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Marcella AgliettiMarcella Aglietti
Professor of History of Political Institutions at the Department of Political Sciences

Marcella Aglietti was born in Livorno in 1971. She graduated in Political Sciences from the University of Pisa in 1994 and concluded her proficiency course in Modern and Contemporary History at the Scuola Superiore Sant’Anna in Pisa in 1999. She has benefitted from numerous post-doctoral and research grants at the National Research Council (CNR), the University of Pisa, Sant’Anna, and abroad, awarded by the Bundesministerium für Wissenschaft und Verkehr, Austria, the Ministerio de Asuntos Exteriores and the Agencia Española de Cooperación Internacional in collaboration with the Consejo Superior de Investigaciones Científicas, Spain. She started her collaboration at the Department of Political Sciences as a researcher in History of Political Institutions in 2006, then as associate professor, and as full professor since 2016.

Institutional roles

In the course of her career, she has participated in the Academic Senate of the University of Pisa for two consecutive terms representing the Area of Legal, Economic and Statistical, Political and Social Sciences; on various occasions, she was elected as a member of the Scientific Committee of Area 14. She is currently the vice Dean of the Department of Political Sciences.

Scientific and teaching activities

Her research subjects revolve around the institutional and political history in the modern and contemporary age. She has dealt with the ruling classes and the mobility of the élite in the Grand Duchy of Tuscany, as well as the consular institutions in the Mediterranean area from 18th to the late 19th century. At the same time, she has dedicated particular attention to the history of Spain, to the workings of the political and representative institutions, and the history of citizenship. She has collaborated scientifically with a number of universities and research centres in Spain and France. She is author or coeditor of more than 10 books, and she has published more then seventy essays in volumes and scientific journals in Italy and abroad. She teaches in area of History of Political Institutions for several courses at graduate levels in the Department of Political Sciences.

Contacts

Segreteria dei Prorettori
Palazzo Alla Giornata, Lungarno Pacinotti 43 - 56100 Pisa
tel. +39 050 2212591 - fax +39 050 2212305
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Lunedì, 12 Dicembre 2016 15:46

Il tragico nella letteratura tedesca

particolare della locandina: Hoelderlin oder das goldene Zeitalter - Joachim Lehrer 2005Dalle 16:00 sino alle 18:30 di mercoledì 14 dicembre 2016 avrà luogo presso l'Aula Magna di Palazzo Boilleau la conferenza "Il tragico nella letteratura tedesca".

La conferenza è parte del ciclo su storia dell'idealismo e modelli di razionalità, su Hölderlin e Celan, organizzato dall'Associazione Zetesis con i contributi per le attività studentesche autogestite dell'Università di Pisa.

Programma

Prof.ssa Elena Polledri (Università di Udine)
Poesia della cesura e del silenzio ovvero la produttività del tragico in Friedrich Holderlin e Paul Celan

Prof.ssa Serena Grazzini (Università di Pisa)
''La morte di Danton è per Danton la vita". Il dramma di Buechner nella lettura di Peter Szondi

Modera Marta Vero (dottorato Università di Pisa-Firenze).

Info
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Pietro Di MartinoPietro Di Martino
Associate professor of Mathematics Education at the Department of Mathematics

Pietro Di Martino was born in Pisa in 1974. He graduated cum laude in Mathematics from the University of Pisa in 1998 and subsequently gained his Ph.D. in Mathematics (14th cycle) in Pisa. After a two-year research fellowship for a national project (FIRB), in 2005 he won the selection for a young researcher in Mathematics Education (three-year fellowship). He became a researcher in the field of Mathematics Education in 2008 and he has been an associate professor at the Department of Mathematics since 2016.

Institutional roles

Pietro Di Martino has been a member of the Italian Committee for the Teaching of Mathematics since 2012, and has been the principal representative in Mathematics for the University of Pisa of “Lauree Scientifiche” – a national project of the Ministry of Public Instruction aimed at promoting student interest and motivation towards science learning - since 2012. He has been a member of the scientific committee of national and regional projects for teacher training (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., Laboratori del Sapere Scientifico).
He has always been involved in teacher training both in-service and pre-service. In particular, he has participated in several pre-service teachers development programs over time: SISS, TFA, PAS both as a teacher and as the responsible for Mathematics.

Scientific and teaching activities

The teaching activities of Pietro Di Martino have been principally directed towards the teaching in different basic mathematics courses for Mathematics, Computer Science, Chemistry, Engineering, Biology; and in specialized courses of Mathematics Education for the Master’s degree in Mathematics. Within the field of Mathematics Education, his studies are primarily focused on beliefs and attitudes towards mathematics, their influence in the processes of teaching and learning and their role in the interpretation of mathematical difficulties. The theoretical studies on these themes are currently a reference point at international level.

Contacts

Segreteria dei Prorettori
Palazzo Alla Giornata, Lungarno Pacinotti 43 - 56100 Pisa
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La suggestiva Gipsoteca di Arte Antica di Pisa ha ospitato la presentazione dei master "Sport and Anatomy" dell’Ateneo pisano, giunti quest'anno alla nona edizione. Il giornalista Gianluca Di Marzio ha coordinato la giornata, coinvolgendo gli ospiti sul tema al centro del dibattito: “Evoluzione delle tecniche di preparazione atletica nel calcio”.

Il confronto, molto tecnico, è stato arricchito dall'esperienza professionale portata da ognuno dei partecipanti. Sono intervenuti Andrea Lisuzzo, del Pisa calcio, Renzo Ulivieri, presidente dell'Associazione Italiana Allenatori Calcio, Giovanni Galli, ex calciatore e opinionista televisivo, Alessandro Birindelli, allenatore degli Allievi dell'Empoli Calcio, Federico Guidi, allenatore della Primavera della Fiorentina, Roberto Sassi, preparatore atletico della Juventus, oltre al prorettore dell’Università di Pisa con delega allo sport, Marco Gesi.

master sport1

Dal dibattito, in cui si è valutata l’importanza della figura del preparatore atletico nel calcio moderno, è emerso che sempre più in futuro il singolo atleta si avvarrà di un personal trainer, anche se, come ha detto Sassi, "ci vuole il giusto equilibrio, perché il calcio è uno sport di squadra e un responsabile di Club deve coordinare il lavoro collettivo, lavorando in equipe con tutti i professionisti". In particolare, Lisuzzo ha chiuso il suo intervento parlando del ruolo fondamentale che ricopre oggi il preparatore atletico, ma ricordando anche che il vero atleta si riconosce dalla professionalità, dai sacrifici e dalle rinunce con cui sa approcciarsi alla propria attività.

Il professor Roberto Sassi, visibilmente emozionato, ha ricevuto il Premio alla carriera professionale "Sport and Anatomy", con una targa che è stata consegnata dal professor Gesi e dal presidente dell' Associazione Italiana Preparatori Atletici Calcio, Stefano Fiorini.

premio Sassi1

L’Università di Pisa, grazie ai finanziamenti ottenuti nell’ambito del VII Programma Quadro attraverso il progetto europeo TRIGGER (TRansforming Institutions by Gendering contents and Gaining Equality in Research), ha avviato un percorso di monitoraggio e analisi delle proprie pratiche istituzionali e di ricerca che, come per tutte le università italiane, contribuiscono al permanere del gender-gap nelle carriere accademiche e nell’accesso ai finanziamenti e ai luoghi decisionali. Il progetto - che coinvolge cinque enti di ricerca europei in altrettanti paesi: Spagna, Francia, Gran Bretagna e Repubblica Ceca - è stato presentato lunedì 12 dicembre, in rettorato, dalla coordinatrice, la professoressa Rita Biancheri, da Fosca Giannotti, ricercatrice dell'Istituto di Scienza e Tecnologia dell'Informazione del Cnr, e dagli altri ricercatori che partecipano allo studio.

trigger1

Per la sede pisana il progetto è rivolto a due aree disciplinari: medicina e ingegneria, in quanto l’analisi delle traiettorie di carriera femminili condotta dal gruppo di ricerca all’inizio del progetto, il 1 gennaio 2014, ha evidenziato una situazione particolarmente critica in questi settori.

Pur essendo la presenza femminile nell’Università di Pisa per i diversi ruoli accademici di poco al di sotto della media nazionale, il confronto tra le dinamiche di partecipazione femminile ai diversi gradi della carriera accademica per i settori individuati evidenzia trend particolarmente preoccupanti, con percentuali significativamente più basse rispetto alla media nazionale. L'area medica è connotata da un tasso di espulsione particolarmente severo, misurato attraverso l’indice di Glass Ceiling, che rileva la probabilità relativa per le donne, in comparazione con gli uomini, di raggiungere le posizioni più alte della carriera accademica. L’area ingegneristica si caratterizza, invece, per il più alto livello di rigidità in ingresso, facendo registrare comparativamente la più bassa partecipazione femminile al primo step della carriera accademica: le ricercatrici rappresentavano, infatti, solo il 12% del totale del personale inquadrato in quel ruolo.

In entrambi i casi, poi, il confronto con le performance registrate a livello nazionale ha permesso di rilevare ulteriori peculiarità. I dati relativi ad ambedue le aree disciplinari, infatti, risultavano particolarmente scoraggianti rispetto al dato medio italiano.

Nei tre anni di vita del progetto molte sono state le azioni intraprese, di ricerca e di cambiamento strutturale, da misure rivolte a promuovere le pari opportunità alla diffusione degli studi di genere e di gruppi di ricerca multidisciplinari. Durante il convegno dedicato a "Formazione, ricerca e carriere", in programma il 12 e 13 dicembre al Polo Piagge, è stato illustrato il database "Women in Science" (http://trigger.isti.cnr.it), specifico per l’Università di Pisa, che fornirà una fotografia non solo quantitativa, consentendo, attraverso l’inserimento di maggiori informazioni, un monitoraggio costante e aggiornato, interrogabile facilmente attraverso un portale internet in grado di raccogliere e sistematizzare diverse variabili attualmente disperse in molteplici sistemi di archiviazione.

trigger web

Il database sviluppato dal progetto rappresenta un unicum nel suo genere, e nasce per permettere l’acquisizione continua di informazioni, integrando le statistiche con una lettura dinamica e a più dimensioni, che vanno dalle modalità di progressione nella carriera, al tempo medio di permanenza in ruolo, dai movimenti nel numero di pensionamenti ai dati relativi alla produttività scientifica. Tutti elementi che consentono di vedere dove e quali sono le barriere, come poterle superare attraverso azioni mirate e soprattutto di uscire da un’analisi statica e quantitativa per allargare lo sguardo ai processi che non sono mai neutri, spesso invisibili perché dati per scontati, ma che invece riproducono lo status quo, come dimostrano i dati. Una “rivoluzione incompiuta”, dunque, che ha visto aumentare le donne sia nell’accesso all’istruzione superiore che nella più alta percentuale di laureate, ma che rende il panorama ancora più desolante per la perdita costante di risorse e di intelligenze a cui si chiede di scegliere, tuttora, tra famiglia e lavoro, figli e carriera come rilevano le nostre intervistate.

L’Università di Pisa, grazie ai finanziamenti ottenuti nell’ambito del VII Programma Quadro attraverso il progetto europeo TRIGGER (TRansforming Institutions by Gendering contents and Gaining Equality in Research), ha avviato un percorso di monitoraggio e analisi delle proprie pratiche istituzionali e di ricerca che, come per tutte le università italiane, contribuiscono al permanere del gender-gap nelle carriere accademiche e nell’accesso ai finanziamenti e ai luoghi decisionali. Il progetto - che coinvolge cinque enti di ricerca europei in altrettanti paesi: Spagna, Francia, Gran Bretagna e Repubblica Ceca - è stato presentato lunedì 12 dicembre, in rettorato, dalla coordinatrice, la professoressa Rita Biancheri, da Fosca Giannotti, ricercatrice dell'Istituto di Scienza e Tecnologia dell'informazione del Cnr, e dagli altri ricercatori che partecipano allo studio.
Per la sede pisana il progetto è rivolto a due aree disciplinari: medicina e ingegneria, in quanto l’analisi delle traiettorie di carriera femminili condotta dal gruppo di ricerca all’inizio del progetto, il 1 gennaio 2014, ha evidenziato una situazione particolarmente critica in questi settori.
Pur essendo la presenza femminile nell’Università di Pisa per i diversi ruoli accademici di poco al di sotto della media nazionale, il confronto tra le dinamiche di partecipazione femminile ai diversi gradi della carriera accademica per i settori individuati evidenzia trend particolarmente preoccupanti, con percentuali significativamente più basse rispetto alla media nazionale. L'area medica è connotata da un tasso di espulsione particolarmente severo, misurato attraverso l’indice di Glass Ceiling, che rileva la probabilità relativa per le donne, in comparazione con gli uomini, di raggiungere le posizioni più alte della carriera accademica. L’area ingegneristica si caratterizza, invece, per il più alto livello di rigidità in ingresso, facendo registrare comparativamente la più bassa partecipazione femminile al primo step della carriera accademica: le ricercatrici rappresentavano, infatti, solo il 12% del totale del personale inquadrato in quel ruolo.
In entrambi i casi, poi, il confronto con le performance registrate a livello nazionale ha permesso di rilevare ulteriori peculiarità. I dati relativi ad ambedue le aree disciplinari, infatti, risultavano particolarmente scoraggianti rispetto al dato medio italiano.
Nei tre anni di vita del progetto molte sono state le azioni intraprese, di ricerca e di cambiamento strutturale, da misure rivolte a promuovere le pari opportunità alla diffusione degli studi di genere e di gruppi di ricerca multidisciplinari. Durante il convegno dedicato a "Formazione, ricerca e carriere", in programma il 12 e 13 dicembre al Polo Piagge, è stato illustrato il database "Women in Science" (http://trigger.isti.cnr.it), specifico per l’Università di Pisa, che fornirà una fotografia non solo quantitativa, consentendo, attraverso l’inserimento di maggiori informazioni, un monitoraggio costante e aggiornato, interrogabile facilmente attraverso un portale internet in grado di raccogliere e sistematizzare diverse variabili attualmente disperse in molteplici sistemi di archiviazione.
Il database sviluppato dal progetto rappresenta un unicum nel suo genere, e nasce per permettere l’acquisizione continua di informazioni, integrando le statistiche con una lettura dinamica e a più dimensioni, che vanno dalle modalità di progressione nella carriera, al tempo medio di permanenza in ruolo, dai movimenti nel numero di pensionamenti ai dati relativi alla produttività scientifica. Tutti elementi che consentono di vedere dove e quali sono le barriere, come poterle superare attraverso azioni mirate e soprattutto di uscire da un’analisi statica e quantitativa per allargare lo sguardo ai processi che non sono mai neutri, spesso invisibili perché dati per scontati, ma che invece riproducono lo status quo, come dimostrano i dati. Una “rivoluzione incompiuta”, dunque, che ha visto aumentare le donne sia nell’accesso all’istruzione superiore che nella più alta percentuale di laureate, ma che rende il panorama ancora più desolante per la perdita costante di risorse e di intelligenze a cui si chiede di scegliere, tuttora, tra famiglia e lavoro, figli e carriera come rilevano le nostre intervistate.

Mercoledì 14 dicembre, alle ore 16, nell’Aula PS1- Edificio E dell’Area Pontecorvo, si terrà l'inaugurazione dell’anno accademico dottorale dell’Università di Pisa. La giornata è un momento d’incontro rivolto ai dottorandi del primo anno per riflettere sul ruolo della ricerca nel contesto nazionale e internazionale, un’occasione per condividere informazioni tra giovani studiosi di discipline diverse e per raccogliere indicazioni sul percorso intrapreso.
L’incontro sarà aperto dai saluti del rettore dell’Università di Pisa, Paolo Mancarella, e dall’introduzione di Marcella Aglietti, delegata al Dottorato di ricerca per l’Università di Pisa. Alle 16.30 è prevista la lectio magistralis del professor Fernando García Sanz della Escuela Española de Historia y Arqueología di Roma, dal titolo “Clerici vagantes: la ricerca come professione internazionale”. Seguiranno una serie di interventi che illustreranno il contesto normativo, gli aspetti procedurali e le opportunità del percorso formativo. L’incontro si chiuderà alle 18 con un momento di domande e approfondimenti moderato da Mauro Bellandi, dirigente della Direzione “Didattica e servizi agli studenti” dell’Università di Pisa.

Lunedì, 12 Dicembre 2016 12:39

Uni Info News: terzo numero

A partire dal 15 dicembre sarà distribuito il terzo numero della rivista "Uni Info News", curata dal gruppo studentesco con referente Melissa Aglietti.

Copertina della rivista

Info: Melissa Aglietti Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Lunedì, 12 Dicembre 2016 12:16

Uni Info News - terzo numero

A partire dal 15 dicembre sarà distribuito il terzo numero della rivista "Uni Info News", curata dal gruppo studentesco con referente Melissa Aglietti.

Copertina della rivista

Info: Melissa Aglietti Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Lunedì 12 dicembre alle 17.30, nell'Aula PN2, l'Associazione Sinistra Per... le Integrazioni e le Culture organizza il convegno "La nuova era delle droghe. Ciò che non sai".

locandina

Programma

Prof. Vincenzo Calderone
Epidemiologia della diffusione delle droghe

Dott.ssa Laura Cornara
Nuove entità botaniche nel panorama delle smart drugs

Dott. Silvio Chericoni
Analisi tossicologiche e approcci

Dott. Giuseppe Quaranta
Dall'assunzione alle problematiche ad essa correlate

Info
Marco La Regina Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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