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Il 14, 15 e 16 aprile 2025 si svolgeranno le elezioni per il rinnovo delle rappresentanze sindacali unitarie (RSU) dell'Ateneo.

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Venerdì 14 marzo, nell’Aula Magna Nuova del Palazzo "La Sapienza", si è tenuta la cerimonia ufficiale di conferimento dell’Ordine del Cherubino a 10 docenti dell’Università di Pisa.

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Quest’anno l’evento è stato aperto da un momento speciale dedicato a un alumnus di 107 anni, Sebastiano Maccioni, originario di Nuoro e laureatosi in Ingegneria civile all’Università di Pisa nel 1947. Su iniziativa dell’Ateneo e dell’ALAP (Associazione Laureati dell’Ateneo Pisano), è stata assegnata all’ingegner Maccioni una targa “per il prezioso contributo offerto all’ingegneria italiana e per il longevo legame con l’Ateneo”. La targa è stata consegnata dal rettore Riccardo Zucchi e dal presidente ALAP Paolo Ghezzi alla figlia dell’Ing. Maccioni, Titina, e in Aula Magna è stato trasmesso un videomessaggio di Sebastiano Maccioni.

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A seguire il rettore Riccardo Zucchi ha introdotto la cerimonia dell’Ordine del Cherubino. I professori e le professoresse ai quali è stato conferito il riconoscimento sono Rolando Tarchi (Dipartimento di Giurisprudenza), Maria Concetta Morrone (Dipartimento di Ricerca traslazionale e delle nuove tecnologie in medicina e chirurgia), Riccardo Cambini (Dipartimento di Economia e Management), Umberto Desideri (Dipartimento di Ingegneria dell’energia, dei sistemi, del territorio e delle costruzioni), Stefano Taddei (Dipartimento di Medicina clinica e sperimentale), Andrea Càiti (Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione), Alberto Casadei (Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica), Stefano Berrettini (Dipartimento di Patologia chirurgica, medica, molecolare e dell’area critica), Maria Vittoria Salvetti (Dipartimento di Ingegneria civile e industriale), Alessandro Tredicucci (Dipartimento di Fisica).

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L’Ordine del Cherubino è una onorificenza conferita dal rettore dell’Università di Pisa, in seguito a delibera del Senato accademico, a docenti ordinari dell’Ateneo pisano con almeno dieci anni di anzianità che abbiano contribuito ad accrescerne il prestigio per i loro particolari meriti scientifici o per il loro contributo alla vita e al funzionamento dell’Università. Il conferimento è accompagnato dalla consegna di un diploma e di una insegna nella quale è rappresentato il Cherubino con sei ali. La cerimonia si è chiusa con un’esibizione del Coro dell’Università di Pisa.

Il Museo di Anatomia umana “Filippo Civinini” dell'Università di Pisa ha fornito alcuni materiali di scena per la fiction “Costanza” in onda in prima serata su Rai 1 da domenica 30 marzo. Si tratta di un microscopio antico, crani, scheletri, preparati anatomici e modelli embriologici. La produzione si è inoltre ispirata alla Scuola Medica dell’Ateneo pisano per ricostruire gli ambienti interni nei teatri di posa. Costanza è una serie televisiva italiana in quattro puntate tratta dai romanzi di Alessia Gazzola. La protagonista è la paleopatologa Costanza Macallè interpretata da Miriam Dalmazio.

 

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Il Museo di Anatomia umana “Filippo Civinini” si trova in via Roma 55, nell’istituto di anatomia umana della Scuola Medica. Al suo interno sono conservate preziose raccolte archeologiche, tra cui una mummia egizia con sarcofago, corredi funerari e vasi precolombiani raccolti dal medico e studioso Carlo Regnoli nella seconda metà dell’Ottocento. L’esposizione museale è completata dalla Galleria de Busti, con gessi di antichi anatomisti, e dalla Galleria Mascagni, dove sono esposte le tavole anatomiche di Paolo Mascagni (1755-1815).

Pisa è stata una delle prime città universitarie a possedere una Scuola Anatomica: l’insegnamento dell’Anatomia Umana iniziò nel Cinquecento per volontà di Cosimo I dei Medici che fece costruire un Teatro Anatomico.

Il museo fu inizialmente allestito agli inizi dell’Ottocento dal professore di Anatomia Tommaso Biancini. Dal 1834 Filippo Civinini, a cui è intitolato, continuò l’opera di sistemazione e catalogazione e lo inaugurò con il nome di Gabinetto Anatomico, in vista della Prima Riunione degli Scienziati Italiani, tenutasi a Pisa nel 1839. Attualmente il museo fa parte del Sistema museale di Ateneo dell’Università di Pisa, il suo direttore è il professore Gianfranco Natale.

Per informazioni e visite: https://www.mau.sma.unipi.it/

La serie in quattro puntate, la prima è andata in onda domenica 30 marzo

Il museo di Anatomia umana “Filippo Civinini” dell'Università di Pisa ha fornito alcuni materiali di scena per la fiction “Costanza” in onda in prima serata su Rai 1 da domenica 30 marzo. Si tratta di un microscopio antico, crani, scheletri, preparati anatomici e modelli embriologici. La produzione si è inoltre ispirata alla Scuola Medica dell’Ateneo pisano per ricostruire gli ambienti interni nei teatri di posa. Costanza è una serie televisiva italiana in quattro puntate tratta dai romanzi di Alessia Gazzola. La protagonista è la paleopatologa Costanza Macallè interpretata da Miriam Dalmazio.

Il Museo di Anatomia umana “Filippo Civinini” si trova in via Roma 55, nell’istituto di anatomia umana della Scuola Medica. Al suo interno sono conservate preziose raccolte archeologiche, tra cui una mummia egizia con sarcofago, corredi funerari e vasi precolombiani raccolti dal medico e studioso Carlo Regnoli nella seconda metà dell’Ottocento. L’esposizione museale è completata dalla Galleria de Busti, con gessi di antichi anatomisti, e dalla Galleria Mascagni, dove sono esposte le tavole anatomiche di Paolo Mascagni (1755-1815).

Pisa è stata una delle prime città universitarie a possedere una Scuola Anatomica: l’insegnamento dell’Anatomia Umana iniziò nel Cinquecento per volontà di Cosimo I dei Medici che fece costruire un Teatro Anatomico.

Il museo fu inizialmente allestito agli inizi dell’Ottocento dal professore di Anatomia Tommaso Biancini. Dal 1834 Filippo Civinini, a cui è intitolato, continuò l’opera di sistemazione e catalogazione e lo inaugurò con il nome di Gabinetto Anatomico, in vista della Prima Riunione degli Scienziati Italiani, tenutasi a Pisa nel 1839. Attualmente il museo fa parte del Sistema museale di Ateneo dell’Università di Pisa, il suo direttore è il professore Gianfranco Natale.

Per informazioni e visite: https://www.mau.sma.unipi.it/

Sabato 29 marzo a Ponsacco, presso la sede comunale, si è tenuta la cerimonia di consegna della borsa di studio in memoria di Irene Fabiani per l’anno accademico 2024-25. Il riconoscimento è andato a Margherita Mangini, studentessa di Ponsacco, neo immatricolata al corso di laurea in Farmacia dell'Università di Pisa. Presenti alla cerimonia i familiari della dr.ssa Fabiani, e anche gli studenti Martina Genovese e Isaia Iacoponi, vincitori della borsa di studio nei due anni precedenti e che proseguono con profitto il loro percorso di studi in Farmacia.

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Farmavaldera srl, società di gestione delle farmacie comunali di Le Melorie, Ponticelli, Santo Pietro B.re e Serrazzano, ha creato l’occasione per ricordare ogni anno la dr.ssa Irene Fabiani, stimata e preziosa collaboratrice prematuramente scomparsa nel luglio 2021, istituendo a partire dal 2022 una borsa di studio in sua memoria, in convenzione con l’Università di Pisa. Un impegno per ricordarla nel modo che più la rappresentava, con una borsa di studio per i ragazzi meritevoli del territorio. Requisito fondamentale per accedere alla borsa di studio è quello di essere residenti in uno dei Comuni proprietari della società di gestione delle farmacie comunali: Capannoli, Ponsacco, Pomarance e Santa Maria a Monte. Ogni anno il vincitore sarà lo studente o la studentessa che si posizionerà più in alto nella graduatoria per l’immatricolazione al corso di laurea magistrale a ciclo unico in Farmacia, La borsa prevede il pagamento delle tasse di iscrizione per l’intero percorso di studio quinquennale, a condizione che vengano conseguiti i crediti formativi previsti entro il 30 settembre di ogni anno.

L’obiettivo è quello di sostenere e valorizzare il percorso di studi in Farmacia e farlo in memoria di una professionista appassionata del suo lavoro, che Farmavaldera ricorda per la dedizione, la mente brillante e la grande disponibilità verso i giovani, verso i quali ha più volte svolto il ruolo di tutor formativo.
“Speriamo che questi nostri giovani che avremo il piacere di accompagnare nel loro percorso di studi si approccino alla futura professione con l’entusiasmo e la sensibilità di Irene, sempre pronta ad accogliere gli stimoli e cambiamenti di un ruolo in continua evoluzione. E che ne condividano lo spirito di servizio necessario per garantire un’assistenza di prossimità sempre più integrata con il Sistema sanitario pubblico” queste le parole di Carla Pucciarelli, direttrice generale di Farmavaldera.

“Grazie a Farmavaldera per aver creduto in questa iniziativa, dedicata alla memoria della dottoressa Irene Fabiani, il cui valore risiede nella scelta di investire nei giovani del territorio e nella loro formazione verso la figura professionale del farmacista, chiamato a svolgere un ruolo essenziale come operatore sanitario. Al tempo stesso, l’iniziativa riconosce e rafforza la funzione della farmacia come presidio sanitario di prossimità, capillare e accessibile anche all'interno del Servizio Sanitario Nazionale. L’Università di Pisa sostiene con convinzione progetti come questo, che promuovono il diritto allo studio, rafforzano il legame con il territorio e consentono alle studentesse e agli studenti di avvicinarsi in modo concreto e qualificato al mondo del lavoro già durante il percorso accademico”, ha dichiarato il professor Marco Macchia, delegato del rettore per i rapporti con il territorio, presente alla cerimonia insieme alla prof.ssa Patrizia Chetoni, presidentessa del corso di laurea magistrale in Farmacia.

Presenti alla cerimonia gli assessori Chiara Calderani e Anna De Santi, a fare gli onori di casa in rappresentanza del Comune di Ponsacco, Arianna Cecchini, sindaca di Capannoli, Manuela del Grande, sindaco di Santa Maria a Monte, che hanno accolto gli studenti insieme a Barbara Giuntini e Stefano Giobbi, membri del Cda di Farmavaldera. “Raccogliamo il testimone di questa lodevole iniziativa con grande soddisfazione, che sia di stimolo per l’accesso a questa bellissima professione, e ci congratuliamo con gli studenti del nostro territorio che hanno intrapreso questo percorso di studi”.

(Fonte: Farmavaldera e Comune di Ponsacco).

L'Associazione Umbra per la lotta Contro il Cancro bandisce il concorso per il Premio di laurea alla memoria di Gianmichele Laccetti riservato ai laureati in Medicina e Chirurgia, Farmacia, Chimica e Tecnologie Farmaceutiche, Scienze Biologiche, Biotecnologie (laurea specialistica di secondo livello) di tutte le Università Italiane degli anni 2022/2023 e 2023/2024 con una Tesi di Laurea in campo Oncologico, sia sperimentale che clinico.

Il termine di presentazione delle domande di ammissione al concorso è fissato al 15 Maggio 2025

Progetti pensati per il territorio, idee sviluppate in dialogo con imprese e istituzioni e l’entusiasmo di giovani pronti a trasformare sfide locali in opportunità sostenibili e innovative: così si è concluso l’I-Lab "Co-creazione e innovazione per il territorio", un percorso formativo e laboratoriale che per due mesi e mezzo ha fatto emergere il ruolo strategico di nuove professionalità come gli innovation broker e gli innopreneur. L’evento finale, ospitato all’Auditorium del Polo Le Benedettine, è stato un momento di condivisione, ispirazione e visione sul futuro delle comunità locali.

Il percorso, promosso dal Contamination Lab e aperto per alcune lezioni anche alle università dell’Alleanza Circle U., ha ampliato il dialogo ai partner accademici sui principi guida di innovazione, sostenibilità e connessione tra enti, risorse e nuove idee. Questo ha permesso ai partecipanti e alle partecipanti al corso "Co-creazione e innovazione per il territorio" di confrontarsi da una parte con realtà internazionali e dall’altra con attori locali come durante la Giornata dell’Università di giovedì 20 marzo. Da gennaio a fine marzo, docenti esperti ed esperte sono intervenuti sui vari aspetti legati all’innovazione, ai modelli di business sostenibili, alla progettazione regionale ed europea e alla ricerca di bandi per portare avanti un dialogo con il territorio.

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“Da qualche mese il dialogo tra università e territorio si è animato grazie a una serie di iniziative che hanno messo al centro studenti, ricercatori e ricercatrici – ha commentato il professor Alessio Cavicchi, delegato del rettore per la promozione della cultura imprenditoriale e dell’innovazione sociale e responsabile del corso – L’organizzazione di momenti di incontro, con l’utilizzo di poster per raccontare con un registro semplice e alla portata di tutti quello che l’Università ha fatto sul territorio e quello che i giovani potrebbero fare, ci sembra un modo per avvicinare il mondo della ricerca ai bisogni delle comunità locali, in particolare a cittadini, imprenditori e amministratori pubblici. Speriamo che da questi eventi possano nascere nuove collaborazioni e che si possa ridurre il gap informativo per offrire possibilità di impiego ai nostri giovani. Adesso, insieme al professor Marco Macchia, stiamo già organizzando nuove opportunità di incontro con i comuni dell’Area Vasta di Pisa, così come stiamo preparando opportunità di approfondimento di conoscenza tramite la mobilità all’estero nell’ambito dei progetti Circle U. e Start For Future. Colgo l’occasione per ringraziare lo staff del Contamination Lab così come i colleghi e le colleghe che condividono questa visione della Terza Missione dell’Ateneo”.

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La giornata conclusiva è stata caratterizzata dall'esposizione di poster che illustravano le idee sviluppate e adattate dai partecipanti all'I-Lab, tenendo conto dei consigli e degli insegnamenti ricevuti da esperte ed esperti. Inoltre, gli inspirational speech dei principali stakeholder presenti hanno arricchito l'evento, offrendo l'opportunità di valutare la progettualità sviluppata in questi due mesi e mezzo e di interagire direttamente con i partecipanti e le partecipanti.

vincitoreL'evento si è concluso con la consegna del "Motivational Innovator Award", un riconoscimento speciale al miglior discorso ispiratore presentato dagli imprenditori e dalle imprenditrici presenti. Questo premio ha celebrato la capacità di innovazione e la visione lungimirante. L'obiettivo primario dell'evento è stato quello di fornire una motivazione chi ha preso parte al percorso I-Lab: in soli tre minuti, le imprenditrici e gli imprenditori hanno dovuto trasmettere la loro passione e la loro esperienza, ispirando i futuri leader del settore.

Il vincitore, Marco Morelli, responsabile estero e commerciale del Liquorificio Morelli, ha incarnato perfettamente lo spirito dell'evento. La sua azienda, con una storia centenaria e un fatturato attuale a sei zeri, è un simbolo di tradizione e qualità nel settore dei liquori e distillati. Tuttavia, Morelli ha dimostrato anche una forte propensione all'innovazione, presentando un discorso che ha saputo coniugare il rispetto per il passato con una visione moderna e dinamica del futuro. Il successo di Morelli è anche un tributo al territorio in cui opera l'azienda. Il Liquorificio Morelli, infatti, è profondamente radicato nella sua comunità locale, contribuendo alla valorizzazione delle risorse e delle tradizioni del luogo. La sua vittoria è un esempio di come l'innovazione possa prosperare in un contesto di forte legame con il territorio e la tradizione.

L’Istituto Italiano dei Castelli onlus (IIC), nell’ambito delle iniziative promosse per incoraggiare le nuove generazioni allo studio del patrimonio fortificato italiano nonché alla sua valorizzazione, presenta la 28° edizione del Premio di Laurea Magistrale sull'Architettura Fortificata.

Il bando si rivolge a coloro che abbiano concluso i propri studi discutendo una tesi di laurea magistrale (o quinquennale) su temi castellani riferiti al territorio italiano, nell’ambito di programmi di ricerca nelle discipline architettoniche, archeologiche, storiche, artistiche, filologiche, giuridiche ed economiche, comunque orientati allo studio, alla conoscenza e alla valorizzazione di un complesso fortificato (torre, castello, forte o borgo murato).

Il termine ultimo per la presentazione delle domande è il 30 giugno 2025.

Bando e modulo in allegato e sul sito www.istitutoitalianocastelli.it 

Per ulteriori informazioni contattare l'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Il Contamination Lab Pisa invita a partecipare alla WIN Challenge: Women, Innovation for Inclusive Solutions, una sfida regionale organizzata in collaborazione con Netval e Invitalia.

L’obiettivo della challenge è proporre un’idea innovativa che abbia queste finalità:

  • integrare tecnologie innovative o modelli di business inclusivi per l’empowerment delle donne; 
  • promuovere l’inclusione sociale e la sostenibilità; 
  • promuovere soluzioni tecnologiche per la parità di genere; 
  • proporre soluzioni per migliorare l’accesso alle risorse e alla salute per le categorie vulnerabili; 
  • promuovere progetti che permettono l’accesso delle donne a nuove opportunità (es. STEM).


La WIN Challenge: Women, Innovation for Inclusive Solutions si articola in diverse sfide, tra cui una specifica per le Università della Toscana.

  • Innovative Women for Change

Idee/progetti innovativi per un cambiamento sociale e inclusivo. Destinatarie/i: le/i studenti universitari di percorsi magistrali, dottorande/i e ricercatrici/tori e docenti di qualsiasi disciplina e afferenti a qualsiasi Università e Scuola a Ordinamento Speciale della Regione Toscana.

Un’altra sfida è riservata alle aziende spin off dell’Università di Pisa:

  • Imprese di Valore

Destinatarie: aziende spin off dell’Università di Pisa che si caratterizzano per un forte impegno verso la sostenibilità, l’inclusività e la responsabilità sociale.


La scadenza per presentare la propria candidatura è il 5 aprile 2025.

La giuria valuterà le idee migliori pervenute, che saranno presentate in occasione del Roadshow Women, Innovation, and Networks for Inclusive Leadership in programma il 15 aprile a Pisa, organizzato da Contamination Lab in collaborazione con Netval e Invitalia. 

Criteri di valutazione
Delle idee saranno considerate la valorizzazione dell’imprenditoria femminile attraverso soluzioni innovative e originali che migliorino l’accesso delle donne a risorse e opportunità, garantendo sostenibilità ambientale, economica e sociale. Sarà, inoltre, tenuto in particolare considerazione anche l’impatto sociale, nella misura in cui sia misurabile e replicabile, con un modello di business chiaro e sostenibile a lungo termine.

Award
Alle idee/progetti/aziende finaliste potranno essere riservati premi e riconoscimenti, quali partecipazione a percorsi formativi nazionali ed internazionali, partecipazione a fiere e/o ad eventi nazionali ed internazionali e visiting aziendali.

Tutte le informazioni a questo nell pagina del Contamination Lab.

 

Il Contamination Lab Pisa invita a partecipare alla WIN Challenge: Women, Innovation for Inclusive Solutions, una sfida regionale organizzata in collaborazione con Netval e Invitalia.

L’obiettivo della challenge è proporre un’idea innovativa che abbia queste finalità:

  • integrare tecnologie innovative o modelli di business inclusivi per l’empowerment delle donne; 
  • promuovere l’inclusione sociale e la sostenibilità; 
  • promuovere soluzioni tecnologiche per la parità di genere; 
  • proporre soluzioni per migliorare l’accesso alle risorse e alla salute per le categorie vulnerabili; 
  • promuovere progetti che permettono l’accesso delle donne a nuove opportunità (es. STEM).


La WIN Challenge: Women, Innovation for Inclusive Solutions si articola in diverse sfide, tra cui una specifica per le Università della Toscana.

  • Innovative Women for Change

Idee/progetti innovativi per un cambiamento sociale e inclusivo. Destinatarie/i: le/i studenti universitari di percorsi magistrali, dottorande/i e ricercatrici/tori e docenti di qualsiasi disciplina e afferenti a qualsiasi Università e Scuola a Ordinamento Speciale della Regione Toscana.

Un’altra sfida è riservata alle aziende spin off dell’Università di Pisa:

  • Imprese di Valore

Destinatarie: aziende spin off dell’Università di Pisa che si caratterizzano per un forte impegno verso la sostenibilità, l’inclusività e la responsabilità sociale.


La scadenza per presentare la propria candidatura è il 5 aprile 2025.

La giuria valuterà le idee migliori pervenute, che saranno presentate in occasione del Roadshow Women, Innovation, and Networks for Inclusive Leadership in programma il 15 aprile a Pisa, organizzato da Contamination Lab in collaborazione con Netval e Invitalia. 

Criteri di valutazione
Delle idee saranno considerate la valorizzazione dell’imprenditoria femminile attraverso soluzioni innovative e originali che migliorino l’accesso delle donne a risorse e opportunità, garantendo sostenibilità ambientale, economica e sociale. Sarà, inoltre, tenuto in particolare considerazione anche l’impatto sociale, nella misura in cui sia misurabile e replicabile, con un modello di business chiaro e sostenibile a lungo termine.

Award
Alle idee/progetti/aziende finaliste potranno essere riservati premi e riconoscimenti, quali partecipazione a percorsi formativi nazionali ed internazionali, partecipazione a fiere e/o ad eventi nazionali ed internazionali e visiting aziendali.

Tutte le informazioni a questo nell pagina del Contamination Lab.

 

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