Festeggiato il 55esimo anniversario della prima laurea in Ingegneria elettronica a Pisa
Il 18 dicembre del 1961 l’Università di Pisa conferiva la prima laurea in Ingegneria elettronica a Bruno Pellegrini, diventato successivamente ordinario di Elettronica presso la facoltà di Ingegneria dell’Ateneo pisano e attualmente professore emerito presso il dipartimento di Ingegneria dell’Informazione. In occasione della ricorrenza del 55esimo anniversario dell’evento, la prorettrice vicaria Nicoletta De Francesco ha consegnato al professor Pellegrini un attestato del rettore durante una cerimonia organizzata per l’occasione presso il dipartimento di Ingegneria dell’Informazione. All’incontro hanno partecipato numerosi docenti del dipartimento, colleghi ed ex allievi del professor Pellegrini. Dopo la consegna dell’attestato, il direttore del dipartimento, Giuseppe Anastasi, ha invitato il professor Pellegrini a tenere una breve lectio magistralis. Bruno Pellegrini si è detto onorato di ricevere il riconoscimento da parte del rettore e ha ripercorso le sue esperienze di docente e ricercatore durante i cinquantaquattro anni trascorsi presso il dipartimento, al quale si è detto “fiero di appartenere ancora”.
Nuovo Centro di riabilitazione sportiva, l’Università di Pisa cerca un immobile
L’Università di Pisa ha recentemente istituito il Centro dipartimentale di Medicina Riabilitativa “Sport and Anatomy” con lo scopo di promuovere e incentivare studi e ricerche scientifiche in ambito medico-riabilitativo, erogare servizi in tale ambito e garantire un costante aggiornamento dei metodi di cura e delle tecnologie e la crescita professionale degli studenti del corso di laurea in Fisioterapia e degli allievi del master in Fisioterapia sportiva.
Poiché è necessario acquisire locali idonei da adibire a sede del Centro, è stato emanato un avviso di indagine di mercato per una eventuale locazione immobiliare di sei anni (rinnovabile per ulteriori sei anni). L’avviso è pubblicato su http://patrimonio.unipi.it e gli interessati potranno presentare le loro proposte entro il 9 febbraio 2017 secondo le modalità indicate.
Il progetto Lab4MEMS vince un importante premio europeo per l’innovazione
L’Innovation Award ECSEL premia per il secondo anno consecutivo un progetto di ricerca nel settore dell’elettronica per l'Industria 4.0 a cui partecipa l’Università di Pisa, attraverso il laboratorio SEED del Centro Servizi Logistici di Livorno e il dipartimento di Ingegneria dell’Informazione. ECSEL, il partenariato pubblico-privato per la leadership europea nel settore dell’elettronica (Joint Undertaking on Electronic Components and Systems for European Leadership), ha annunciato il premio a Roma, durante l’ultimo European Nanoelectronics Forum.
Il progetto premiato LAB4MEMS è dedicato alla prossima generazione di sistemi MEMS (micro-elettro meccanici) avanzati, che integrano materiali piezoelettrici e magnetici per la microfabbricazione in tre dimensioni e per lo sviluppo una nuova generazione di sensori e attuatori intelligenti. “La motivazione del premio riconosce l’importanza di queste tecnologie per applicazioni nel settore dei controlli industriali, dell’industria dell’automobile, degli edifici intelligenti”, spiega Francesco Pieri, docente del dipartimento di Ingegneria dell’Informazione.
Il progetto LAB4MEMS è coordinato da STMicroelectronics e include 20 partner industriali e accademici. L’Università di Pisa partecipa attraverso il consorzio interuniversitario per la nanoelettronica IUNET e ha responsabilità delle attività di progettazione di cristalli fononici ad attuazione piezoelettrica per la realizzazione di sensori di massa risonanti, per i quali ha recentemente sviluppato un metodo di progettazione presentato da Luca Luschi e coautori in un articolo sulla rivista IEEE Transactions on Electron Devices.
“C’è un legame tra LAB4MEMS e il progetto Energy to Smart Grid che ha ricevuto lo stesso premio l’anno scorso. Si tratta in entrambi i casi di tecnologie abilitanti per la trasformazione digitale dell’industria, la cosiddetta Industria 4.0 – sottolinea Giuseppe Iannaccone, docente del dipartimento di Ingegneria dell’Informazione – In entrambi i casi l’Università di Pisa riesce a essere presente nei progetti più innovativi e insieme ai maggiori gruppi industriali europei nel settore dell’elettronica”.
Da Pisa un progetto di ricerca per contribuire a definire la composizione delle polveri cosmiche
È stato presentato dal Dipartimento di Scienze della Terra dell'Università di Pisa il progetto dal titolo "Polvere cosmica: una visione cosmochimica dell'origine e dell'evoluzione del sistema solare", che ha l'obiettivo di contribuire alla definizione della composizione del complesso di polveri interplanetarie presenti nella spazio vicino alla Terra. Analisi cosmochimiche di micrometeoriti, raccolte sulle Montagne Transantartiche, e di polveri cosmiche, campionate nella stratosfera sopra l'Antartide mediante sonde stratosferiche, permetteranno infatti di discutere la natura di tutti i corpi celesti del sistema solare in grado di produrre polveri come asteroidi e comete - forse pianeti e loro satelliti - nonché di studiare il contributo della materia extraterrestre al budget geochimico della Terra.
La Terra "ingrassa" di oltre 40.000 tonnellate ogni anno grazie a un continuo flusso di materia extraterrestre, costituito principalmente da polveri cosmiche. Decelerando dalle velocità cosmiche negli strati alti della atmosfera, cadono sulla superficie del nostro pianeta dove possono essere identificate per le loro proprietà composizionali uniche. Le polveri cosmiche sono minuscoli frammenti di roccia (1-2000 micrometri) prodotti principalmente da collisioni tra asteroidi o dalla evaporazione e disintegrazione di comete. Si tratta quindi di campioni dei materiali più primitivi del sistema solare da cui si sono formati i pianeti rocciosi, ivi inclusa la Terra.
Il progetto, finanziato dal MIUR nell'ambito dei Progetti di Ricerca di Interesse Nazionale (PRIN) 2015, è coordinato dal professor Luigi Folco, associato di Petrologia e Petrografia dell'Ateneo pisano, e sarà svolto in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Astrofisica di Roma.
Nelle foto: una sezione sottile di una sferula cosmica fotografata al microscopio ottico polarizzatore e il professor Luigi Folco.
In ricordo di Marcello Marini
La morte improvvisa di Marcello Marini, 41 anni, tecnico di laboratorio del Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale - scomparso alcuni giorni fa sul luogo di lavoro davanti ai colleghi, che hanno fatto di tutto per salvargli la vita - ha gettato nel dolore la comunità accademica dell'Università di Pisa, che si stringe tutta intorno alla moglie e ai due figli. "Alle esequie di Marcello - ha detto il rettore Paolo Mancarella - ho constatato quanto fossero profondi i sentimenti di partecipazione e commozione per questa perdita assurda, che colpisce così gravemente la nostra collettività". Pisano e grande tifoso della squadra della sua città, Marcello Marini si era distinto per il costante impegno nel sociale, come volontario nei Vigili del Fuoco e alla Misericordia.
Pubblichiamo di seguito il Ricordo di Marcello, scritto dai colleghi del Dipartimento, che condividevano con lui il lavoro e la frequentazione quotidiana.
-----------------------------------------------------------------
Marcello Marini ci ha lasciati lo scorso 3 gennaio improvvisamente dal suo posto di lavoro, il Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale. Una perdita improvvisa e devastante considerata la sua giovane età. Marcello era un collega conosciuto per il suo impegno nel volontariato, per le competenze maturate proprio durante il suo costante impegno civile nelle associazioni di volontariato e come ausiliario dei Vigili del Fuoco. Impegno che più e più volte lo ha visto coinvolto nelle situazioni di emergenza e nelle catastrofi naturali. Impegno e disponibilità a trasferire le sue competenze e la sua attenzione che ha sempre manifestato a chi lo ha conosciuto da vicino.
In questa drammatica circostanza i colleghi di Marcello, oltre al dolore e alla costernazione, si stringono in un abbraccio alla famiglia, alla moglie e ai piccoli figli per la perdita incommensurabile che hanno dovuto patire.
I colleghi del Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale
Ateneo in lutto per la scomparsa del professor Graziano Arrighetti
Il 10 gennaio è scomparso Graziano Arrighetti, professore emerito di Letteratura greca dell’Università di Pisa.
Nato a Firenze nel 1928, tra il 1947 e il 1951 ha studiato presso l'Università di Pisa e la Scuola Normale Superiore. È stato allievo di Giorgio Pasquali. Tra il 1951 e il 1953 si è perfezionato presso l’Istituto italiano per gli studi storici. Dal 1956 ha insegnato presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Pisa, prima come assistente in Grammatica greca e latina, poi dal 1969 come professore ordinario di Letteratura greca, fino al pensionamento nel 2001.
Nell’anno accademico 2006/2007 è stato nominato Professore emerito. È stato direttore dell'ex Istituto di Filologia greca dal 1976 al 1978 e direttore del dipartimento di Filologia classica dal 1986 al 1988. Nel 1981 è stato insignito dell’Ordine del Cherubino.
Tra le sue edizioni più volte ristampate si ricordano quella delle Opere di Epicuro e di Esiodo. Tra i suoi principali interessi scientifici c'era anche la Papirologia, materia che per lui era una passione, oltre che un insegnamento a cui si è dedicato per molti anni.
Nel 1998 è stato nominato socio dell’Accademia delle Scienze di Göttingen e membro dell’Institute for Advanced Study di Princeton.
La salma del defunto sarà esposta alla Misericordia in via Pietrasantina (dalle 8 alle 19.45) fino al giorno dei funerali, che si terranno venerdì 13 gennaio, alle ore 10.30, presso lo stesso cimitero della Misericordia di via Pietrasantina.
Qui di seguito pubblichiamo un ricordo di Mauro Tulli, professore di Lingua e Letteratura greca del nostro Ateneo.
*******
È scomparso il 10 gennaio Graziano Arrighetti, allievo di Giorgio Pasquali, ascoltato nei seminari della Scuola Normale, professore di Letteratura Greca nel nostro Ateneo, membro dell’Accademia di Göttingen, emerito presso il Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica. Il suo nome per lo più è ricordato per l'edizione di Epicuro presso Einaudi, del 1960 e del 1973, l'edizione che ancor oggi costituisce la base canonica, in ogni paese, per la ricerca su Epicuro. Palese risultato di tecnica impeccabile nel rapporto con tradizione antica e tradizione indiretta, l'edizione consente di uscire dal materiale assemblato da Usener per capire la produzione di Epicuro senza l'ombra spesso deformante proiettata nei secoli dalla scuola e dalla tradizione ostile. La vasta bibliografia su Epicuro ne dipende in modo sistematico e le pur non poche scoperte posteriori vi trovano la trama ineludibile di riferimento. La produzione di Epicuro ha stimolato la ricerca di Graziano Arrighetti anche nel periodo ultimo. Ne deriva più di un fondamentale saggio sul Peri Physeos e la militanza nel CISPE, il Centro di Napoli che gestisce il prezioso patrimonio di Ercolano ha spesso alimentato la ricostruzione del pensiero di Filodemo, nella tensione fra ortodossia e adeguamento al contesto culturale.
Ma il magistero di Giorgio Pasquali doveva dare frutti ben più grandi: filologia e storia. L'edizione di Satiro, la Vita di Euripide, è del 1964, volume XIII degli “Studi Classici e Orientali”. Corredata da un ampio commento, l'edizione costituisce l'inizio del rapporto di Graziano Arrighetti con la biografia greca, in particolare con la biografia del Peripato. Il gusto di Satiro e già di Cameleonte o di Ermippo per il possibile rispecchiamento della biografia di un autore nelle opere che offre, l’immagine di Euripide vestito di stracci perché vestito di stracci è il suo Telefo, nasce dalla concezione della mimesis, che ha spazio in Aristotele, che affiora già in Platone, che si annida nella commedia di Aristofane, che forse ha origine proprio nella svolta impressa da Esiodo al maturare della poetica, dopo l’Odissea, con il proemio della Teogonia, con la scena dell'investitura.
Un cammino verso la produzione arcaica, percorso per intero da Graziano Arrighetti con decine di contributi, con la rivendicazione ai protagonisti della tradizione classica di un impegno creativo sviluppato con fiera coscienza in funzione paideutica: contributi che alimentano il manuale sulla letteratura greca pubblicato nel 1989 da Laterza e che permettono di scorgere nella voce di Graziano Arrighetti un’espressione matura del neoumanesimo europeo. Il suo primo volume per la collana da lui diretta, pubblicato nel 1987, ne offre la rielaborazione critica, non certo la raccolta, e qui produzione poetica, erudizione, biografia s’intrecciano, per un panorama organico quanto esteso nel tempo, che da Omero giunge al commento di Didimo su Demostene. Ma, di nuovo verso la produzione arcaica: del 1998 è l'Esiodo, l'edizione per la "Pléiade" di Einaudi e Gallimard, con commento e saggi di valore imprescindibile, frutti di un lungo impegno che delinea di Esiodo il profilo di un autore pensoso, lontano da ogni tecnica d'improvvisazione, pronto invece per la riflessione sul testo di Omero, raffinatissima e decisiva per la produzione greca.
In palese, naturale intervallo con la ricerca su Epicuro, su Esiodo, sulla biografia e sulla mimesis, il confronto con la storia della filologia, le pagine su Wilamowitz, Schwartz, Usener, Jacoby, Comparetti, Gigante: al culmine il congresso di Roma, organizzato nel 1985 presso il CNR, con interventi di protagonisti assoluti della filologia mondiale. Nel periodo ultimo la ricerca di Graziano Arrighetti ci ha donato contributi con ritmo, se possibile, più serrato. Campo forse per eccellenza la concezione della storia, la ricerca sul rapporto fra la produzione poetica e il mito, nella prassi e nella teoria. Pindaro, il Pindaro frequentato per capire la dialettica fra la forza innovativa e il peso della convenzione. Ma soprattutto Platone, il Platone del Timeo e del Crizia, o la concezione di Aristotele nella Poetica, la concezione che guida nell'Athenaion Politeia la ricostruzione del passato.
Di nuovo decine di contributi costellano il cammino di Graziano Arrighetti e il suo secondo volume per la collana da lui diretta, pubblicato nel 2007, ne offre la rielaborazione critica, non certo la raccolta. È un'eredità intellettuale di altissimo profilo che senza dubbio lascerà un'ampia traccia nella storia degli studi e resterà per generazioni di allievi quale nutrimento di vita.
Mauro Tulli
Workshop " I processi di selezione del personale"
Il 26 gennaio dalle 9 alle 13, presso l'aula PS4, edificio E del polo Fibonacci, l'Ufficio Job Placement di ateneo organizza il workshop "I processi di selezione del personale".
Obiettivi:
- Far conoscere i processi di selezione del personale, come affrontarli sviluppando una maggior consapevolezza di sé e delle proprie risorse.
- Illustrare le modalità di selezione del personale adottate dalle aziende.
- Sperimentare il funzionamento delle prove di selezione individuali e di gruppo (assessment center) imparando a valorizzare le proprie competenze.
- Simulazione del colloquio di selezione ed elaborazione del profilo delle competenze emerse durante le prove.
Relatrice
Dott.ssa Elisabetta Macchi
La partecipazione al workshop è gratuita e riservata agli studenti e ai neolaureati.
Le iscrizioni si effettuano al link https://goo.gl/WsTgmV
Info: http://jobplacement.unipi.it/index.php?page=default&id=431&lang=it
Workshop "Il CV e la lettera di presentazione"
Il 19 gennaio dalle 10 alle 12, presso l'aula PS4, edificio E del polo Fibonacci, L'Ufficio Job Placement organizza il workshop "Il CV e la lettera di presentazione".
Obiettivi:
- Imparare a scrivere un curriculum vitae chiaro ed efficace.
- Analizzare gli errori più frequenti ed esaminare alcuni modelli da utilizzare in particolare contesti.
- Redigere la lettera di presentazione.
Il workshop sarà interattivo. Portare una copia cartacea del vostro CV.
Relatrice:
Antonella Magliocchi, Servizio Job Placement
La partecipazione è gratuita, ma per ragioni organizzative è necessario iscriversi compilando la scheda disponibile: https://goo.gl/Zw5inv
Attenzione: le iscrizioni, per ragioni organizzative, sono a numero chiuso; se per qualche motivo, dopo che vi siete iscritti, non potrete essere presenti al Workshop, siete pregati di inviarci in tempo utile una mail, per permettere ad altri vostri colleghi di partecipare.
Info: http://jobplacement.unipi.it/index.php?page=default&id=430&lang=it
Festeggiato il 55esimo anniversario della prima laurea in Ingegneria elettronica
Il 18 dicembre del 1961 l’Università di Pisa conferiva la prima laurea in Ingegneria elettronica a Bruno Pellegrini, diventato successivamente ordinario di Elettronica presso la facoltà di Ingegneria dell’Ateneo pisano e attualmente professore emerito presso il dipartimento di Ingegneria dell’Informazione. In occasione della ricorrenza del 55esimo anniversario dell’evento, la prorettrice vicaria Nicoletta De Francesco ha consegnato al professor Pellegrini un attestato del rettore durante una cerimonia organizzata per l’occasione presso il dipartimento di Ingegneria dell’Informazione. All’incontro hanno partecipato numerosi docenti del dipartimento, colleghi ed ex allievi del professor Pellegrini.
Dopo la consegna dell’attestato, il direttore del dipartimento, Giuseppe Anastasi, ha invitato il professor Pellegrini a tenere una breve lectio magistralis. Bruno Pellegrini si è detto onorato di ricevere il riconoscimento da parte del rettore e ha ripercorso le sue esperienze di docente e ricercatore durante i cinquantaquattro anni trascorsi presso il dipartimento, al quale si è detto “fiero di appartenere ancora”.
Workshop "Parlare in pubblico con sicurezza e gestire le tue emozioni"
Il 12 Gennaio dalle 9 alle 12, presso l'aula PS4, edificio E del polo Fibonacci, l'Ufficio Job Placement organizza il workshop "Parlare in pubblico con sicurezza e gestire le tue emozioni”.
Obiettivi
- Potenziare le capacità personali nella gestione delle emozioni
- Conoscere la natura e il funzionamento delle emozioni
- Conoscere e sperimentare tecniche per trattare le nostre emozioni e potenziare le risorse personali
- Potenziare le strategie funzionali per parlare in pubblico
Relatrice
Dott.ssa Elisabetta Macchi
La partecipazione al workshop è gratuita e riservata agli studenti e neolaureati.
Le iscrizioni si effettuano al link: https://goo.gl/XE03Ce
Info: http://jobplacement.unipi.it/index.php?page=default&id=430&lang=it