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La ricerca pubblicata sulla rivista New Phytologist

Uno studio dell’Università di Pisa ha tracciato l’evoluzione dei semi negli ultimi 150 milioni di anni evidenziando una relazione diretta tra radiazione evolutiva, cambiamento del clima terrestre e comparsa di innovazioni riproduttive nelle angiosperme, le piante a fiore maggiormente diffuse sul nostro pianeta. La ricerca condotta dal professore Angelino Carta dell’Ateneo pisano e da Filip Vandelook del Meise Botanic Garden in Belgio è stata pubblicata sulla rivista New Phytologist.

Non sappiamo se i nuovi tipi di semi hanno favorito tale diversificazione oppure se i nuovi tipi di semi son comparsi in conseguenza di essa. Certamente però, ed è la cosa più affascinante – aggiunge Carta – l’innovazione evolutiva dei semi, coincide con la comparsa dei principali modelli strutturali dei fiori contribuendo a spingere la biodiversità moderna verso cambiamenti epocali denominati Rivoluzione Terrestre delle Angiosperme”.

L’analisi ha riguardato i semi di 900 specie rappresentative di tutte le famiglie di angiosperme di cui è stato valutato il rapporto fra dimensioni dell’embrione e riserve nutritive. Dai risultati è emerso che i cambiamenti del clima della Terra hanno portato a un’ampia diversificazione, permettendo alle angiosperme di esplorare nuove strategie riproduttive e di adattarsi a habitat sempre più vari.

La condizione ancestrale delle piante era quella di avere semi con embrioni relativamente piccoli, tendenza che ha avuto poche variazioni sino a quando le temperature medie globali sono state alte, sopra i 25 °C. Quando le temperature globali sono diminuite, con temperature intorno ai 15 °C, l’evoluzione ha favorito semi con embrioni più grandi che tendono infatti a germinare più rapidamente, un vantaggio in ambienti secchi o soggetti a condizioni imprevedibili. E tuttavia, come è emerso dallo studio, questo sviluppo non esaurisce la storia evolutiva dei semi che piuttosto ha avuto un andamento “a salti”. Semi con maggiori riserve nutritive e minori dimensioni dell’embrione mantengono infatti il vantaggio di ritardare la germinazione e aumentare le possibilità di sopravvivenza, soprattutto in ambienti come le foreste e gli habitat umidi.

“Questa ricerca è stata una sfida materiale e virtuale che non solo aiuta a comprendere il passato evolutivo delle piante a fiore, ma potrebbero anche fornire informazioni importanti su come risponderanno ai cambiamenti climatici futuri – conclude Angelino Carta, del Dipartimento di Biologia – la sfida materiale è iniziata diversi anni fa quando abbiamo iniziato, guidati da Filip Vandelook ad assemblare il più grande dataset relativo alle caratteristiche dimensionali e strutturali dei semi, utilizzando sia a materiale vivo ma anche valorizzando materiale conservato in erbari e banche semi; la sfida virtuale è stata gestire e analizzare questa mole di informazioni per ricostruire gli ultimi 150 milioni di anni di storia evolutiva dei semi attraverso sofisticati approcci analitici e le risorse del centro di calcolo dell’Ateneo pisano”.

Lunedì, 03 Marzo 2025 17:20

Spettacoli nel weekend al Teatro Nuovo

"Risorgimento pop"

Venerdì 7 marzo, alle ore 21.00, presso il Teatro Nuovo di Pisa, andrà in scena lo spettacolo dal titolo “Risorgimento Pop” di Frosini Timpano con Daniele Timpano e Valerio Malorni.

Testo e regia di Daniele Timpano e Marco Andreoli.

L'evento si svolge con la collaborazione e il Patrocinio della Domus Mazziniana di Pisa. Produzione Gli Scarti, Kataklisma teatro, e con il sostegno di “Scenari Indipendenti” – Provincia di Roma, in collaborazione con Circo Bordeaux, RialtoSantambrogio, Voci di Fonte, Ozu, Area 06, Centro di Documentazione, Teatro Civile, Consorzio Ubusettete.

Lo spettacolo vuole rappresentare una lezione di storia e filosofia sul Risorgimento e sul suo accento pop in cui si asserisce che la vera rinascita non è solo l’arte in evoluzione, ma soprattutto chi la pone o chi la conserva.
I due attori riescono a "reinventare" il Risorgimento con un'operazione demistificatoria e dissacrante, grazie anche a un repertorio di invenzioni linguistiche e di situazioni surreali al limite dell'assurdo e del grottesco. Le cinque giornate di Milano, l’impresa dei Mille, Porta Pia e Pio IX, Garibaldi e Mazzini: altrettanti momenti e figure che propaganda, vulgata e retorica hanno appiattito, sbiadito e incastrato in quel mito di fondazione forzato, immaginario e falsamente concorde che chiamano Risorgimento.
Con almeno un risultato di rilievo: che la parola Risorgimento, con buona pace di leghisti, neoborbonici e papisti, ci piace tanto. Come ci piace la pizza Margherita, tanto per restare in tema, e Garibaldi che comanda, e il panorama del Gianicolo, e le due chiacchiere a Teano, e Nino Bixio, uno dei mille, e persino l’inno di Mameli.

Info e biglietti online: https://www.teatronuovopisa.it/risorgimento-pop/ 

"La figlia femmina"

In occasione della Festa Internazionale della donna, sabato 8 marzo, alle ore 21.00, andrà in scena lo spettacolo dal titolo "La figlia femmina", di Annick Emdin e Maria Salvadore Piscopo, con Maria Piscopo e Irene Raminga Rametta.

Link per info e prevendite: https://www.teatronuovopisa.it/la-figlia-femmina/ 

"La bambina e il brigante"

Domenica 9 marzo, alle ore 17.00, al Teatro Nuovo andrà in scena lo spettacolo per bambini dal titolo "La bambina e il brigante", una produzione Binario Vivo.
Adattamento e regia di Carlo Scorrano, con Cecilia Casini, Andrea Console, Carlo Scorrano.
Figure animate Rachele Turini, luci Ida Scofano.

Lucia è una bambina scatenata e amante dei biscotti, vive in un villaggio vicino alla foresta, proprio dove abita il brigante Otto Krunf. Otto, temuto e odiato dalla gente per le sue terribili ruberie, viene sfruttato dall’amatissimo re di quelle terre perché… non conosce la matematica! Ma Lucia gliela insegnerà e insieme porteranno alla luce il vero ladro e impostore. Una storia di fantasia e di numeri, dove i pregiudizi vengono scardinati con la curiosità, la conoscenza e l’amicizia. Spettacolo tratto dal libro di Gionata Bernasconi “Lucia e il Brigante” – Einaudi Ragazzi.

Info e biglietti online: https://www.teatronuovopisa.it/la-bambina-e-il-brigante-3/ 

Info e dettagli sugli spettacoli: sito web: www.teatronuovopisa.it 

Il costo del biglietto ridotto per studenti, docenti e dipendenti dell'Università è di 10 euro.

Botteghino del teatro (piazza della Stazione, 16, Pisa) aperto martedì e giovedì dalle 16.00 alle 19.00 e a partire da un'ora prima dell'inizio degli spettacoli.

Prevendite online: https://www.ciaotickets.com/it/location/teatro-nuovo-pisa 
Per partecipare agli spettacoli del Teatro Nuovo è richiesta la tessera associativa annuale di Binario Vivo (costo 3 euro).
Tesseramento online: https://www.cloud32.it/GES/pub/iscrisocio/232333/01 

Contatti:
Telefono: 392.3233535
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Lunedì, 03 Marzo 2025 17:05

Spettacoli nel weekend al Teatro Nuovo

"Risorgimento pop"

Venerdì 7 marzo, alle ore 21.00, presso il Teatro Nuovo di Pisa, andrà in scena lo spettacolo dal titolo “Risorgimento Pop” di Frosini Timpano con Daniele Timpano e Valerio Malorni.

Testo e regia di Daniele Timpano e Marco Andreoli.

L'evento si svolge con la collaborazione e il Patrocinio della Domus Mazziniana di Pisa. Produzione Gli Scarti, Kataklisma teatro, e con il sostegno di “Scenari Indipendenti” – Provincia di Roma, in collaborazione con Circo Bordeaux, RialtoSantambrogio, Voci di Fonte, Ozu, Area 06, Centro di Documentazione, Teatro Civile, Consorzio Ubusettete.

Lo spettacolo vuole rappresentare una lezione di storia e filosofia sul Risorgimento e sul suo accento pop in cui si asserisce che la vera rinascita non è solo l’arte in evoluzione, ma soprattutto chi la pone o chi la conserva.
I due attori riescono a "reinventare" il Risorgimento con un'operazione demistificatoria e dissacrante, grazie anche a un repertorio di invenzioni linguistiche e di situazioni surreali al limite dell'assurdo e del grottesco. Le cinque giornate di Milano, l’impresa dei Mille, Porta Pia e Pio IX, Garibaldi e Mazzini: altrettanti momenti e figure che propaganda, vulgata e retorica hanno appiattito, sbiadito e incastrato in quel mito di fondazione forzato, immaginario e falsamente concorde che chiamano Risorgimento.
Con almeno un risultato di rilievo: che la parola Risorgimento, con buona pace di leghisti, neoborbonici e papisti, ci piace tanto. Come ci piace la pizza Margherita, tanto per restare in tema, e Garibaldi che comanda, e il panorama del Gianicolo, e le due chiacchiere a Teano, e Nino Bixio, uno dei mille, e persino l’inno di Mameli.

Info e biglietti online: https://www.teatronuovopisa.it/risorgimento-pop/ 

"La figlia femmina"

In occasione della Festa Internazionale della donna, sabato 8 marzo, alle ore 21.00, andrà in scena lo spettacolo dal titolo "La figlia femmina", di Annick Emdin e Maria Salvadore Piscopo, con Maria Piscopo e Irene Raminga Rametta.

Link per info e prevendite: https://www.teatronuovopisa.it/la-figlia-femmina/ 

"La bambina e il brigante"

Domenica 9 marzo, alle ore 17.00, al Teatro Nuovo andrà in scena lo spettacolo per bambini dal titolo "La bambina e il brigante", una produzione Binario Vivo.
Adattamento e regia di Carlo Scorrano, con Cecilia Casini, Andrea Console, Carlo Scorrano.
Figure animate Rachele Turini, luci Ida Scofano.

Lucia è una bambina scatenata e amante dei biscotti, vive in un villaggio vicino alla foresta, proprio dove abita il brigante Otto Krunf. Otto, temuto e odiato dalla gente per le sue terribili ruberie, viene sfruttato dall’amatissimo re di quelle terre perché… non conosce la matematica! Ma Lucia gliela insegnerà e insieme porteranno alla luce il vero ladro e impostore. Una storia di fantasia e di numeri, dove i pregiudizi vengono scardinati con la curiosità, la conoscenza e l’amicizia. Spettacolo tratto dal libro di Gionata Bernasconi “Lucia e il Brigante” – Einaudi Ragazzi.

Info e biglietti online: https://www.teatronuovopisa.it/la-bambina-e-il-brigante-3/ 

 

Info e dettagli sugli spettacoli: sito web: www.teatronuovopisa.it 

Il costo del biglietto ridotto per studenti, docenti e dipendenti dell'Università è di 10 euro.

Botteghino del teatro (piazza della Stazione, 16, Pisa) aperto martedì e giovedì dalle 16.00 alle 19.00 e a partire da un'ora prima dell'inizio degli spettacoli.

Prevendite online: https://www.ciaotickets.com/it/location/teatro-nuovo-pisa 
Per partecipare agli spettacoli del Teatro Nuovo è richiesta la tessera associativa annuale di Binario Vivo (costo 3 euro).
Tesseramento online: https://www.cloud32.it/GES/pub/iscrisocio/232333/01 

Contatti:
Telefono: 392.3233535
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Mercoledì 5 marzo, mercoledì 19, mercoledì 26 marzo e mercoledì 2 aprile proseguono gli appuntamenti di "Ritratti nell'Orto", il corso online di acquerello botanico con Silvana Rava.

Il corso per principianti dal titolo "La rosa quaresimale (Helleborus orientalis)" avrà luogo nei giorni previsti tra le ore 14.30 e le ore 16.00. Il corso intermedio-avanzato dal titolo "Il radicchio di Chioccia (Cichorium intybus)" avrà luogo negli stessi giorni dalle ore 17.00 alle ore 18.30.

La registrazione è obbligatoria.

Maggiori informazioni al link: https://www.ortomuseobot.sma.unipi.it/2025/03/ritratti-nellorto-corso-online-di-acquerello-botanico-gli-incontri-di-marzo-e-aprile/ 

Per maggiori informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Per iscrizioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Mercoledì 5 marzo, mercoledì 19, mercoledì 26 marzo e mercoledì 2 aprile proseguono gli appuntamenti di "Ritratti nell'Orto", il corso online di acquerello botanico con Silvana Rava.

Il corso per principianti dal titolo "La rosa quaresimale (Helleborus orientalis)" avrà luogo nei giorni previsti tra le ore 14.30 e le ore 16.00. Il corso intermedio-avanzato dal titolo "Il radicchio di Chioccia (Cichorium intybus)" avrà luogo negli stessi giorni dalle ore 17.00 alle ore 18.30.

La registrazione è obbligatoria.

Maggiori informazioni al link: https://www.ortomuseobot.sma.unipi.it/2025/03/ritratti-nellorto-corso-online-di-acquerello-botanico-gli-incontri-di-marzo-e-aprile/ 

Per maggiori informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Per iscrizioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

La Fondazione Aristide Merloni istituisce per il 2025 cinque premi di Laurea Magistrale intitolati alla rivista "Economia Marche – Journal of Applied Economics". Quest’anno i premi sono dedicati alla memoria dell’Ing. Francesco Merloni.

Le tesi dovranno avere per oggetto i temi di:
1) economia regionale
2) impresa e imprenditorialità
3) territorio e sviluppo locale

Ai 5 vincitori spetta un premio di 1000 euro e la pubblicazione di un estratto della tesi sulla rivista scientifica "Economia Marche".

Il termine ultimo per la presentazione delle domande è il 5 aprile 2025.

Bando e candidature al link: https://www.fondazionemerloni.it/news-attivita-ricerca-approfondimento/premi-di-laurea-2025/ 

Per ulteriori informazioni contattare l'indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

 

L'Università di Pisa segna un importante traguardo nel panorama accademico europeo con l'apertura del primo insegnamento di "Mind Body Psychodynamics and Contemplative Studies" all'interno del corso di Laurea Magistrale in Psicologia Clinica e Scienze Comportamentali.

Le pratiche contemplative, che rendono già noto l’Ateneo Pisano, comprendono un insieme di tecniche e approcci meditativi che mirano a sviluppare una profonda consapevolezza del proprio mondo interiore. Queste includono la mindfulness, varie altre forme di meditazione, le pratiche di compassione che favoriscono l'auto-osservazione, la regolazione emotiva e lo sviluppo della consapevolezza momento per momento. Tali pratiche, radicate in tradizioni millenarie orientali, sono oggi oggetto di crescente interesse scientifico per i loro documentati benefici sul benessere psicofisico e sulla salute mentale.

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Il corso, tenuto dal professore Ciro Conversano, rappresenta un'innovazione significativa nell'integrazione tra psicologia occidentale e pratiche contemplative orientali. Le ricerche del professor Conversano hanno consentito la pubblicazione di articoli scientifici di rilevante valore accademico derivati dalla sua esperienza in ambito clinico e di studi sul campo che lo hanno condotto in Amazzonia e in India.

"Stiamo assistendo a una profonda integrazione tra scienza e contemplazione, è una via essenziale per promuovere una comprensione completa del benessere psicofisico" afferma il professore Conversano, studioso dell’equipe del professore Angelo Gemignani dell’Università di Pisa, pioniere di questi studi.

Gemignani, grazie alla sua estesa ricerca che include collaborazioni dirette con il Dalai Lama e periodi di studio in India, ha infatti contribuito in modo significativo a costruire le fondamenta scientifiche di questo approccio rigoroso. Questa innovazione metodologica nasce da un percorso iniziato nel 2017, quando l'Università di Pisa ospitò il simposio "The Mindscience of Reality", evento che ha posto le basi per un dialogo costruttivo tra neuroscienze e pratiche contemplative. Le ricerche condotte hanno aperto le strade verso nuovi saperi che hanno permesso di sviluppare nuovi modelli neurali della coscienza e delle relazioni cervello-corpo. La rigorosa ricerca metodologia e epistemologica di Gemignani unita alle indagini cliniche di Conversano, fanno dell’equipe di Pisa una eccellenza di prima linea verso il sostegno e la cura integrata e innovativa.

L’apertura di questo insegnamento, che vede l’Ateneo pisano primo in Italia, si inserisce in un più ampio programma che include già un Master in Neuroscienze, Mindfulness e Pratiche Contemplative di cui Gemignani è direttore e un corso di Perfezionamento su “Fine vita: stati di coscienza, antiche tradizioni e nuove terapie” di cui Conversano è direttore.

Un elemento chiave del successo di questi percorsi formativi è la collaborazione con l'Istituto Lama Tzong Khapa di Pomaia, un importante centro di studi buddhisti in Toscana che permette agli studenti di accedere a una formazione che integri l'approccio scientifico occidentale con le tradizioni contemplative orientali.

Il nuovo corso, "Mind Body Psychodynamics and Contemplative Studies" nasce dal bisogno di formare in modo eccellete futuri psicologi. "Coniugare approcci contemplativi e psicologia clinica arricchisce gli strumenti di intervento a disposizione di medici e terapeuti," spiega Conversano.

"L'introduzione di queste discipline nel curriculum universitario", conclude Gemignani, "rappresenta un passo fondamentale verso una formazione più olistica dei futuri professionisti della salute mentale, in linea con le crescenti esigenze della società contemporanea".

 

L'Ateneo si conferma pioniere sugli studi contemplativi

L'Università di Pisa segna un importante traguardo nel panorama accademico europeo con l'apertura del primo insegnamento di "Mind Body Psychodynamics and Contemplative Studies" all'interno del corso di Laurea Magistrale in Psicologia Clinica e Scienze Comportamentali.

Le pratiche contemplative, che rendono già noto l’Ateneo Pisano, comprendono un insieme di tecniche e approcci meditativi che mirano a sviluppare una profonda consapevolezza del proprio mondo interiore. Queste includono la mindfulness, varie altre forme di meditazione, le pratiche di compassione che favoriscono l'auto-osservazione, la regolazione emotiva e lo sviluppo della consapevolezza momento per momento. Tali pratiche, radicate in tradizioni millenarie orientali, sono oggi oggetto di crescente interesse scientifico per i loro documentati benefici sul benessere psicofisico e sulla salute mentale.

Il corso, tenuto dal professore Ciro Conversano, rappresenta un'innovazione significativa nell'integrazione tra psicologia occidentale e pratiche contemplative orientali. Le ricerche del professor Conversano hanno consentito la pubblicazione di articoli scientifici di rilevante valore accademico derivati dalla sua esperienza in ambito clinico e di studi sul campo che lo hanno condotto in Amazzonia e in India.

"Stiamo assistendo a una profonda integrazione tra scienza e contemplazione, è una via essenziale per promuovere una comprensione completa del benessere psicofisico" afferma il professore Conversano, studioso dell’equipe del professore Angelo Gemignani dell’Università di Pisa, pioniere di questi studi.

Gemignani, grazie alla sua estesa ricerca che include collaborazioni dirette con il Dalai Lama e periodi di studio in India, ha infatti contribuito in modo significativo a costruire le fondamenta scientifiche di questo approccio rigoroso. Questa innovazione metodologica nasce da un percorso iniziato nel 2017, quando l'Università di Pisa ospitò il simposio "The Mindscience of Reality", evento che ha posto le basi per un dialogo costruttivo tra neuroscienze e pratiche contemplative. Le ricerche condotte hanno aperto le strade verso nuovi saperi che hanno permesso di sviluppare nuovi modelli neurali della coscienza e delle relazioni cervello-corpo. La rigorosa ricerca metodologia e epistemologica di Gemignani unita alle indagini cliniche di Conversano, fanno dell’equipe di Pisa una eccellenza di prima linea verso il sostegno e la cura integrata e innovativa.

L’apertura di questo insegnamento, che vede l’Ateneo Pisano primo in Italia, si inserisce in un più ampio programma che include già un Master in Neuroscienze, Mindfulness e Pratiche Contemplative di cui Gemignani è direttore e un corso di Perfezionamento su “Fine vita: stati di coscienza, antiche tradizioni e nuove terapie” di cui Conversano è direttore.

Un elemento chiave del successo di questi percorsi formativi è la collaborazione con l'Istituto Lama Tzong Khapa di Pomaia, un importante centro di studi buddhisti in Toscana che permette agli studenti di accedere a una formazione che integri l'approccio scientifico occidentale con le tradizioni contemplative orientali.

Il nuovo corso, "Mind Body Psychodynamics and Contemplative Studies" nasce dal bisogno di formare in modo eccellete futuri psicologi. "Coniugare approcci contemplativi e psicologia clinica arricchisce gli strumenti di intervento a disposizione di medici e terapeuti," spiega Conversano.

"L'introduzione di queste discipline nel curriculum universitario", conclude Gemignani, "rappresenta un passo fondamentale verso una formazione più olistica dei futuri professionisti della salute mentale, in linea con le crescenti esigenze della società contemporanea".

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Ripartono gli incontri dell’Osservatorio AI dell’Università di Pisa per chi vuole essere aggiornato su tutte le novità dell’AI generativa e non solo. Gli appuntamenti aperti alla comunità accademica e all’esterno sono nove, un martedì ogni due settimane, sempre dalle 17 alle 18,30: il 4 e 18 marzo, il 1, 15 e 29 aprile, il 13 e 27 maggio, il 10 e 24 giugno.  

Gli incontri si svolgono on line su Teams, per partecipare chi è di Unipi si può collegare a https://su.unipi.it/JoinOsservatorioAI mentre gli esterni si possono accreditare tramite form: https://su.unipi.it/AdesioneOsservatorioAIUnipi.

Le varie sessioni offrono una panoramica sulle novità dell'AI generativa e sulle possibili applicazioni in ambito accademico. Fra i temi che saranno di volta in volta analizzati l’AI nella didattica e ricerca universitaria e più in generale l’impatto nella società. 

L'Osservatorio AI è uno spazio di confronto e riflessione pensato per docenti e ricercatori. In un’epoca di trasformazioni rapide e profonde, l’AI sta ridefinendo il modo in cui produciamo e condividiamo conoscenza. L’Osservatorio AI nasce con l’obiettivo di creare un ambiente di dialogo aperto e interdisciplinare. Attraverso incontri periodici, esploriamo insieme le innovazioni nel campo dell’AI generativa, analizzandone le implicazioni metodologiche, etiche e operative.  

Nove appuntamenti on line aperti alla comunità UniPi e all’esterno dal 4 marzo 

Ripartono gli incontri dell’Osservatorio AI dell’Università di Pisa per chi vuole essere aggiornato su tutte le novità dell’AI generativa e non solo. Gli appuntamenti aperti alla comunità accademica e all’esterno sono nove, un martedì ogni due settimane, sempre dalle 17 alle 18,30: il 4 e 18 marzo, il 1, 15 e 29 aprile, il 13 e 27 maggio, il 10 e 24 giugno.  

Gli incontri si svolgono on line su Teams, per partecipare chi è di Unipi si può collegare a https://su.unipi.it/JoinOsservatorioAI mentre gli esterni si possono accreditare tramite form: https://su.unipi.it/AdesioneOsservatorioAIUnipi.

Le varie sessioni offrono una panoramica sulle novità dell'AI generativa e sulle possibili applicazioni in ambito accademico. Fra i temi che saranno di volta in volta analizzati l’AI nella didattica e ricerca universitaria e più in generale l’impatto nella società. 

L'Osservatorio AI è uno spazio di confronto e riflessione pensato per docenti e ricercatori. In un’epoca di trasformazioni rapide e profonde, l’AI sta ridefinendo il modo in cui produciamo e condividiamo conoscenza. L’Osservatorio AI nasce con l’obiettivo di creare un ambiente di dialogo aperto e interdisciplinare. Attraverso incontri periodici, esploriamo insieme le innovazioni nel campo dell’AI generativa, analizzandone le implicazioni metodologiche, etiche e operative.  

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