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iannaccone giuseppeGiuseppe Iannaccone, Professor of Electronics at the Department of Information Engineering of the University of Pisa, has been elected a Fellow of the American Physical Society (APS), in recognition of his “outstanding contribution to physics”.

Iannaccone’s research focuses on semiconductor electronics and on nanoelectronics. “Semiconductor electronics depends more and more on the exploration on new materials, devices and technologies for the grand challenges of the Information Society” – Iannaccone says. “Cross fertilization across different disciplines is therefore required. In this context, one needs to couple a physicist’s approach, pursuing the understanding of the fundamental properties of nanostructures and new materials, with an engineer’s approach, aimed at exploiting these properties for new applications and for gaining competitive industrial advantages.

The citation from APS recognizes Iannaccone “for contributions to the theory of quantum transport and noise in mesoscopic and nanoelectronic devices and to their application in electronics”.

Election as an APS Fellow is a distinct honor conferred each year to no more than one half of one percent of APS membership. The APS is the largest society of physicists in the world, including over 50,000 physicists in Academia, research centers and Industry.

In 2014 Giuseppe Iannaccone he has been elected Fellow of the Institute of Electrical and Electronic Engineers.

iannaccone giuseppeIl professor Giuseppe Iannaccone, ordinario di Elettronica del dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università di Pisa, è stato nominato Fellow della American Physical Society (APS), come riconoscimento per i “rilevanti contributi alla fisica.”.

Il professor Iannaccone svolge attività di ricerca nel settore dell’elettronica dei semiconduttori e della nanoelettronica. “L’elettronica dei semiconduttori dipende sempre di più dall’esplorazione di nuovi materiali, dispositivi e tecnologie per le grandi sfide della società dell’informazione. - ha dichiarato - La contaminazione tra discipline è quindi fondamentale. In questo contesto è necessario unire un approccio da fisico, che insegue la comprensione delle proprietà fondamentali delle nanostrutture e dei nuovi materiali, a un approccio da ingegnere, teso a sfruttare tali proprietà per nuove applicazioni o per ottenere vantaggi industriali competitivi".

La nota dell’American Physical Society spiega il conferimento del titolo a Giuseppe Iannaccone per i “contributi alla teoria della conduzione e del rumore quantistico in dispositivi mesoscopici e nanoelettronici e alle loro applicazioni in elettronica”. Il titolo di Fellow dell’APS è un’onoreficenza conferita ogni anno a non più della metà dell’uno per cento dei membri dell’associazione. L’APS è la più grande associazione di fisici del mondo ed è formata da circa 50.000 studiosi in servizio nelle università, nei centri di ricerca e nell’industria.

Nel 2014 il professor Iannaccone è stato nominato Fellow dell’Institute of Electrical and Electronic Engineers.

Bocci

Il miglior contributo scientifico sul dolore della giornata congressuale: con questa motivazione è stato premiato lo studio "made in Pisa", in collaborazione con le Università di Siena e di Roma e l’Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, dal titolo: “Cerebellar direct current stimulation modulates pain perception in Humans”, condotto nella Sezione Dipartimentale di Neurologia dell’Aoup diretta dal professor Ferdinando Sartucci, in partnership appunto oltreché con i colleghi della sezione, con quelli dell’Università di Pisa (professoressa E. Santarcangelo), Siena (professor G. Carli), Roma (professor M. Valeriani) e del policlinico milanese (professor Alberto Priori e dott. R. Ferrucci).

Lo studio scientifico è stato presentato dal dottor Tommaso Bocci, assegnista di ricerca a Pisa, nel corso del XLVI congresso della Società italiana di Neurologia, tenutosi a Genova dal 10 al 13 ottobre scorsi ai Magazzini del Cotone del Porto Vecchio. Il riconoscimento giunge a coronamento di molti anni di impiego della stimolazione transcranica a corrente diretta o tDCS, che va ad agire sui meccanismi di plasticità neuronale, attività scientifica sfociata in una serie di pubblicazioni edite a stampa su riviste “peer review” da parte del gruppo pisano.

 

medicina dolore1

Anche nelle recenti pubblicazioni sulla stampa relative a questo argomento, si è parlato della sperimentazione per combattere malattie quali il Parkinson o l’Alzheimer, utilizzando correnti continue erogate mediante due piastrine come quelle usate nel presente studio. In sintesi si tratta di una metodica di neurostimolazione di superficie, denominata stimolazione transcranica a corrente diretta o tDCS (si può fare anche a corrente alternata ed è detta tACS).

La metodica, entrata in uso alle fine del secolo passato, ha trovato molteplici campi di applicazione: dall’ictus ai quadri di decadimento motorio e ai disordini del movimento, rivelandosi una valida alternativa scevra di rischi e a bassissimo costo (solo quello delle pile) delle tecniche di stimolazione profonda. La letteratura sulla metodica, sia nazionale che internazionale, è vasta; per non parlare di quella sulla stimolazione magnetica transcranica, che agisce sempre inducendo una corrente elettrica in profondità. Esiste anche una review Cochrane della medicina basata sull’evidenza in quanto da tempo applicata. Si può quindi affermare che lo sviluppo e la diffusione della metodica si basi anche su studi pisani, condotti nell’ultimo decennio all’Aoup e testimoniati non solo da quest’ultimo riconoscimento, ma anche da altri che l’hanno preceduto.

(fonte: Ufficio Stampa AOUP)

pontecorvo1È stata intitolata ai "Fratelli Pontecorvo" l'Aula Magna del Polo Fibonacci, all'interno della stessa area in cui negli anni Trenta del secolo scorso sorgevano gli impianti tessili della famiglia Pontecorvo, che costituivano, con circa duemila dipendenti, un’importate risorsa per la città di Pisa. La cerimonia, aperta dai saluti del prorettore vicario dell'Ateneo, Nicoletta De Francesco, dell'assessore del Comune, Marilù Chiofalo, e del vicepresidente dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Antonio Masiero, è proseguita con la scoperta nell'atrio, subito fuori dall'Aula, di tre targhe dedicate a Guido, Bruno e Gillo Pontecorvo e con una serie di presentazioni che hanno ricordato i principali aspetti biografici dei tre fratelli.

Guido, nato nel 1907, Bruno, del 1913, e Gillo, del 1919, che, oltre a essere stati esponenti di primo piano nei rispettivi campi della genetica, della fisica e dell’arte cinematografica, con la loro opera hanno dato lustro a Pisa e all'Università dove hanno compiuto parte dei loro studi.

Alla cerimonia ha partecipato anche una delegazione russa del laboratorio “Joint Institute for Nuclear Research” (JINR) di Dubna, che lunedì 12 e martedì 13 ottobre ha visitato l'Università di Pisa. Il laboratorio sorge vicino Mosca ed è, come dimensioni e importanza scientifica, uno dei più importanti a livello internazionale, specializzato nel campo della fisica fondamentale. Proprio a Dubna, Bruno Pontecorvo ha trascorso gran parte della sua vita e sviluppato le sue più importanti teorie fisiche, specialmente sul neutrino, con intuizioni che sono alla base del recente conferimento del Premio Nobel per la Fisica agli studiosi Tasaaki Kajita e Arthur McDonald.

pontecorvo2

Nel corso degli anni, il dipartimento di Fisica dell'Ateneo pisano e l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare hanno stipulato numerosi accordi di collaborazione scientifica con il “Joint Institute for Nuclear Research” di Dubna per quanto riguarda la fisica delle particelle elementari e la ricerca storico-scientifica sulla vita e le opera di Bruno Pontecorvo.
Su queste basi potrebbe essere sviluppato il progetto di creare all’Università di Pisa un “Centro Pontecorvo” che si ponga come riferimento unificato per la raccolta di materiale e documentazione per la conservazione e la diffusione della cultura scientifica.

Ne hanno parlato:
Tirreno Pisa
Nazione Pisa 1
Nazione Pisa 2
PisaInformaFlash.it
PisaToday.it

monti pisani bigL'Università di Pisa e il Club Alpino Italiano, sezione pisana, intendono rafforzare la loro collaborazione per favorire la partecipazione degli studenti alle iniziative organizzate dal CAI, oltre che per promuovere attività comuni in modo da far conoscere il territorio pisano, diffondere l'educazione alla tutela ambientale e la cultura dello sviluppo sostenibile. Per raggiungere questi obiettivi, i due enti hanno sottoscritto una convenzione triennale, che è stata presentata lunedì 12 ottobre 2015, in Rettorato, dal prorettore per gli Studenti, Rosalba Tognetti, dal presidente della sezione pisana del CAI, Alessio Piccioli, e dal vicepresidente Paolo Ghelfi.

In particolare, il CAI di Pisa coinvolgerà gli studenti nelle proprie attività ricreative, che spaziano dai percorsi di trekking agli itinerari tematici, fino alle escursioni in montagna, diffondendo così la conoscenza e la frequentazione dei luoghi di rinomata valenza paesaggistica. Il CAI potrà anche organizzare iniziative mirate specificatamente agli studenti dell'Ateneo.

cai conferenza

Da parte sua, l'Università si impegna a diffondere le iniziative del CAI all'interno della propria comunità accademica, agevolando, in particolar modo, la partecipazione degli studenti.

"La convenzione odierna - ha commentato la professoressa Tognetti - formalizza una collaborazione che è già nei fatti e che ha una lunga tradizione alla spalle: basti pensare ai tanti docenti e studenti universitari che sono stati soci, sostenitori e attivi frequentatori del CAI di Pisa nei quasi 90 anni di attività del CAI di Pisa. Sono particolarmente lieta di questo accordo, che permetterà ai nostri studenti di conoscere e partecipare ad attività socializzanti e ricreative alla scoperta delle zone naturali che arricchiscono il nostro territorio, accrescendo nello stesso tempo la loro sensibilità per i valori della tutela ambientale e dello sviluppo sostenibile".

cai nerli"Una convenzione - ha detto il presidente Piccioli - quella che stipuliamo oggi tra Università e CAI, che consolida un rapporto di fatto già esistente, ma che testimonia una chiara volontà di arricchire i rapporti e che apre la possibilità di nuovi progetti comuni. Da un lato una prestigiosa istituzione come l'Università di Pisa può contribuire al raggiungimento della finalità del CAI che 'ha per iscopo la conoscenza e lo studio delle montagne, specialmente di quelle italiane, e la difesa del loro ambiente naturale', come dice il primo articolo dello Statuto della nostra associazione. Dall'altro il CAI, oltre a essere un terreno ideale per approfondimenti scientifici e culturali, rappresenta un importante soggetto sociale che, tramite l'operato dei propri volontari - accompagnatori di escursionismo, istruttori di alpinismo - offre una serie di servizi per una responsabile frequentazione dell'ambiente montano che vedono come naturali destinatari gli studenti e i docenti dell'Università di Pisa".

Nell'ambito della firma, è stato anche presentato l'incontro che si terrà venerdì 16 ottobre al Polo Carmignani, con inizio alle ore 21, e che vedrà dialogare Angelo Nerli, presidente onorario e memoria storica del CAI di Pisa, che ha dato un importante contributo all’esplorazione sistematica delle Alpi Apuane, e il giornalista e scrittore di montagna, Marco Albino Ferrari.

Una delle recenti iniziative del CAI sezione di Pisa è la realizzazione della Mappa digitale dei Monti Pisani disponibile sul sito www.mappadeimontipisani.org.

Ne hanno parlato:
Nazione Pisa
Tirreno Pisa
PisaToday.it
PisaInforma.it

Certificazione europea per sette laureati pisani in Ingegneria nucleare che hanno ricevuto l’European Master of Science in Nuclear Engineering a latere della Conferenza dell’Agenzia internazionale per l'energia atomica (IAEA) che si è svolta a Vienna lo scorso settembre. I sette ingegneri sono Morena Angelucci, Vincenzo Bisogno, Matteo Montella, Andrea Mossi, Vito Quagliarello, Giacomo Saccone e Roberta Scarpa che ha anche tenuto un breve discorso durante la cerimonia.
“Questi nostri laureati – ha detto il professore Walter Ambrosini del Dipartimento di Ingegneria Civile e Industriale dell’Ateneo pisano e attuale presedente dell’European Nuclear Education Network (ENEN) - hanno conseguito la certificazione grazie alla conformità dei loro studi in Ingegneria nucleare all'Università di Pisa con i paradigmi europei e allo svolgimento di un periodo di stage all'estero per la loro tesi presso istituzioni che fanno parte dell’ENEN, una istituzione non-profit francese di cui fanno parte 67 partner tra università, centri di ricerca e industrie che lavorano nel settore nucleare”.
Il traguardo raggiunto dai sette laureati pisani testimonia l'azione di internazionalizzazione svolta dal corso di laurea in Ingegneria nucleare, che ha portato l'Università di Pisa a contribuire in maniera molto significativa alle certificazioni EMSNE, e che negli anni ha portato frutti cospicui grazie alla rete di contatti stabilita tra l'Ateneo pisano e le università, i centri di ricerca e le industrie membri dell’European Nuclear Education Network (www.enen-assoc.org).

Certificazione europea per sette laureati pisani in Ingegneria nucleare che hanno ricevuto l’European Master of Science in Nuclear Engineering a latere della Conferenza dell’Agenzia internazionale per l'energia atomica (IAEA) che si è svolta a Vienna lo scorso settembre. I sette ingegneri sono Morena Angelucci, Vincenzo Bisogno, Matteo Montella, Andrea Mossi, Vito Quagliarello, Giacomo Saccone e Roberta Scarpa che ha anche tenuto un breve discorso durante la cerimonia.
“Questi nostri laureati – ha detto il professore Walter Ambrosini del Dipartimento di Ingegneria Civile e Industriale dell’Ateneo pisano e attuale presedente dell’European Nuclear Education Network (ENEN) - hanno conseguito la certificazione grazie alla conformità dei loro studi in Ingegneria nucleare all'Università di Pisa con i paradigmi europei e allo svolgimento di un periodo di stage all'estero per la loro tesi presso istituzioni che fanno parte dell’ENEN, una istituzione non-profit francese di cui fanno parte 67 partner tra università, centri di ricerca e industrie che lavorano nel settore nucleare”.
Il traguardo raggiunto dai sette laureati pisani testimonia l'azione di internazionalizzazione svolta dal corso di laurea in Ingegneria nucleare, che ha portato l'Università di Pisa a contribuire in maniera molto significativa alle certificazioni EMSNE, e che negli anni ha portato frutti cospicui grazie alla rete di contatti stabilita tra l'Ateneo pisano e le università, i centri di ricerca e le industrie membridellEuropean Nuclear Education Network.

EMSNE laureati premiati

Giovedì, 08 Ottobre 2015 09:43

Da Pisa i 'Food manager' del futuro

Logo FQMC 2015 8 boxed cymkNasce a Pisa il primo master interamente dedicato al tema dell’alimentazione e della qualità del cibo per rispondere alla crescente esigenza di creare figure professionali altamente qualificate, in grado di operare in un settore strategico nel panorama produttivo italiano quale quello alimentare. Organizzato dal dipartimento di Economia e Management dell’Università di Pisa in collaborazione con quello di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali, il master in Food Quality Management and Communication punta a formare profili manageriali di alto livello, in grado di rispondere alle esigenze delle imprese del settore, dalle PMI ai grandi gruppi industriali.

“L’industria alimentare italiana rappresenta il secondo settore manifatturiero nel Paese e il comparto agro-alimentare può contare su performance positive, nonostante la crisi economica, grazie al valore aggiunto del marchio Mady in Italy – ha spiegato la professoressa Angela Tarabella, direttrice del master - La genuinità, la sicurezza alimentare, l’attenzione alla qualità dei prodotti e dell’ambiente, rappresentano temi di crescente attualità in un mercato mondiale che non conosce crisi e che vede i consumatori sempre più attenti ed informati”.

La formazione dei futuri “Food manager” avverrà quindi grazie ad un percorso trasversale che affronterà la legislazione del settore, il marketing e la comunicazione, la nutrizione, la filiera alimentare, il controllo di gestione fino ai processi e le tecnologie alimentari. Il tema della qualità sarà sviluppato in uno specifico modulo formativo gestito direttamente da SGS SpA Italia, leader mondiale nel settore della certificazione, al termine del quale verrà rilasciato il Certificato di Lead Auditor (Responsabile del Gruppo di Audit) sui Sistemi di Gestione della Qualità ISO 9001:2015.

Ne hanno parlato:

SgsGroup
MagazineQualità

Giovedì, 08 Ottobre 2015 09:16

Da Pisa i 'Food manager' del futuro

Nasce a Pisa il primo master interamente dedicato al tema dell’alimentazione e della qualità del cibo per rispondere alla crescente esigenza di creare figure professionali altamente qualificate, in grado di operare in un settore strategico nel panorama produttivo italiano quale quello alimentare. Organizzato dal dipartimento di Economia e Management dell’Università di Pisa in collaborazione con quello di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali, il master in Food Quality Management and Communication punta a formare profili manageriali di alto livello, in grado di rispondere alle esigenze delle imprese del settore, dalle PMI ai grandi gruppi industriali.

“L’industria alimentare italiana rappresenta il secondo settore manifatturiero nel Paese e il comparto agro-alimentare può contare su performance positive, nonostante la crisi economica, grazie al valore aggiunto del marchio Mady in Italy – ha spiegato la professoressa Angela Tarabella, direttrice del master - La genuinità, la sicurezza alimentare, l’attenzione alla qualità dei prodotti e dell’ambiente, rappresentano temi di crescente attualità in un mercato mondiale che non conosce crisi e che vede i consumatori sempre più attenti ed informati”.

La formazione dei futuri “Food manager” avverrà quindi grazie ad un percorso trasversale che affronterà la legislazione del settore, il marketing e la comunicazione, la nutrizione, la filiera alimentare, il controllo di gestione fino ai processi e le tecnologie alimentari. Il tema della qualità sarà sviluppato in uno specifico modulo formativo gestito direttamente da SGS SpA Italia, leader mondiale nel settore della certificazione, al termine del quale verrà rilasciato il Certificato di Lead Auditor (Responsabile del Gruppo di Audit) sui Sistemi di Gestione della Qualità ISO 9001:2015.

Per informazioni e iscrizioni : http://masterfoodmanagement.ec.unipi.it/ Twitter (@MasterFoodPisa) e Facebook (Master Food).
Giovedì, 08 Ottobre 2015 09:15

Al via il ciclo concerti 'Il Salotto Musicale'

Al via il ciclo di concerti “Il Salotto Musicale" nella Gipsoteca di arte antica dell’Università di Pisa in piazza San Paolo all'Orto 20. Sono cinque appuntamenti a cadenza mensile, da ottobre 2015 a marzo 2016, ognuno dedicato a una particolare corrente artistico culturale oppure all'evoluzione di una forma musicale, spaziando dal Cinquecento al Novecento, in Europa e fin oltre oceano. Si comincia venerdì 9 ottobre, alle 21.15 con il concerto "Storie di musica quotidiana a Palazzo", arie e danze di Dowland, Molinaro, Le Roy e altri anonimi musicisti del Rinascimento. Sul palco Anna Ulivieri al flauto, Federico Marchetti alla viola, Eleanor Young al violoncello, Stefano Quaglieri alla chitarra e Andrea Tamburini come voce recitante.

Ogni concerto sarà preceduto da una breve introduzione storica a cura del Consorzio Pisatour, mentre il Caffè Letterario Volta Pagina offrirà agli ospiti un brindisi e una degustazione. Il costo della serata è di 15 euro ed è gratuito per i bambini sino a 14 anni. Per informazioni e prenotazioni Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., 050 2213626. “Il Salotto Musicale” è un progetto dell' Associazione Culturale Chi vuol esser lieto sia... , realizzato con la direzione artistica di Anna Ulivieri e Chiara Tarantino.

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