Contenuto principale della pagina Menu di navigazione Modulo di ricerca su uniPi

“Senza clamore e dissonanze” in queste semplici parole si può racchiudere il complesso lavoro dell’architetto pisano Roberto Mariani (1938-2001), sopito per più di un decennio in un apparente silenzio che invece ha molto da raccontare. Dall’inaugurazione venerdì 30 settembre alle ore 19 fino al 30 novembre si potrà visitare presso il Museo della Grafica di Palazzo Lanfranchi a Pisa (Lungarno Galilei, 9) una mostra a lui dedicata, testimonianza della sua ricca attività professionale.
La mostra “Roberto Mariani architetto. Senza clamore e dissonanze”, a cura di Denise Ulivieri, Teresa Arrighetti, Sara Guazzelli, con un allestimento ideato dall’Associazione Culturale 120g, ripercorre le tappe principali del lavoro dell’architetto filtrato attraverso una scrupolosa analisi condotta nell’ampio archivio di Roberto Mariani. Nel corso della sua attività professionale, Mariani si occupa di design, edilizia, elabora proposte urbanistiche e partecipa a numerosi concorsi vincendo importanti premi di architettura.
Dalla sede della federazione del Partito Comunista Italiano in via Fratti (1964-1967), opera progettata con Francesco Tomassi, al recupero delle Corti di San Domenico in corso Italia (1987-1991); dalla sistemazione dell’isolato di via Titta Ruffo, via Garofani e corso Italia (1982-1991), al complesso residenziale di via Contessa Matilde, nell’area prima occupata dall’Istituto Opoterapico (1988-1991); dal complesso ippico “Scuderie Nuove” in località Barbaricina (1992-1993), al nuovo cimitero di Cascina (1975-1987); fino ad arrivare all’ultima sua opera, il Polo Didattico Giovanni Carmignani dell’Università di Pisa (1992-2003).
La mostra è accompagnata dal volume “Roberto Mariani architetto. Senza clamore e dissonanze”, a cura di Denise Ulivieri (Pisa University Press, 2016), che racconta l’avventura umana e professionale dell’architetto pisano e costituisce una necessaria guida critica al percorso espositivo.
“Uno nato al Portone”, come amava definirsi Mariani, un uomo di quartiere, un intellettuale con un profondo substrato culturale continuamente nutrito da una curiosità per l’architettura e per la vita.
A quindici anni dalla sua scomparsa “l’attività professionale di Mariani rimane un significativo riferimento da seguire per trarne insegnamenti, comparazioni, stimoli o critiche, mai qualcosa di trascurabile”.

Sarà Tommaso Lorenzetto Bologna, laureando del dipartimento di Scienze veterinarie dell’Università di Pisa, a seguire il progetto formativo promosso dalla Scuola di Istruzione e Cultura Cinofila DobreDog che prevede l’addestramento di un cane per l’assistenza di una persona con disabilità. Per individuare il binomio uomo-cane con cui lavorerà il ragazzo, è stato bandito il concorso “Mi afFido”, il cui regolamento è disponibile a questo link: http://www.dobredog.it/miaffido/.
Tommaso Lorenzetto Bologna, 24 anni e originario di Firenze, è uno studente dell’ultimo anno del corso di laurea in Tecniche di allevamento animale ed educazione cinofila, tirocinante presso DobreDog A.S.D., e affiancherà il cane e il suo proprietario per tutta la durata del progetto, con lezioni a domicilio della durata di un’ora a cadenza settimanale. Il resoconto del progetto sarà il presupposto per la realizzazione della sua tesi. Le attività avranno una durata di otto mesi e si svolgeranno a partire da novembre 2016 per concludersi a giugno 2017.
Le nozioni non saranno trasmesse direttamente al cane, ma sarà il suo proprietario a insegnargli tutto, guidato nell’addestramento dallo studente. Le attività formative saranno stabilite insieme al proprietario sulla base delle sue esigenze e in base al tipo di disabilità. Le più comuni generalmente prevedono accendere e spegnere la luce, portare il telefono quando squilla, chiamare aiuto in caso di necessità, raccogliere oggetti caduti e aprire e chiudere le porte.
«Il nostro corso di laurea in Tecniche di allevamento animale ed educazione cinofila, unico in Italia nel suo genere, fornisce agli studenti la possibilità di svolgere attività formative presso enti esterni in cui mettere in pratica le nozioni ricevute nei diversi insegnamenti – dichiara Angelo Gazzano, docente del dipartimento di Scienze veterinarie - Questa opportunità è particolarmente importante per formare laureati in grado di collocarsi in modo professionale nel mondo dell’educazione cinofila. L’iniziativa che il nostro dipartimento sta portando avanti con la Scuola di formazione cinofila Dobredog è l’ultima di una lunga serie di contatti con istituzioni pubbliche (tra cui il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Pisa, la Scuola Nazionale per Cani Guida per Ciechi della Regione Toscana, il Canile Intercomunale Soffio di Vento di Pisa) e private che hanno permesso ai nostri studenti di ottenere una formazione pratica di notevole valore. Siamo particolarmente lieti di collaborare a questa iniziativa soprattutto per le ricadute sociali che potrà avere, nel migliorare la qualità di vita di una persona con disabilità».

Ormai alla vigilia della Notte dei ricercatori, in programma il 30 settembre per le piazze e le strade di Pisa, appuntamento con l’ultimo incontro del ciclo “Aspettando BRIGHT”. Giovedì 29 settembre, presso i Vecchi Macelli in via Nicola Pisano 27, i segreti delle spezie e le sonorità del jazz si sposeranno in una serata dal titolo “2016: Odissea tra le Spezie”, coordinata dal dottor Roberto Marangoni e dallo staff di “Cantina Jazz”.

L’evento si articola in due parti: a partire dalle ore 17 esperti della materia sveleranno al pubblico i molti segreti delle spezie, spaziando dagli aspetti storici ed economici alle caratteristiche agronomiche e nutraceutiche (partecipazione a ingresso libero). La seconda prevede la prenotazione obbligatoria e il pagamento di un biglietto cumulativo di 20 euro a testa, ed è a sua volta composta di diverse attività. Dalle 19.30 alle 21 ci sarà un buffet speziato (a cura del Caffé letterario VoltaPagina, con spezie fornite da WebbJames) e nel contempo viste guidate al Museo degli Strumenti per il Calcolo. Con “Dimmi di che spezia sei”, i ricercatori del dipartimento di Scienze agrarie, alimentari e agro-ambientali dell’Università di Pisa offriranno inoltre esperienze sensoriali guidate tra le spezie, basate solo su olfatto e gusto.

Alle ore 21 prenderà il via “CantinaJazz”, con un programma particolarissimo dedicato a scoprire cosa si intende per “speziatura” quando parliamo dei vini o liquori. A fine serata si esibirà sul palco il quintetto formato da Piero Frassi al piano, Nino Pellegrini al contrabbasso, Marco Simoncini alla batteria, Nico Gori al sassofono e clarinetto ed Emiliano Loconsolo alla voce.

Venerdì 30 settembre, Damiano Marchi, l’antropologo dell’Università di Pisa che ha partecipato alla scoperta dell’Homo naledi, sarà ospite della trasmissione “Agorà” condotta dal giornalista Gerardo Greco, in onda su Rai Tre dalle 8 alle 10 di mattina. Marchi è stato invitato a parlare del suo studio e del libro in cui racconta della sua scoperta, “Il mistero di Homo Naledi”, pubblicato da Mondadori.
La scoperta del sistema di grotte del Rising Star in Sudafrica alla fine del 2013, ha portato alla luce i resti fossili di una nuova specie di ominine, Homo naledi, la cui descrizione è stata pubblicata a settembre 2015. La scoperta ha dell’eccezionale per vari motivi. La quantità di materiale ritrovato è enorme (più di 1.500 fossili) e ha permesso di ricostruire l’aspetto di questo antico ominine in dettaglio. Quello che ne viene fuori è una specie che associava alla capacità moderna di camminare su due gambe per lunghe distanze, la caratteristica primitiva di arrampicarsi sugli alberi. Questo costringerà i paleoantropologi a rivedere le loro ipotesi riguardo agli eventi che hanno portato allo sviluppo dell’anatomia dell’uomo moderno. Il professor Damiano Marchi del Dipartimento di Biologia dell’Ateneo Pisano è l’unico italiano coinvolto nello studio di questa nuova specie e si è occupato dello studio dell’arto inferiore.

tommaso lorenzetto bologna

Sarà Tommaso Lorenzetto Bologna, laureando del dipartimento di Scienze veterinarie dell’Università di Pisa, a seguire il progetto formativo promosso dalla Scuola di Istruzione e Cultura Cinofila DobreDog che prevede l’addestramento di un cane per l’assistenza di una persona con disabilità. Per individuare il binomio uomo-cane con cui lavorerà il ragazzo, è stato bandito il concorso “Mi afFido”, il cui regolamento è disponibile a questo link: http://www.dobredog.it/miaffido/.

Tommaso Lorenzetto Bologna, 24 anni e originario di Firenze, è uno studente dell’ultimo anno del corso di laurea in Tecniche di allevamento animale ed educazione cinofila, tirocinante presso DobreDog A.S.D., e affiancherà il cane e il suo proprietario per tutta la durata del progetto, con lezioni a domicilio della durata di un’ora a cadenza settimanale. Il resoconto del progetto sarà il presupposto per la realizzazione della sua tesi. Le attività avranno una durata di otto mesi e si svolgeranno a partire da novembre 2016 per concludersi a giugno 2017.

Le nozioni non saranno trasmesse direttamente al cane, ma sarà il suo proprietario a insegnargli tutto, guidato nell’addestramento dallo studente. Le attività formative saranno stabilite insieme al proprietario sulla base delle sue esigenze e in base al tipo di disabilità. Le più comuni generalmente prevedono accendere e spegnere la luce, portare il telefono quando squilla, chiamare aiuto in caso di necessità, raccogliere oggetti caduti e aprire e chiudere le porte.

«Il nostro corso di laurea in Tecniche di allevamento animale ed educazione cinofila, unico in Italia nel suo genere, fornisce agli studenti la possibilità di svolgere attività formative presso enti esterni in cui mettere in pratica le nozioni ricevute nei diversi insegnamenti – dichiara Angelo Gazzano, docente del dipartimento di Scienze veterinarie - Questa opportunità è particolarmente importante per formare laureati in grado di collocarsi in modo professionale nel mondo dell’educazione cinofila. L’iniziativa che il nostro dipartimento sta portando avanti con la Scuola di formazione cinofila Dobredog è l’ultima di una lunga serie di contatti con istituzioni pubbliche (tra cui il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Pisa, la Scuola Nazionale per Cani Guida per Ciechi della Regione Toscana, il Canile Intercomunale Soffio di Vento di Pisa) e private che hanno permesso ai nostri studenti di ottenere una formazione pratica di notevole valore. Siamo particolarmente lieti di collaborare a questa iniziativa soprattutto per le ricadute sociali che potrà avere, nel migliorare la qualità di vita di una persona con disabilità».

Una mappa di eventi che seguirà il percorso ideale di una “metropolitana del sapere”, pensato per collegare tra loro le università e i centri di ricerca promotori dell’iniziativa. Si presenta così quest’anno, a Pisa, “BRIGHT - La Notte dei Ricercatori in Toscana”, la manifestazione che venerdì 30 settembre torna in contemporanea in più di 300 città in tutta Europa per celebrare i protagonisti della ricerca con eventi, esperimenti, seminari divulgativi e spettacoli ospitati per le vie e per le piazze della città. A coinvolgere il pubblico nelle loro attività ci saranno i ricercatori di Università di Pisa, Scuola Normale Superiore, Scuola Superiore Sant’Anna, CNR, INGV, INFN e IMT Lucca, che a partire dalle ore 16, dopo un momento inaugurale in piazza XX Settembre con autorità e rappresentanti di tutti gli enti, animeranno la “Notte”, fino al concerto delle 21 dei Betta Blues Society e Radioeco.

Il programma di BRIGHT è stato presentato al Rettorato dell’Università di Pisa dal rettore Massimo Augello, Marcos Valdès, ricercatore della Scuola Normale, Andrea Marchetti, ricercatore della Scuola Sant’Anna, Domenico Laforenza, direttore dell’IIT – CNR, Marco Grassi, direttore della Sezione INFN Pisa e Spina Cianetti, ricercatrice dell’INGV.

BRIGHT 2016

Per sottolineare la connessione fra le tante sedi in cui si fa ricerca a Pisa, città della ricerca per eccellenza, le attività saranno organizzate secondo 5 “linee” (Salute e benessere, Nuove tecnologie, Sviluppo sostenibile, I regni della natura, Patrimonio culturale) che si snoderanno dalle vie del centro fino all’Area San Cataldo (CNR e Dipartimento di Chimica), passando per i musei dell’Ateneo (aperti gratuitamente al pubblico dalle 18 alle 22), fino a Calci. Ad ogni “fermata” della metropolitana, i visitatori potranno incontrare i veri protagonisti di BRIGHT, i ricercatori, che racconteranno e sveleranno al pubblico il loro lavoro e le loro scoperte. Per collegare gli eventi organizzati in centro con quelli dell’Area San Cataldo (CNR e Dipartimento di Chimica) è stato attivato un servizio di navetta gratuito.

I ricercatori mostreranno i risultati delle proprie ricerche presso stand in Largo Ciro Menotti e alle Logge di Banchi; ne parleranno con i cittadini negli aperitivi della ricerca e nelle librerie; i più piccoli potranno divertirsi con i giochi alla scoperta del mondo o partecipando agli incontri a loro dedicati in libreria; biblioteche, collezioni e laboratori degli enti di ricerca coinvolti rimarranno aperti e ospiteranno visite guidate per adulti e bambini. Il programma di intrattenimento prevede un ciclo di proiezioni al Cinema Arsenale, con brindisi alla ricerca, e tanta musica con la band itinerante Fantomatik Orchestra per le strade del centro, concerti nell’area del CNR e lo spettacolo finale in Piazza XX Settembre con la band Betta Blues Society, insieme a Radio Eco.

Oltre a Pisa, gli appuntamenti di BRIGHT 2016 saranno ospitati anche sul territorio: a Lucca, con un programma di eventi organizzati dall’IMT, a Viareggio, con iniziative dell’Istituto di Geoscienze e Georisorse del CNR ospitate a Villa Borbone, e a Pontedera nel Polo Valdera della Scuola Sant’Anna.

Il programma dettagliato è disponibile sul sito http://www.bright-toscana.it/pisa/.

 

BRIGHT 2016 2

 

*********** 

Il programma di BRIGHT 

 

Università di Pisa
Lungo i vari percorsi della “metropolitana del sapere”, i ricercatori dell’Università di Pisa presenteranno le eccellenze sviluppate nei laboratori, come i robot del Centro Piaggio – tra cui l’umanoide FACE e le mani robotiche, la monoposto dell’E-Team Squadra Corse dell’Ateneo, i sistemi di navigazione chirurgica e i simulatori medici del Centro Endocas. Tra gli stand di Largo Ciro Menotti e Logge dei Banchi sarà possibile scoprire i farmaci e prodotti per la salute del dipartimento di Farmacia, conoscere le connessioni tra agricoltura e prosperità del futuro con le attività del Centro Avanzi, la Nutraceutica e il rapporto tra cibo e salute. Anche il dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere e il dipartimento di Scienze Veterinarie mostreranno al pubblico alcune loro ricerche, mentre la Pisa University Press sarà presente con i suoi volumi.
Dedicati ai bambini saranno gli incontri alla Libreria dei ragazzi: Maurizio Gemelli e Tommaso Di Rocco parleranno di “caccia ai meteoriti”, Walter Landini di Patagonia e tirannosauri e Andrea Taddei degli antichi Greci. E poi gli incontri alla Libreria Ghibellina sull’origine meteoritica della lama del pugnale di Tutankhamun con Luigi Folco e il mestiere dell’archeologo in Egitto con Gianluca Miniaci. In Logge dei Banchi si parlerà di Big Data e di Internet e diritto all’oblio con Dino Pedreschi e Dianora Poletti e capiremo come funziona il nostro sistema visivo con Paola Binda. Al Bazeel scopriremo le nuove tecnologie per l’archeologia con Maria Letizia Gualandi.
Il dipartimento di Chimica e Chimica industriale, raggiungibile con la stessa navetta che porta all’Area del CNR, aprirà i propri laboratori con esperimenti e dimostrazioni dal vivo. I musei del Sistema Museale d’Ateneo proporranno invece numerose iniziative con attività per bambini e famiglie, presentazione di libri e visite guidate.

Scuola Normale Superiore
La Scuola Normale partecipa a BRIGHT con 4 iniziative in Piazza dei Cavalieri per la sezione "Laboratori aperti". Il Laboratorio di linguistica farà scoprire i segreti della voce e del linguaggio umani con una postazione in Piazza dei Cavalieri e la possibilità per il pubblico di partecipare a giochi ed esperimenti (dalle 16 alle 22). In questo contesto, alle 19, nella chiostra del Palazzo della Carovana, il Coro Galilei eseguirà alcuni brani per un concerto “a cappella”. Il Laboratorio di archeologia e antichistica Saet, presso il Palazzo della Canonica, sarà aperto dalle 15 alle 20 con la possibilità per i visitatori di toccare con mano i reperti e conoscere le metodologie di studio dei ricercatori. Il Cave3D all'ultimo piano del Palazzo della Carovana è disponibile dalle 14 alle 17 per vere "immersioni" in realtà altrimenti non percepite, dai buchi neri in formazione a ricostruzioni di templi antichi, dalle molecole alle reti neurali: un vero viaggio nello spazio e nel tempo. Infine lo spazio museale Torre del Conte Ugolino è aperto a 5 visite (17, 18, 19, 20, 21 su prenotazione Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).
Per gli stand della ricerca, alle logge di Banchi, il Laboratorio di nanotecnologia NEST porterà le ricerche inerenti materiali di nuova generazione quali grafene e fosferene. Infine gli "Aperitivi della ricerca" vedranno intervenire Andrea Ferrara, al Carraia del Nicchio, con una chiacchierata sulla cosmologia: "Rosso come un buco nero", mentre Giorgio Bacci presenterà, al Ritz Bar, la poetica di un grande illustratore di libri, Roberto Innocenti.

Scuola Superiore Sant’Anna
La Scuola Superiore Sant’Anna è una delle fermate della “metropolitana del sapere” che, per BRIGHT 2016, arriverà anche a Pontedera all’Istituto di BioRobotica, ospitato al Polo Sant’Anna Valdera, per un “Aperitivo tra i robot”. Numerose sono le attività in programma nel Chiostro della Scuola: ci sarà la palestrina smart per nati prematuri; la robotica soft, con Octopus, il primo robot “soffice” ispirato dalla destrezza del polpo; “Coltiva la tua pianta”, piante e inquinamento a cura dell’Istituto di Scienze della Vita; la realtà virtuale applicata alla valorizzazione dei beni culturali, a cura del Laboratorio di robotica percettiva dell’Istituto TeCIP (Tecnologie della Comunicazione, Informazione, Percezione) e il radar fotonico. In piazza Martiri della Libertà il pubblico potrà assistere a una dimostrazione dei “robot sociali”, potendo interagire con i robot del progetto “Robot-Era”.
Agli stand della ricerca ci saranno la Toscolata, la cioccolata nutraceutica, con ingredienti biologici e coltivati in Toscana, il “SunBlack”, il pomodoro nero e nuovi alimenti nutraceutici a cura dell’Istituto di Scienze della Vita e uno spazio dedicato alla salute del cuore. Al Ritz bar si parlerà invece de “La riforma costituzionale” con i giuristi Emanuele Rossi, Francesca Biondi dal Monte, Andrea Marchetti.

CNR
Per questa edizione, il CNR pisano ha previsto un ricco ventaglio di iniziative che prevedono 56 laboratori (anche per bambini) divisi nelle 5 diverse aree tematiche di BRIGHT. Inoltre sono previsti cinque spettacoli musicali: nell’arco di un pomeriggio si alterneranno sul palco dell’Auditorium del Cnr un trio di archi, un coro e tre rock band. La serata si concluderà alle 21.45 con lo spettacolo teatrale in vernacolo pisano della  “Brigata dei dottori”. Bright 2016 coinvolge oltre 90 ricercatori del Cnr che avranno il compito di illustrare ai visitatori il loro lavoro di ricerca che si traduce ed è palpabile nella vita sociale e quotidiana. Verrà organizzata “Un’Amatriciana per Amatrice”, una spaghettata di solidarietà a offerta libera a favore delle popolazioni colpite dal sisma dello scorso agosto. 
Il Cnr sarà presente anche in centro, in Largo Ciro Menotti, con la Ludoteca del Registro.it che proporrà diversi giochi e laboratori per i nativi digitali per una navigazione sicura nel web, e con il laboratorio per bambini coordinato dalla ricercatrice Chiara Santinelli, dell'Ibf-Cnr “Alla scoperta dei segreti del mare con gli oceanografi”, un viaggio guidato e fortemente interattivo alla scoperta dell’ecosistema marino. Sempre in centro avranno luogo due Aperitivi della Ricerca organizzati dall'Istituto di Biofisica (Ibf-Cnr) e dall'Istituto di Scienze e Tecnologie dell'Informazione (Isti-Cnr).
Sarà possibile arrivare all’Area della Ricerca con la navetta gratuita messa a disposizione per la “Notte dei Ricercatori” che collegherà l’Area di San Cataldo con il centro cittadino.

INFN
L’INFN partecipa a BRIGHT aprendo le porte della propria sede nell’Area Bruno Pontecorvo con conferenze, visite a laboratori e alle Sale di Alta Tecnologia e una visita virtuale al “CERN” in collegamento “Live” alle ore 22. Nel centro della città, l’INFN sarà presente con uno stand in Logge dei Banchi sull’esperimento Virgo e sulla scoperta delle onde gravitazionali e in Largo Ciro Menotti con la Ludoteca Scientifica e tante attività dedicate ai bambini.

Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia
L’INGV partecipa con uno stand dedicato alla Vulcanologia e alla Sismologia. Nell’occasione saranno presenti i ricercatori che hanno preso parte all’emergenza sismica di Amatrice. Sarà inoltre attivo il collegamento in tempo reale con la Sala Operativa di monitoraggio sismico. I bambini si potranno divertire con la FlowBox, un dispositivo di realtà aumentata per la visualizzazione di flussi superficiali di lava, realizzato in collaborazione con l’ITIS "Leonardo da Vinci" di Pisa. Di flussi di lava e di valanghe si parlerà anche all’aperitivo della ricerca in Logge dei Banchi con Tomaso Esposti Ongaro.
Al Museo di Storia Naturale di Calci, a partire dalle ore 16, i vulcanologi accoglieranno i visitatori nelle sale del museo “La Terra tra mito e scienza” per raccontare attraverso i campioni di roccia e il modello del vulcano come avvengono le eruzioni, quali sono i parametri fisici che determinano il tipo di eruzione, cosa ci raccontano dell’interno del nostro pianeta.

 

Ormai alla vigilia della Notte dei ricercatori, in programma il 30 settembre per le piazze e le strade di Pisa, appuntamento con l’ultimo incontro del ciclo “Aspettando BRIGHT”. Giovedì 29 settembre, presso i Vecchi Macelli in via Nicola Pisano 27, i segreti delle spezie e le sonorità del jazz si sposeranno in una serata dal titolo “2016: Odissea tra le Spezie”, coordinata dal dottor Roberto Marangoni e dallo staff di “Cantina Jazz”.

L’evento si articola in due parti: a partire dalle ore 17 esperti della materia sveleranno al pubblico i molti segreti delle spezie, spaziando dagli aspetti storici ed economici alle caratteristiche agronomiche e nutraceutiche (partecipazione a ingresso libero). La seconda prevede la prenotazione obbligatoria e il pagamento di un biglietto cumulativo di 20 euro a testa, ed è a sua volta composta di diverse attività. Dalle 19.30 alle 21 ci sarà un buffet speziato (a cura del Caffé letterario VoltaPagina, con spezie fornite da WebbJames) e nel contempo viste guidate al Museo degli Strumenti per il Calcolo. Con “Dimmi di che spezia sei”, i ricercatori del dipartimento di Scienze agrarie, alimentari e agro-ambientali dell’Università di Pisa offriranno inoltre esperienze sensoriali guidate tra le spezie, basate solo su olfatto e gusto.

Alle ore 21 prenderà il via “CantinaJazz”, con un programma particolarissimo dedicato a scoprire cosa si intende per “speziatura” quando parliamo dei vini o liquori. A fine serata si esibirà sul palco il quintetto formato da Piero Frassi al piano, Nino Pellegrini al contrabbasso, Marco Simoncini alla batteria, Nico Gori al sassofono e clarinetto ed Emiliano Loconsolo alla voce.

Lunedì, 26 Settembre 2016 14:50

Exotic Cultural Experience

Banner ESN

Il 2 Ottobre dalle 17.30, alla palestra Mistral in via Coccapani 54 (dietro al cinema Odeon), l'associazione Erasmus Student Nerwork Pisa organizza l'evento "Exotic Cultural Experience- Music, Dance workshops from Latin America".

Nel corso del pomeriggio e della serata sarà possibile partecipare a quattro workshop di diverse discipline.

Programma

  • 17,30 presentazione ESN e LatinoAmericando
  • 18,00 lezione percussioni brasiliane con Moruga Band
  • 19,00 lezione salsa con Gualtiero (LatinoAmericando)
  • 20,00 lezione bachata con Beppe (LatinoAmericando)
  • 20,45 sala 1, rinfresco
  • 21,00 sala 2, brazilian jujitsu con Marco
  • 22,00 - 23,30 ballo libero e animazione Ateam

Info

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

www.esnpisa.it

Sarà una laurea che varrà il doppio quella che Elisa Aprile, Benedetta Lassi e Margaret Petrarca conseguiranno il prossimo anno accademico, al rientro dal loro periodo di studio in Francia. Grazie all’accordo con l’Università di Aix-Marseille, infatti, le tre studentesse dell’Università di Pisa otterranno la laurea magistrale in “Linguistica e Traduzione” e parallelamente in “Traduction littéraire et transferts culturels”, aggiudicandosi uno dei 18 “titoli doppi o congiunti” che l’Ateneo pisano offre in collaborazione con università europee ed extra europee. Dopo aver frequentato il primo anno a Pisa, le tre ragazze sono partite per Aix en Provence, dove trascorreranno il loro secondo anno e prepareranno la tesi.

tre borsiste
Prima della partenza, al dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica, si è tenuta una piccola cerimonia di saluto per le tre borsiste. Le ragazze sono state salutate dal professor Mauro Tulli, direttore del dipartimento, Paola Cappellini, responsabile dell’Unità Cooperazione Internazionale, dalle professoresse Valeria Tocco, presidente del corso di laurea, e Francesca Fedi, responsabile CAI del dipartimento, e dai loro docenti di Lingua e Letteratura francese, tra cui Antonietta Sanna, responsabile del progetto del doppio titolo, Barbara Sommovigo, Charles Barone, Hélène de Jacquelot.

Elisa Aprile, Benedetta Lassi, Margaret Petrarca, hanno superato una selezione basata sul merito (esami svolti e media dei voti) e sono le prime studentesse a partire nell’ambito di questo accordo. Le tre ragazze trascorreranno il secondo anno della magistrale in Francia, nel campus di Aix en Provence, dove lavoreranno anche alla tesi di laurea. La tesi sarà poi discussa in video conferenza Pisa-Aix en Provence, con una commissione mista, composta da docenti italiani e francesi.

saluto

Elisa Aprile, 25 anni, di Messina, dopo aver conseguito la laurea triennale nella sua città, si è trasferita a Pisa. Benedetta Lassi, 24 anni, di Empoli, ha studiato sempre a Pisa, mentre Margaret Petrarca, 24 anni, di Fornelli (Isernia), ha scelto Pisa dopo la laurea triennale a Viterbo. Le tre studentesse sono partite per la Francia con la borsa ottenuta attraverso il bando che l’Ateneo mette a disposizione per l’assegnazione di contributi di mobilità per l’acquisizione di CFU all’estero.

---
Foto in alto, da sinistra, Elisa Aprile, Benedetta Lassi e Margaret Petrarca
Foto in basso, la piccola cerimonia di saluto per le tre borsiste al dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica

Sarà una laurea che varrà il doppio quella che Elisa Aprile, Benedetta Lassi e Margaret Petrarca conseguiranno il prossimo anno accademico, al rientro dal loro periodo di studio in Francia. Grazie all’accordo con l’Università di Aix-Marseille, infatti, le tre studentesse dell’Università di Pisa otterranno la laurea magistrale in “Linguistica e Traduzione” e parallelamente in “Traduction littéraire et transferts culturels”, aggiudicandosi uno dei 18 “titoli doppi o congiunti” che l’Ateneo pisano offre in collaborazione con università europee ed extra europee. Dopo aver frequentato il primo anno a Pisa, le tre ragazze sono partite per Aix en Provence, dove trascorreranno il loro secondo anno e prepareranno la tesi.
Prima della partenza, al dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica, si è tenuta una piccola cerimonia di saluto per le tre borsiste. Le ragazze sono state salutate dal professor Mauro Tulli, direttore del dipartimento, Paola Cappellini, responsabile dell’Unità Cooperazione Internazionale, dalle professoresse Valeria Tocco, presidente del corso di laurea, e Francesca Fedi, responsabile CAI del dipartimento, e dai loro docenti di Lingua e Letteratura francese, tra cui Antonietta Sanna, responsabile del progetto del doppio titolo, Barbara Sommovigo, Charles Barone, Hélène de Jacquelot.
Elisa Aprile, Benedetta Lassi, Margaret Petrarca, hanno superato una selezione basata sul merito (esami svolti e media dei voti) e sono le prime studentesse a partire nell’ambito di questo accordo. Le tre ragazze trascorreranno il secondo anno della magistrale in Francia, nel campus di Aix en Provence, dove lavoreranno anche alla tesi di laurea. La tesi sarà poi discussa in video conferenza Pisa-Aix en Provence, con una commissione mista, composta da docenti italiani e francesi.
Elisa Aprile, 25 anni, di Messina, dopo aver conseguito la laurea triennale nella sua città, si è trasferita a Pisa. Benedetta Lassi, 24 anni, di Empoli, ha studiato sempre a Pisa, mentre Margaret Petrarca, 24 anni, di Fornelli (Isernia), ha scelto Pisa dopo la laurea triennale a Viterbo. Le tre studentesse sono partite per la Francia con la borsa ottenuta attraverso il bando che l’Ateneo mette a disposizione per l’assegnazione di contributi di mobilità per l’acquisizione di CFU all’estero.

---
Didascalia foto:
Piccola cerimonia di saluto per le tre borsiste al dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica
Da sinistra, Elisa Aprile, Benedetta Lassi e Margaret Petrarca

Questo sito utilizza solo cookie tecnici, propri e di terze parti, per il corretto funzionamento delle pagine web e per il miglioramento dei servizi. Se vuoi saperne di più, consulta l'informativa