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È stata firmata martedì 19 luglio, nella Sala dei Mappamondi del Rettorato, la convenzione tra Università di Pisa e UnipolSAI-Divisione SAI di Pisa che metterà a disposizione di tutti i dipendenti dell’Ateneo servizi assicurativi e bancari a condizioni vantaggiose. Alla presentazione sono intervenuti il rettore Massimo Augello e il direttore generale Riccardo Grasso, da un lato; i titolari dell’Agenzia Generale UnipolSAI–Divisione SAI di Pisa, Maurizio Sbrana, Fabrizio Cusin e Antonio Parducci, il dirigente di Unipolbanca, Stefano Cavalli, il direttore di filiale Unipolbanca, Valerio Falleni, e l’area manager Mauro Nobile, dall'altro.

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La convenzione, che si inserisce nel solco di una lunga tradizione di collaborazione tra UnipolSAI e Università, non solo su temi economici ma anche culturali, prevede numerosi vantaggi per i dipendenti dell'Ateneo, con nuovi elementi che sono legati a tutta la produzione assicurativa di UnipolSAI, attualmente la più grande società assicuratrice in Italia nei rami danni. La compagnia ha introdotto sul mercato una serie di coperture assicurative, arricchite da servizi complementari di natura assistenziale e dal forte contenuto tecnologico in evoluzione continua e al passo con le più recenti dinamiche in questo ambito: scatola nera satellitare, Unibox-rilevatore domestico e aziendale, centrali di assistenza e altro.

Nel loro intervento, il rettore e il direttore generale hanno ricordato che la convenzione siglata riserva benefici economici per tutto il personale docente e tecnico-amministrativo, ma anche - importante novità - per tutti i dipendenti in quiescenza e i relativi familiari, sottolineando che UnipolSAI si è recentemente aggiudicata, a seguito di procedura a evidenza pubblica, la gestione di servizi assicurativi dell’Ateneo.

Dal canto loro, i titolari dell’Agenzia Generale divisione SAI di via Battelli hanno evidenziato che la convenzione copre anche i servizi di Unipolbanca, la banca del gruppo, che consente di provvedere al pagamento delle coperture assicurative con frazionamento mensile a tasso zero, oltre a proporre altre vantaggiose offerte di più squisita natura bancaria (mutui, conti correnti, gestione risparmio e così via).

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È stata firmata martedì 19 luglio, nella Sala dei Mappamondi del Rettorato, la convenzione tra Università di Pisa e UnipolSAI-Divisione SAI di Pisa che metterà a disposizione di tutti i dipendenti dell’Ateneo servizi assicurativi e bancari a condizioni vantaggiose. Alla presentazione sono intervenuti il rettore Massimo Augello e il direttore generale Riccardo Grasso, da un lato; i titolari dell’Agenzia Generale UnipolSAI–Divisione SAI di Pisa, Maurizio Sbrana, Fabrizio Cusin e Antonio Parducci, il dirigente di Unipolbanca, Stefano Cavalli, il direttore di filiale Unipolbanca, Valerio Falleni, e l’area manager Mauro Nobile, dall'altro.
La convenzione, che si inserisce nel solco di una lunga tradizione di collaborazione tra UnipolSAI e Università, non solo su temi economici ma anche culturali, prevede numerosi vantaggi per i dipendenti dell'Ateneo, con nuovi elementi che sono legati a tutta la produzione assicurativa di UnipolSAI, attualmente la più grande società assicuratrice in Italia nei rami danni. La compagnia ha introdotto sul mercato una serie di coperture assicurative, arricchite da servizi complementari di natura assistenziale e dal forte contenuto tecnologico in evoluzione continua e al passo con le più recenti dinamiche in questo ambito: scatola nera satellitare, Unibox-rilevatore domestico e aziendale, centrali di assistenza e altro.
Nel loro intervento, il rettore e il direttore generale hanno ricordato che la convenzione siglata riserva benefici economici per tutto il personale docente e tecnico-amministrativo, ma anche - importante novità - per tutti i dipendenti in quiescenza e i relativi familiari, sottolineando che UnipolSAI si è recentemente aggiudicata, a seguito di procedura a evidenza pubblica, la gestione di servizi assicurativi dell’Ateneo.
Dal canto loro, i titolari dell’Agenzia Generale divisione SAI di via Battelli hanno evidenziato che la convenzione copre anche i servizi di Unipolbanca, la banca del gruppo, che consente di provvedere al pagamento delle coperture assicurative con frazionamento mensile a tasso zero, oltre a proporre altre vantaggiose offerte di più squisita natura bancaria (mutui, conti correnti, gestione risparmio e così via).

La professoressa Monica Pratesi, ordinario di Statistica al dipartimento pisano di Economia e management, è la nuova presidente della Società Italiana di Statistica. È stata eletta durante la XLVIII riunione scientifica della Società, che si è tenuta nelle scorse settimane all'Università degli Studi di Salerno, e resterà in carica per il quadriennio 2016-2020. Succede al professor Nicola Torelli, ordinario di Statistica al dipartimento di Scienze economiche, aziendali, matematiche e statistiche dell'Università degli Studi di Trieste, con cui la professoressa Pratesi aveva avuto modo di collaborare in qualità di membro del consiglio direttivo della Società per il quadriennio 2012-2016.Pratesi Monica

"Sono onorata dell'incarico ricevuto – ha dichiarato la professoressa Pratesi – e ringrazio di cuore coloro che mi hanno dato fiducia e tutti i soci per l'opera svolta in questi anni per la crescita e il rafforzamento dell'associazione".

Monica Pratesi è docente di Statistica e titolare della Cattedra Jean Monnet "Small Area Methods for Monitoring of Poverty and Living Conditions in EU" e autore di numerose pubblicazioni nell'ambito della metodologia delle indagini campionarie e della stima per piccole aree. Nel quadriennio periodo 2010-2016 ha ricoperto la funzione di delegato del rettore con funzioni di indirizzo e coordinamento dell'Osservatorio statistico e delle attività di job placement dell'Università di Pisa.

La Società Italiana di Statistica, costituita nel 1939, è nata con lo scopo di promuovere lo sviluppo delle scienze statistiche e delle loro applicazioni in campo economico, sociale, sanitario, demografico, tecnologico, produttivo e in tutti gli altri ambiti di ricerca. La Società svolge questo compito organizzando riunioni e convegni scientifici, pubblicazioni, collaborazioni con organismi affini sul piano nazionale e internazionale. Ad essa aderiscono circa cento enti, tra i quali figurano tutti i dipartimenti e gli istituti universitari e del CNR interessati alla materia, la Banca d'Italia, l'ISTAT, alcuni ministeri e diversi grandi comuni, e oltre 1.000 soci ordinari, fra i quali ci sono molti docenti universitari ed esperti di statistica che lavorano in enti pubblici e imprese private. La SIS intrattiene rapporti di collaborazione scientifica con numerose società di statistica straniere, è affiliata all'International Statistical Institute ed è membro dell'International Federation of the Classification Societies.

La professoressa Monica Pratesi, ordinario di Statistica al dipartimento pisano di Economia e management, è la nuova presidente della Società Italiana di Statistica. È stata eletta durante la XLVIII riunione scientifica della Società, che si è tenuta nelle scorse settimane all'Università degli Studi di Salerno, e resterà in carica per il quadriennio 2016-2020. Succede al professor Nicola Torelli, ordinario di Statistica al dipartimento di Scienze economiche, aziendali, matematiche e statistiche dell’Università degli Studi di Trieste, con cui la professoressa Pratesi aveva avuto modo di collaborare in qualità di membro del consiglio direttivo della Società per il quadriennio 2012-2016.
"Sono onorata dell’incarico ricevuto – ha dichiarato la professoressa Pratesi – e ringrazio di cuore coloro che mi hanno dato fiducia e tutti i soci per l’opera svolta in questi anni per la crescita e il rafforzamento dell’associazione".
Monica Pratesi è docente di Statistica e titolare della Cattedra Jean Monnet “Small Area Methods for Monitoring of Poverty and Living Conditions in EU” e autore di numerose pubblicazioni nell'ambito della metodologia delle indagini campionarie e della stima per piccole aree. Nel quadriennio periodo 2010-2016 ha ricoperto la funzione di delegato del rettore con funzioni di indirizzo e coordinamento dell'Osservatorio statistico e delle attività di job placement dell'Università di Pisa.
La Società Italiana di Statistica, costituita nel 1939, è nata con lo scopo di promuovere lo sviluppo delle scienze statistiche e delle loro applicazioni in campo economico, sociale, sanitario, demografico, tecnologico, produttivo e in tutti gli altri ambiti di ricerca. La Società svolge questo compito organizzando riunioni e convegni scientifici, pubblicazioni, collaborazioni con organismi affini sul piano nazionale e internazionale. Ad essa aderiscono circa cento enti, tra i quali figurano tutti i dipartimenti e gli istituti universitari e del CNR interessati alla materia, la Banca d'Italia, l'ISTAT, alcuni ministeri e diversi grandi comuni, e oltre 1.000 soci ordinari, fra i quali ci sono molti docenti universitari ed esperti di statistica che lavorano in enti pubblici e imprese private. La SIS intrattiene rapporti di collaborazione scientifica con numerose società di statistica straniere, è affiliata all'International Statistical Institute ed è membro dell'International Federation of the Classification Societies.

logo ASN

La legge 240/2010 ha cambiato le regole per assunzioni e progressioni di carriera di ricercatori e professori universitari: per partecipare ai concorsi locali è ora necessario superare l’Abilitazione Scientifica Nazionale (ASN). La discrezionalità degli atenei è stata quindi ridimensionata anche con l’obiettivo di ridurre favoritismi e distorsioni dovuti alla presenza di commissari interni nei concorsi locali. È riuscita la prima edizione dell’ASN a raggiungere questo obiettivo? Chi valuta tende, in genere, a favorire chi conosce personalmente o a dare più importanza ad argomenti di ricerca simili ai propri. In una recente ricerca, Mauro Sylos Labini, docente del dipartimento di Scienze politiche dell'Università di Pisa, insieme a Manuel Bagues e Natalia Zinovyeva della Aalto University, hanno quantificato in modo statisticamente robusto l’impatto della presenza di colleghi universitari e coautori nelle commissioni sulla probabilità di promozione di chi si è inizialmente registrato per l’abilitazione.

Qui di seguito pubblichiamo un intervento del professor Mauro Sylos Labini in cui illustra i risultati della ricerca.

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sylos

Sono quasi pronte le regole per la nuova Abilitazione Scientifica Nazionale, l’esame il cui superamento è ormai necessario per diventare professori nelle università italiane. In uno studio recente condotto con Manuel Bagues e Natalia Zinovyeva, il cui riassunto è stato pubblicato nel rapporto annuale dell’ANVUR, ho provato a valutare alcuni aspetti della vecchia Abilitazione. In particolare, il nostro lavoro si è concentrato sulle distorsioni nella valutazione causate dalla presenza in commissione di colleghi e coautori dei candidati.

Grazie al fatto che i commissari sono stati sorteggiati, abbiamo potuto confrontare il tasso di promozione di candidati statisticamente identici prima dell’estrazione (e, in particolare, con la stessa probabilità di avere colleghi o coautori in commissione), ma diversi dopo l’estrazione per avere o meno contatti in commissione. Questa strategia ci ha permesso di confrontare solo i risultati di candidati molto simili sia nelle caratteristiche osservabili sia in quelle non osservabili.

A parità di altre condizioni, la probabilità di promozione è stata in media del 34% per chi non aveva contatti fra i commissari e del 38% per chi li aveva; un aumento quindi di circa 4 punti percentuali. È un effetto probabilmente inferiore al grande vantaggio che avevano i candidati interni nei vecchi concorsi locali e anche a quello che studi simili hanno trovato in valutazioni analoghe di altri paesi.

Complessivamente, quindi, l’ASN ha consentito di contenere endogamia e nepotismo (almeno nella prima fase del reclutamento dei professori universitari). Cosa ha consentito questo risultato? In primo luogo, hanno probabilmente giocato un ruolo positivo l’estrema trasparenza e il sorteggio delle commissioni. La pubblicazione on-line di curricula e giudizi ha responsabilizzato le commissioni il cui lavoro è stato visibile a tutti. La scelta casuale dei commissari fra i professori più attivi nell’attività di ricerca ha ridotto il rischio che i prescelti si sentissero vincolari da ragioni diverse dal loro curriculum. Positiva anche la regola che impediva la presenza di colleghi di università nella stessa commissione: questo ha sì favorito i candidati di università piccole (che hanno visto aumentare la probabilità di essere valutati da un collega), ma ha probabilmente diminuito la probabilità di alleanze interne alle commissioni.

Nei prossimi mesi sapremo se l’affrettata sospensione della vecchia ASN e il lungo periodo di gestazione della nuova porteranno cambiamenti migliorativi o peggiorativi.
Mauro Sylos Labini

Lunedì, 18 Luglio 2016 13:51

Nasce a Pisa il master 'Healthyfood'

Sarà attivato dal prossimo anno accademico 2016-17 il master internazionale, unico in Italia, “Healthyfood: Production, Gastronomy and Marketing”, frutto della collaborazione tra l’Università di Pisa, la Camera di Commercio di Pisa e la Fondazione Campus. Il master avrà durata annuale (60 CFU) con lezioni tenute in inglese e potranno accedere al master studenti con laurea di primo livello conseguita in Italia o all’estero in qualsiasi ambito.
“L’iniziativa si inserisce nel solco della tradizione di eccellenza pisana nel campo degli studi sui rapporti tra cibo e salute, iniziata con l’istituzione nel 2013 del Centro interdipartimentale di ricerca Nutrafood - Nutraceutica e Alimentazione per la Salute - afferma la professoressa Manuela Giovannetti, direttore del Centro - e grazie a questo nuovo percorso di studi l’Ateneo pisano si colloca in un contesto internazionale di eccellenza, a fianco di alcune prestigiose università, come quella di Harvard, che da alcuni sono attive nella divulgazione scientifica nel campo della nutraceutica legata alla gastronomia”.
Il master sarà organizzato in 5 moduli: Storia e cultura enogastronomica e dei prodotti del territorio; Scienza dell’alimentazione: cibo e salute; Sicurezza alimentare; Gastronomia e degustazione; Comunicazione e marketing dei prodotti del territorio ad alto valore salutistico.
“Con questa iniziativa l’Università di Pisa formerà figure professionali dotate di competenze multidisciplinari sulle qualità nutrizionali e nutraceutiche del cibo, in rapporto alle diverse tipologie di produzione, trasformazione e conservazione, nonché alle tradizioni enogastronomiche - afferma il professor Rossano Massai, direttore del dipartimento di Scienze agrarie, alimentari e agro-ambientali, sede del master. I futuri diplomati potranno diventare operatori di imprese ristorative, agroalimentari artigianali e industriali (ristorazione di eccellenza, distribuzione organizzata e specializzata di prodotti alimentari), responsabili di consorzi di produzione e tutela di alimenti e bevande, organizzatori di eventi enogastronomici e di promozione dei prodotti agro-alimentari del territorio, esperti gastronomi, giornalisti e consulenti della comunicazione enogastronomica
Per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; per scaricare il bando: http://nutrafood.unipi.it/item/106-bando-healthy-food.html.

Sarà firmata martedì 19 luglio, alle ore 11 nella Sala dei Mappamondi del Rettorato, la convenzione tra Università di Pisa e UnipolSAI-Divisione SAI di Pisa che metterà a disposizione di tutti i dipendenti dell’Ateneo servizi assicurativi e bancari a condizioni vantaggiose.
Alla presentazione interverranno il rettore Massimo Augello, il direttore generale Riccardo Grasso, i titolari dell’Agenzia Generale UnipolSAI–Divisione SAI di Pisa, Maurizio Sbrana, Fabrizio Cusin e Antonio Parducci, il direttore di filiale Unipolbanca Valerio Falleni e l’ area manager Mauro Nobile.

Lunedì, 18 Luglio 2016 08:28

Nasce a Pisa il master “Healthyfood”

frutta masterSarà attivato dal prossimo anno accademico 2016-17 il master internazionale, unico in Italia, Healthyfood: Production, Gastronomy and Marketing, frutto della collaborazione tra l’Università di Pisa, la Camera di Commercio di Pisa e la Fondazione Campus. Il master avrà durata annuale (60 CFU) con lezioni tenute in inglese e potranno accedere al master studenti con laurea di primo livello conseguita in Italia o all’estero in qualsiasi ambito.

“L’iniziativa si inserisce nel solco della tradizione di eccellenza pisana nel campo degli studi sui rapporti tra cibo e salute, iniziata con l’istituzione nel 2013 del Centro interdipartimentale di ricerca Nutrafood - Nutraceutica e Alimentazione per la Salute - afferma la professoressa Manuela Giovannetti, direttore del Centro - e grazie a questo nuovo percorso di studi l’Ateneo pisano si colloca in un contesto internazionale di eccellenza, a fianco di alcune prestigiose università, come quella di Harvard, che da alcuni sono attive nella divulgazione scientifica nel campo della nutraceutica legata alla gastronomia”.

Il master sarà organizzato in 5 moduli: Storia e cultura enogastronomica e dei prodotti del territorio; Scienza dell’alimentazione: cibo e salute; Sicurezza alimentare; Gastronomia e degustazione; Comunicazione e marketing dei prodotti del territorio ad alto valore salutistico.

“Con questa iniziativa l’Università di Pisa formerà figure professionali dotate di competenze multidisciplinari sulle qualità nutrizionali e nutraceutiche del cibo, in rapporto alle diverse tipologie di produzione, trasformazione e conservazione, nonché alle tradizioni enogastronomiche - afferma il professor Rossano Massai, direttore del dipartimento di Scienze agrarie, alimentari e agro-ambientali, sede del master. I futuri diplomati potranno diventare operatori di imprese ristorative, agroalimentari artigianali e industriali (ristorazione di eccellenza, distribuzione organizzata e specializzata di prodotti alimentari), responsabili di consorzi di produzione e tutela di alimenti e bevande, organizzatori di eventi enogastronomici e di promozione dei prodotti agro-alimentari del territorio, esperti gastronomi, giornalisti e consulenti della comunicazione enogastronomica

Per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; per scaricare il bando: http://nutrafood.unipi.it/item/106-bando-healthy-food.html.

Ne hanno parlato: 
l'Espresso
AGI
Tirreno Pisa
Nazione Pisa
Meet the Life Science 
InToscana.it

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