano Vieri Biondi, da Livio Del Carlo, di Viareggio, da Martina Guarracino, di Padova, e da Benedetta Ridarelli, di Gubbio, tutti compresi tra 22 e 25 anni. Vieri Biondi si è da poco laureato al corso di laurea magistrale in Giurisprudenza, mentre gli altri tre ragazzi sono iscritti sempre allo stesso corso.

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La prima fase della gara ha riguardato la redazione di due memorie - una per ciascuna delle parti, della lunghezza di venti pagine ognuna in lingua inglese - su un caso creato ad hoc per la competizione. Quest'anno il tema scelto ha riguardato il terrorismo, con particolari implicazioni relative all'adozione di leggi speciali in caso di emergenza nazionale e in rapporto alle leggi che tutelano l'integrità fisica e la privacy di ogni individuo.
Nelle memorie le squadre hanno rappresentato e argomentato le ragioni del ricorrente e quelle dello Stato convenuto, rispettivamente identificati come Applicant e Respondent. Sulla base dei documenti prodotti sono stati quindi selezionati i migliori 20 team che ora si confronteranno a Strasburgo, discutendo sempre sullo stesso caso, e naturalmente in inglese, davanti alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo. In quest'ambito, gli studenti dovranno calarsi nella parte degli avvocati delle due parti e cercare di convincere il collegio giudicante delle proprie ragioni, in modo da ottenere il miglior punteggio possibile. I vincitori otterranno un tirocinio alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo.

Il rettore Paolo Mancarella ha voluto incontrare i quattro ragazzi, assicurando il pieno sostegno dell'Ateneo in vista della finale di Strasburgo: "mi ha fatto piacere incontrare Benedetta, Livio, Martina e Vieri e apprezzare di persona la loro grande soddisfazione per il prestigioso traguardo raggiunto. Dobbiamo essere pronti come Ateneo a valorizzare e incentivare esperienze di questo tipo. Un bell’esempio di studenti, laureandi e laureati che si impegnano a fondo nelle attività quotidiane di studio e che riescono a farsi valere nel proprio settore di competenza, a testimonianza della loro personale bravura ma anche dell’elevata qualità della formazione fornita dall'Università di Pisa. Li ho ringraziati per il contributo che stanno dando nell’accrescere il prestigio del nostro Ateneo oltre i confini nazionali e li ho salutati con un caloroso in 'bocca al lupo' per la fase finale della competizione".

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Venerdì 3 febbraio, al Liceo Carducci di Pisa, si è svolto il primo torneo di calcetto con El.Go., il portiere elettronico che il dipartimento di Ingegneria dell'Informazione dell’Università di Pisa ha realizzato grazie a una donazione del Distretto Regionale LEO 108LA e donato alla scuola lo scorso giugno. All’evento sportivo hanno partecipato tre squadre che si sono sfidate in un torneo all’italiana. In campo c'erano alunni di tutte le classi, dalla prima alla quinta, e in porta si sono alternati quattro portieri, tre ragazzi e una ragazza.

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Il portiere elettronico, ribattezzato El.Go. (Electronic Goalkeeper), è un emulatore di portiere da calcetto controllabile da remoto mediante un'interfaccia adatta a persone con disabilità motoria e, a differenza di altri dispositivi analoghi, permette alla persona con disabilità motoria di partecipare attivamente al gioco. All'iniziativa era presente anche il professor Luca Fanucci, docente di Elettronica al dipartimento di Ingegneria dell'Informazione e delegato del rettore per la Disabilità, che da anni si occupa di ausili tecnologici per persone disabili.

Frutto di un progetto di ricerca promosso già da alcuni anni nel dipartimento pisano di Ingegneria dell'Informazione, El.Go. è costituito da una sagoma di forma umana e da un robusto sistema elettro-meccanico che le permette di scorrere lungo la linea di porta con una rapidità paragonabile all'azione del portiere umano. L'intero sistema è alimentato a batteria ed è gestito da un circuito elettronico che la persona con disabilità può comandare utilizzando una grande varietà di interfacce utente, come ad esempio pulsanti o joystick. Le dimensioni complessive di El.Go. corrispondono a quelle di una porta da calcetto, con circa tre metri di larghezza, due di altezza e uno di profondità. Il sistema è progettato per il funzionamento sia all'interno che all'esterno, su cemento, erba o terra battuta.

El.Go. prevede diverse modalità di gioco, adatte a persone con differente grado di disabilità motoria, e ha un circuito di interfaccia con l'utente completamente senza fili e alimentato a batteria, per consentire al giocatore la completa libertà di posizionamento all'interno del campo. L'intero sistema è dotato di una serie di sensori che gestiscono il gioco in sicurezza, al fine di impedire eventuali collisioni di giocatori in attacco con gli elementi meccanici in movimento.

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Martedì 7 febbraio, alle ore 15.30, a Palazzo Vitelli, in Lungarno Pacinotti 43, l'Università di Pisa e Amnesty International organizzano un incontro in memoria di Giulio Regeni dal titolo "Politica, società civile e diritti umani in Egitto”. Dopo i saluti del rettore Paolo Mancarella, all’inizitiva interverranno Ettore Bucci, perfezionando della Scuola Normale Superiore, Gianni Ruffini di Amnesty International, Lucia Sorbera dell'Università di Sidney e Lorenzo Zamponi, assegnista SUM - Scuola Normale Superiore. Modera Arturo Marzano, ricercatore dell'Università di Pisa.

Obiettivo dell’incontro è fare il punto sulla situazione politica e sui diritti umani in Egitto, di fronte a una stretta del governo sulle organizzazioni della società civile, in particolare quelle femministe. Tutto questo a un anno dall’uccisione, dopo giorni di tortura, del ricercatore italiano Giulio Regeni, sulla cui morte il Cairo non ha ancora fatto luce. I relatori discuteranno sulla libertà di fare ricerca in paesi un cui i diritti civili e umani sono fortemente minacciati.

L’iniziativa sarà ospitata a Palazzo Vitelli, dove fino al 10 febbraio è in corso “Sidewalk Stories. Donne negli spazi pubblici del Cairo”, una mostra fotografica dell’artista egiziana Sarah Seliman, curata da Maria Neubert e organizzata dal CUG dell’Università di Pisa nell’ambito del "VII congresso della Società Italiana delle Storiche", che si è tenuto a Pisa dal 2 al 4 febbraio. Riconoscendo l’alto valore istituzionale, culturale e sociale dell’evento, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha destinato al Congresso la sua medaglia di rappresentanza.

Sta per partire all’Università di Pisa la seconda edizione del corso di inglese rivolto a studenti con dislessia evolutiva, organizzato dal Centro linguistico d’Ateneo (CLi) in collaborazione con lo Sportello DSA. L’iniziativa ha visto lo scorso anno una grande partecipazione di allievi da vari corsi di laurea, che hanno potuto così raggiungere il livello di inglese richiesto in uscita dai loro corsi di studio per il conseguimento del titolo. Nel 2017 il corso partirà il 28 febbraio.
Le lezioni, due incontri settimanali di due ore ciascuno, si svolgeranno presso il Centro Linguistico d’Ateneo e prevedono l’utilizzo di tecniche sperimentali volte a favorire gli apprendimenti linguistici in studenti con DSA. Saranno tenute da due CEL (collaboratori ed esperti linguistici) madrelingua appositamente formati, in collaborazione con Gloria Cappelli e Sabrina Noccetti, ricercatrici di Lingua e Traduzione inglese del dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica.
Il corso nasce all’interno di un percorso di ricerca su dislessia e apprendimento dell’inglese nei giovani adulti intrapreso negli ultimi due anni da un gruppo di ricerca dell’Università di Pisa in collaborazione con la IRCCS Fondazione Stella Maris e del Centro per la Neurocognizione, Epistemologia e Sintassi teorica dello IUSS di Pavia. «Malgrado si siano fatti molti passi in avanti in ambito neuro cognitivo e glottodidattico, l’impatto della dislessia sulle abilità linguistiche su cui l’apprendimento delle lingue straniere si fonda è un ambito ancora poco esplorato – spiegano le ricercatrici È dunque ormai essenziale cercare di unire i vari settori della ricerca teorica e le pratiche riabilitative per arrivare a una didattica che, riconoscendo le difficoltà del soggetto dislessico, riesca a proporre metodi tali da consentirgli l’apprendimento della lingua straniera».
Nella prima fase del progetto, il gruppo di ricerca dell’Università di Pisa ha adattato i test esistenti e sviluppato materiale didattico da utilizzare all’interno del corso proposto lo scorso anno agli studenti, fondandosi su tecniche riabilitative mirate a ridurre le difficoltà legate ai deficit insiti nel disturbo. Parallelamente è stato condotto uno studio sulle abilità mnesiche e pragmatiche degli apprendenti che ha portato a primi interessanti risultati.
La ricerca sperimentale continuerà anche nei prossimi anni, con l’obiettivo di riuscire a capire i meccanismi che sono alla base delle difficoltà attestate nell’apprendimento della lingua straniera da parte di studenti con dislessia evolutiva e di trovare le strategie e le metodologie più adatte per superarle. «I positivi risultati ottenuti dai partecipanti alla prima edizione sono senza dubbio incoraggianti e ci spingono a continuare in questo lavoro, dove è prezioso il contributo e il sostegno dei colleghi di tutti i dipartimenti che accolgono studenti con DSA e degli uffici preposti che ci hanno sempre fornito un grande aiuto», concludono Cappelli e Noccetti.
Gli studenti interessati possono rivolgersi allo Sportello DSA (https://www.unipi.it/index.php/servizi-e-orientamento/item/1174) o alle docenti per avere informazioni.

Sta per partire all’Università di Pisa la seconda edizione del corso di inglese rivolto a studenti con dislessia evolutiva, organizzato dal Centro linguistico d’Ateneo (CLi) in collaborazione con lo Sportello DSA. L’iniziativa ha visto lo scorso anno una grande partecipazione di allievi da vari corsi di laurea, che hanno potuto così raggiungere il livello di inglese richiesto in uscita dai loro corsi di studio per il conseguimento del titolo. Nel 2017 il corso partirà il 28 febbraio.

Le lezioni, due incontri settimanali di due ore ciascuno, si svolgeranno presso il Centro Linguistico d’Ateneo e prevedono l’utilizzo di tecniche sperimentali volte a favorire gli apprendimenti linguistici in studenti con DSA. Saranno tenute da due CEL (collaboratori ed esperti linguistici) madrelingua appositamente formati, in collaborazione con Gloria Cappelli e Sabrina Noccetti, ricercatrici di Lingua e Traduzione inglese del dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica.

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Il corso nasce all’interno di un percorso di ricerca su dislessia e apprendimento dell’inglese nei giovani adulti intrapreso negli ultimi due anni da un gruppo di ricerca dell’Università di Pisa in collaborazione con la IRCCS Fondazione Stella Maris e del Centro per la Neurocognizione, Epistemologia e Sintassi teorica dello IUSS di Pavia. «Malgrado si siano fatti molti passi in avanti in ambito neuro cognitivo e glottodidattico, l’impatto della dislessia sulle abilità linguistiche su cui l’apprendimento delle lingue straniere si fonda è un ambito ancora poco esplorato – spiegano le ricercatrici È dunque ormai essenziale cercare di unire i vari settori della ricerca teorica e le pratiche riabilitative per arrivare a una didattica che, riconoscendo le difficoltà del soggetto dislessico, riesca a proporre metodi tali da consentirgli l’apprendimento della lingua straniera».

Nella prima fase del progetto, il gruppo di ricerca dell’Università di Pisa ha adattato i test esistenti e sviluppato materiale didattico da utilizzare all’interno del corso proposto lo scorso anno agli studenti, fondandosi su tecniche riabilitative mirate a ridurre le difficoltà legate ai deficit insiti nel disturbo. Parallelamente è stato condotto uno studio sulle abilità mnesiche e pragmatiche degli apprendenti che ha portato a primi interessanti risultati.

La ricerca sperimentale continuerà anche nei prossimi anni, con l’obiettivo di riuscire a capire i meccanismi che sono alla base delle difficoltà attestate nell’apprendimento della lingua straniera da parte di studenti con dislessia evolutiva e di trovare le strategie e le metodologie più adatte per superarle. «I positivi risultati ottenuti dai partecipanti alla prima edizione sono senza dubbio incoraggianti e ci spingono a continuare in questo lavoro, dove è prezioso il contributo e il sostegno dei colleghi di tutti i dipartimenti che accolgono studenti con DSA e degli uffici preposti che ci hanno sempre fornito un grande aiuto», concludono Cappelli e Noccetti.

Gli studenti interessati possono rivolgersi allo Sportello DSA (a questo link i contatti) o alle docenti per avere informazioni.

Per incrementare il numero di progetti finanziati e la competitività dell’Ateneo a livello nazionale e internazionale, l’Università di Pisa ha deciso di investire 1,5 milioni di euro nel settore della ricerca. Con decreto rettorale n. 77 del 25 gennaio 2017, l'Ateneo pisano ha infatti emanato BIHO - Bando Incentivi di Ateneo per le presentazione di proposte Horizon, i cui contenuti sono stati illustrati a professori e ricercatori in un incontro al Polo Carmignani mercoledì 25 gennaio. Dopo i saluti del rettore Paolo Mancarella, sono intervenuti il professor Lisandro Benedetti Cecchi, prorettore per la Ricerca in ambito europeo e internazionale, e i responsabili del Settore Ricerca Unipi, che hanno fatto il punto sulle opportunità di finanziamento in Horizon per l'anno 2017 e sui servizi dell'Università a supporto della progettazione europea.

Le azioni di incentivazione alla partecipazione a Horizon 2020 sono di tre tipi: la prima prevede il finanziamento di meeting internazionali volti alla costituzione del partenariato di progetto, per i professori e i ricercatori a tempo indeterminato e a tempo determinato “senior” che hanno intenzione di presentare, come coordinatori o partner, una proposta Horizon 2020; la seconda è un contributo alle attività di ricerca di professori e ricercatori a tempo indeterminato e a tempo determinato “senior” che hanno presentato, come coordinatori, una proposta Horizon 2020 che ha superato la soglia minima di valutazione ma non è stata finanziata; la terza è un contributo a professori e ricercatori a tempo indeterminato e a tempo determinato “senior” che hanno ottenuto, come coordinatori, il finanziamento di un progetto Horizon 2020.

Il bando BIHO rimarrà aperto per l’intero 2017 ed è consultabile al link: https://www.unipi.it/index.php/unione-europea/itemlist/category/990-biho-bando-incentivi-di-ateneo-proposte-horizon

Giovedì, 02 Febbraio 2017 09:01

Recruiting Day Ikea per studenti e laureati

Il prossimo 17 febbraio,al Polo Carmignani, si svolgerà un Recruiting Day con IKEA.
E’ un’occasione importante per conoscere da vicino una grande azienda che presenterà le proprie attività e le opportunità professionali per studenti e neolaureati.
Al termine della presentazione si terranno dei colloqui conoscitivi. Ricordiamo agli interessati di portare una copia del proprio cv.

Programma

9:30 – Registrazione partecipanti

10:00 -12:00 Presentazione dell’azienda e delle opportunità professionali per studenti e neolaureati delle seguenti aree:
- Economia e Marketing
- Ingegneria e Architettura
- Discipline umanistiche
- Risorse umane
- Informatica
- Scienze matematiche

12:00 – 13:00 Colloqui conoscitivi

13:00 – 14:00 Pausa pranzo

14:00 – 17:30 Colloqui conoscitivi

Modalità di partecipazione

La partecipazione è gratuita e aperta a tutti gli interessati.
Per ragioni organizzative iscriversi alla pagina https://goo.gl/igVSrB

Info

Info: http://jobplacement.unipi.it
email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Roberto Latini in AMLETO + DIE FORTINBRASMASCHINEDal 3 al 5 febbraio due appuntamenti  al Teatro Era con Roberto Latini e Fortebraccio Teatro: Metamorfosi (di forme mutate in corpi nuovi) e Amleto + Die Fortinbrasmachine.
Roberto Latini, pluripremiato con i maggiori riconoscimenti della scena contemporanea - Premio Ubu 2014 e Premio della Rete Critica 2015 - incontrerà il pubblico il 5 febbraio al termine dello spettacolo Amleto + Die Fortinbrasmachine.

Studenti e personale dell'Università di Pisa possono acquistare biglietti a prezzo ridotto.

Metamorfosi
(di forme mutate in corpi nuovi)

3 e 4 febbraio 2017
Fortebraccio Teatro – Festival Orizzonti / Fondazione Orizzonti d’Arte con il sostegno di Armunia Festival Costa degli Etruschi
da Ovidio
traduzione Piero Bernardini Marzolla
adattamento e regia Roberto Latini
musiche e suoni Gianluca Misiti
luci Max Mugnai
costumi Marion D’Amburgo
con Ilaria Drago, Alessandra Cristiani, Roberto Latini, Savino Paparella, Francesco Pennacchia, Alessandro Porcu, Paola Zaramella

Il regista adatta e porta in scena Le Metamorfosi di Ovidio, un punto di riferimento prezioso per la cultura moderna e contemporanea. Con un processo creativo immaginifico e surreale Latini sceglie di lavorare sull’attrazione, non sull’astrazione, dando vita a uno spettacolo senza regole, mutevole.
Il concetto di Metamorfosi diventa spunto per una continua trasformazione, per indagare sulla possibilità dell’indefinibile, sulla precarietà stessa del percorso creativo e i suoi processi. Gli undici episodio sono presentati in una unica serata, il 4 febbraio dalle ore 21, ad eccezione dell’episodio NARCISO, durata di 12 minuti per uno spettatore alla volta con prenotazione obbligatoria, che sarà in scena il 3 febbraio dalle ore 15 alle 22 e il 4 febbraio dalle ore 10 alle 18.

Amleto + Die Fortinbrasmaschine

5 febbraio 2017 ore 18.30
Fortebraccio Teatro
in collaborazione con L’arboreto / Teatro Dimora di Mondaino – ATER / Associazione Teatrale Emilia Romagna
di e con Roberto Latini
drammaturgia Roberto Latini, Barbara Weigel
regia Roberto Latini
luci e tecnica Max Mugnai
musiche e suoni Gianluca Misiti

Amleto + Die Fortinbrasmaschine è la riscrittura di una riscrittura.
Alla fine degli anni ‘70 Heiner Müller componeva un testo che era liberamente ispirato all’Amleto di Shakespeare.
Roberto Latini tenta qui una scrittura scenica liberamente ispirata a Die Hamletmaschine di Heiner Müller, torna alle origini dell’opera traendo ispirazione dall’Amleto di Shakespeare. Di Heiner Müller conserva la struttura, la divisione per capitoli o ambienti, componendo un meccanismo, un dispositivo scenico, una giostrina su cui far salire tragedia e commedia insieme.
Come indica lo stesso titolo Amleto + Die Fortinbrasmaschine, il nuovo lavoro del Premio Ubu 2014, è una riscrittura originale, meta teatrale alla “Fortebraccio”, da sempre interessati alla capacità del teatro di rivolgersi a se stesso, alla sua funzione, alla sua natura, per potersi proporre in forme mutabili, mobili.

Roberto Latini

attore, autore e regista, si è formato a Roma presso lo Studio di Recitazione e di Ricerca teatrale diretto da Perla Peragallo, dove si è diplomato nel 1992.
Vincitore negli anni dei premi intitolati "Wanda Capodaglio", "Prova d’Attore", "Bruno Brugnola" e "Sergio Torresani", ha ricevuto il PREMIO SIPARIO nell'edizione 2011, il PREMIO UBU 2014 come Miglior Attore e il PREMIO DELLA CRITICA dall'Associazione Nazionale dei Critici di Teatro nel 2015.

Informazioni

Biglietti METAMORFOSI e AMLETO:
Intero 20 €, ridotto 18€, studenti e dipendenti Unipi 12€
Biglietto NARCISO intero €5 , ridotto €3 per chi acquista anche Metamorfosi

Riduzioni: under 18 e over 60, soci Unicoop Firenze, abbonati CTT Nord, Soci Arci, Soci Controradio Club e altre associazioni convenzionate il cui elenco sarà disponibile in biglietteria e sul sito.

È possibile acquistare online su www.boxol.it , o nei punti vendita Boxoffice, o presso la biglietteria del Teatro Era da martedi a domenica dalle ore 16 alle ore 19.30.

Per informazioni e prenotazioni NARCISO : tel. 0587 55720
mail: teatroera@teatrodellatoscana  www.centroperlaricercateatrale.it

Sviluppato un kit per aspiranti imprenditori. E’ questo il frutto di ENDuRE (European Network of Design for Resilient Entrepreneurship), un progetto appena giunto a conclusione e finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito dell’Erasmus+ “Knowledge Alliances”. Il progetto ha visto l’Università di Pisa come capofila in partenariato per l’Italia con il Polo Tecnologico di Navacchio e l'agenzia formativa CEDIT, insieme a università e aziende della Danimarca e del Regno Unito.
Ideato come approccio innovativo per educare all’imprenditorialità, ENDuRE si è posto l’obiettivo di accrescere la resilienza e la competitività delle start-up europee. I partner accademici e aziendali hanno sviluppato un programma olistico per trasformare le idee imprenditoriali in attività tecnicamente ed economicamente solide.

Le metodologie e i materiali sviluppati in questi due anni di attività, sono ora disponibili sul sito ufficiale del progetto (http://www.endureproject.eu/) . “Start-upper, imprenditori, università, parchi tecnologici e tutti gli altri attori rilevanti dell’ecosistema imprenditoriale potranno accedere liberamente ai materiali. Queste risorse, create per studenti universitari, laureati e potenziali imprenditori, sono scalabili, trasferibili e adattabili a start-up a vari livelli di sviluppo e maturità” ha dichiarato il professore Gualtiero Fantoni, coordinatore scientifico del progetto.
Tra i vari materiali fruibili si distingue il primo volume di una collana di ebook sull’imprenditorialità. Questo ambizioso progetto editoriale raccoglie finora i contributi di 37 esperti sul tema dell’imprenditorialità provenienti da tutto il mondo. Nei mesi scorsi è stato completato e pubblicato il primo volume (Social), mentre i due successivi (Knowledge e Business, rispettivamente) sono in preparazione e saranno disponibili entro l’anno, ma sono ancora aperti ad accogliere il contributo di docenti, imprenditori o altri attori dell’ecosistema dell’imprenditorialità.

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