Contenuto principale della pagina Menu di navigazione Modulo di ricerca su uniPi
Giovedì, 14 Febbraio 2013 15:20

Front-office Post-laurea

Il front -office del post-laurea fornisce informazioni amministrative su: dottorato, scuole di specializzazione, master, premi di studio, formazione insegnanti, tirocini e apprendistato.

Puoi contattare le relative segreterie tramite lo sportello virtuale on line, lo sportello telefonico o lo sportello in presenza.

Unità Concorsi e carriere dottorandi

Sportello virtuale on line (selezionare il settore:  Dottorati; Dottorato Intelligenza Artificiale)

Sportello telefonico libero
Tel: 3663433211. Orari: lunedì: ore 9:00-11:00; mercoledì: ore 11:00-13:00; venerdì: ore 9:00-11:00

Sportello telefonico su appuntamento 
prenotare l’appuntamento tramite l'agenda elettronica dello sportello virtuale, indicando nel campo “motivazione” l’opzione “sportello telefonico” e un numero telefonico su cui il personale ti contatterà.
Orari:  Martedì 15:30-17:30; Giovedì 12:00-14:00

Sportello in presenza su appuntamento 
prenotare l’appuntamento tramite l'agenda elettronica dello sportello virtuale, indicando nel campo “motivazione” l’opzione "sportello in presenza” e un numero telefonico.
Orari: Martedì 15:30-17:30; Giovedì 12:00-14:00
Sede: Via Filippo Buonarroti 1/C – 56127 Pisa

Unità Offerta dottorale e relativi finanziamenti

Sportello virtuale on line (selezionare il settore:  Dottorati PON-PNRR; Dottorati Pegaso; Contributi per iniziative scientifiche dei dottorandi)

Sportello telefonico libero
Tel: 3384706034. Orari: lunedì: ore 9:00-11:00; mercoledì: ore 11:00-13:00; venerdì: ore 9:00-11:00

Unità Scuole di specializzazione

Sportello virtuale on line (selezionare il settore:  Scuole di specializzazione area sanitaria; Altre scuole di specializzazione)

Sportello telefonico libero
Tel: 3663433193. Orari: lunedì: ore 9:00-10:00; mercoledì: ore 11:00-12:00.

Unità Formazione insegnanti

Sportello virtuale on line (selezionare il settore:  Formazione insegnanti - Percorsi abilitanti PF60, PF30, Sostegno)

Nota Bene. Lo sportello telefonico per la Formazione insegnanti è stato disattivato, per avere informazioni aprire un ticket sullo “Sportello virtuale”.
Si prega pertanto di non utilizzare le linee telefoniche degli altri settori per contatti diretti o appuntamenti telefonici.

Unità Master e formazione continua

Sportello virtuale on line (selezionare il settore: Master)

Sportello telefonico libero
Tel: 3663433428. Orari: lunedì: ore 9:00-10:00; mercoledì: ore 11:00-12:00.

Sportello telefonico su appuntamento 
prenotare l’appuntamento tramite l'agenda elettronica dello sportello virtuale, indicando nel campo “motivazione” l’opzione “sportello telefonico” e un numero telefonico su cui il personale ti contatterà.
Orari: Martedì 15:30-17:30; Giovedì 10:00-12:00

Sportello in presenza su appuntamento 
prenotare l’appuntamento tramite l'agenda elettronica dello sportello virtuale, indicando nel campo “motivazione” l’opzione "sportello in presenza” e un numero telefonico.
Orari: Martedì 15:30-17:30; Giovedì 10:00-12:00
Sede: Area Bruno Pontecorvo - Edificio E - piano terra - largo Bruno Pontecorvo 3 - 56127 Pisa

Periodi di chiusura

Si consiglia di consultare gli Avvisi della sezione Studenti per eventuali ulteriori chiusure degli uffici nel corso dell'anno.

 

Informazioni a cura di:

Direzione Didattica, studenti e internazionalizzazione

Giovedì, 14 Febbraio 2013 14:36

Inaugurato il Polo didattico delle Piagge

Polo Piagge 1Più di 2.600 posti banco, 33 aule di diversa dimensione distribuite su 3 piani e un parcheggio interrato da 100 posti macchina. Sono questi i numeri del Polo didattico delle Piagge dell'Università di Pisa, uno dei più grandi, funzionali e innovativi della regione, che è stato inaugurato giovedì 14 febbraio 2013 alla presenza del rettore Massimo Augello, del sindaco Marco Filippeschi, del presidente della Provincia, Andrea Pieroni, del presidente dell'ARDSU Toscana, Marco Moretti, e del vice presidente della Regione, Stella Targetti.

Il nuovo Polo, realizzato con un investimento complessivo di circa 9 milioni, è stato completato in poco più di 2 anni, con 12 mesi di anticipo rispetto alla data fissata nel contratto. Ospiterà lezioni di diversi settori disciplinari, che vanno dalla Giurisprudenza alle Scienze politiche, dall'Economia all'Agraria, alla Medicina veterinaria. "Nel progettarlo – ha spiegato il rettore - abbiamo prestato grande attenzione a tutti gli aspetti che possono facilitare la quotidianità di chi usufruirà di questi spazi, garantendo il massimo comfort nel seguire le lezioni, realizzando una delle più grandi aule studio dell'Ateneo e predisponendo aree destinate alla socializzazione. Nell'intero complesso vi è inoltre la completa copertura wi-fi, che consentirà ai nostri studenti, oltre che al personale, un accesso alla rete facile e gratuito, sia all'interno che all'esterno dell'edificio".

Polo Piagge 2Più in particolare, il Polo ha al piano terra una sala convegni e conferenze da 240 posti, un'aula didattica da 200 posti, un'aula studio da 140 posti e un'ampia zona ristoro, più gli spazi di servizio per la portineria, il guardaroba e la sala regia. Al primo e secondo piano si trovano 30 aule di diversa capacità per un totale di 2.000 posti. Gli spazi esterni sono caratterizzati da percorsi pedonali, zone di sosta e socializzazione, che si sommano alle aree verdi tradizionalmente dedicate alla ricerca e alla didattica relative alle discipline agrarie e che contribuiscono a definire un vero e proprio campus urbano nel centro di Pisa.

Nel suo intervento, il professor Augello ha citato il nuovo Polo come un esempio della progettualità messa in atto dall'Ateneo pisano a partire dal 2010, attraverso una decisa accelerazione al piano di realizzazione delle grandi opere. L'inaugurazione odierna segue di qualche settimana il recupero di Palazzo Matteucci e di pochi mesi la consegna del Polo didattico nell'ex stabilimento Guidotti, mentre si stanno definendo gli interventi e le nuove destinazioni d'uso di Palazzo Ricci e completando la ristrutturazione dell'ex clinica di Otorino al Santa Chiara, dove entro poco sarà inaugurata la sede del Dipartimento Interistituzionale Integrato (DIPINT) tra Università e Azienda ospedaliera. Entro due anni saranno consegnati altri tre poli universitari nell'area di San Cataldo, nel complesso degli ex Salesiani e nel secondo lotto dell'area ex Guidotti. Senza dimenticare il grande impegno che l'Università sta mettendo nel progettare e programmare il recupero del Palazzo della Sapienza.

Polo Piagge 3Per realizzare questo piano strategico di interventi, l'Università di Pisa ha deciso di investire risorse consistenti. I finanziamenti complessivi per l'edilizia sono così aumentati dai circa 21 milioni di euro del 2010 ai 24,5 del 2012, con un'ulteriore crescita prevista per il 2013, quando si supererà la cifra complessiva di 36 milioni di euro. "In un periodo molto delicato e difficile da un punto di vista finanziario – ha concluso il rettore - si tratta di una scelta coraggiosa e in controtendenza, che poggia sulla solidità del Bilancio d'Ateneo. Lo è ancor di più perché questa politica espansiva non si limita al settore edilizio, ma riguarda tutti gli ambiti strategici per il presente e per il futuro della nostra Istituzione, a cominciare dalle risorse umane, dal sostegno alla ricerca e ai giovani ricercatori".


Guarda la galleria fotografica sulla pagina Facebook dell'Università di Pisa. 

Ne hanno parlato:

Corriere Fiorentino 
Tirreno Pisa 
Nazione Pisa 
Corriere Toscana 
RepubblicaFirenze.it
CorriereFiorentino.it
TirrenoPisa.it
NazionePisa.it
PisaToday.it
PisaInformaFlash.it 

Logo_Tucahea_frase_2_copiaIt is named «TuCAHEA» and it is a project financed by the European Commission in the framework of the TEMPUS programme. It involves Kazakhstan, Kyrgyzstan, Tajikistan, Turkmenistan and Uzbekistan, the five republics of the ex-Soviet area, each with its own cultures, its history and its languages. Coordinated by the University of Pisa, in conjuction with the University of Groningen, the project aims at finding ways to reform the organizational and normative models of the university systems of Central Asia, in order to make them compatible among themselves and aligned with the European systems.

During the month of February and the first week of March, the project will be launched in all the partner countries. "The objective of «TuCAHEA» is to create a higher education area (CAHEA, Central Asian Higher Education Area) which is compatible with the European area (EHEA, European Higher Education Area),by using the "Tuning" methodologu – explains Professor Ann Katherine Isaacs, who coordinates the project, assisted by Dr. Viktoriya Kolp Panchenko. The grantholder, responsible for the administrative and financial side of the proect, is the University of Groningen, whereas our University is responsible for the scientific and academic coordination.

flag tempusThe consortium includes 47 partners, conisting of the five Ministries of Education of the five partner countries, 8 European partners and 34 Central Asian universities. The project, that has been awarded a grant of 1.3 million euros, began inOctober 2012 and will continue until October 2015. Between the second week of February and the beginning of March five meetings will be held, one in each of the five countries, in Almaty (KZ), Bishkek (KG), Dushanbe (TJ), Ashgabat (TM) and Tashkent (UZ). Each meeting will have a public part and a part dedicated to the partners' working sessions: the partners will develop new shared criteria, based on the competences that the students will have to develop during their studies.

"Tuning", thanks to numerous projects in which the University of Pisa has collaborated, has become a process in which universities are participating in nearly all the world, from Europe, Latin America, to the Russian Federation, to the USA and. most recently, to China.

 

mappa_meeting_b

scavi_ n grottaIl guscio delle lumache svela i segreti del clima passato. E così si scopre che migliaia di anni fa, al tempo dei primi agricoltori, il Mediterraneo aveva un clima molto più caldo e umido di adesso. Sono questi i risultati di uno studio in uscita sulla rivista "Quaternary International" e condotto da un team di ricercatori delle Università di Pisa e di York e dello Scottish Universities Environmental Research Centre (SUERC) di Glasgow composto da archeologi, climatologi e geochimici. Gli studiosi hanno analizzato gli isotopi di carbonio e di ossigeno dei gusci di Pomatias elegans, un mollusco terrestre, risalenti a 9.000 a 2.500 anni fa e recuperati in alcune grotte del Mediterraneo. I siti sotto esame sono una decina in tutto, tre dei quali in Italia: le due grotte Serratura e del Romito in Campania e quella del Latronico in Calabria.

Mettendo insieme tutti i dati, la ricerca ha fornito una fotografia del clima del Mediterraneo occidentale all'inizio del Neolitico (circa 8000 anni fa) facendo emergere una specificità di questa area. Se confrontati con studi precedenti, i risultati mostrano ad esempio che, all'epoca, le condizioni meteorologiche della costa atlantica del nord della Spagna erano probabilmente molto simili a quelle di oggi, mentre sul versante mediterraneo, nella penisola iberica meridionale o in Sicilia, il clima era molto più umido dell'attuale.

"La ricerca si è basata su un impiego massiccio delle analisi isotopiche - ha detto Giovanni Zanchetta, docente del Dipartimento di Scienze della Terra dell'Università di Pisa – i gusci di lumaca rinvenuti in siti archeologici ben datati possono fornire informazioni fondamentali sul clima del passato. E siamo solo all'inizio, perché ci sono moltissimi scavi archeologici che possono produrre un ricco materiale di studio".

Ne hanno parlato:

Il Tirreno
Tirreno.it
Nazione.it
Asca
AdnKronos
PisaInformaFlah
PisaToday
OgniSette

 

I servizi forniti sono i seguenti:

  • informazioni generali sui servizi amministrativi e didattici dell’Università;
  • informazioni personalizzate con modifica dei dati anagrafici, modalità di rimborso, situazione di carriera direttamente verificabili, …;
  • informazioni e consulenza sul pagamento delle tasse universitarie;
  • per alcune sedi: rilascio modulistica, certificati, titoli di studio e documentazione originale depositata o relative copie;

Per tutti i procedimenti, gli addetti forniscono le informazioni per la compilazione della relativa modulistica e verificano che le istanze e la documentazione presentate anche on line siano conformi alle disposizioni previste dall’Università. Una volta acquisite le istanze la segreteria decentrata procede alle relative operazioni amministrative e, in caso di urgenza, le inoltra all’ufficio studenti dell’Università. Per i suddetti servizi nessun onere è a carico degli studenti.

Segreteria di Cecina

Via del Polo Tecnologico - 57023 Cecina c/o Polo Tecnologico Magona
cellulare 3404928590
e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Orario di apertura:

- martedì dalle ore 9:00 alle ore 13:00 
- mercoledì dalle ore 9:00 alle ore 13:00 
- giovedì dalle ore 9:00 alle ore 13:00 

Gli studenti possono essere ricevuti SOLO su APPUNTAMENTO telefonando al 3404928590 negli orari di apertura dello sportello o scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. indicando un recapito telefonico.

Come raggiungere la segreteria

Per chi arriva in TRENO.
Dalla stazione centrale di Cecina, attraversando piazza Gramsci e camminando per circa 500 m, raggiungere Piazza Guerrazzi.
Svoltare a sinistra percorrendo Corso Matteotti per 200 m e svoltare a destra in Via Marrucci, procedere fino alla fine, per altri 200 m, raggiungendo via Montanara. Dirigersi nuovamente a sinistra, superare la rotatoria procedendo a dritto e prendere la strada in discesa, terminata la curva seguire per via della Ferriera. Raggiunto il piazzale adibito a parcheggio, dirigersi verso sinistra fino al termine della via. Raggiungerete un piazzale dove, al piano terra, ha sede la Segreteria, presso l’Edificio “Torre dell’Orologio” del CPTM.

Per chi arriva in AUTO.
Uscire a CECINA CENTRO, alla rotatoria prendere per via Curtatone, proseguire per 400 m e svoltare a destra in via dei Montanini, continuare fino al civico 15. Vi troverete di fronte all’Edificio “Torre dell’Orologio” del CPTM, al piano terra, ha sede la segreteria decentrata.

Segreteria di Livorno

Presso Villa Letizia - via dei Pensieri, 60 - 57128 Livorno
telefono 0502211213
e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

La Segreteria decentrata di Livorno, oltre alle informazioni sulle pratiche amministrative di tutti i corsi di laurea, offre uno sportello di Orientamento per l’immatricolazione ai Corsi di Laurea triennale in Economia e Legislazione dei Sistemi Logistici e magistrale in Management e Controllo dei Processi Logistici.

L’accesso alla Segreteria, può avvenire:
- per telefono, al numero 0502211213, nella fascia oraria dalle ore 12.00 alle ore 13.00, dal Lunedì al Venerdì;
- tramite la Piattaforma Microsoft Teams (utente da chiamare Michele Troffa A008838): Lunedì, Mercoledì, Giovedì e Venerdì dalle ore 10.30 alle ore 12.00; Giovedì dalle ore 15.30 alle ore 17.00;
- su appuntamento in presenza, scrivendo alla e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e comunicando un recapito telefonico a cui si verrà contattati, per concordare data e orario;
- in presenza, durante il seguente orario: Lunedì, Martedì, Mercoledì e Venerdì dalle ore 9.30 alle ore 12.00; Giovedì dalle ore 15.30 alle ore 17.00 (sarà data priorità a chi ha fissato un appuntamento in presenza).

Come raggiungere la segreteria

Per chi arriva in treno, dalla Stazione Centrale di Livorno, prendere l'autobus della linea urbana 1+, fermata "Ardenza Mare" e, una volta scesi dall'autobus, tornare indietro per circa 50 metri e imboccare, sul lato destro della strada, Via dei Pensieri, proseguendo fino al n. 60.

Per chi arriva in auto, dall'autostrada A12, dopo l'uscita di Livorno, imboccare la Variante Aurelia e uscire a Livorno Sud, direzione Livorno e proseguire, seguendo le indicazioni per la "Zona Sportiva/Impianti Sportivi"; arrivati allo Stadio (situato in via dei Pensieri), andare avanti per circa 100 metri fino al numero civico 60.

Segreteria di Lucca

Via degli Orti, 8 (vicino a P.zza S. Ponziano) - 55100 Lucca
telefono 0583492563 
e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

La segreteria è aperta al pubblico dal lunedi al venerdi dalle 8.30 alle 12.30 a partire dal 19 giugno 2023. E' possibile ricevere informazioni telefoniche negli stessi orari e giorni di apertura al pubblico o inviando una email.

AVVISO: A partire da martedì 7 gennaio 2025, la Segreterie osserverà i seguenti nuovi orari:

lunedì 8.30-12.30
martedì 12.30-16.00 
mercoledì 12.30-16.00
giovedì 8.30-12.30
venerdì 8.30-12.30 

Segreteria di Massa

Presso URP del Comune di Massa, via Porta Fabbrica, 1 - 54100 Massa
telefono 0585490430 
e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Orario di apertura:

-Dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 12,30 
-Il martedì e il giovedì apertura anche pomeridiana dalle ore 15,00 alle ore 17,00

Chiusura per patrono il 4 ottobre.

Segreteria di Pontedera

Nuova ubicazione presso la Biblioteca G. Gronchi , V.le Piaggio 9F - 56025 Pontedera

orario di apertura al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 13.30

tel. 0587299680-0587299681

e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Chiusura per patrono il 12 ottobre.  
 
AVVISO: la segreteria sarà chiusa da venerdì 21 marzo 2025 a martedì 25 marzo 2025 (compresi).
 
Come raggiungere la segreteria 

Per chi arriva in treno, dalla stazione centrale di Pontedera attraversare il sottopasso lato viale Rinaldo Piaggio.Usciti dal sottopasso svoltare a sinistra e proseguire per circa 500m.

Per chi arriva in auto, seguire le indicazioni per centro/Polo Sant'Anna/Museo Piaggio. Arrivati in viale Rinaldo Piaggio, preseguire fino al nr. 9F c/o Biblioteca G. Gronchi.

Segreteria Accademia Navale

Viale Italia, 72 - 57100 Livorno

Scienze Marittime e Navali, Scienze del Governo e dell'Amministrazione del Mare, Giurisprudenza (GAC)
telefono 0586238576 e 0586238572 - fax 0586238588
e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ingegneria Navale, Ingegneria delle Telecomunicazioni (AN), Medicina e Chirurgia (solo militari)
telefono 0502213412 e 0502213420 - fax 0586238588
e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Orario di apertura:

- Dal lunedì al venerdì, dalle ore 9,30 alle ore 12,00.

Ai sensi del DPCM dell’11/3/2020 e successivi la segreteria rimane chiusa al pubblico fino a nuove disposizioni.

Come raggiungere la segreteria

La segreteria, ubicata presso l'Accademia Navale di Livorno, può essere raggiunta dalla Stazione Centrale con l'autobus della Linea 1, direzione mare.

Informazioni telefoniche
Si prega di preferire le fasce orarie che vanno dalle ore 13.00 alle ore 14.00 del lunedì, mercoledì e venerdì, e dalle ore 11.00 alle ore 13.00 del martedì e giovedì.

Punto Informativo di Rosignano  

A causa di lavori di ristrutturazione alla sede, il punto informativo è trasferito in una sede provvisoria situata in via Pisacane 1, presso il Palazzetto dello sport "G.Balestri" a Rosignano Solvay.

Servizi
Informazioni sui corsi e sui servizi dell'Università di Pisa, con possibilità di utilizzo di personal computer messi a disposizione dell'utenza per l'iscrizione ai concorsi e ai test di valutazione e per la registrazione ai fini dell'immatricolazione.

telefono 0586724272
e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
FB:infogiò rosignano

Orario di apertura:

- da lunedì a venerdì dalle ore 9,00 alle ore 12,30

 

Informazioni a cura di:
Direzione Didattica, studenti e internazionalizzazione
Largo Bruno Pontecorvo n. 3 - Pisa

Lunedì, 11 Febbraio 2013 16:48

Premiate quattro tesi sulla provincia di Pisa

premiati1Sono quattro i giovani laureati che la Camera di Commercio di Pisa ha premiato per le tesi, specialistiche o magistrali, discusse all'Ateneo pisano nell'anno accademico 2010-11 e riguardanti aspetti economico-sociali della provincia. Tre studenti hanno seguito il corso in Ingegneria edile-architettura e la quarta quello in Agraria. Tra i loro lavori, uno studio di riqualificazione del Palazzo Chiesa di Pisa e di tutta la zona situata tra il Lungarno Gambacorti e il Giardino Scotto, il progetto per la ricostruzione di un teatro a San Miniato, il piano di recupero della tabaccaia di Villa Saletta in Valdera e la proposta di restauro del parco storico di Villa Varramista a Montopoli in Val d'Arno.

La cerimonia di premiazione si è svolta lunedì 11 febbraio 2013, nella Sala "Gentili" della Camera di Commercio di Pisa, ad opera del presidente della Camera di Commercio, Pierfrancesco Pacini, e alla presenza del prorettore per gli Studenti e il diritto allo studio, Rosalba Tognetti, dei relatori e di alcuni docenti dell'Università di Pisa.

Le quattro tesi premiate sono state selezionate, tra le dieci iscritte al concorso, da una Commissione presieduta dal presidente della Camera di Commercio e composta dal segretario generale dell'ente, Cristina Martelli, dai professori Piero Floriani e Roberto Sbrana e dall'ingegner Gianfranco Vannucchi.

"La Camera di Commercio di Pisa, sensibile ai temi della formazione e della crescita del capitale umano - ha dichiarato il presidente Pierfrancesco Pacini - ha programmato, anche quest'anno, specifiche attività di promozione della cultura e dell'eccellenza nella formazione delle risorse umane. Oltre alla premiazione delle tesi di laurea saranno assegnati, nel corso dell'anno, premi agli studenti più meritevoli degli istituti tecnico-professionali, sarà promossa l'attività dell'Università telematica del sistema camerale e saranno effettuate indagini sul tema dei fabbisogni professionali espressi dalle imprese".

"Nell'esprimere il più vivo apprezzamento dell'Università di Pisa per un'iniziativa che ha una lunga tradizione alle spalle - ha commentato la professoressa Rosalba Tognetti - desidero ringraziare la Camera di Commercio di Pisa e il suo presidente, che anche in questa occasione ribadiscono il loro impegno nella valorizzazione del territorio e a favore dei giovani studiosi, a ulteriore conferma delle potenzialità insite nell'interazione tra mondo universitario e realtà produttive e imprenditoriali locali".

Di seguito i candidati selezionati, con il titolo della tesi e i relatori e con le motivazioni del premio:

Marco Biondi, residente a Pisa (Laurea in Ingegneria Edile-Architettura)
Tesi: "Palazzo Chiesa: analisi storica, progetto del recupero dell'edificio residenziale e della riqualificazione dell'area"
Relatori: Prof. Arch. Domenico Taddei, Prof.ssa Arch. Ewa Karwacka, M. D'arte Andrea Martini
Motivazione: "La tesi si occupa della zona situata tra il Lungarno Gambacorti e il Giardino Scotto, zona che ancora presenta le ferite dell'ultima guerra, con l'obiettivo di riqualificare e riunificare un immagine che si presenta frazionata eliminando i punti di attrito fra i vari elementi. Dopo un accurato studio delle premesse, dei luoghi, delle trasformazioni conseguenti al cambiamento d'uso, attraverso corrette ed efficaci giustificazioni, la progettazione ha portato al recupero dell'edificio residenziale prospiciente il Lungarno, alla costruzione di un edificio da destinare ad attività commerciali e pubbliche e alla realizzazione di una piazza per l'accesso al Vallo della Fortezza del Sangallo per il quale è prevista una sistemazione a verde pubblico rendendo così fruibile per i cittadini una zona che presenta un forte degrado".

Massimiliano Francesconi, residente a Camaiore (Laurea in Ingegneria Edile-Architettura)
Tesi: "Passaggi. Il nuovo teatro di San Miniato – San Miniato, Pisa"
Relatore: Prof. Arch. Antonello Boschi, Prof. Ing. Francesco Leccese
Motivazione: "San Miniato 'al Tedesco', meravigliosa cittadina e centro dell'Istituto del Dramma Popolare, ha avuto un vero teatro, di impianto e stile ottocenteschi, che è stato cancellato dalla guerra nel 1944: il posto dove sorgeva è rimasto sgombro, nella stretta compagine urbana, come una ferita non cicatrizzata. La costruzione di un vero teatro in luogo del vecchio è stata immaginata, progettata, discussa nel tempo, ma è tutt'ora un sogno collettivo, senza realizzazione. A questo sogno la tesi di laurea (in Ingegneria Edile – Architettura) di Massimiliano Francesconi ha dato la forma di un nuovo progetto, che si pone lo scopo di «inserire un'architettura contemporanea in un centro antico denso di valori artistici e storici, senza per questo ignorare il linguaggio urbano con cui sono stati scritti interi brani di città». L'intenzione appare raggiunta in pieno sia per la parte architettonica, che distribuisce con grande cura gli spazi esterni e interni di una costruzione mossa ma armonica, e per nulla conflittuale con il contesto antico; sia per il rigorosissimo progetto dell'acustica, fondamentale nel caso di un teatro così articolato, in spazi che i limiti fisici condizionano fatalmente".

Alessandra Puccini , residente a Pisa, (Laurea in Agraria)
Tesi: "Il parco storico di Villa Varramista a Montopoli in Val d'Arno: analisi e proposte di restauro"
Relatori: Prof. Galileo Magnani, Prof. Rossano Massai
Motivazione: "Nel cuore antico della Toscana, vicino a città d'arte e cultura, si trova il vasto territorio del Parco Storico di Villa Varramista, ricco di bellezze artistiche, naturali e paesaggistiche. La Villa storica, dimora preferita dalle famiglie Piaggio, Agnelli e Visconti di Modrone, contribuisce alla qualità e allo stile che Varramista, attraverso l'omonimo vino e la sua ospitalità, vuol rappresentare nel mondo. Ma è soprattutto sul parco storico di Villa Varramista che si concentra l'attenzione dello studio della dott.ssa Alessandra Puccini, condotto in maniera documentata e con grande livello di approfondimento, nonostante la scarsa mole di documenti disponibili. Dopo un'analisi storica delle vicissitudini attraversate dal Parco, la tesi si sofferma opportunamente sull'analisi del suo stato attuale, per sfociare infine in una seria e documentata proposta di restauro, sia pure limitata a tre settori specifici del parco, certamente fra i più significativi, vale a dire "il giardino romantico", "il labirinto" e "il giardino antistante la Villa". Le proposte progettuali avanzate non mancano di una finalità divulgativa, che tiene conto anche della fruizione turistica e che può contribuire ad accrescere la notorietà, non solo in Toscana, ma anche in Italia e a livello internazionale di questa "ricchezza" presente sul nostro territorio".

Luca Romolini, residente a Pontedera (Laurea in Ingegneria Edile-Architettura)
Tesi: "La tabaccaia di Villa Saletta in Valdera: ipotesi di recupero"
Relatore: Prof. Arch. Domenico Taddei, Prof. Ing. Pietro Croce
Motivazione: "La tesi prende lo spunto della constatazione che esistono ancora molti edifici industriali dismessi che potrebbero essere utilizzati per evitare una ulteriore cementificazione del territorio e in particolare quelli già adibiti a tabaccaie, edifici che sono presenti nel territorio della nostra provincia. Il recupero della Tabaccaia è stato inteso sotto due aspetti: funzione di memoria come museo del tabacco e inserimento di attività che consentano di rendere la zona più appetibile al pubblico e un uso remunerativo con funzione di richiamo per investimenti privati. Infatti sono previsti interventi non solo nell'edificio in oggetto prevedendo, oltre alla parte museale la presenza di sale convegni, di aule e laboratori come dislocazione della Facoltà di Agraria, ma anche in altri edifici nelle vicinanze da destinare a strutture commerciali e ricettive".

Lunedì, 11 Febbraio 2013 09:49

Il virus che uccide il tumore

Riccardo Lencioni

Uno studio clinico rivoluzionario, pubblicato sulla prestigiosa rivista "Nature Medicine", apre nuovi orizzonti nella lotta contro i tumori. Una task force internazionale di ricercatori – di cui ha fatto parte anche Riccardo Lencioni, docente di Diagnostica per immagini e Radioterapia all'Università di Pisa - ha dimostrato, per la prima volta, come l'impiego di uno speciale virus mirato contro il tumore possa arrestare la crescita neoplastica, migliorando in modo significativo la sopravvivenza dei pazienti. "L'idea era quella che le cellule neoplastiche, tanto aggressive nei confronti dell'organismo, fossero impreparate a reagire di fronte all'attacco del virus" – spiega Lencioni.

Nello studio, di tipo randomizzato, sono stati arruolati trenta pazienti con tumore avanzato e inoperabile del fegato, per i quali l'aspettativa di vita è limitata a pochi mesi. I pazienti, che si trovavano in centri americani e asiatici, sono stati trattati iniettando il virus oncolitico JX-594 a due diversi dosaggi. I dati hanno dimostrato sia un'efficace replicazione del virus all'interno delle cellule tumorali, con conseguente distruzione delle stesse, sia l'induzione di una reazione immunitaria generalizzata specifica contro il tumore. I pazienti cui sono state somministrate alte dosi di virus hanno fatto registrare una sopravvivenza mediana di 14,1 mesi, più che doppia rispetto ai 6,7 mesi del gruppo di controllo trattato con basse dosi. È degno di nota il fatto che la somministrazione di alte dosi di virus non abbia causato alcun significativo incremento degli effetti indesiderati. "Questa terapia, al contrario di molti trattamenti chemioterapici, è risultata ben tollerata dai pazienti: nella grande maggioranza dei casi, gli effetti collaterali si sono limitati a una sintomatologia di tipo influenzale della durata di 1-2 giorni" – sottolinea Lencioni.

L'iniezione del virus viene praticata mediante una sottile ago-cannula posizionata all'interno del tumore sotto la guida di metodiche radiologiche. La procedura è simile a un'ago-biopsia e non necessita di anestesia generale. "Per la prima volta, un trattamento locale mini-invasivo dimostra efficacia non soltanto sul tumore bersaglio, ma sull'intero organismo, grazie alla reazione immunitaria che viene indotta contro tutte le cellule neoplastiche, incluse quelle metastatiche " – continua Lencioni.

"Si tratta di uno studio pilota, che ha posto le basi per sviluppare un nuovo importante capitolo di ricerca nella lotta contro il cancro" – conclude Lencioni – "Tuttavia, prima che il trattamento con virus oncolitico sia disponibile per l'uso clinico, è necessario che i risultati, per quanto promettenti, siano confermati da una sperimentazione su larga scala".

Ne hanno parlato: 
Ansa.it
Ansa.it - English
Asca.it
LaStampa.it
Corriere.it
ilFattoQuotidiano.it 
ilSecoloXIX.it 
TirrenoPisa.it
LaNazione.it 
NazionePisa.it
Tirreno Pisa 
Nazione PisaBergamosera.com 
Corriere Adriatico 

ContinentalUn accordo da 5,3 milioni di euro per sviluppare iniettori di nuova generazione. Con un protocollo d'intesa firmato da Università di Pisa, Regione Toscana, Polo di innovazione – Polo 12 e Continental Automotive Spa, parte un progetto di ricerca che favorirà lo sviluppo di nuove soluzioni industriali per la multinazionale tedesca leader nel settore dei motori, presente sul territorio con i due stabilimenti di Fauglia e San Piero a Grado. Alla firma dell'accordo erano presenti, oltre al presidente della Regione Enrico Rossi, Nicoletta De Francesco, prorettore vicario dell'Università di Pisa, Alberto Marinai, amministratore delegato di Continental, e Maurizio Buratti, presidente della capofila Compolab del Polo 12.

"L'Università di Pisa collabora al progetto per la simulazione numerica e gli studi sulla combustione", spiega Roberto Gentili, docente di Macchine a fluido e responsabile scientifico del progetto per l'Ateneo pisano. "Lo sviluppo di iniettori di nuova generazione ha come obiettivo il miglioramento delle prestazioni dei motori, nell'ottica della riduzione dei consumi e delle emissioni".

Il progetto attiverà, in due anni, investimenti per 5,3 milioni di euro, di cui 3,5 a carico della Regione e i rimanenti dei soggetti privati. La Continental si avvarrà infatti dei laboratori di ricerca e delle strutture dedicate all'innovazione e al trasferimento delle competenze tecnologiche dei partner scientifici del progetto, tra cui quelli dell'Università di Pisa.

Continental Automotive Italy S.p.A nasce nel 1987 da un'iniziativa del gruppo Siemens che, volendo entrare nel mercato degli iniettori per motori a benzina, individua nella costa toscana un ambito propizio per le esistenti competenze di meccanica fine e componentistica auto e per la vicinanza del prestigioso Ateneo pisano. L'iniziativa ha successo e in pochi anni il piccolo gruppo di ingegneri toscani si trasforma in una grande azienda che, nel 2007, entra a far parte del gruppo Continental nell'ambito dell'acquisizione da parte di quest'ultima della Divisione Automotive del gruppo Siemens. Con gli oltre 300 milioni di euro investiti a Pisa negli ultimi 10 anni Continental è una delle multinazionali straniere che hanno più investito in Italia. Continental serve le più note marche automobilistiche come BMW, Porsche, Audi, Renault, Volkswagen, Hyundai, coprendo prevalentemente il mercato europeo ma anche quello dell'Estremo Oriente.

vitiÈ uno strumento pensato per gli addetti ai lavori, ma consultabile anche dagli appassionati del mondo del vino, curiosi di scoprire quali differenze ci siano tra il vitigno di Sangiovese e di Vermentino, conoscere la loro diffusione e storia, districarsi tra i nomi usati per indicare le piante e i vini da loro derivati. Nasce all'Università di Pisa "VitisDB", il primo database viticolo italiano, una banca dati on line che raccoglie e descrive le varietà di vitigni diffusi sul territorio nazionale. "Con un numero stimato di 2.300 vitigni, l'Italia è tra i paesi più ricchi in biodiversità viticola – spiega Claudio D'Onofrio (nella foto in basso a sinistra), ricercatore del dipartimento di Scienze agrarie, alimentari e agro-ambientali dell'Università di Pisa e amministratore del database – Con il nostro progetto, abbiamo voluto creare uno strumento di supporto nel lavoro di caratterizzazione e recupero delle varietà viticole condotto nell'ambito del territorio regionale e nazionale, che allo stesso tempo è una "mappa" dei vitigni consultabile da tutti".

Claudio D'OnofrioLa particolarità del database, sviluppato con il finanziamento della ColleMassari s.p.a, Fondazione Bertarelli, Ager - Agroalimentare e Ricerca, e la collaborazione di oltre 20 istituzioni nazionali che svolgono attività di ricerca in viticoltura, è avere più livelli di accessibilità: VitisDB è stato progettato in modo che possa essere implementato con il contributo di studiosi di università, istituti e centri di ricerca che, con un'apposita password, possono accedere al sito per inserire i propri dati. Oppure un utente può mettere in comunicazione i propri dati con quelli delle unità che aderiscono al progetto al fine di effettuare studi e confronti, prima di renderli visibili al pubblico. Infine c'è il livello visibile al pubblico più ampio, quello che permette di navigare tra le varietà di vitigni, per scoprirne i dettagli scientifici e curiosità.

"Il database raccoglie diverse classi di dati – spiega D'Onofrio – di cui la più importante è il vitigno, cioè l'inventario delle singole varietà della vite europea, dall'Aleatico alla Vernaccia, dalla Malvasia al Trebbiano, solo per citarne alcuni. Alla varietà sono associate tutta una serie di descrittori, tra cui le caratteristiche ampelografiche delle viti, cioè la descrizione morfologica dei grappoli, delle foglie, dell'acino (tutto corredato di foto), e i profili dei loci microsatelliti, cioè i marcatori molecolari del DNA dei vitigni inseriti nel database".

vitisDBOltre a dare informazioni sulle caratteristiche qualitative e produttive delle varietà viticole, VitisDB aiuta anche a decifrare la variegata terminologia linguistica che caratterizza questo settore: "La vite è una coltura antichissima e nei secoli sono stati coniati moltissimi sinonimi e omonimi per indicare le diverse varietà – aggiunge D'Onofrio – Grazie all'interattività con gli utenti, il database indica accanto al nome ufficiale tutte le varianti usate per indicare la stessa pianta". Si scopre così che Sangiovese, Brunello e Morellino appartengono tutti alla stessa varietà (il Sangiovese appunto) – e che ad esempio il Ciliegiolo e Morellino pizzuto, in passato considerati come sinonimi del Sangiovese, sono effettivamente delle denominazioni errate.


Ne hanno parlato:
Ansa.it 
Tirreno Pisa
NazionePisa.it 
OgniSette.it
Corriere Fiorentino 
InToscana.it
Corriere di Siena
 

Questo sito utilizza solo cookie tecnici, propri e di terze parti, per il corretto funzionamento delle pagine web e per il miglioramento dei servizi. Se vuoi saperne di più, consulta l'informativa