S-passo al Museo: campi settembrini
In collaborazione con Feronia APS, il Museo di Storia Naturale organizza in settembre "S-passo al Museo: campi settembrini 2023" una serie di giornate dedicate ai bambini. Nella prima settimana l’obiettivo sarà percorrere un viaggio alla scoperta di nuove forme d’arte, ispirandosi alle collezioni naturali. Nella seconda settimana, i bambini si interfacceranno coj attività volte alla scoperta dei vulcani, degli artropodi, dell’archeologia e dell’Acquario.
Tutte le informazioni e il link per la prenotazione al link: https://www.msn.unipi.it/it/eventi/s-passo-al-museo-2023/
I team vincitori del Contamination Lab 2023 premiati dal Circolo Culturale Filippo Mazzei per le loro idee innovative
Pisa - Il Circolo culturale Filippo Mazzei ha premiato i vincitori del Contamination lab 2023. La cerimonia si è svolta il 4 luglio in occasione dell’Indipendence Day a Villa di Corliano. Nel corso della serata, i due team vincitori Fill the Gap, composto da Giuseppa Lonoce, Eliana Maraglino ed Alessandro Tripodi, e Hear Again, di cui fanno parte Annachiara Aiello, Dario Balboni, Giacomo Carfì e Sebastian Serra hanno esposto la loro idea di impresa e hanno ricevuto una targa da Massimo Balzi, Presidente del Circolo culturale Filippo Mazzei.
“Un grazie al Presidente Balzi per la bellissima iniziativa e per avere coinvolto il nostro Ateneo anche quest’anno in questo importante evento organizzato dal Circolo Culturale Filippo Mazzei – ha detto il professor Marco Macchia, Delegato del Rettore per i Rapporti con il Territorio - la scelta di premiare gli Startupper vincitori del Contamination Lab evidenzia il valore dei nostri giovani e delle loro idee innovative.”
Il circolo culturale Filippo Mazzei, così chiamato in onore al medico e diplomatico italoamericano, opera per valorizzare le discipline a cui il Mazzei si dedicò in vita, dunque politica, quella estera in particolare, giornalismo, agricoltura, economia e medicina. In un quadro di amicizia e scambio tra i popoli, in particolare con gli Usa, il circolo organizza eventi, raccolte di fondi e iniziative di volontariato a tutela del nostro patrimonio culturale e dell’italian food.
Al via doppia laurea Pisa-Marsiglia e Pisa- Stoccolma in Biotecnologie e Intelligenza Artificiale applicata alla salute
Unica in Italia, parte all’Università di Pisa la laurea magistrale in Biotecnologie e Intelligenza Artificiale Applicata alla Salute che consentirà di ottenere un doppio titolo con l’Università di Aix-Marsiglia o con l’Università di Stoccolma. L’obiettivo è di formare figure professionali nell’ambito delle biotecnologie applicate alla salute con competenze trasversali e digitali avanzate.
“I progressi compiuti negli ultimi anni nelle applicazioni dell'Intelligenza Artificiale (AI) per la salute dimostrano una crescente domanda di formazione da parte degli operatori sanitari e di tutti coloro che sono coinvolti nella ricerca biotecnologica e biomedica - spiega il professore Roberto Giovannoni dell’Ateneo pisano – da cui l’esigenza di creare un corso di laurea interdisciplinare e internazionale con lezioni ed attività didattiche interamente in lingua inglese, e chi si iscrive potrà avere borse di mobilità per studiare negli atenei partner in Francia e Svezia e per svolgere tirocini o internati di tesi in prestigiose università, istituti di ricerca e aziende”.
La laurea magistrale è stata disegnata ed attivata nell’ambito del progetto europeo “AI and Health”, finanziato dalla Commissione Europea nel bando DIGITAL EUROPE, cui partecipano l’Università di Pisa, l’Università di Aix-Marsiglia, l’Università di Stoccolma, l’Università di Barcellona, l’Inria (Institut National De Recherche en Informatique et Automatique) e, come partner industriali, due aziende pisane, Kode Srl e Ingeniars, quest’ultima già spin-off dell’Ateneo pisano, e Genomeup di Roma. Per l’Università di Pisa sono coinvolti i dipartimenti di Biologia, Ingegneria dell’Informazione, Informatica, Farmacia, Ricerca Traslazionale e delle Nuove Tecnologie in Medicina e Chirurgia, Giurisprudenza.
I docenti referenti per la Formazione Insegnanti nei Dipartimenti e nelle Scuole
Dipartimenti
Biologia: prof. Graziano Di Giuseppe Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Chimica e Chimica industriale: prof.ssa Valentina Dominici Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Civiltà e forme del sapere: prof.ssa Cecilia Iannella Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Economia e management: prof.ssa Giuseppina Iacoviello Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Farmacia: prof. Gian Carlo Demontis Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Filologia, letteratura e linguistica: prof.ssa Barbara Sommovigo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Fisica: prof.ssa Marilù Chiofalo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Giurisprudenza: prof.ssa Chiara Galligani Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Informatica: prof. Roberto Grossi Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Matematica: prof. M Mirko Maracci Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Scienze agrarie, alimentari e agro-ambientali: prof.ssa Cristina Nali Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., prof. Andrea Serra Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Scienze della terra: prof.ssa Elena Bonaccorsi Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Scienze politiche: prof. Mauro Lenci Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Scienze veterinarie: prof. ssa Lucia Casini Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Scuole
Scuola di Ingegneria: prof. Lorenzo Ferrari Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Pisa-Marseille and Pisa-Stockholm double degree in Biotechnology and Artificial Intelligence applied to health sciences is launched
The University of Pisa is launching a master’s degree in Biotechnology and Artificial Intelligence applied to Health, the only one of its kind in Italy, which will enable students to obtain a double degree with the University of Aix-Marseille or the University of Stockholm. The aim is to train professionals in the field of biotechnology applied to Health sciences with soft skills and advanced digital abilities.
“The progress made in recent years in the application of Artificial Intelligence (AI) to health sciences demonstrates a growing demand for training by healthcare professionals and all those involved in biotechnological and biomedical research,” explains Professor Roberto Giovannoni of the University of Pisa, “hence the need to create an interdisciplinary and international master’s degree course with lectures and teaching activities entirely in English. The students enrolled in this master’s degree course will be able to receive mobility grants to study in France and Sweden (partner universities) and to carry out traineeships or thesis internships in prestigious universities, research institutes and companies”.
The UniPI staff of the new course of study, from the left: Roberto Giovannoni, Arianna Tavanti, Daria Bottai, Giorgia Bandini
The master’s degree has been set up as part of the European project “AI and Health”, financed by the European Commission in the DIGITAL EUROPE call, which has as its participants: the University of Pisa, the University of Aix-Marseille, the University of Stockholm, the University of Barcelona, Inria (Institut National De Recherche en Informatique et Automatique) and, as industrial partners, two Pisan companies, Kode Srl and Ingeniars, the latter already a spin-off of the University of Pisa, and Genomeup of Rome. For the University of Pisa, the departments of Biology, Information Engineering, Informatics, Pharmacy, Translational Research and New Technologies in Medicine and Surgery, and Law are involved.
Al via doppia laurea Pisa-Marsiglia e Pisa- Stoccolma in Biotecnologie e Intelligenza Artificiale applicata alla salute
Unica in Italia, parte all’Università di Pisa la laurea magistrale in Biotecnologie e Intelligenza Artificiale Applicata alla Salute che consentirà di ottenere un doppio titolo con l’Università di Aix-Marsiglia o con l’Università di Stoccolma. L’obiettivo è di formare figure professionali nell’ambito delle biotecnologie applicate alla salute con competenze trasversali e digitali avanzate.
“I progressi compiuti negli ultimi anni nelle applicazioni dell'Intelligenza Artificiale (AI) per la salute dimostrano una crescente domanda di formazione da parte degli operatori sanitari e di tutti coloro che sono coinvolti nella ricerca biotecnologica e biomedica - spiega il professore Roberto Giovannoni dell’Ateneo pisano – da cui l’esigenza di creare un corso di laurea interdisciplinare e internazionale con lezioni ed attività didattiche interamente in lingua inglese, e chi si iscrive potrà avere borse di mobilità per studiare negli atenei partner in Francia e Svezia e per svolgere tirocini o internati di tesi in prestigiose università, istituti di ricerca e aziende”.
l team del nuovo corso di laurea magistrale europea, da sinistra a destra: Prof. Roberto Giovannoni, vice-presidente dei corsi aggregati di Biotecnologie e co-tutor del corso di laurea magistrale in Biotechnologies and Applied AI for Health; Prof.ssa Arianna Tavanti, presidente dei corsi aggregati di Biotecnologie e coordinatrice del PhD in Biology; Prof.ssa Daria Bottai, co-tutor del corso di laurea magistrale in Biotechnologies and Applied AI for Health; Dott.ssa Giorgia Bandini, tecnico amministrativo reclutato sul progetto europeo AI and Health
La laurea magistrale è stata disegnata ed attivata nell’ambito del progetto europeo “AI and Health”, finanziato dalla Commissione Europea nel bando DIGITAL EUROPE, cui partecipano l’Università di Pisa, l’Università di Aix-Marsiglia, l’Università di Stoccolma, l’Università di Barcellona, l’Inria (Institut National De Recherche en Informatique et Automatique) e, come partner industriali, due aziende pisane, Kode Srl e Ingeniars, quest’ultima già spin-off dell’Ateneo pisano, e Genomeup di Roma. Per l’Università di Pisa sono coinvolti i dipartimenti di Biologia, Ingegneria dell’Informazione, Informatica, Farmacia, Ricerca Traslazionale e delle Nuove Tecnologie in Medicina e Chirurgia, Giurisprudenza.
I team vincitori del Contamination Lab 2023 premiati dal Circolo Culturale Filippo Mazzei per le loro idee innovative
Pisa - Il Circolo culturale Filippo Mazzei ha premiato i vincitori del Contamination lab 2023. La cerimonia si è svolta il 4 luglio in occasione dell’Indipendence Day a Villa di Corliano. Nel corso della serata, i due team vincitori Fill the Gap, composto da Giuseppa Lonoce, Eliana Maraglino ed Alessandro Tripodi, e Hear Again, di cui fanno parte Annachiara Aiello, Dario Balboni, Giacomo Carfì e Sebastian Serra hanno esposto la loro idea di impresa e hanno ricevuto una targa da Massimo Balzi, Presidente del Circolo culturale Filippo Mazzei.
Un momento della premiazione
“Un grazie al Presidente Balzi per la bellissima iniziativa e per avere coinvolto il nostro Ateneo anche quest’anno in questo importante evento organizzato dal Circolo Culturale Filippo Mazzei – ha detto il professor Marco Macchia, Delegato del Rettore per i Rapporti con il Territorio - la scelta di premiare gli Startupper vincitori del Contamination Lab evidenzia il valore dei nostri giovani e delle loro idee innovative.”
Il circolo culturale Filippo Mazzei, così chiamato in onore al medico e diplomatico italoamericano, opera per valorizzare le discipline a cui il Mazzei si dedicò in vita, dunque politica, quella estera in particolare, giornalismo, agricoltura, economia e medicina. In un quadro di amicizia e scambio tra i popoli, in particolare con gli Usa, il circolo organizza eventi, raccolte di fondi e iniziative di volontariato a tutela del nostro patrimonio culturale e dell’italian food.
The European Agritech project is launched
With a budget of around 3.5 million euros and 50% co-funded under the Digital Europe programme, the project ‘Digital agriculture for sustainable development’ (AGRITECH EU) is about to start.
Coordinated by Prof. Gianluca Brunori of the Department of Agricultural, Food and Agro-Environmental Sciences with the collaboration of the Computer Engineering and Computer Science Departments, the project involves the QUINN university consortium, CNR-ISTI, the University of Macerata, the Universities of Ghent, Athens, Almería and Montpellier, and several AgriTech companies
The aim of the project is to devise teaching modules aimed at developing high-level skills in the area of digitalization for sustainable agriculture, with an emphasis on the principles of agroecology and responsible innovation. Among others, the topics of precision agriculture, the use of drones for monitoring purposes, farm data management, the application of artificial intelligence, the automation of agricultural operations, and the digitalization of supply chain traceability will be addressed. Socio-economic (including risks and unintended consequences) and legal implications will also be dealt with for each of these themes. The courses will be based on interdisciplinary programmes that combine technological, agronomic, and socio-economic skills.
The modules will be aimed mainly at graduates with a bachelor’s degree in agricultural sciences, computer science, or computer engineering. The project aims to build a European catalogue of blended learning activities, focussing on innovative experience-based teaching and on the use of online tools. The project will also involve student and lecturer mobility as well as the award of joint degrees.
From an educational point of view, the project aims to make the most of the experience gained in various European projects and in the postgraduate course activated by DISAAA in collaboration with DI, DII, CNR, QUINN, and to create synergies with the initiatives launched within the Contamination Lab. For the University of Pisa, which will oversee the scientific and administrative coordination, the project represents a valuable opportunity to present itself as one of the universities of excellence in Europe in the field of digital agriculture.
Agricoltura digitale: al via il progetto europeo Agritech
E’ in partenza il progetto "Agricoltura digitale per lo sviluppo sostenibile" (Agritech UE), con un budget di circa 3,5 milioni di euro e co-finanziato al 50% nell’ambito del programma Digital Europe.
Il progetto è coordinato dal professor Gianluca Brunori dell'Università di Pisa e vi partecipano il consorzio universitario QUINN, il CNR-ISTI, l’Università di Macerata, le Università di Gent, di Atene, di Almeria, di Montpellier, ed alcune imprese Agritech.
L’obiettivo di Agritech è sviluppare moduli didattici che costruiscano competenze di alto livello nell’ambito della digitalizzazione per l’agricoltura sostenibile, con una particolare enfasi sui principi dell'agroecologia e dell’innovazione responsabile. Verranno affrontati tra gli altri i temi dell'agricoltura di precisione, dell'uso di droni a scopo di monitoraggio, della gestione dei dati aziendali, dell'applicazione dell'intelligenza artificiale, dell'automazione delle operazioni agricole, della digitalizzazione della tracciabilità di filiera. Per ciascuno di questi temi si analizzeranno anche le implicazioni socio-economiche (compresi i rischi e le conseguenze inattese) e legali. I corsi saranno basati su programmi interdisciplinari in grado di unire le competenze tecnologiche, agronomiche, e socio-economiche.
I moduli saranno rivolti in via prioritaria a studenti con laurea triennale in scienze agrarie, informatica, ingegneria informatica. Il progetto ambisce a costruire un catalogo europeo di attività didattiche blended, puntando su una didattica innovativa basata sull’esperienza, fortemente orientata su strumenti online. E’ prevista la mobilità degli studenti e dei docenti e l’attivazione di titoli congiunti.
“Puntiamo a valorizzare l’esperienza maturata in diversi progetti europei e nel corso di perfezionamento attivato dal DISAAA in partnership con DI, DII, CNR, QUINN e creare sinergie con le iniziative avviate nell'ambito del Contamination Lab – spiega il professor Brunori – per l’Ateneo, che partecipa con il Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari ed Agro-ambientali in collaborazione con i Dipartimenti di Ingegneria Informatica e di Informatica, il progetto rappresenta una preziosa opportunità per qualificarsi in ambito Europeo come uno degli atenei di eccellenza sulla tematica dell'agricoltura digitale”.
Agricoltura digitale: al via il progetto europeo Agritech
E’ in partenza il progetto "Agricoltura digitale per lo sviluppo sostenibile" (Agritech UE), con un budget di circa 3,5 milioni di euro e co-finanziato al 50% nell’ambito del programma Digital Europe.
Il progetto è coordinato dal professor Gianluca Brunori dell'Università di Pisa e vi partecipano il consorzio universitario QUINN, il CNR-ISTI, l’Università di Macerata, le Università di Gent, di Atene, di Almeria, di Montpellier, ed alcune imprese Agritech.
L’obiettivo di Agritech è sviluppare moduli didattici che costruiscano competenze di alto livello nell’ambito della digitalizzazione per l’agricoltura sostenibile, con una particolare enfasi sui principi dell'agroecologia e dell’innovazione responsabile. Verranno affrontati tra gli altri i temi dell'agricoltura di precisione, dell'uso di droni a scopo di monitoraggio, della gestione dei dati aziendali, dell'applicazione dell'intelligenza artificiale, dell'automazione delle operazioni agricole, della digitalizzazione della tracciabilità di filiera. Per ciascuno di questi temi si analizzeranno anche le implicazioni socio-economiche (compresi i rischi e le conseguenze inattese) e legali. I corsi saranno basati su programmi interdisciplinari in grado di unire le competenze tecnologiche, agronomiche, e socio-economiche.
I moduli saranno rivolti in via prioritaria a studenti con laurea triennale in scienze agrarie, informatica, ingegneria informatica. Il progetto ambisce a costruire un catalogo europeo di attività didattiche blended, puntando su una didattica innovativa basata sull’esperienza, fortemente orientata su strumenti online. E’ prevista la mobilità degli studenti e dei docenti e l’attivazione di titoli congiunti.
“Puntiamo a valorizzare l’esperienza maturata in diversi progetti europei e nel corso di perfezionamento attivato dal DISAAA in partnership con DI, DII, CNR, QUINN e creare sinergie con le iniziative avviate nell'ambito del Contamination Lab – spiega il professor Brunori – per l’Ateneo, che partecipa con il Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari ed Agro-ambientali in collaborazione con i Dipartimenti di Ingegneria Informatica e di Informatica, il progetto rappresenta una preziosa opportunità per qualificarsi in ambito Europeo come uno degli atenei di eccellenza sulla tematica dell'agricoltura digitale”.