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Comunicati stampa

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Aperta la selezione pubblica per l’ammissione al XXXIX ciclo (a.a. 2023-2024) del nuovo Dottorato di Interesse Nazionale in Life Course Research, che fonda un'alleanza tra 29 università italiane, tra le quali l’Università di Pisa. Il termine per la presentazione delle domande è il 7 agosto alle ore 12.00

Il programma di dottorato in Life Course Research promuove lo studio dei percorsi di vita e degli eventi significativi che li modellano da una prospettiva olistica e transdisciplinare.

Il dottorato formerà una nuova generazione di studiosi altamente qualificati mediante un approccio “evidence-based” integrato con una forte enfasi sui metodi quantitativi e sull'analisi dei dati.

Il programma prevede la costituzione di un Consorzio Scientifico tra studiosi dei settori biomedico, psicologico e socio-demografico.

Collegate a queste tematiche di ricerca, il programma offre 55 borse di dottorato tra le quali, nel curriculum socio-demografico, una specifica dell’Università di Pisa: Epidemiologia comportamentale: impatto delle risposte individuali sulle politiche pubbliche di contrasto alle pandemie.

“La pandemia da Covid-19 ha evidenziato, da parte degli individui, un’ampia gamma di risposte comportamentali tanto ai rischi legati alla malattia pandemica che alle misure di mitigazione, oltre che all’immunizzazione anti-Covid. Risposte, in alcuni casi, disallineate da quelle pubbliche, mentre in altri le hanno rinforzate – spiegano i professori Piero Manfredi e Nicola Salvati dell’Ateneo pisano che seguiranno il progetto collegato alla borsa – Quello che speriamo di ottenere è riuscire, attraverso idonee tecniche statistiche, ad evidenze le varie tipologie di risposte comportamentali registrate durante la pandemia e separarle dagli effetti delle misure decretate dai governi”.

“Da chi si aggiudicherà la borsa di dottorato dell’Università di Pisa ci attendiamo un duplice contributo – aggiungono i due docenti – Nello specifico, lavorando su dati pubblicamente disponibili e relativi a casi studio sia europei che extra-europei, dovranno essere verificate differenti strategie di inclusione di tipologie comportamentali in modelli epidemiologici, con attenzione a preservare l'accuratezza statistica. Oltre a questo, il candidato dovrà fornire le migliori evidenze sul mutuo ruolo giocato dalle risposte individuali rispetto alle risposte centralizzate alla minaccia pandemica”.

Il Dottorato di Interesse Nazionale in Life Course Research offre una struttura didattica multilivello, con corsi online e in presenza presso l’Università di Firenze – dove il dottorato ha la sua sede amministrativa - e presso le Università ospitanti; 30 crediti di didattica disciplinare e transdisciplinare; Winter e Summer School dedicate e fino a 12 mesi di periodo di ricerca all'estero

Le caratteristiche del Dottorato di Interesse Nazionale in Life Course Research includono: 1) Identità tematica anziché disciplinare; 2) Natura sovra-dipartimentale e sovra-regionale del Consorzio per superare la frammentazione degli approcci locali; 3) Visione integrale e formazione multilivello (nazionale/locale).

Per maggiori informazioni: https://www.phd-lcr.com

Per fare domanda: https://www.unifi.it/p12401.html

 

Martedì, 18 Luglio 2023 17:20

S-passo al Museo: campi settembrini

In collaborazione con Feronia APS, il Museo di Storia Naturale organizza in settembre "S-passo al Museo: campi settembrini 2023" una serie di giornate dedicate ai bambini. Nella prima settimana l’obiettivo sarà percorrere un viaggio alla scoperta di nuove forme d’arte, ispirandosi alle collezioni naturali. Nella seconda settimana, i bambini si interfacceranno coj attività volte alla scoperta dei vulcani, degli artropodi, dell’archeologia e dell’Acquario.

Tutte le informazioni e il link per la prenotazione al link: https://www.msn.unipi.it/it/eventi/s-passo-al-museo-2023/

 

 

Pisa - Il Circolo culturale Filippo Mazzei ha premiato i vincitori del Contamination lab 2023. La cerimonia si è svolta il 4 luglio in occasione dell’Indipendence Day a Villa di Corliano. Nel corso della serata, i due team vincitori Fill the Gap, composto da Giuseppa Lonoce, Eliana Maraglino ed Alessandro Tripodi, e Hear Again, di cui fanno parte Annachiara Aiello, Dario Balboni, Giacomo Carfì e Sebastian Serra hanno esposto la loro idea di impresa e hanno ricevuto una targa da Massimo Balzi, Presidente del Circolo culturale Filippo Mazzei.

 “Un grazie al Presidente Balzi per la bellissima iniziativa e per avere coinvolto il nostro Ateneo anche quest’anno in questo importante evento organizzato dal Circolo Culturale Filippo Mazzei – ha detto il professor Marco Macchia, Delegato del Rettore per i Rapporti con il Territorio - la scelta di premiare gli Startupper vincitori del Contamination Lab evidenzia il valore dei nostri giovani e delle loro idee innovative.”

Il circolo culturale Filippo Mazzei, così chiamato in onore al medico e diplomatico italoamericano, opera per valorizzare le discipline a cui il Mazzei si dedicò in vita, dunque politica, quella estera in particolare, giornalismo, agricoltura, economia e medicina. In un quadro di amicizia e scambio tra i popoli, in particolare con gli Usa, il circolo organizza eventi, raccolte di fondi e iniziative di volontariato a tutela del nostro patrimonio culturale e dell’italian food.


Unica in Italia, parte all’Università di Pisa la laurea magistrale in Biotecnologie e Intelligenza Artificiale Applicata alla Salute che consentirà di ottenere un doppio titolo con l’Università di Aix-Marsiglia o con l’Università di Stoccolma. L’obiettivo è di formare figure professionali nell’ambito delle biotecnologie applicate alla salute con competenze trasversali e digitali avanzate.

“I progressi compiuti negli ultimi anni nelle applicazioni dell'Intelligenza Artificiale (AI) per la salute dimostrano una crescente domanda di formazione da parte degli operatori sanitari e di tutti coloro che sono coinvolti nella ricerca biotecnologica e biomedica - spiega il professore Roberto Giovannoni dell’Ateneo pisano – da cui l’esigenza di creare un corso di laurea interdisciplinare e internazionale con lezioni ed attività didattiche interamente in lingua inglese, e chi si iscrive potrà avere borse di mobilità per studiare negli atenei partner in Francia e Svezia e per svolgere tirocini o internati di tesi in prestigiose università, istituti di ricerca e aziende”.

 La laurea magistrale è stata disegnata ed attivata nell’ambito del progetto europeo “AI and Health”, finanziato dalla Commissione Europea nel bando DIGITAL EUROPE, cui partecipano l’Università di Pisa, l’Università di Aix-Marsiglia, l’Università di Stoccolma, l’Università di Barcellona, l’Inria (Institut National De Recherche en Informatique et Automatique) e, come partner industriali, due aziende pisane, Kode Srl e Ingeniars, quest’ultima già spin-off dell’Ateneo pisano, e Genomeup di Roma. Per l’Università di Pisa sono coinvolti i dipartimenti di Biologia, Ingegneria dell’Informazione, Informatica, Farmacia, Ricerca Traslazionale e delle Nuove Tecnologie in Medicina e Chirurgia, Giurisprudenza.



Dipartimenti

Biologia: prof. Graziano Di Giuseppe Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Chimica e Chimica industriale: prof.ssa Valentina Dominici Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Civiltà e forme del sapere: prof.ssa Cecilia Iannella Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Economia e management: prof.ssa Giuseppina Iacoviello Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Farmacia: prof. Gian Carlo Demontis Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Filologia, letteratura e linguistica: prof.ssa Barbara Sommovigo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Fisica: prof.ssa Marilù Chiofalo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Giurisprudenza: prof.ssa Chiara Galligani Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Informatica: prof. Roberto Grossi Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Matematica: prof. M Mirko Maracci Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Scienze agrarie, alimentari e agro-ambientali: prof.ssa Cristina Nali Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., prof. Andrea Serra Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Scienze della terra: prof.ssa Elena Bonaccorsi Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Scienze politiche: prof. Mauro Lenci Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Scienze veterinarie: prof. ssa Lucia Casini Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Scuole

Scuola di Ingegneria: prof. Lorenzo Ferrari Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

The University of Pisa is launching a master’s degree in Biotechnology and Artificial Intelligence applied to Health, the only one of its kind in Italy, which will enable students to obtain a double degree with the University of Aix-Marseille or the University of Stockholm. The aim is to train professionals in the field of biotechnology applied to Health sciences with soft skills and advanced digital abilities.

“The progress made in recent years in the application of Artificial Intelligence  (AI) to health sciences demonstrates a growing demand for training by healthcare professionals and all those involved in biotechnological and biomedical research,” explains Professor Roberto Giovannoni of the University of Pisa, “hence the need to create an interdisciplinary and international master’s degree course with lectures and teaching activities entirely in English. The students enrolled in this master’s degree course will be able to receive mobility grants to study in France and Sweden (partner universities) and to carry out traineeships or thesis internships in prestigious universities, research institutes and companies”.

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The UniPI staff of the new course of study, from the left: Roberto Giovannoni,  Arianna Tavanti, Daria Bottai, Giorgia Bandini

The master’s degree has been set up as part of the European project “AI and Health”, financed by the European Commission in the DIGITAL EUROPE call, which has as its participants: the University of Pisa, the University of Aix-Marseille, the University of Stockholm, the University of Barcelona, Inria (Institut National De Recherche en Informatique et Automatique) and, as industrial partners, two Pisan companies, Kode Srl and Ingeniars, the latter already a spin-off of the University of Pisa, and Genomeup of Rome. For the University of Pisa, the departments of Biology, Information Engineering, Informatics, Pharmacy, Translational Research and New Technologies in Medicine and Surgery, and Law are involved.



Unica in Italia, parte all’Università di Pisa la laurea magistrale in Biotecnologie e Intelligenza Artificiale Applicata alla Salute che consentirà di ottenere un doppio titolo con l’Università di Aix-Marsiglia o con l’Università di Stoccolma. L’obiettivo è di formare figure professionali nell’ambito delle biotecnologie applicate alla salute con competenze trasversali e digitali avanzate.

“I progressi compiuti negli ultimi anni nelle applicazioni dell'Intelligenza Artificiale (AI) per la salute dimostrano una crescente domanda di formazione da parte degli operatori sanitari e di tutti coloro che sono coinvolti nella ricerca biotecnologica e biomedica - spiega il professore Roberto Giovannoni dell’Ateneo pisano – da cui l’esigenza di creare un corso di laurea interdisciplinare e internazionale con lezioni ed attività didattiche interamente in lingua inglese, e chi si iscrive potrà avere borse di mobilità per studiare negli atenei partner in Francia e Svezia e per svolgere tirocini o internati di tesi in prestigiose università, istituti di ricerca e aziende”.

 

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l team del nuovo corso di laurea magistrale europea, da sinistra a destra: Prof. Roberto Giovannoni, vice-presidente dei corsi aggregati di Biotecnologie e co-tutor del corso di laurea magistrale in Biotechnologies and Applied AI for Health; Prof.ssa Arianna Tavanti, presidente dei corsi aggregati di Biotecnologie e coordinatrice del PhD in Biology; Prof.ssa Daria Bottai, co-tutor del corso di laurea magistrale in Biotechnologies and Applied AI for Health; Dott.ssa Giorgia Bandini, tecnico amministrativo reclutato sul progetto europeo AI and Health


La laurea magistrale è stata disegnata ed attivata nell’ambito del progetto europeo “AI and Health”, finanziato dalla Commissione Europea nel bando DIGITAL EUROPE, cui partecipano l’Università di Pisa, l’Università di Aix-Marsiglia, l’Università di Stoccolma, l’Università di Barcellona, l’Inria (Institut National De Recherche en Informatique et Automatique) e, come partner industriali, due aziende pisane, Kode Srl e Ingeniars, quest’ultima già spin-off dell’Ateneo pisano, e Genomeup di Roma. Per l’Università di Pisa sono coinvolti i dipartimenti di Biologia, Ingegneria dell’Informazione, Informatica, Farmacia, Ricerca Traslazionale e delle Nuove Tecnologie in Medicina e Chirurgia, Giurisprudenza.


Pisa - Il Circolo culturale Filippo Mazzei ha premiato i vincitori del Contamination lab 2023. La cerimonia si è svolta il 4 luglio in occasione dell’Indipendence Day a Villa di Corliano. Nel corso della serata, i due team vincitori Fill the Gap, composto da Giuseppa Lonoce, Eliana Maraglino ed Alessandro Tripodi, e Hear Again, di cui fanno parte Annachiara Aiello, Dario Balboni, Giacomo Carfì e Sebastian Serra hanno esposto la loro idea di impresa e hanno ricevuto una targa da Massimo Balzi, Presidente del Circolo culturale Filippo Mazzei.

 

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Un  momento della premiazione

“Un grazie al Presidente Balzi per la bellissima iniziativa e per avere coinvolto il nostro Ateneo anche quest’anno in questo importante evento organizzato dal Circolo Culturale Filippo Mazzei – ha detto il professor Marco Macchia, Delegato del Rettore per i Rapporti con il Territorio - la scelta di premiare gli Startupper vincitori del Contamination Lab evidenzia il valore dei nostri giovani e delle loro idee innovative.”

Il circolo culturale Filippo Mazzei, così chiamato in onore al medico e diplomatico italoamericano, opera per valorizzare le discipline a cui il Mazzei si dedicò in vita, dunque politica, quella estera in particolare, giornalismo, agricoltura, economia e medicina. In un quadro di amicizia e scambio tra i popoli, in particolare con gli Usa, il circolo organizza eventi, raccolte di fondi e iniziative di volontariato a tutela del nostro patrimonio culturale e dell’italian food.

Lunedì, 17 Luglio 2023 12:32

The European Agritech project is launched

With a budget of around 3.5 million euros and 50% co-funded under the Digital Europe programme, the project ‘Digital agriculture for sustainable development’ (AGRITECH EU) is about to start.
Coordinated by Prof. Gianluca Brunori of the Department of Agricultural, Food and Agro-Environmental Sciences with the collaboration of the Computer Engineering and Computer Science Departments, the project involves the QUINN university consortium, CNR-ISTI, the University of Macerata, the Universities of Ghent, Athens, Almería and Montpellier, and several AgriTech companies

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The aim of the project is to devise teaching modules aimed at developing high-level skills in the area of digitalization for sustainable agriculture, with an emphasis on the principles of agroecology and responsible innovation. Among others, the topics of precision agriculture, the use of drones for monitoring purposes, farm data management, the application of artificial intelligence, the automation of agricultural operations, and the digitalization of supply chain traceability will be addressed. Socio-economic (including risks and unintended consequences) and legal implications will also be dealt with for each of these themes. The courses will be based on interdisciplinary programmes that combine technological, agronomic, and socio-economic skills.

The modules will be aimed mainly at graduates with a bachelor’s degree in agricultural sciences, computer science, or computer engineering. The project aims to build a European catalogue of blended learning activities, focussing on innovative experience-based teaching and on the use of online tools. The project will also involve student and lecturer mobility as well as the award of joint degrees.

From an educational point of view, the project aims to make the most of the experience gained in various European projects and in the postgraduate course activated by DISAAA in collaboration with DI, DII, CNR, QUINN, and to create synergies with the initiatives launched within the Contamination Lab. For the University of Pisa, which will oversee the scientific and administrative coordination, the project represents a valuable opportunity to present itself as one of the universities of excellence in Europe in the field of digital agriculture.

 

E’ in partenza il progetto "Agricoltura digitale per lo sviluppo sostenibile" (Agritech UE), con un budget di circa 3,5 milioni di euro e co-finanziato al 50% nell’ambito del programma Digital Europe.

Il progetto è coordinato dal professor Gianluca Brunori dell'Università di Pisa e vi partecipano il consorzio universitario QUINN, il CNR-ISTI, l’Università di Macerata, le Università di Gent, di Atene, di Almeria, di Montpellier, ed alcune imprese Agritech.

L’obiettivo di Agritech è sviluppare moduli didattici che costruiscano competenze di alto livello nell’ambito della digitalizzazione per l’agricoltura sostenibile, con una particolare enfasi sui principi dell'agroecologia e dell’innovazione responsabile. Verranno affrontati tra gli altri i temi dell'agricoltura di precisione, dell'uso di droni a scopo di monitoraggio, della gestione dei dati aziendali, dell'applicazione dell'intelligenza artificiale, dell'automazione delle operazioni agricole, della digitalizzazione della tracciabilità di filiera. Per ciascuno di questi temi si analizzeranno anche le implicazioni socio-economiche (compresi i rischi e le conseguenze inattese) e legali. I corsi saranno basati su programmi interdisciplinari in grado di unire le competenze tecnologiche, agronomiche, e socio-economiche.

I moduli saranno rivolti in via prioritaria a studenti con laurea triennale in scienze agrarie, informatica, ingegneria informatica. Il progetto ambisce a costruire un catalogo europeo di attività didattiche blended, puntando su una didattica innovativa basata sull’esperienza, fortemente orientata su strumenti online. E’ prevista la mobilità degli studenti e dei docenti e l’attivazione di titoli congiunti.

“Puntiamo a valorizzare l’esperienza maturata in diversi progetti europei e nel corso di perfezionamento attivato dal DISAAA in partnership con DI, DII, CNR, QUINN e creare sinergie con le iniziative avviate nell'ambito del Contamination Lab – spiega il professor Brunori – per l’Ateneo, che partecipa con il Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari ed Agro-ambientali in collaborazione con i Dipartimenti di Ingegneria Informatica e di Informatica, il progetto rappresenta una preziosa opportunità per qualificarsi in ambito Europeo come uno degli atenei di eccellenza sulla tematica dell'agricoltura digitale”.

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