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Lunedì, 24 Ottobre 2016 17:11

"La trilogia dell'amore" del gruppo GRACT

ll gruppo GRACT presenta lunedì 24 ottobre presso lo spazio in Via Derna 13, alle ore 20.00 lo spettacolo denominato: "La trilogia dell'amore - Tre spettacoli sull'amore, sul caso e sulla necessità".

Sofia K.
Liberamente ispirato alla vita di Sofia Kovalevskaya
Con: Elisabetta Biondi
Coreografie: Elisabetta Biondi
Regia: Silvia Rubes
ore 20:00

Il naso
Liberamente tratto dal Cirano di Bergerac di Edmond Rostand
Con: David Rocchi
Regia: Silvia Rubes
ore 21:00

Una storia d’amore
Liberamente ispirato a Romeo e Giulietta di William Shakesperare
Con: Mario Cortese
Regia: Silvia Rubes
ore 22:00

Ingresso gratuito su prenotazione: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. .
N.B. Nella prenotazione è necessario indicare nome, cognome, la data scelta e se si vuol partecipare all'intera trilogia (scelta consigliata) oppure a quale/i dei singoli spettacoli.
Un progetto associazione GRACT. Attività svolta con i contributi per le attività studentesche autogestite dell'Università di Pisa.

Lunedì, 24 Ottobre 2016 17:07

"La trilogia dell'amore" del gruppo GRACT

ll gruppo GRACT presenta lunedì 24 ottobre presso lo spazio in Via Derna 13, alle ore 20.00 lo spettacolo denominato: "La trilogia dell'amore - Tre spettacoli sull'amore, sul caso e sulla necessità".

Sofia K.
Liberamente ispirato alla vita di Sofia Kovalevskaya
Con: Elisabetta Biondi
Coreografie: Elisabetta Biondi
Regia: Silvia Rubes
ore 20:00

Il naso
Liberamente tratto dal Cirano di Bergerac di Edmond Rostand
Con: David Rocchi
Regia: Silvia Rubes
ore 21:00

Una storia d’amore
Liberamente ispirato a Romeo e Giulietta di William Shakesperare
Con: Mario Cortese
Regia: Silvia Rubes
ore 22:00

Ingresso gratuito su prenotazione: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. .
N.B. Nella prenotazione è necessario indicare nome, cognome, la data scelta e se si vuol partecipare all'intera trilogia (scelta consigliata) oppure a quale/i dei singoli spettacoli.
Un progetto associazione GRACT. Attività svolta con i contributi per le attività studentesche autogestite dell'Università di Pisa.

È stato presentato lunedì 24 ottobre, alla presenza della comunità accademica e delle autorità cittadine e toscane, il volume "L'Ateneo di Pisa nella stagione del cambiamento", che illustra il Bilancio di Mandato 2010-2016 del rettore Massimo Augello. Il professor Augello ha aperto la cerimonia con la sua Relazione sul Mandato, in cui ha ripercorso le linee strategiche che hanno fatto da guida alle attività dell'Ateneo nel periodo 2010-2016. Al termine, ha quindi “passato il testimone” al professor Paolo Mancarella, rettore eletto, che entrerà in carica a partire dal 1 novembre, al quale ha consegnato il volume “Rifondare lo Studio”, che raccoglie due rilevanti documenti della fine del XV secolo relativi a un momento di grande significato nella storia dell’Ateneo pisano, quando avvenne la rifondazione dello studio ad opera di Lorenzo il Magnifico. Le conclusioni dell'incontro sono state affidate al sindaco Marco Filippeschi e al presidente della Regione Toscana Enrico Rossi.

bilancio mandato

Il Bilancio di Mandato 2010-2016 frutto di un progetto che è stato sviluppato nell’arco dell’ultimo anno grazie al decisivo contributo di prorettori, delegati e personale degli uffici, è strutturato essenzialmente in due parti. La prima propone una lettura sintetica e unitaria di quanto fatto durante il mandato, collegata alle strategie seguite e agli obiettivi che il governo dell’Ateneo si era proposto di raggiungere. La seconda offre invece la rappresentazione puntuale e analitica del lavoro svolto in ogni specifica area di attività, con una maggiore dovizia di dati e informazioni e un livello di maggiore approfondimento. In questo caso, le sezioni riguardano: Identità e riorganizzazione, Didattica e servizi agli studenti, Ricerca, Innovazione e ricerca applicata, Internazionalizzazione, Personale, Bilancio e aspetti economico-finanziari, Informatica e telecomunicazioni, Rapporti con il territorio, Sistemi di Ateneo, Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana e Ospedale veterinario, CUS ed edilizia sportiva, Edilizia e valorizzazione del patrimonio, Sicurezza e ambiente.

“Il presente Bilancio di Mandato – ha detto nella sua relazione il rettore Augello - rappresenta una novità assoluta per il nostro Ateneo: è infatti la prima volta che viene realizzato, come già accaduto per altri importanti documenti prodotti in questi anni, dal Codice Etico al Regolamento Generale, dal Bilancio Sociale al Rapporto di Sostenibilità, appena completato. Lo abbiamo sentito come un atto doveroso verso la nostra comunità accademica e verso l’intera città, oltre che come uno strumento utile per chi avrà la responsabilità e il grande onore di guidare l’Università di Pisa dopo di noi. Esso è, soprattutto, il riconoscimento esplicito del percorso compiuto in questi sei anni, che non sarebbe stato possibile seguire senza l’apporto convinto e l’impegno unitario di tutte le componenti della nostra comunità accademica”.

Il testo del volume è disponibile sul sito dell’Ateneo, a questo link

mancarella augello

bilancio mandato 2

La seconda parte del Rapporto di sostenibilità, "Aspetti economici, sociali ed ambientali delle attività dell’Ateneo", condotta dalla professoressa Ada Carlesi, prorettore per le politiche di bilancio, ingloba anche gli aspetti sociali ed ambientali della presenza dell’Ateneo, in una analisi a 360 gradi di tutte le attività svolte.  

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Martedì 25 ottobre, alle ore 11, nell’Aula Magna Fratelli Pontecorvo del Polo Fibonacci, si terrà la cerimonia di conferimento di due lauree magistrali Honoris Causa dell’Università di Pisa, la prima in “Bionics Engineering” ad Alfred Cuschieri, chirurgo e scienziato di fama internazionale, la seconda in “Biotecnologie vegetali e microbiche” a Valentino Mercati, imprenditore italiano, fondatore e presidente del Gruppo Aboca. L’evento sarà aperto dai saluti del rettore Massimo Mario Augello. Nell’occasione, il violinista Brad Repp offrirà un omaggio musicale.
La prima parte della cerimonia sarà dedicata ad Alfred Cuschieri, con la lettura della motivazione da parte del professor Luigi Landini, presidente del Consiglio aggregato del corso di laurea magistrale in “Bionics Engineering”, e della Laudatio pronunciata da Franco Mosca, professore emerito di Chirurgia generale dell’Ateneo pisano. Dopo il conferimento della laurea da parte del rettore Augello, seguirà la Lectio Magistralis di Alfred Cuschieri dal titolo “Nanotechnology for Health care”.
La cerimonia proseguirà poi con la laurea Honoris Causa a Valentino Mercati: le motivazioni saranno lette dal professor Rossano Massai, direttore del dipartimento di Scienze agrarie, alimentari e agro-ambientali, mentre la Laudatio sarà affidata alla professoressa Annamaria Ranieri, presidente del corso di laurea magistrale in “Biotecnologie vegetali e microbiche”. Dopo la proclamazione da parte del rettore, Valentino Mercati terrà una Lectio Magistralis dal titolo “Biotecnologie per la salute dell’uomo e dell’ambiente”.
Il professor Alfred Cuschieri, nato a Malta da padre fiorentino e madre maltese, laureato a Malta, ha sviluppato la sua prestigiosa carriera nelle università del Regno Unito. Sir Alfred, baronetto di Sua Maestà la Regina Elisabetta II di Inghilterra, oltre a essere stato un eminente chirurgo generale e inventore di nuove procedure tecnologiche in chirurgia, nel corso della sua carriera ha ricoperto numerose cariche importanti e attualmente è direttore scientifico dell’IMSaT (Institute for Medical Science and Technology) in Scozia, da lui fondato, dove lavorano circa 50 ricercatori, in gran parte ingegneri. È inventore di un numero rilevante di dispositivi chirurgici e medicali in generale, alcuni dei quali sono stati chiamati col suo nome, “Cuschieri”, come ad esempio gli strumenti per chirurgia laparoscopica a singolo accesso. Il professor Alfred Cuschieri ha collaborato con la Scuola pisana di Chirurgia generale continuativamente dal 1987 ad oggi, aggiornando gli allievi con lezioni e dimostrazioni in sala operatoria sui progressi e sulle acquisizioni della chirurgia mini-invasiva, di cui è padre fondatore riconosciuto in tutto il mondo. Dal 2003 è anche professore di Chirurgia presso la Scuola Sant’Anna, trasferito dall’università britannica con chiamata per “chiara fama”. Cuschieri è diventato ormai un punto di riferimento anche per il Centro di Eccellenza del MIUR per la Chirurgia Assistita dal Computer, “EndoCAS”, dell’Università di Pisa.
Valentino Mercati è nato a Sansepolcro nel 1939 in una famiglia di artigiani, dai quali ha tratto un’educazione basata sulla sensibilità e il rispetto per la natura. Nel 1975 ha acquistato una fattoria in località Aboca, a pochi chilometri da Sansepolcro, dove alla fine del 1977 ha iniziato il progetto di coltivazione e trasformazione di piante utili al benessere dell’uomo. È nata così l’azienda Aboca, una realtà che nel tempo ha incluso nella sua missione anche la ricerca e l’innovazione, con l’obiettivo di sviluppare prodotti volti a risolvere le esigenze di salute nel rispetto della persona e dell’ambiente. Nel 1984 Aboca ha ottenuto il primo riconoscimento ufficiale come operatore sanitario attraverso l’autorizzazione a produrre estratti di erbe per uso farmaceutico. Nel 1992 ha ottenuto anche l’autorizzazione a produrre prodotti dietetici. Il primo significativo progetto di ricerca ideato da Aboca e riconosciuto dal MIUR risale agli inizi del 1990, quando fu avviato uno studio sul contenuto quanti-qualitativo dei flavonoidi contenuti in diverse varietà di passiflora, specie di cruciale importanza medicinale per la sua attività farmacologica sul sistema nervoso. Altra importante ricerca risale agli inizi del 2000, periodo in cui vennero studiate nuove sostanze ad attività antinfiammatoria. Tale ricerca ha consentito di collocare l’Azienda come esempio di innovazione sulla cura, mediante fitocomplessi naturali, di malattie cronico degenerative e oncologiche. Valentino Mercati è stato presidente di Assoerbe dal 2010 al 2013. È Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana e Cavaliere dell’Ordine dei Cavalieri del Santo Sepolcro. Nel 2014 è stato nominato dal Presidente della Repubblica Cavaliere del Lavoro.

Per restituire al più presto alla comunità pisana, ma anche a tutti gli studenti e i ricercatori, il palazzo della Sapienza e la ricca e prestigiosa Biblioteca Universitaria del Ministero dei Beni Culturali, chiusi da quattro anni per i necessari lavori di consolidamento, il Prefetto Attilio Visconti ha accolto la richiesta del Rettore Massimo Augello e ha tenuto una riunione urgente a cui hanno preso parte, oltre allo stesso Rettore, il Sindaco di Pisa Marco Filippeschi, il Direttore Generale delle Biblioteche e Istituti Culturali del MIBACT Dr.ssa Rossana Rummo e l’Architetto Marta Ciafaloni della Soprintendenza di Pisa.

sapienza copy copy

Nel corso dell’incontro, il Prefetto ha ricordato le vicende che hanno determinato la chiusura della Sapienza e della BUP a seguito del terremoto nel maggio 2012.

Il Prefetto ha sottolineato come la complessità dell'intervento e la rilevanza che la questione riveste per l’intera città richiede uno sforzo ulteriore di collaborazione e dialogo tra i diversi soggetti istituzionali, affinché le varie procedure amministrative e tecniche si svolgano più celermente possibile per chiudere i lavori al Palazzo della Sapienza. Tutti i rappresentanti degli Enti coinvolti hanno confermato la totale disponibilità a mettere in atto tutte le azioni necessarie, evitando qualsiasi ritardo burocratico.

Il Rettore ha illustrato lo stato di avanzamento del piano complessivo di consolidamento e riqualificazione dell’intero Palazzo de La Sapienza, ed ha ricordato che nel 2015, a seguito di gara europea, sono stati assegnati i lavori per un importo di oltre 13 milioni di euro, e ribadisce l’assoluta necessità di terminare celermente le opere per riaprire il Palazzo. Il Rettore ha confermato la piena disponibilità dell’Ateneo a prendersi carico anche dell’esecuzione dei lavori di pertinenza del Mibact, come da questo richiesto, sottoponendo a tal fine all’Anac un parere circa la possibilità di utilizzare l’Università quale stazione appaltante anche per gli interventi di cui sopra. Evidenzia infine che, in tale auspicata ipotesi, non sarà possibile la conclusione dei lavori di pertinenza dell’Università entro la data prevista (31/12/2016) dalla recente variante al progetto iniziale.

A tale proposito il Sindaco Marco Filippeschi, nel ribadire l’assoluta importanza della celere definizione dei lavori, per restituire alla città il prestigioso Palazzo della Sapienza, assicura la propria disponibilità a fornire tutta la collaborazione necessaria alla risoluzione della problematica.

Il Direttore Generale del MIBACT ha informato che al fine di tutelare il patrimonio librario della Biblioteca, che sarà oggetto dei lavori di consolidamento, si é reso necessario provvedere al trasferimento temporaneo dei volumi presso altra sede idonea del MIBACT, individuata nella sede dell'Archivio di Stato di Lucca. L’aggiudicazione del servizio per il trasferimento del materiale librario avverrà entro la prima decade del mese di novembre e il completo trasferimento dei libri si concluderà per fine febbraio 2017. Per ottimizzare i tempi, si procederà intanto, sotto la guida dei funzionari della Biblioteca, all’inscatolamento del materiale librario.

La rappresentante della Soprintendenza assicurerà la consueta collaborazione, definendo congiuntamente ai tecnici dell’Università le modalità di pulitura e finitura temporanea delle facciate , in attesa di poter eseguire un restauro “a regola d’arte” secondo quanto emerso dalla rilevazione stratigrafiche e chimiche interpolate con i documenti storici riferiti al progetto dell’Arch. Vincenzo Pilotti, autore del progetto originario.

Il Prefetto, nel ringraziare tutti gli intervenuti, ha rinnovato l’invito alla massima sinergia fra gli Enti interessati per riconsegnare il prima possibile il Palazzo de La Sapienza e la Biblioteca Universitaria alla città, probabilmente entro la fine del 2017.
(Fonte Ufficio stampa Prefettura Pisa)

 prefettura vertice sapienza

È stato conferito a Franco Mosca, professore emerito di Chirurgia dell’Università di Pisa, l'edizione 2016 del “Campano d'Oro”, il prestigioso riconoscimento che l’Associazione Laureati dell’Ateneo Pisano (Alap) assegna ogni anno a personaggi illustri che si sono laureati a Pisa. La cerimonia di conferimento si è tenuta il 21 ottobre nella sede degli Arsenali Repubblicani. Dopo i saluti del rettore e del sindaco Filippeschi, ha avuto luogo la lettura delle motivazioni che hanno portato al conferimento del premio al professor Mosca da parte del vicesindaco Paolo Ghezzi (nella veste di presidente dell’Alap), quindi la consegna della medaglia che raffigura la “Torre del Campano”, la cui campana, nel cuore del centro storico di Pisa, ha scandito l’inizio e la fine delle lezioni universitarie dal Medioevo fino a una decina di anni fa. A fine cerimonia si è esibito il Coro dell’Università di Pisa, diretto dal maestro Stefano Barandoni.

mosca ghezzi

"Per le sue doti innovative e le capacità organizzative - ha detto il rettore Massimo Augello nel suo saluto - il professor Franco Mosca può a buon diritto essere considerato un punto di riferimento nella secolare e gloriosa tradizione della Medicina a Pisa, sia dal punto di vista universitario che ospedaliero. La grande stima, mia e di tutti, verso il professor Mosca - cui mi lega una fraterna amicizia che si alimenta dal confronto continuo - è anche per l'uomo dallo stile semplice, sobrio e rigoroso, che ha inteso come suo specifico compito etico e sociale quello di 'restituire' agli altri e alla società ciò che la vita gli ha messo a disposizione, a partire dalla possibilità di coltivare a pieno i propri talenti. Da questa volontà di 'restituzione' - un concetto dalla portata rivoluzionaria se adottato da ciascuno di noi - deriva la sua costante attenzione verso i giovani e il suo interesse tanto per i temi della formazione di eccellenza, quanto per le tecnologie del futuro".

Istituito nel 1971, il premio “Campano d’Oro” è un riconoscimento che ogni anno viene conferito a un ex allievo dell’Ateneo pisano che ha dato lustro alla nostra città distinguendosi nel campo della cultura, della scienza, dell'industria e delle professioni. Quest'anno la scelta è caduta sul professor Franco Mosca, “padre” e fondatore della trapiantologia toscana e italiana con 30 mila interventi personali all'attivo a cui si devono aggiungere altri 20 mila eseguiti dai suoi allievi, ma sempre sotto la sua responsabilità. Un grande luminare che ha dato molto alla medicina italiana, ma anche un medico fortemente impegnato nel sociale grazie alla fondazione Arpa da lui voluta, che presiede fin dalla costituzione e alla quale ha prestato la sua "voce" anche Andrea Bocelli con la carica di presidente onorario e pronta a investire sulle qualità di giovani medici e ricercatori.

Il premio pisano annovera, trai suoi vincitori, personaggi di grande spessore professionale, culturale e anche umano. Tra gli illustri premiati delle scorse edizioni del "Campano d'Oro" vi sono l'ex presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, Carlo Rubbia, Giuliano Amato, Marcello Pera, Tiziano Terzani, Remo Bodei, Antonio Cassese, Andrea Bocelli, Valdo D'Angiolo, Edda Bresciani e Paolo Dario.

mosca campano

Venerdì, 21 Ottobre 2016 10:32

Il Bilancio di Mandato 2010 - 2016

Il presente Bilancio di Mandato "L’Ateneo di Pisa nella stagione del cambiamento" fa parte dell'esperienza di governo del sessennio 2010 - 2016. Il volume è frutto di un progetto che è stato sviluppato nell'arco dell'ultimo anno grazie al decisivo contributo di prorettori, delegati e personale degli uffici, con il coordinamento della professoressa Ada Carlesi, Prorettore per le Politiche di Bilancio. L'ultima fase, che ha portato alla sua versione finale, tanto nella stesura dei contenuti, quanto nella veste editoriale, è stata seguita direttamente dal Rettore Massimo Augello.

Il Bilancio di Mandato è strutturato essenzialmente in due parti: la prima propone una lettura sintetica e unitaria di quanto fatto nel periodo 2010-2016, collegata alle strategie seguite e agli obiettivi che il governo dell'Ateneo si era proposto di raggiungere. La seconda offre invece la rappresentazione puntuale e analitica del lavoro svolto in ogni specifica area di attività, con una maggiore dovizia di dati e informazioni e un livello di maggiore approfondimento.

 

Prefazione

L'ATENEO NELLA STAGIONE DEL CAMBIAMENTO

BILANCIO DI UN MANDATO 2010 - 2016

1. Identità e riorganizzazione

2. Didattica e servizi agli studenti

3. Ricerca

4. Innovazione e ricerca applicata

5. Internazionalizzazione

6. Personale

7. Bilancio e aspetti economico finanziari

8. Informatica e telecomunicazioni

9. Rapporti con il territorio

10. Sistemi di Ateneo

11. Azienda Ospedaliero-Universitaria (AOUP) e Ospedale Veterinario

12. CUS ed edilizia sportiva

13. Edilizia e valorizzazione

14. Sicurezza e ambiente

E’ nato un nuovo un materiale intelligente, un polimero “soffice” che può essere usato nel campo della robotica e della medicina per realizzare oggetti 3D. A crearlo un team internazionale composto dalla dottoressa Valentina Domenici del dipartimento di Chimica e Chimica Industriale dell’Università di Pisa e dal gruppo di ricerca del professor Bostjan Zalar del dipartimento di Fisica della Materia Condensata del Josef Stefan Institute di Lubiana in Slovenia. La realizzazione del PDLCE, questo il nome in breve del materiale che sta per “dispersione di elastomeri liquido cristallini in una matrice polimerica”, è stata descritta in un articolo apparso sulla rivista “Nature Communications”.

PDLCE

“E’ un nuovo materiale che consente di creare oggetti di qualsiasi forma e dimensioni, in grado di modificare la geometria in modo riproducibile e reversibile – ha spiegato Valentina Domenici dell’Ateneo pisano - Le applicazioni più immediate riguardano la produzione di oggetti 3D a memoria di forma e a forma programmabile, anche su scala macroscopica”.

A livello tecnico, il PDLCE è un materiale composito costituito da due componenti “soffici“: un polimero amorfo, come il polidimetilsilossano (PDMS), nel quale sono disperse delle microparticelle di elastomeri liquido cristallini (ELC) in grado di allinearsi.

Il contributo di Valentina Domenici alla ricerca è legato soprattutto alla progettazione e realizzazione dei compositi PDLCE “bimodali”, in cui il materiale varia la propria forma in due step successivi e in modo reversibile. Il tutto è reso possibile grazie alla particolare combinazione di microparticelle ELC che hanno un ordine liquido-cristallino diverso: microparticelle nematiche, in cui le molecole si allineano lungo una direzione, e microparticelle smettiche, in cui le molecole oltre ad allinearsi lungo una direzione si distribuiscono in piani paralleli.

E’ nato un nuovo un materiale intelligente, un polimero “soffice” che può essere usato nel campo della robotica e della medicina per realizzare oggetti 3D. A crearlo un team internazionale composto dalla dottoressa Valentina Domenici del Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale dell’Università di Pisa e dal gruppo di ricerca del professor Bostjan Zalar del Dipartimento di Fisica della Materia Condensata del Josef Stefan Institute di Lubiana in Slovenia. La realizzazione del PDLCE, questo il nome in breve del materiale che sta per “dispersione di elastomeri liquido cristallini in una matrice polimerica”, è stata descritta in un articolo apparso sulla rivista “Nature Communications”.
“E’ un nuovo materiale che consente di creare oggetti di qualsiasi forma e dimensioni, in grado di modificare la geometria in modo riproducibile e reversibile – ha spiegato Valentina Domenici dell’Ateneo pisano - Le applicazioni più immediate riguardano la produzione di oggetti 3D a memoria di forma e a forma programmabile, anche su scala macroscopica”.
A livello tecnico, il PDLCE è un materiale composito costituito da due componenti “soffici“: un polimero amorfo, come il polidimetilsilossano (PDMS), nel quale sono disperse delle microparticelle di elastomeri liquido cristallini (ELC) in grado di allinearsi.
Il contributo di Valentina Domenici alla ricerca è legato soprattutto alla progettazione e realizzazione dei compositi PDLCE “bimodali”, in cui il materiale varia la propria forma in due step successivi e in modo reversibile. Il tutto è reso possibile grazie alla particolare combinazione di microparticelle ELC che hanno un ordine liquido-cristallino diverso: microparticelle nematiche, in cui le molecole si allineano lungo una direzione, e microparticelle smettiche, in cui le molecole oltre ad allinearsi lungo una direzione si distribuiscono in piani paralleli.

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